Oggetto del Consiglio n. 1785 del 10 gennaio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1785/IX - Proposta di legge regionale: "Disciplina dell’attività di estrazione e lavorazione del marmo e delle pietre affini per uso ornamentale".
Presidente: L’Assessore ai Lavori pubblici, Martin, ha chiesto di intervenire sulla proposta di legge n. 204, presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 41 dell’ordine del giorno; ne ha facoltà.
Martin (ADP): La Giunta regionale sta predisponendo un testo di legge che dovrebbe disciplinare il settore dell’attività di estrazione e lavorazione del marmo e delle pietre affini per uso ornamentale e che va nella direzione indicata dalla proposta di legge del Consigliere Riccarand.
Per questo chiederei allo stesso Consigliere di essere così cortese da accogliere la richiesta di rinvio in Commissione della sua proposta di legge, in modo che la stessa possa essere discussa insieme all’analogo disegno di legge della Giunta che vi perverrà tra non molto.
Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA): Non ho nulla da obiettare al rinvio di questa proposta di legge, che tra l’altro non ha ancora ottenuto il parere della Commissione. Vorrei solo chiedere che siano indicati dei tempi ben definiti, perché la legge regionale che disciplina tutta l’attività di cava risale all’autunno del 1989 e questo argomento è ormai sul tappeto da un anno e mezzo. Ricordo che al momento dell’approvazione venne stralciata la parte che riguardava il marmo e le pietre affini ad uso ornamentale, con l’impegno di presentare entro pochissimi mesi il relativo provvedimento di legge. Il tempo è passato, ma quel provvedimento non c’è ancora. A mio avviso, neanche dopo il 4 giugno 1990, data di presentazione della mia proposta di legge, s’è fatto alcuno sforzo per recuperare il tempo che era stato perduto.
Vorrei anche far notare che questa proposta di legge, assegnata alla IV Commissione, non è mai stata esaminata dalla Commissione stessa e non mi risulta che sia stato neppure nominato il relatore, come invece è previsto dal Regolamento. Nel lamentare, quindi, un ritardo ed una disattenzione rispetto alla mia proposta di legge, mi dichiaro d’accordo sul suo rinvio, ma chiedo alla Giunta di definire dei tempi precisi sul suo impegno a presentare quel disegno di legge che sarà poi oggetto di discussione congiunta con la mia proposta di legge in sede di Commissione.
Presidente: In analogia al Regolamento ed ai termini del problema, credo di poter dire che la Commissione si dovrebbe pronunciare entro sessanta o novanta giorni con la nomina del relatore e che nel frattempo la Giunta dovrebbe far pervenire il suo disegno di legge. A garanzia del Consigliere Riccarand rimarrebbe il diritto di richiedere l’iscrizione della sua proposta di legge per decorrenza dei termini. Può essere accettata questa soluzione?
Bene, allora viene accolta la proposta della Presidenza.
Il Consiglio
prende atto, concordando sul rinvio dell’oggetto alla IV Commissione consiliare permanente, per la discussione con un’eventuale analogo disegno di legge della Giunta regionale.
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