Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1853 del 14 febbraio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1853/IX - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d’urgenza.

Oggetto n. 9459 in data 2 novembre 1990: Appalto a licitazione privata dei lavori di costruzione del 3° tronco dalla sez. 75 alla sez. 98 - della pista forestale "Montagna di Vert", in Comune di Donnas - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV): Je voudrais avoir quelques éclaircissements concernent l’entreprise qui a remporté l’appel d’offre; ensuite je voudrais savoir si les travaux ont déjà débuté et dans l’affirmative quand; pour terminer, je voudrais savoir si l’intervention de bonification sylviculturale, mentionèe dans cette délibération, a déjà été effectuée.

Président: M. Lanièce, Assesseur à l’Agriculture, Forêts et Environnement, a demandé la parole; il en a la faculté.

Laniéce (DC): Il terzo tronco della pista forestale della "Montagna di Vert", in Comune di Donnas, ha uno sviluppo di 438 metri lineari. Questo lotto rientra in un più vasto tipo di intervento, che misura complessivamente 4084 metri, volto a collegare le località Preposa, Fioley, Pramotton, Pian Fey, Chanton, Visey e Lius, in Comune di Donnas. Con il terzo tronco ci si dovrebbe alle case di Pian Fey.

L’opera, che si sviluppa da una quota intorno ai 1200 metri s.l.m. e che porta a circa 2057 metri lineari i lavori già svolti, oltre ad avvicinare la località sopra citata al fondovalle, considerato che la zona interessata non è servita da viabilità forestale, consentirà un efficace intervento nel settore silvo-colturale ed un rapido intervento in caso di lotta agli incendi boschivi.

Va inoltre sottolineato che il terreno sottostante, che ha una pendenza piuttosto elevata, è ricoperto da larici, betulle e sorbi degli uccellatori; da qui discende la necessità di provvedere al rapido rimboschimento di queste zone incolte, cui provvederemo dopo la realizzazione della strada.

L’appalto a licitazione privata è stato esperito il 28 dicembre, ai sensi della lettera "a" dell’articolo 1 della legge 2 febbraio 1973 n. 14, ed è stato aggiudicato all’impresa Gaillard Remigio di Ayas, che ha offerto il ribasso del 10,60 per cento, per un importo complessivo di 112.644.000 lire.

Président: Le Conseiller Viérin a demandé la parole; il en a la faculté.

Viérin (UV): L’Assesseur nous a fourni toute une série de données, que je n’avais pas demandé . Je n’ai pas compris par contre si les travaux ont déjà commencé. Il me semble qu’on n’a pas répondu à ce sujet, on nous a dit que l’appel d’offre a été remporté par l’entreprise Gaillard, mais on ne nous a rien dit à propos des travaux. Dans cette délibération on affirme - et ceci est à la base de l’urgence - que toutes les interventions de bonification sylviculturale devraient être exécutées avant le début de la saison hivernale. Je voudrais savoir si ces interventions, au moins, ont été effectuées.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 9459.

Esito della Votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 11752 in data 31 dicembre 1990: Concessione di un contributo straordinario al Comune di Aosta per la sistemazione dell’area Ramolivaz - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11752.

Esito della Votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 78 in data 11 gennaio 1991: Concessione di un primo contributo di Lire 25.000.000 per l’organizzazione in Donnas della fiera del legno "S. Orso 1991" - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Agnesod; ne ha facoltà.

Agnesod (UV): Mi sembra doveroso formulare un plauso al comitato organizzatore della fiera del legno di Donnas per il modo in cui l’ha saputa organizzare anche quest’anno. Gli espositori presenti, infatti, hanno espresso in modo unanime i loro elogi.

Sarebbe interessante cercare una correlazione tra le due fiere millenarie, quella di Donnas, e quella di Aosta, che hanno caratteristiche uniche, per premiare in qualche modo gli artigiani che, con impegno, buona volontà e dedizione, riescono ad essere presenti ad ambedue le manifestazioni.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 78.

Esito della Votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 101 in data 11 gennaio 1991: Concessione di un contributo al G.S. Polizie Municipali della Valle d’Aosta nelle spese previste per l’organizzazione del 2° campionato italiano delle Polizie Municipali - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 101.

Esito della Votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 102 in data 11 gennaio 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 8.900.000 al comitato carnevale di Nus per la realizzazione di costumi.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV): Au mois de septembre 1985, le Conseil régional avait réglementé l’attribution de subventions à attribuer aux différents groupes de masques, pour l’achat et la confection de costumes historiques, typiques ou traditionnels. Sur la base de cette délibération, le conseil avait autorisé l’attribution de subventions dans la mesure de 40 pour cent des dépenses effectuées. Ces mêmes dépenses ne devaient pas par ailleurs dépasser le montant de quinze millions, de lires. a cet égard, au mois de décembre, une subvention au président du comité du Poudzo de Variney et Signayes a été octroyée.

