Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1844 del 14 febbraio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1844/IX - Trasferimento delle squadre decentrate dell’Enel addette alla manutenzione delle centrali di Maen e Valtournenche. (Interrogazione ed interpellanza)

Presidente: Do lettura dell’interrogazione presentata dai Consiglieri Chenuil, Mafrica e Bajocco, iscritta al punto 16 dell’ordine del giorno.

INTERROGAZIONE

Venuti a conoscenza che l’Enel, nei suoi programmi di ristrutturazione, intende trasferire ai rispettivi reparti operativi di fondo valle le squadre decentrate attualmente, operanti presso le centrali di Gressoney e Valtournenche;

Considerato che l’attività svolta da dette squadre garantisce, oltre ai compiti di manutenzione e vigilanza, maggiore tempestività degli interventi di ripristino dell’energia in importanti stazioni turistiche;

Sottolineata l’importanza del mantenimento dell’occupazione nel settore in zone già colpite dallo spopolamento montano;

i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo comunista

interrogano

l’Assessore competente per sapere:

1) se sono state assunte iniziative nei confronti dell’Enel da parte della Giunta regionale, in merito ai problemi delle squadre decentrate;

2) quali risultati si sono, per ora, ottenuti e quali ulteriori interventi sono in programma.

Presidente: Do lettura dell’interpellanza presentata dal Consigliere Gremmo, iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno, che viene discussa congiuntamente all’interpellanza testé letta.

INTERPELLANZA

Il sottoscritto Consigliere regionale dell’Union Autonomiste Pensionati

interpella

la Giunta regionale, per conoscere se sono effettivamente previsti da parte dell’Enel trasferimenti di personale e, fra questi, lo spostamento del personale manutentivo delle centrali di Maen e Perrères di Valtournenche, a Châtillon, e, in caso affermativo, quali misure la Giunta regionale intenda mettere in atto per chiedere alla suddetta azienda di soprassedere a tale scelta che comporterebbe un’ulteriore perdita di posti di lavoro in Valtournenche e danneggerebbe l’economia dell’intera vallata.

Presidente: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

Bondaz (DC): Questa Presidenza sta seguendo da tempo l’evoluzione delle problematiche connesse ai programmi di ristrutturazione dell’Enel nell’ambito dell’automazione e dell’adeguamento di alcuni servizi della moderna tecnologia. Infatti, dopo alcuni incontri informali e dopo un primo incontro avvenuto il 17 gennaio 1991 con i rappresentanti sindacali dei lavoratori interessati, che è servito a conoscere meglio i problemi, questa Presidenza ha convocato allo stesso tavolo i rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori.

Tale incontro è avvenuto il 30 gennaio 1991 ed è stato sicuramente positivo, perché ha consentito di chiarire gli intendimenti dell’Enel, che tra l’altro ha dimostrato alcune disponibilità a dilazionare nel tempo l’attuazione dei programmi di trasferimento, assicurando il proprio impegno a mantenere in loco i lavoratori attualmente in servizio nella Valtournenche e nella Valle di Gressoney, fino a quando ciò sarà consentito dalla sicurezza dei lavoratori e dalle esigenze di servizio.

Riteniamo che questa mediazione sia servita a riaprire un tavolo di trattative tra le parti, che si sono impegnate a nuovi incontri bilaterali, per meglio definire le ipotesi di lavoro che hanno trovato attuazione nella citata mediazione.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Chenuil; ne ha facoltà.

Chenuil (PCI): Poiché pare che il problema si avvii a soluzione, ringrazio il Presidente della Giunta e mi ritengo soddisfatto della risposta.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

Gremmo (UAP): Mi associo alle parole del Consigliere Chenuil e vorrei far presente che anche il collega Maquignaz si era attivato nella stessa direzione, ma per ragioni tecniche di scadenza dei termini della presentazione non ha potuto formalizzare la sua iniziativa.

Oltre a prendere atto della mediazione, sicuramente encomiabile, che l’esecutivo regionale ha messo in essere, la mia preoccupazione politica è più generale, nel senso che bisogna cercare di impedire che, con colpi di mano o con scelte che non possiamo controllare di volta in volta, ci sia una pianurizzazione dell’occupazione, con conseguenti riscontri, pesantemente negativi, per le nostre vallate.

In questo caso l’Amministrazione ha fatto bene ad intervenire, ma dovremo controllare tutti insieme che gli impegni assunti vengano mantenuti.

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