Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1840 del 14 febbraio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 1840/IX - Applicazione della legge regionale che concede agevolazioni agli anziani sui mezzi pubblici di trasporto. (Interpellanza)

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Si dà atto che, dalle ore 10,56, presiede il Vicepresidente Stévenin.

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Presidente: Do lettura dell’interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand, iscritta al punto 13 dell’ordine del giorno.

INTERPELLANZA

Ricordato che la legge regionale 49/88 ha previsto che sui mezzi pubblici di trasporto collettivi della Regione Valle d’Aosta, possono viaggiare gratuitamente le persone con più di 65 anni di età e, con uno sconto del 50 per cento, le persone fra i 60 ed i 65 anni;

Ricordato altresì che le prime domande per usufruire delle agevolazioni della legge ,sono state presentate nel febbraio 1989 e che i primi titoli di viaggio sono stati consegnati a partire dalla metà del mese di giugno 1989:

Evidenziato che, ad un anno e mezzo dall’avvio dell’applicazione della legge 49/88, è opportuno un esame dei risultati e l’attivazione di nuove procedure più snelle e più funzionali;

il sottoscritto consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interpella_

l’assessore regionale ai Trasporti per sapere:

1) quante domande per i titoli di viaggio gratuiti, di persone con più di 65 anni sono state presentate nel corso del 1989/1990 e quante di queste domande sono state evase; quante sono state le domande per la semigratuità e quante sono state le evase;

2) quante domande di rinnovi dei titoli sono state presentate ed evase;

3) qual è l’ammontare dei rimborsi versati alle società concessionarie di trasporti pubblici nel corso del 1989 e del 1990, in conseguenza dell’applicazione della legge 49/88;

4) se non si ritiene opportuno ed urgente sostituire l’attuale sistema dei "titoli di viaggio" con tesserini di validità annuale (o pluriennale), che semplificherebbe notevolmente le procedure e che cosa si intende fare in tale direzione.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA): L’interpellanza intende fare il punto sull’applicazione della legge regionale n. 49 del 1988, che ha previsto la gratuità dei trasporti sui mezzi pubblici collettivi in Valle d’Aosta per le persone oltre i 65 anni d’età ed uno sconto del 50 per cento per gli anziani fra i 60 ed i 65 anni.

Questa legge ha avuto dei problemi di avvio nella sua prima fase di applicazione, tant’è che è stato necessario sollecitarne più volte la messa a regime, per farla partire e procedere concretamente. Adesso, dopo un periodo di sperimentazione durato ormai un anno e mezzo, siamo in grado di mettere un primo punto fermo sui risultati applicativi, sul numero delle domande e sul tipo di utenza.

Noi crediamo che alla luce di questa esperienza, sia possibile prevedere ulteriori miglioramenti nell’applicazione concreta della legge, per coglierne tutte le potenzialità.

Con l’interpellanza chiediamo, quindi, che ci venga fornito un quadro della situazione, che ci consenta di sapere quante domande per titoli di viaggio gratuiti, quindi per persone con più di 65 anni, sono state presentate fino alla fine del 1990 e quante ne sono state evase, cioè se esistono ancora delle domande in attesa di esame e di rilascio dei titoli, oppure se tutte le domande hanno avuto una regolare evasione. Allo stesso modo chiediamo analoghi dati relativi alla fascia d’età fra i 60 ed i 65 anni, che per ora beneficia di uno sconto del 50 per cento.

Ci interessa inoltre conoscere l’ammontare delle somme rimborsate alle società concessionarie nel corso del 1989 e del 1990, in conseguenza dell’applicazione della legge, per avere un quadro di insieme dei costi di applicazione della stessa e per prefigurare gli interventi, di cui si era già parlato in passato, che a nostro avviso bisogna riuscire a concretizzare; di sostituzione progressiva del sistema dei titoli di viaggio individuali, che è molto dispersivo e macchinoso, con quello di una tessera annuale, biennale o poliennale, che quanto prima abbia validità sul territorio di Aosta.

Di tutto ciò si era già parlato, ma noi riteniamo che, proprio sulla base dei dati finora acquisiti, sia possibile predisporre un tesserino che valga su tutti i mezzi di trasporto e prevedere un rimborso forfettario per le società concessionarie. Per noi è importante avere un quadro di insieme che ci consenta di ragionare ulteriormente, in consiglio o in commissione, per apportare nuovi affinamenti nell’applicazione della legge.

Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Fosson; ne ha facoltà.