C’est donc, avec étonnement, que nous avons pris acte de cette délibération de l’Assessorat du tourisme, qui ne respecte pas la volonté exprimée par le Conseil régional. Ni la compétence de l’Assessorat de l’instruction publique, chargé de l’examen des différents dossiers et ces subventions y afferentes Nous voudrions, à cet effet, avoir des éclaircissements et des précisions.

Président: Il y a d’autres Conseillers qui demandent des renseignements ou des précisions..?

Le Conseiller Viérin est prié de poser à nouveau ses questions.

Viérin (UV): Par une délibération du mois de septembre 1985, le Conseil régional avait réglementé l’octroi de subventions aux différents groupes de masques pour l’achat et la confection de costumes historiques, typiques ou traditionnels. En raison de cette délibération, le montant de la subvention ne pouvait pas dépasser 40 pour cent des dépenses, jusqu’à un maximum de quinze millions de lires. l’Assessorat de l’instruction publique était chargé de l’examen du dossier.

A cest égard, nous voudrions savoir pourquoi c’est l’Assessorat du tourisme qui a octroyé cette subvention, et pourquoi la subvention s’élève à 60 pour cent des dépenses. Nous pensons que la volonté du Conseil n’a pas été respectée et qu’il y à disparité vis-à-vis des autres requêtes de subvention, présentées ces années dernières. De plus, part une délibération du mois de décembre dernier, l’Assessorat de l’instruction publique octroie au Président du comité du Poudzo de Variney et de Signayes une subvention pour l’achat, la confection, la réfection des ses costumes s’élèvent selont la délibération du Conseil, de 85 à 40 pour cent de la dépense effectuée.

Président: Monsieur Pascale, Assesseur au Tourisme, Urbanisme et Biens culturels, a demandé la parole; il en a la faculté.

Pascale (PSI): Non ero al corrente del criterio adottato dal consiglio regionale con la deliberazione citata dal Consigliere Viérin. Comunque, poiché mi è stata presentata direttamente una domanda di contributo che, allora, non avrebbe dovuto neppure essere rivolta all’Assessorato al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, valutato il preventivo presentato e visto che si trattava di spese per i costumi, abbiamo ritenuto di concedere questo contributo.

Tuttavia, se ci sono dei vincoli posti da una precedente deliberazione del consiglio regionale, io ritirerei questa deliberazione, per riesaminarla con l’Assessorato alla pubblica Istruzione e ripresentarla al prossimo consiglio regionale.

Presidente: Come proposto dall’Assessore Pascale, la deliberazione n. 102 sarà reiscritta all’ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale.

Il Consiglio prende atto

Oggetto n. 160 in data 18 gennaio 1991: Attività formativa da realizzarsi nell’anno 1991 - Istituzione di un corso di perfezionamento per addetti alla produzione della "Tecdis" S.p.A., di Châtillon - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV): Dans cette délibération on affirme que l’intervention soumise aujourd’hui à l’approbation du conseil, sera insérée dans le programme des activités de formation professionnelle à réaliser au cours de l’année 1991. Je voudrais demander à l’Assesseur si ce plan est déjà en cours de formation et quand il envisage de le présenter à l’examen des commissions compétentes et des comitées qui doient exprimer leur avis à cet égard.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Agnesod; ne ha facoltà.

Agnesod (UV): Nella deliberazione, non è specificata l’attività di formazione che si realizzerà nell’anno 1991. Poiché in data 1° aprile 1988 era stato avviato il corso per management, poi quelli per tecnici delle varie funzioni aziendali, per capireparto e capisquadra, quindi due corsi per neo-assunti, addetti alla produzione e servizi. Vorrei sapere su che cosa verranno addestrati nel 1991 gli addetti alla produzione della Tecdis.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Fosson; ne ha facoltà.

Fosson (DC): Il piano di formazione professionale è in fase di predisposizione, tant’è che anche nelle premesse della deliberazione, si dice che il provvedimento è assunto in via d’urgenza per consentire alla Tecdis "l’espletamento delle attività di gestione e di controllo in tempo utile, considerato che il corso di cui trattasi, si svolgerà nel periodo gennaio-marzo 1991".

Tengo a sottolineare che, rispetto alle 120 unità lavorative previste dalla convenzione, la Tecdis prevede di arrivare a 200 e quelle oggetto della presente deliberazione sono le prime diciassette ad essere formate.

Per rispondere al Consigliere Agnesod, posso aggiungere che i progettisti stanno predisponendo una variazione all’interno dello stabilimento, che consentirà di trasferire al piano interrato lavorazioni meno pregiate; che cioè, non hanno bisogno di camere bianche a particolare tasso di depolveriz-zazione, per cui sarà possibile aumentare il numero delle camere bianche al piano terreno.

