Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1763 del 9 gennaio 1991 - Resoconto

OBJET N° 1763/IX - Possibilité de vente aux locataires des appartements de propriété de l’Administration régionale. (Interpellation)

Président: Je lis l’interpellation présentée par les Conseillers Voyat, Stévenin, Viérin, Mostacchi, Louvin et Andrione, inscrite au point 20 de l’ordre du jour.

INTERPELLATION

Vu que le Président du Gouvernement valdôtain au cours de la séance du Conseil régional du 21 novembre dernier, en réponse à une interpellation concernant la possibilité de vendre aux locataires actuels des appartements de la propriété de l’Administration régionale, avait exprimé l’avis favorable du Gouvernement et donné l’assurance de son engagement;

ayant par contre constaté que les locataires de l’immeuble de la rue Carrel d’Aoste de propriété de l’Administration régionale, ont été informés du non renouvellement de leur bail à l’échéance du 30 juin 1991 et sommés de "riconsegnare l’immobile libero di persone e vuoto di cose alla data del 30 giugno 1991";

estimant le comportement du Gouvernement contradictoire et inconséquent;

les soussignés Conseillers régionaux

interpellent

le Gouvernement valdôtain pour connaître, à ce propos, quelles sont ses réelles intentions.

Président: Le Conseiller Voyat a demandé la parole; il en a la faculté.

Voyat (UV): Au cours de la séance du Conseil régional du 21 novembre 1990, le Président du Gouvernement régional, en réponse à une interpellation présentée par le Parti Communiste concernant la possibilité de vendre aux locataires actuels les appartements de propriété de l’Administration régionale, surtout ceux de la rue Carrel, avait exprimé l’avis favorable du Gouvernement et en même temps avait assuré son engagement.

Quelques jours après, le groupe du Parti Communiste avait envoyé à tous les locataires de rue Carrel copie de l’interpellation et la réponse du Président du Gouvernement qui disait: "La Giunta regionale, appena sarà in possesso dei pareri, esaminerà il problema, evidenziando che in linea di massima è favorevole alla cessione, a prezzo equo, delle unità immobiliari in oggetto".

Ensuite, à la veille de Noël, les locataires ont reçu une lettre, signée par le Président du Gouvernement, qui disait: "Con riferimento al contratto di locazione, repertorio..., in scadenza alla data del 26 giugno 1991, relativo all’immobile di proprietà regionale in oggetto, si comunica che questa Amministrazione non intende rinnovare il contratto alla scadenza predetta. L’immobile dovrà pertanto essere riconsegnato, libero da persone e vuoto di cose, alla data del 30 giugno 1991".

A ce point, et je crois justement, nous voudrions connaître quelles sont les réelles intentions de cette majorité. Sont-elles celles que nous avons entendues dans cette salle et relatées dans la lettre du Parti Communiste, ou bien celles écrites dans la lettre du Président du Gouvernement?

Président: Monsieur Bondaz, Président du Gouvernement régional, a demandé la parole; il en a la faculté.

Bondaz (DC): Forse non ci siamo ancora capiti bene, ma io ho l’abitudine di non rimangiarmi mai la parola data e quindi non ho intenzione di contraddire quello che ho detto, cioè che è nostro intendimento arrivare alla cessione di questi immobili, tant’è che gli uffici dell’Amministrazione stanno già provvedendo a fare delle apposite perizie per avere un punto di riferimento e quindi per poter iniziare delle contrattazioni.

Non c’è nessuna contraddizione fra quello che avevo detto io ed il contenuto, che può apparire contraddittorio, delle lettere che ho inviato agli inquilini delle case di proprietà dell’Amministrazione. Si tratta del resto di una normalissima procedura di "routine" che l’ex Assessore alle Finanze deve sicuramente conoscere: poiché i contratti di locazione scadono ogni quattro anni, le Amministrazioni, qualunque esse siano, hanno l’abitudine di comunicare le disdette, per avere eventuali disponibilità di locali. Questo non significa assolutamente che nel contempo non si possa pervenire alla definizione delle vendite, come è nostro intendimento.

Devo anche però segnalare ai Consiglieri interpellanti che, immediatamente dopo il ricevimento della mia lettera, alcuni locatari degli immobili si sono presentati per definire un nuovo contratto. L’Amministrazione, ovviamente, è favorevole a questo tipo di discorso, perché è chiaro che la vendita comporta dei tempi differenziati e vanno comunque rispettate certe disposizioni di legge, tant’é che, se non avessimo inviato le lettere di disdetta, non avremmo ottemperato ad una precisa disposizione di legge nell’interesse dell’Amministrazione. Questo però non vuol dire che la stessa Amministrazione non intenda pervenire ad una possibile definizione delle vendite degli appartamenti, dopo gli accertamenti peritali in corso.

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Depuis 17h13 Monsieur le Président Giulio Dolchi reprend ses fonctions de Président de la séance.

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Président: Le Conseiller Voyat a demandé la parole; il en a la faculté.

Voyat (UV): Mi fa piacere che il Presidente abbia confermato oggi quanto aveva già detto nell’adunanza del 21 novembre 1990.

Ribadisco comunque che quella lettera è contraddittoria perché, come diceva il Presidente della Giunta, l’ex Assessore alle Finanze sa benissimo che le lettere erano di solito due: una è come questa e viene inviata quando l’Amministrazione regionale non intende rinnovare il contratto di locazione, ma ce n’è anche un’altra, che viene inviata quando l’Amministrazione intende rinnovare il contratto di locazione, che contiene un comma in più, in cui si dice che, qualora il locatario interessato intenda rinnovare il contratto, deve presentare esplicita domanda per iscritto ai competenti uffici dell’Amministrazione regionale.

Gli inquilini interessati, che avevano già ricevuto le lettere dell’Amministrazione nei quadrienni precedenti, si sono giustamente preoccupati nel constatare che l’ultima era leggermente diversa dal solito. Mi fa piacere venire a sapere che ora l’Amministrazione ha cambiato la procedura, nel senso che non invia più le stesse lettere degli anni scorsi, ma ne invia altre più drastiche, anche quando vuole continuare a mantenere la locazione agli attuali affittuari.

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