Fosson (DC): Risponderò in modo puntuale alle domande del Consigliere Riccarand.

Cominciamo dalla prima. Le domande per la gratuità completamente evase sono 7951. Il perfezionamento delle rimanenti, che ammontano a circa 3000; sommando i due dati si ha l’ammontare delle domande presentate, non dipende dall’ufficio, ma dagli interessati, a causa dell’incompletezza della documentazione oppure per altre ragioni. Le domande per la semigratuità - quelle per persone di età compresa fra i 60 ed i 65 anni - sono 1169 e sono state tutte evase.

E’ ovvio che, con il progettato passaggio alla gratuità delle classi di età comprese fra i 60 ed i 65 anni, aumenterà l’interesse degli aventi diritto a presentare le domande. Voglio dire in proposito che la bozza di legge preparata per far scendere la gratuità a 60 anni, che contiene anche altre norme sul trasporto degli studenti e quello a tariffa agevolata degli studenti universitari, ha completato l’iter dei pareri e dovrebbe arrivare quanto prima alle Commissioni consiliari.

In merito alla seconda domanda posso dire che abbiamo disponibili solo i dati relativi al 1990: sono 3342 le persone che hanno chiesto il rinnovo dei buoni per la gratuità e 772 quelle che l’hanno chiesto per la semigratuità. Ogni operazione comporta il rilascio fino a quattro blocchetti di cinquanta buoni l’uno, per un totale di duecento buoni. Abbiamo disponibili solo i dati del 1990 per motivi di inserimento nei calcolatori; per l’anno precedente sarebbe estremamente più difficile, anche se non impossibile, calcolare i dati.

Rispondendo alla terza domanda preciso che l’ammontare dei rimborsi versati nel 1989 è stato pari a lire 440.287.842, mentre quello complessivo del 1990 è stato pari a lire 1.216.908.396.

Veniamo ora alla quarta domanda. La proposta di sostituire i titoli di viaggio con tessere è tuttora allo studio - era già stata oggetto di altre discussioni in occasione di specifiche interpellanze ed interrogazioni - poiché per tratte extraurbane, sono molto difficilmente superabili le complessità di conteggio, anche perché, cambiando gli itinerari e le società concessionarie, occorre uno studio difficoltoso e complessivo di non facile soluzione.

Per quanto riguarda invece il sistema urbano e suburbano, si sta definendo con la società concessionaria un ammontare forfettario, dopodiché si potrà rilasciare una speciale tessera pluriennale sostitutiva dei buoni di viaggio. Questo è possibile perché la tariffa su ogni tratta urbana e suburbana è identica.

Poiché, come dicevo, è in fase di approvazione la legge che farà scendere la gratuità dai 65 anni ai 60, si aspetta l’approvazione di questa legge per far partire le tessere pluriennali, per evitare di doverne fare una parte con la gratuità completa e l’altra con la semigratuità.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA): Ringrazio l’Assessore per la risposta, che mi sembra finalmente delineare un quadro soddisfacente dell’applicazione della legge, caratterizzata da un’estesa utilizzazione dei suoi benefici.

Alla luce di questi dati, ci sembra possibile prefigurare il passaggio ad una seconda fase, quella dei tesserini, non solo per la città di Aosta, ma per tutto il territorio regionale. E’ vero che nel territorio regionale operano diverse società, contrariamente ad Aosta dove c’è solo la Svap che pratica un unico biglietto, però c’è anche il comune interesse dell’Amministrazione e delle società, di semplificare le procedure, ricorrendo a dei rimborsi forfettari che a questo punto possono essere individuati, sulla base della concreta esperienza maturata in oltre un anno di applicazione della legge. Disaggregando i dati, è infatti possibile quantificare il rimborso ottenuto da ogni singola società e prevedere un tesserino che consenta un rimborso forfettario.

E’ ovvio che, estendendo la gratuità dei trasporti fino ai 60 anni, si dovrà prevedere un ulteriore incremento delle utenze e quindi un incremento di questo forfait, però noi riteniamo che ci siano le condizioni per tendere ad una semplificazione del sistema ed all’entrata in vigore a pieno regime della legge.

Ci riserviamo il diritto di ritornare su questo argomento in sede di commissione, quando l’estensione della gratuità ai 60 anni sarà stata definita in via legislativa, per giungere in tempi brevi alla sostituzione degli attuali titoli di viaggio, macchinosi e scomodi per gli utenti, con i tesserini, molto più razionali e, secondo noi, più vantaggiosi anche per la stessa pubblica amministrazione.

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