Aggiungo ancora che in questi giorni è pervenuta la proposta della Tecdis relativa al programma di ricerca e sviluppo che dovrà essere realizzato nelle palazzine ex Montefibre e rispetto alla quale daremo opportune risposte quanto prima. Ritengo quindi che le diciassette unità lavorative da formare vadano appunto in questa direzione.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV): Compte tenu du fait que - d’après ce que j’ai entendu - c’est la première partie de ce cours qui est en train d’être prévue, je voudrais des éclaircissements à propos des 17 personnes sur 80 qui doivent être formées et qui vont s’ajouter aux 120 qui existent déjà.

Pour ce qui est de la prédisposition du programme de formation et surtout pour ce qui est de l’intervention de la communauté européenne, ici on dit d’établir que 50 pour cent des frais sont à la charge de l’administration régionale, mais le programme a été présenté et inséré dans les programmes de la communauté européenne? Il va s’ajouter ou bien il est exclu de la présentation à la communauté européenne? Car ici il s’agit de 17 personnes, mais on en a prévu 80; comment on pense de réaliser ce programme? Après, je crois que même s’il s’agissait et on le comprend, d’urgence, il existe la commission, d’après la loi 28, sur la formation professionnelle qui devrait être convoquée car les différentes interventions, je crois que la loi le dit. Chaque année on a des retards sur la formation et on peut bien le comprendre, mais on pourrait au moins prévoir d’établir des possibilités d’intervention face à un plan qui soit déjà en voie de perfectionnement.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Fosson; ne ha facoltà.

Fosson (DC): En effet, cette intervention est sur la loi 28 de formation professionnelle et la Région paie 60 pour cent des frais pour ces 17 participants. On verra pour les...

(...Interruption...)

...On m’avait dit 60 pour cent... Peut-être que je me trompe, en tout cas c’est selon la loi de formation professionnelle, la loi 28. Pour les autres on essaiera de se comporter différemment, avec les aides de la Communauté européenne.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.

Rollandin (UV): Je crois que après l’Assesseur éclaircira le problème. Je voulais seulement souligner le fait que la loi ne prévoit pas le pourcentage. C’est une délibération qui prévoit qu’il y ait 40pour cent, 50 pour cent, 60 pour cent, selon s’il s’agit de formation ou bien d’autres systèmes qui sont toujours prévus pour les interventions dans l’industrie.

Ici, ce que je voulais savoir c’était si le programme dans son ensemble, au-delà du fait que l’on puisse démarrer avec un premier noyau de 17 personnes, sera de présenter à la Communauté européenne un programme qui va s’intégrer à "l’obiettivo 2". Pour ce qui est de la Tecdis, il existe déjà un financement de la part de la Communauté européenne. Alors je voudrais justement connaître s’il existe la possibilité de l’insérer ou non, car autrement on risque de perdre de nouveau de l’argent, et si c’est une anticipation, car l’interven-tion communautaire dépasse ce montant, alors on ne comprend pas la raison pour laquelle il y a cette délibération.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 160.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all’unanimità

Objet n° 176 en date du 18 janvier 1991: Octroi d’une subvention extraordinaire au groupe Lo Charaban - Approbation et engagement de dépenses.

Président: Le Conseiller Viérin a demandé la parole; il en a la faculté.

Viérin (UV): Nous sommes favorables à l’attribution d’une convention au groupe théâtral Lo Charaban. Néanmois nous avons quelques difficultés à saisir la logique de la délibération présentée. En effet, nous ne comprenons pas si nous octroyons une subvention sur la base d’un devis, (la requête avait été adressée à l’Assessorat le 11 octobre 1990) ou si par contre nous le faison, sur la base d’un compte rendu. Au mois de février, pour des représentations qui se sont tenues du 27 novembre au 1er décembre, on peut en effet disposer du compte rendu, - à savoir une liste détaillée des dépenses effectuées. Octroyer donc une subvention en considérant le déficit réel.

Il nous paraît un peu drôle d’approuver au mois de février l’octroi ou l’attribution d’une subvention, sur la base d’un devis d’octobre quand on pourrait délibérer sur la base du compte rendu et donc intervenir sur la situation financière réelle qui s’est déterminée après les cinq représentations du groupe théâtral le Charaban.

Président: Monsieur Rusci, Assesseur à l’Instruction publique, a demandé la parole; il en a la faculté.

Rusci (PRI): En accord avec le groupe théâtral Lo Charaban, on a attendu la variation budgétaire, qui n’était pas suffisante pour supporter les prévisions de dépenses qu’on avait eues au niveau d’Assessorat, pour arriver à une convention qui prévoyait, sur la base des prévisions de dépenses, l’octroi au groupe d’une première contribution de trente millions, dans l’attente des résultats de l’examen complet des devis de dépense qui devaient arriver à l’Assessorat.

Président: Le Conseiller Viérin a demandé la parole; il en a la faculté.

