Oggetto del Consiglio n. 1851 del 14 febbraio 1991 - Resoconto
OBJET N° 1851/IX - Résultats de l’enquête sur les dépenses du service sanitaire national. (Interpellation)
Président: Je lis l’interpellation presentée par les Conseillers Rollandin, Viérin, Marcoz, Voyat, Louvin et Agnesod, inscrite au point 23 de l’ordre du jour.
INTERPELLATION
Vu le D.P.G.R. n° 1427 du 23 novembre 1990, portant constitution et nomination du comité de contrôle sur les résultats de l’initiative centrale, d’importance interrégionale, concernant l’enquête sur les dépenses du service sanitaire national;
Etant donné que le problème des dépenses sanitaires est le thème le plus discuté et le plus critique pour toutes les régions, mais tout particulièrement pour les régions à Statut spécial, qui se sont vu à nouveau réduire les fonds de la loi de finances;
les soussignés Conseillers régionaux
Interpellent
l’Assesseur compétent pour savoir:
1) quels sont les résultats de l’enquête et les appréciations du Gouvernement valdôtain à ce propos;
2) s’il entend soumettre à l’attention, et des Commissions compétentes et du Conseil, un compte rendu de l’enquête susdite, aux fins d’assurer un débat constructif entre toutes les forces politiques.
Président: Le Conseiller Rollandin a demandé la parole; il en a la faculté.
Rollandin (UV): Le problème est connu. La question a été posée depuis longtemps, face à une difficulté de gestion tant de l’Administration régionale, rapportée aux frais soutenus pour l’unité sanitaire locale, que pour ce qui est des rapports avec le Gouvernement central.
Compte tenu du fait qu’il y avait une commission qui, d’après les engagements qui avaient été pris avec les Ministères compétents, devait mener une enquête sur les problèmes concernant l’unité sanitaire locale, on a estimé nécessaire de demander les résultats, parce que jusqu’à présent on n’a pas eu de nouvelles à ce sujet. C’est là, la raison de cette requête.
Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.
Beneforti (DC): In riferimento a quanto richiesto nell’interpellanza, va rilevato in via pregiudiziale che l’indagine conoscitiva cui essa si riferisce, vede la regione Valle d’Aosta operare come soggetto incaricato di provvedere agli adempimenti necessari per l’effettuazione delle operazioni previste, fermo restando che i soggetti titolari dell’indagine sono i Ministri della Sanità, del Bilancio e della Programmazione, nonché la conferenza dei Presidenti delle Regioni, così come evidenziato sia nelle decisioni del Consiglio sanitario nazionale, sia nel parere della conferenza permanente Stato-Regioni del 19 giugno 1990.
In tal senso la regione ha proceduto con deliberazione della Giunta regionale n. 6082 del 20 luglio 1990, con la quale sono stati approvati gli schemi-tipo di convenzione da stipulare, per l’effettuazione della suddetta indagine e per tutte le operazioni, a cominciare dallo schema di articolazione dell’indagine, dai relativi obiettivi e dall’individuazione del campione prescelto, per i quali hanno operato i Ministri citati, unitamente a quello del Tesoro, nonché i funzionari delle regioni Veneto, Emilia-Romagna e Valle d’Aosta.
Sottolineato pertanto che l’indagine di cui si tratta non appartiene al livello regionale, pur coinvolgendo le regioni, la cui partecipazione ha funzioni di garanzia della correttezza del metodo e delle operazioni di svolgimento della stessa, nonché dell’obiettività dei giudizi e delle valutazioni effettuate, le quali non riguardano le singole regioni, bensì l’intero sistema di spesa esistente nel servizio sanitario nazionale, va rilevato che in tale quadro organizzativo ed istituzionale, si colloca la costituzione e l’operato del Comitato di vigilanza, istituito con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 1427 del 23 novembre 1990.
Evidenziato pertanto che il comitato citato opera in un contesto nazionale, e non come organo di questa regione e che alla presidenza del Comitato è stato nominato il dott. Montenti, si fa presente che dal verbale della riunione, effettuata in data 26 novembre 1990, che abbiamo letto, e da quanto comunicatomi dal dott. Montesanti sui risultati dell’inchiesta, sono in corso chiarimenti richiesti dal suddetto comitato e che non è ancora disponibile la relazione finale dell’inchiesta, nel testo che dovrà essere validato da tale organo, pur essendo prossima l’ultimazione di tutto il lavoro.
Allo stato attuale e per quanto sopra esposto, non è possibile aderire a quanto richiesto nell’interpellanza, pur precisando che, nel quadro istituzionale ed organizzativo sopra definito, la regione esprime il più alto interesse per i risultati che saranno ottenuti e per gli effetti che ne deriveranno, e che al momento opportuno saranno portati a conoscenza delle commissioni competenti del nostro consiglio e dello stesso consiglio regionale.
Président: Le Conseiller Rollandin a demandé la parole; il en a la faculté.
Rollandin (UV): D’après la lecture de l’arrêté concernant la formation de la Commission, on avait compris qu’il y avait la participation du responsable de la programmation sanitaire locale et on se félicite qu’il ait aussi la présidence de la commission.
D’après ce que j’ai pu comprendre, on attend les résultats de cette enquête, qui a déjà été terminée car depuis longtemps, on s’est trouvé d’accord sur le système à adopter.
Je voudrais soulever ce problème pour le fait que la compétence est des régions; ce sont les régions qui ont décidé d’accepter cet engagement. Par conséquent, je ne peux que attendre les résultats et, par la suite, on fera les réflexions nécessaires sur ce thème au niveau des commissions ainsi que dans ce conseil.
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