Oggetto del Consiglio n. 1796 del 11 gennaio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1796/IX - Iniziative volte alla soluzione pacifica della crisi del Golfo Persico. (Approvazione di risoluzione)
Président: Je donne lecture de la résolution présentée hier par les chefs de groupe de la majorité et inscrite d’urgence à l’ordre du jour de la séance en cours.
RISOLUZIONE
Facendosi interprete della preoccupazione sempre più diffusa nella popolazione valdostana per il crescente pericolo di guerra nel Golfo Persico;
riaffermato che, come recita l’articolo 11 della Costituzione, la Guerra non può essere ritenuta un mezzo per risolvere le controversie internazionali;
richiamate le risoluzioni dell’ONU in merito alla crisi in atto;
il Consiglio regionale della Valle d’Aosta
auspica
che ogni tentativo diplomatico venga messo in atto, a tutti i livelli (ONU, CEE, rapporti bilaterali) per evitare che si apra un conflitto armato, sicuramente drammatico e dagli sviluppi incontrollabili;
invita
il Governo italiano a promuovere in tutte le sedi internazionali iniziative volte alla soluzione pacifica della gravissima crisi del Golfo Persico, di modo che possano essere ritirate anche le strutture militari italiane impegnate nell’embargo all’Iraq;
invia
la presente risoluzione al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Esteri, ai Presidenti delle Camere ed ai Presidenti di tutti i gruppi parlamentari.
Président: Je donne lecture de la résolution présentée hier par le Conseiller Riccarand et par le Groupe de l’Union Valdôtaine et inscrite d’urgence à l’ordre du jour de la séance en cours.
RISOLUZIONE
Interpretando le preoccupazioni della popolazione valdostana per il pericolo di una guerra immensa e disastrosa, condotta anche con armi batteriologiche e chimiche con conseguenze catastrofiche in termini di vite umane, di distruzione di risorse e di dissesto dell’economia mondiale;
Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta
ribadisce
la ferma condanna nei confronti dell’Iraq per l’invasione del Kuwait e chiede il ritiro delle truppe irachene dal Kuwait
ritiene
doveroso e necessario l’uso dello strumento dell’embargo attuato e garantito da forze dell’ONU, per isolare l’Iraq e costringerlo a ritirarsi dai territori occupati
invita
il Governo italiano ad assumere iniziative in tutte le sedi internazionali per evitare il conflitto armato e nello stesso tempo accentuare l’isolamento dell’Iraq costringendolo a ritirarsi dal Kuwait
sottolinea
che la Costituzione italiana "ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali"
ritiene
opportuna una conferenza di pace in Medio Oriente che affronti la questione palestinese e garantisca la sicurezza di Israele; che lavori per il ritiro delle truppe straniere dal Libano; che dia il diritto di autodeterminazione al popolo Curdo; che avvii un processo di smilitarizzazione in tutta l’area
impegna
il Presidente del Consiglio regionale a trasmettere con urgenza copia della presente risoluzione al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Esteri, ai Parlamentari della Valle d’Aosta.
Président: Le Conseiller Mafrica a demandé la parole; il en a la faculté.
Mafrica (PCI): Per evitare che il Consiglio potesse votare su posizioni differenziate intorno ad un tema così importante, si è fatto un tentativo, che ha dato buoni frutti, per giungere ad un documento unitario. E’ infatti il momento di far sentire la voce unitaria del Consiglio su una situazione che preoccupa molto tutta la popolazione valdostana. Il fallimento della trattativa tra Americani ed Iracheni a Ginevra ha fatto aumentare in modo preoccupante i timori di tutti ed anche quelli dei nostri concittadini. Ora le speranze di pace sono riposte nel tentativo che il Segretario Generale dell’ONU, De Cuellar, metterà in atto oggi con la Comunità Europea e domani con Saddam Hussein.
Credo che la speranza che la trattativa continui, l’auspicio che non si ricorra alla guerra, la condanna dell’uso della guerra come strumento per risolvere i conflitti debbano essere sottolineati con un documento del Consiglio sul quale c’è il sostanziale accordo di tutte le forze politiche.
Leggo quindi un testo che unifica le due proposte di risoluzione e che dovrebbe ottenere il consenso di tutto il Consiglio.
RISOLUZIONE
Facendosi interprete della preoccupazione sempre più diffusa nella popolazione valdostana per il crescente pericolo di guerra nel Golfo Persico;
Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta
richiama
le risoluzioni dell’ONU in merito alla crisi in atto;
ritiene
doveroso e necessario l’uso dello strumento dell’embargo attuato e garantito da forze dell’ONU, per isolare l’Iraq e costringerlo a ritirarsi dai territori occupati;
sottolinea
che la Costituzione italiana "ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali";
auspica
che ogni tentativo diplomatico venga messo in atto, a tutti i livelli (ONU, CEE, rapporti bilaterali) per evitare che si apra un conflitto armato, sicuramente drammatico e dagli sviluppi incontrollabili;
invita
il Governo italiano a promuovere in tutte le sedi internazionali iniziative volte alla soluzione pacifica della gravissima crisi del Golfo Persico, di modo che possano essere ritirate anche le strutture militari italiane impegnate nell’embargo all’Iraq;
invia
la presente risoluzione al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Esteri, ai Presidenti delle Camere, ai Presidenti di tutti i gruppi parlamentari ed ai Parlamentari valdostani.
Presidente: Colleghi Consiglieri, ritenete sufficiente la semplice lettura, fatta dal Consigliere Mafrica, del testo della proposta di risoluzione per poter passare alla votazione? Altrimenti dobbiamo farlo fotocopiare e distribuire, cosa che invece possiamo fare dopo, inviandolo direttamente alla stampa.
Poiché mi sembra che ci sia l’unanimità dei consensi, pongo in votazione la proposta di risoluzione concordata dai Capigruppo consiliari e letta dal Consigliere Mafrica.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all’unanimità
Presidente: A questo punto abbiamo esaurito l’ordine del giorno. Il Consiglio sarà convocato a domicilio per l’adunanza del 23 e 24 di questo mese.
Buona giornata a tutti.
La seduta è tolta.
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L’adunanza termina alle ore 10,34.