Viérin (UV): Comme nous avons déclaré, nous voterons en faveur de cette délibération. Il nous paraît quand même qu’il aurait été opportun au moins de modifier le texte de la délibération. Nous comprenons les raisons présentées par l’Assesseur et nous les partageons. Pour des problèmes budgétaires on n’était pas à même, à l’époque, d’octroyer cette subvention, mais au mois de février peut-être.. Ce n’est point une remarque à l’Assesseur; c’est une remarque d’ordre général l’administration. Plutôt que de recopier intégralement la délibération déjà préparée, on aurait pu aujourd’hui tenir compte de la situation réelle du mois de février.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 176.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 179 in data 18 gennaio 1991: Approvazione ed impegno di spesa per l’organizzazione di un corso orientativo, teorico e pratico, per aspiranti riordinatori di archivi storici comunali.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV): Nous nous réjouissons pour cette initiative qui répond, la nécessité de disposer de personnel qualifié dans le secteur des archives historiques. Nous voudrions néanmoins solliciter, une modification de la partie générale de la délibération où l’on pose comme condition à tous ceux qui veulent présenter leur candidature, d’être majeurs à la date du 31 janvier 1991, quand la date d’échéance de présentation de leur candidature est fixée au 1er mars 1991.

Il nous paraît qu’il serait opportun, en considérant l’intérêt de l’administration d’avoir un nombre suffisant de candidats, d’unifier les deux dates et donc de mettre comme condition d’être majeur, "aver compiuto il diciottesimo anno di età", à la place de: "à la date du 31 janvier 1991", à la date d’échéance de la présentation de la candidature. Je ne sais pas si à cet égard, je dois présenter l’amendement par écrit. Si l’Assesseur veut bien accepter la proposition, je pense que lon peut rectifier directement la délibération.

Président: Le Conseiller Perrin a demandé la parole; il en a la faculté.

Perrin (UV): Je me réjouis, moi aussi, de cette initiative. Finalement, les archives historiques après quelques années de silence reprennent à tenir leurs cours de formation en paléographie. Il faut dire que l’activité des archives historiques a été croissante depuis leur formation, déjà au temps de M.me Ventilatici et ensuite sous la direction de M. Colliard, des cours de formation en paléographie ont été tenus et, je crois, avec de bons résultats puisque plusieurs jeunes, qui avaient fréquenté ces cours, se sont adonnés à des recherches historiques et ils ont produit des ouvrages parfois très intéressants.

Le fait de reprendre cette activité n’est que louable, d’autant plus que, hélas! les archives historiques des communes, des paroisses ou d’autres associations, versent le plus souvent dans un mauvais état. Ils sont très souvent abandonnés, inconnus et donc l’opportunité que quelque jeune puisse, par-ci par-là, réordonner les archives soit communales, soit paroissiales, les classer pour les mettre à la disposition du public, est la bienvenue. Dans ce sens, nous voudrions savoir si l’Assessorat a déjà pensé à comment utiliser les jeunes qui sortiront de ce cours; c’est-à-dire si l’on pense dès maintenant de pouvoir leur confier des tâches spécifiques sous forme de convention, de façon à ce que, dans quelques années, nos archives puissent être réordonnées.

Président: Monsieur Rusci, Assesseur à l’Instruction publique, a demandé la parole; il en a la faculté.

Rusci (PRI): Sono soddisfatto delle positive sottolineature dei Consiglieri Viérin e Perrin e dico subito che accetto il suggerimento del Consigliere Viérin, che può ampliare la partecipazione al corso.

Per quanto attiene all’utilizzo futuro dei corsisti, c’è da ricordare che alcuni di loro potranno concorrere ai posti dell’istituenda sede regionale degli Archivi di Stato. Il prof. Colliard mi ha parlato anche di alcune possibilità di utilizzo presso gli enti locali...

(...Interruzione...)

...Sì, stiamo cercando di prevedere anche un certo utilizzo a livello di enti locali, ma intanto dobbiamo verificare la partecipazione al corso, che non ci aspettiamo molto alta. Del resto è del tutto inutile indicare prima i progetti che si potrebbero attuare, quando non si conosce il personale su cui poter contare. Per il momento la preparazione dei corsisti è finalizzata ad operare presso l’istituenda sede regionale degli Archivi di Stato, alla quale occorrerà del personale che, per quanto possibile, noi ci auguriamo sia nostro. Sulla base della partecipazione al corso, vedremo che cosa sarà possibile fare in seguito.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 179.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

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Si dà atto che la deliberazione è ratificata con la seguente modifica ai requisiti di ammissione:

1) "aver compiuto il diciottesimo anno di età alla data del 1° marzo 1991;".

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Oggetto n. 198 in data 18 gennaio 1991: Concessione di un contributo straordinario allo Sci Club Saint-Marcel nelle spese previste per l’organizzazione della X edizione della "Coupe du Mont-Blanc" - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 198.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 202 in data 18 gennaio 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 20.000.000 al comitato regionale Uisp nelle spese previste per l’organizzazione della manifestazione nazionale "Neve Uisp 1991" - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 202.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 267 in data 18 gennaio 1991: Concessione e liquidazione alla "Association régionale amis batailles de reines", di Aosta, di un acconto sul contributo nelle spese per l’attività dell’anno 1991.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 267.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 269 in data 18 gennaio 1991: Concessione e liquidazione di contributi regionali, a favore di consorzi di miglioramento fondiario per il pagamento di quote a fronte di mutui ai sensi della legge 910 del 27 ottobre 1966, per il 1990.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 269.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 287 in data 18 gennaio 1991: Concessione di contributo al Centro Internazionale di Formazione Europea per lo svolgimento del seminario internazionale di agricoltura di montagna - Châtillon 18-21 febbraio 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.

Viérin (UV): Du 18 au 21 février prochain se tiendra à Châtillon un séminaire sur la formation des agriculteurs en Europe, organisé par le Centre international de formation européenne sous le patronage de l’Assessorat de l’agriculture, forêts et environnement. A cet effet, aujourd’hui une délibération nous est présentée afin d’attribuer au Cife une subvention de 14 millions de lires.

Nous partageons la proposition, mais en même temps, nous voudrions demander à l’Assesseur des précisions quant à un autre colloque qui devrait se tenir également les 16 et 17 février prochains à Aoste, toujours sur le thème "L’agricoltura valdostana realtà e sviluppi nella Comunità europea del 1992". Il s’agit de la délibération n. 10785, du 7 décembre 1990, vu l’importance du colloque, l’agence Europe-service d’Issogne est chargée de son organisation avec une dépense de 67 millions et quelques lires. Si d’une part il est vrai que le thème de l’intégration européenne est important, il nous semble que on frôle l’inflation. Je ne sais pas quelles sont les raisons qui ont amené l’Assessorat à organiser, presque en même temps, 16-17 et 18-21 février, deux colloques portant sur le même sujet.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV): Je voudrais ajouter une autre requête à ce que le collègue Viérin a demandé. Depuis quelques années l’Assessorat collabore avec le Centre international de formation européenne pour l’organisation de colloques qui ont eu lieu en Vallée d’Aoste: à St-Pierre, à Aoste et cette année à Châtillon, sur ce thème général "L’agriculture de montagne en Europe". Chaque année à l’intérieur du thème général, en accord avec l’Assessorat, l’on choisissait deux ou trois thèmes spécifiques de débat. J’aimerais connaître quels thèmes spécifiques ont été choisis cette année.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore all’Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Laniéce (DC): Quando si era deciso di fare quel convegno che si sarebbe dovuto tenere il 16 del corrente mese, non era ancora pervenuta la richiesta del Cife. Quando questa è pervenuta, l’Assessorato ha ritenuto più logico dare la precedenza al Cife per cui ha rimandato quel convegno al prossimo mese di novembre.

I temi concordati con gli organizzatori del convegno del Cife sono i seguenti: "L’agriculture valdôtaine et l’aide de la Région", "L’agriculture de montagne", "L’élevage", "La viticulture et la production fruitière" et "Le développement en montagne".

Président: Si personne ne demande la parole, la ratification de la délibération n° 287 est mise aux voix.

Résultat du vote:

Présents, votants et favorables: 30

Le Conseil approuve à l’unanimité

Oggetto n. 435 in data 18 gennaio 1991: Lavori di consolidamento dei solai dell’Istituto Tecnico Manzetti e Scuola Media De Tillier di Aosta - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 435.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 459 in data 18 gennaio 1991: Approvazione ed impegno di spesa per i lavori di fornitura in opera di impianti per l’adeguamento delle emissioni gassose derivanti dal ciclo produttivo dello stabilimento di proprietà regionale Coinca S.p.A. in Comune di Verrès.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 459.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n.465 in data 18 gennaio 1991: Impegno di spesa per il corso di formazione professionale per muratori.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 465.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 538 in data 18 gennaio 1991: Disposizioni per il funzionamento in via transitoria del centro di trattamento delle acque reflue ubicato in Comune di Arnad, località Glair.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC): Vorrei proporre un emendamento ai punti 8° e 9° della parte deliberativa di questo provvedimento della Giunta, che è stato elaborato dopo un incontro fra l’Assessore all’Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, quello alla Sanità ed Assistenza sociale, la Società Iseco ed il Comune di Arnad. Quando era stata approvata la deliberazione che concerne l’affidamento della gestione del depuratore delle acque reflue di Arnad alla società Iseco, erano state fissate delle tariffe; ora il Comune di Arnad non intende più provvedere alla gestione del depuratore.

Poiché a livello tecnico è stato rilevato che, per i sei mesi in cui verrà affidata la gestione del depuratore all’Iseco, le tariffe a carico del Comune di Arnad e della Cooperativa Evançon di Arnad sarebbero troppo elevate, a nome della Giunta propongo un emendamento al punto 8° della deliberazione, per modificare in 11.000.000 l’importo di 25.000.000 di lire, ed un altro al punto 9° per modificare in 16.500.000 l’importo di 31.250.000 lire. Ciò vale come transazione provvisoria per i prossimi sei mesi durante i quali l’Iseco gestirà il depuratore di Arnad, in attesa che vengano effettuati i lavori di cui discuteremo con l’esame del disegno di legge n. 252.

Presidente: Sono stati presentati i due emendamenti. Grazie.

Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV): Pour connaître la raison des sommes corrigées aux points 8 et 9. Dans le passé il y avait eu un accord entre la commune d’Arnad et la coopérative Evançon pour la répartition des dépenses. Cet accord avait été sollicité par l’Assessorat à l’agriculture puisque au préalable, selon l’ingénieur qui s’était occupé du problème, 60 pour cent des dépenses était à la coopérative et 40 pour cent à la charge de la commune. Après de longs pourparlers on avait réussi à renverser la situation: 60 pour cent à charge de la commune et 40 pour cent à charge de la coopérative. Les sommes disent qu’on est revenu à l’ancien système, je voudrais savoir pourquoi et comment.

Président: A demandé la parole Monsieur Lanièce, Assesseur à l’Agriculture, Forêts et Environnement; il en a la faculté.

Laniéce (DC): Attualmente la Cooperativa Evançon versa al Comune di Arnad circa 25.000.000 di lire per la depurazione delle acque reflue.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV): Ce que l’Assesseur vient de nous dire ce n’est pas une réponse à ma question qui concerne, par contre, le pourcentage de répartition entre commune et coopérative. Si la coopérative, ainsi que l’accord le disait, doit payer 40 pour cent, le montant devrait être inférieur à celui de la commune et non supérieur. C’est cela que je voudrais connaître et non pas le montant qu’elle payait avant ou qu’elle paye maintenant et les raisons pour lesquelles on est....

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore all’Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Laniéce (DC): Il discorso è completamente diverso, perché quella convenzione non esiste più. I vecchi calcoli indicavano appunto gli importi che erano stati inseriti nella deliberazione. Poiché erano troppo onerosi, sono stati ricalcolati dai tecnici che ci hanno indicato questi nuovi importi. La ripartizione con le vecchie percentuali (40 o 60 per cento) è stata accantonata cambiando la gestione...

(...Interruzione del Consigliere Perrin...)

...In questo può sembrare che la Cooperativa paghi di più, ma con questo sistema essa in realtà risparmia, sia pure indirettamente, circa nove milioni rispetto alla precedente ripartizione.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.

Beneforti (DC): Sempre riferendomi al Consigliere Perrin, vorrei ulteriormente aggiungere a quanto è stato già detto dall’Assessore Lanièce, che la durata dell’accordo è limitata ai sei mesi in cui si realizzano i lavori del depuratore di Arnad; dopodiché, come è stato convenuto con il Comune di Arnad, rivedremo insieme tutto il problema.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 538, comprensiva degli emendamenti proposti dall’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità

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Si dà atto che la deliberazione è ratificata con le sottoriportate modificazioni.

I punti 8°) e 9°) del deliberato sono sostituiti dai seguenti:

"8°) di accertare in lire 11.000.000 (undicimilioni) la somma a carico del Comune di Arnad quale canone per il servizio di smaltimento delle acque reflue comunali fino al 30 giugno 1991, da versare entro il 10 luglio 1991 al cassiere regionale, introitando la relativa somma al capitolo 9700 del bilancio di previsione della Regione per l’anno 1991 "Ricuperi, rimborsi e proventi diversi";

9°) di accertare in lire 16.500.000 (sedicimilionicinquecentomila) la somma a carico della Cooperativa Evançon di Arnad quale canone per il servizio di smaltimento dei liquami a base organica, prodotti dall’attività del caseificio fino al 30 giugno 1991, da versare entro il 10 luglio 1991 al cassiere regionale, introitando la relativa somma al capitolo 9700 del bilancio di previsione della Regione per l’anno 1991 "Ricuperi, rimborsi e proventi diversi".

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Oggetto n. 577 in data 25 gennaio 1991: Concessione di un ulteriore contributo di lire 150.000.000 al comitato di gestione Pista Bob nelle spese previste per la gestione dell’impianto sportivo in questione per la stagione 1990/91 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV): Lors de la discussion concernant la délibération du 26 octobre 1990, nous avions demandé à l’Assesseur de connaître quel était l’engagement de la Fisi, c’est-à-dire quel était le montant de la somme que la Fisi aurait dû allouer à la Vallée d’Aoste, pour la gestion de la piste de bob Lac-Bleu. A cette occasion-là, l’Assesseur nous avait promis de nous illustrer, par la suite, quel serait le résultat des rencontres et des pourparlers qu’il aurait eu entre temps avec la Fisi.

Je répète donc la question et je veux rappeler encore une fois que la Fisi s’était engagée à nous donner pour l’année 1990, 250 millions de lires et qu’il fallait répéter la requête d’une somme au moins égale à celle de l’année passée pour la gestion de l’activité sportive de la saison 1990-1991, parce que la piste Lac-Bleu du Breuil est l’unique qui permette à la Fédération italienne sport d’hiver de porter de l’avant cette activité sportive.

En plus j’aimerais savoir, toujours de la part de l’Assesseur, à quel point sont les rapports avec la commune de Valtournenche et l’administration de l’armée pour la construction du foyer, qui était prévu au fond de la piste, qui avait déjà pratiquement vu la présentation d’un projet et qui aurait dû démarrer au plus tôt. Merci

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA): Quando discutemmo in Consiglio la ratifica della deliberazione n. 9148 del 26 ottobre 1990, dopo un primo rinvio, l’Assessore regionale al Turismo, Urbanistica e Beni culturali ci disse che metà della spesa prevista, pari a circa 250 milioni, sarebbe stata a carico dell’amministrazione regionale, e che l’altra metà, dello spesso importo, sarebbe stata a carico della Fisi; ciò portò all’approvazione della deliberazione.

Adesso notiamo invece che, dopo i 250 milioni stanziati ad ottobre, si assegna un altro contributo di 150 milioni, su una previsione complessiva di spesa di 508 milioni. Questo ci fa supporre che l’impegno della Fisi non sia stato confermato.

Siccome questo problema era già stato oggetto di discussione, vorremmo capire come mai si è modificata la situazione e come sono i rapporti tra la Regione e la Fisi per la gestione della pista del Breuil.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI): Tengo a precisare al Consigliere Riccarand che io non avevo detto esattamente quanto da lui riferito, ma che i rapporti tra la Fisi e l’amministrazione regionale dovevano essere regolamentati da una convenzione che era in via di stipulazione. E’ previsto che, nel momento in cui questa convenzione sarà firmata dalla regione e dalla Fisi, quest’ultima contribuisca per il 50 per cento alle spese di gestione della pista di bob di Cervinia.

Mi risulta anche che nel bilancio del 1990 la Fisi ha accantonato la somma di lire 250.000.000 proprio a questo scopo, sennonché la firma della convenzione non è ancora stata effettuata, perché da tre mesi la bozza di convenzione è ferma al comune di Valtournenche, che deve approvarla in prima istanza, per dei problemi sulla disponibilità dei terreni. L’altro ieri il sindaco mi ha detto che nella prossima settimana il consiglio comunale di Valtournenche approverà la bozza di convenzione, dopodiché sarà approvata dalla Giunta regionale e trasmessa alla Fisi per la ratifica; a quel punto saranno regolati tutti i rapporti finanziari per il 1990 e per gli anni successivi.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Faval; ne ha facoltà.

Faval (UV): L’Assesseur voudra bien m’excuser, mais j’ai posé deux questions: une concernait les rapports financiers avec la Fisi et l’autre les rapports avec la commune de Valtournenche et l’adminis-tration de l’armée pour la réalisation du foyer du bob qui devrait... J’ai vu un projet à l’Assessorat et les travaux pour la réalisation de cette structure auraient dû démarrer au plus tôt. Je voudrais savoir où l’on en est, s’il vous plaît.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI): Chiedo scusa al Consigliere Faval, ma mi ero dimenticato del secondo quesito, per rispondere al quale posso dire che siamo in via di stipula della convenzione, che mi pare sia già stata approvata dal comune di Valtournenche, per cui ora tocca a noi regolamentarla con l’esercito.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 577.

Esito della votazione:

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 578 in data 25 gennaio 1991: Concessione di un contributo di lire 20.000.000 al Centro Regionale Sportivo Libertas Valle d’Aosta, nelle spese previste per l’organizzazione di manifestazioni sportive e culturali ad Aosta e Pila dal 14 al 17 marzo 1991 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV): Devo complimentarmi con l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali per la sua imparzialità, visto che oggi, giornata di contributi, ha provveduto a ripartire in modo equo i contributi regionali, dando 20 milioni alla Uisp e altrettanti alla Libertas, due associazioni sportive che avevano presentato un preventivo di spesa più o meno analogo: uno ammonta a circa 151 milioni e l’altro a 155.

Stando però a quanto è scritto nei deliberati, forse l’Assessore e la Giunta avrebbero dovuto differenziare i contributi, perché una associazione sportiva porterebbe circa 4000 partecipanti, oltre ai giornalisti, mentre l’altra, pur facendo svolgere la manifestazione nello stesso mese di marzo e nelle stesse località (Aosta e Pila), ne porterebbe solo 800. Forse l’Assessore avrebbe dovuto tener in maggior conto quella associazione che riesce a far partecipare più persone alle proprie manifestazioni.

Per restare sempre in tema di contributi, voglio dire che oggi, su diciannove deliberazioni, ben dodici concernono contributi o acconti di contributi. Anche quella odierna può quindi essere definita "giornata dei contributi".

Come prima del sei giugno, anche adesso si può ben dire che non tutte le ratifiche sono urgenti, tant’è vero che il Consigliere Perrin ha sottolineato che una deliberazione assunta in via d’urgenza il 2 novembre 1990 per consentire l’avvio dei lavori prima dell’inverno, è stata portata in ratifica dopo tre mesi e mezzo, senza che i lavori siano mai stati iniziati. Se non altro, saremo in anticipo per il prossimo inverno.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA): Intanto devo prendere nota positivamente che l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali ha provveduto a far inserire nelle deliberazioni i preventivi di spesa, anche se non sempre sono talmente chiari da permettere di capire di che si tratta, ma è già positivo che ci siano.

Nel caso specifico forse sarebbe stato meglio precisare un po’ di più la voce "vitto e alloggio per atleti, ospiti ed organizzazione.", per la quale è prevista una spesa di 104 milioni di lire, che costituiscono una bella somma, senza però che si sappia con precisione da cosa è costituita.

Resta il fatto che il preventivo c’è e che almeno ci si può fare qualche idea di ciò che si ratifica.

Come è già stato sottolineato dal Consigliere Voyat, anche a me sembra che non ci siano molte iniziative sportive qualificate, nel senso che ci sono un campionato nazionale di sci alpino della Libertas ed una corsa campestre, ma per la bella spesa di 151 milioni, per cui mi sembra che il preventivo sia notevolmente gonfiato.

Vorrei sapere infine chi è il responsabile del centro regionale sportivo Libertas-Valle d’Aosta.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

Pascale (PSI): Il responsabile del centro Libertas dovrebbe essere Enzo Bonin.

Per quanto attiene alle osservazioni alla deliberazione, credo che ci sia un po’ di contraddizione nelle richieste dei Consiglieri intervenuti nel dibattito, nel senso che, se da un lato si apprezza il criterio di equità, dall’altro però si dice che, essendo gli ospiti diversi, bisognava adottare un criterio diverso.

E' molto difficile cercare un criterio obiettivo che valga per tutti

Certamente si può adottare il criterio del numero di turisti richiamati dalle manifestazioni, ma sarebbe difficile fare delle valutazioni oggettive su questo terreno. A me pare che il criterio di dare un analogo contributo a manifestazioni simili anche nella spesa, sia abbastanza oggettivo.

Il fatto poi che qui ci siano le solite cinque o dieci deliberazioni che prevedono contributi per manifestazioni turistico-sportive e forse più sportive che turistiche, credo che riproponga il vecchio problema: dobbiamo dare dei contributi solo per le manifestazioni che abbiano una grossa valenza turistica o dobbiamo anche tener presente, come si è sempre fatto fino ad oggi, che certe manifestazioni sportive hanno anche una valenza di tipo sociale, perché servono a far crescere i ragazzi attraverso l’attività sportiva?

Mi pare che fino ad oggi la stragrande maggioranza del Consiglio regionale abbia voluto adottare questo secondo criterio che noi abbiamo confermato. Se però il Consiglio regionale, che è sovrano, dovesse ritenere di chiudere questo rubinetto e di dare i contributi col contagocce, ma solo a determinate categorie di manifestazioni che abbiano un certo indirizzo, di tipo prevalentemente turistico, è liberissimo di decidere in tal senso.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV): Non intendevo dire che non si devono dare questi contributi, ma, dopo aver riconosciuto l’equità dell’Assessore, che ha dato venti milioni sia alla Uisp sia alla Libertas, ho precisato che, leggendo la deliberazione, si scopre che una associazione organizza una manifestazione di otto giorni e raccoglie quattromila partecipanti, oltre ai giornalisti, mentre l’altra, pur affrontando più o meno le stesse spese, organizza una manifestazione di cinque giorni, alla quale partecipano solo ottocento persone.

Ne consegue che, nell’esaminare i vantaggi dell’una o dell’altra manifestazione, si sarebbe dovuto tener conto anche di queste considerazioni, ferma restando, ovviamente la responsabilità di ogni decisione all’Assessore o alla Giunta.

In questo caso ho comunque voluto riconoscere l’equità del contributo regionale.

Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 578.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Presidente: Colleghi Consiglieri, devo fare una precisazione o darvi una interpretazione autentica, informandovi che nella votazione dell’oggetto n. 538 il Consiglio ha approvato la ratifica della deliberazione con le variazioni delle cifre proposte dall’Assessore Beneforti, che sono state anche oggetto di dibattito.

Siccome non avevo sottolineato che le cifre erano quelle modificate, voglio sottolineare che la ratifica era riferita alla deliberazione corretta.

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