Oggetto del Consiglio n. 210 del 6 giugno 1975 - Verbale
OGGETTO N. 210/75 - PROVVEDIMENTI PER UN CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI DI SCUOLA MEDIA INFERIORE E SUPERIORE DELLA STORIA CONTEMPORANEA ITALIANA. (Approvazione di mozione)
Il Presidente CAVERI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri regionali Signori Dolchi, Chincheré, Manganoni e Tonino, concernente l'oggetto: "Provvedimenti per un corso di aggiornamento per insegnanti di scuola media inferiore e superiore della storia contemporanea italiana", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 maggio 1975:
Ill.mo Sig. PRESIDENTE
del Consiglio regionale
AOSTA
I sottoscritti Consiglieri regionali della Valle d'Aosta pregano la S.V. Ill.ma di voler inserire nell'ordine del giorno in discussione nella prossima seduta consiliare la seguente
MOZIONE
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta,
reputando primario il ruolo della scuola per una corretta conoscenza della storia del nostro Paese;
considerati ancora carenti i programmi scolastici in materia di educazione civica;
fatto proprio il concetto della necessità di un continuo aggiornamento del corpo docente operante in Valle d'Aosta;
Delibera
di impegnare la Giunta a:
1) prendere gli opportuni contatti con l'Istituto Storico della Resistenza, con il Comitato Permanente Antifascista, con i rappresentanti degli organi collegiali previsti dai decreti delegati per la scuola, in stretto contatto con la Commissione permanente per la Pubblica Istruzione, le forze sindacali e le autorità scolastiche nazionali e regionali, per un corso di aggiornamento per insegnanti di scuola media inferiore e superiore sulla storia contemporanea italiana;
2) assicurare, tramite apposito provvedimento, che ai docenti frequentanti il corso sia riconosciuto adeguato punteggio;
3) assicurare il massimo apporto finanziario ed organizzativo a tale iniziativa.
Aosta, li 2 maggio 1975
F.ti: Giulio Dolchi - Franco Chincheré - Manganoni - Tonino Aldo.
Il Consigliere DOLCHI illustra brevemente la mozione ponendo in rilievo la necessità, sentita anche dagli insegnanti, del corso di aggiornamento in questione e l'esito positivo riscosso in iniziative di divulgazione della storia contemporanea d'Italia assunte in Valle d'Aosta, nel quadro della celebrazione del Trentennale della Resistenza, e in altre Regioni italiane.
L'Assessore VIGLINO, pur concordando in linea di principio sul contenuto della mozione in esame, ritiene che il meccanismo per giungere all'organizzazione del corso sia troppo complesso. Propone, pertanto, il seguente emendamento sostitutivo della parte dispositiva della mozione stessa, tendente a snellire l'iter procedurale per la predetta organizzazione:
"Delibera
di impegnare la Giunta ad organizzare tramite l'Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione un corso di aggiornamento sulla storia contemporanea italiana valutabile nei modi di legge per insegnanti delle Scuole secondarie, sentiti la Commissione permanente per la Pubblica Istruzione, l'Istituto Storico della Resistenza, la rappresentanza regionale del Comitato Permanente Antifascista e le Organizzazioni Sindacali regionali della scuola".
Segnala, infine, le recenti iniziative assunte nell'ambito del suo Assessorato per rendere valida ed efficace la educazione civica nelle scuole della Valle d'Aosta.
Il Consigliere BENZO manifesta delle forti perplessità sull'emendamento testé presentato dall'Assessore Viglino, ritenendo egli estremamente necessario che in questa materia siano sentiti anche gli organi collegiali della scuola, esclusi invece dall'emendamento proposto.
Il Consigliere CHINCHERE', nel condividere le dichiarazioni fatte dal Consigliere Benzo, mette in risalto il ruolo democratico che compete agli organi collegiali della scuola che devono essere parte attiva, anche in questa occasione, nella gestione della scuola stessa.
Alla luce di tanti precedenti negativi, esprime anche delle perplessità sul participio "sentiti", di cui all'emendamento in esame, e conclude dichiarando che, così come formulato, l'emendamento predetto non può essere accolto dai Consiglieri del Gruppo del P.C.I.
L'Assessore VIGLINO dichiara di accogliere la proposta di includere nuovamente anche gli organi collegiali della scuola fra gli organismi che devono partecipare all'organizzazione del corso in questione e chiarisce che il participio "sentiti" deve intendersi nel significato di "in collaborazione".
I Consiglieri CHINCHERE' e BENZO propongono, allora, che il participio "sentiti" sia rispettivamente, sostituito con i termini "in accordo" e "in collaborazione".
L'Assessore VIGLINO, in accoglimento delle predette due proposte, suggerisce la sostituzione con i termini "di intesa", che trova l'accordo unanime.
Il Presidente CAVERI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamenti proposti dall'Assessore M. Ida Viglino e dai Consiglieri Chincheré e Benzo.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano il Presidente CAVERI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli, (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisei), ha approvato la sottoriportata mozione:
"MOZIONE
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta,
reputando primario il ruolo della scuola per una corretta conoscenza della storia del nostro Paese;
considerati ancora carenti i programmi scolastici in materia di educazione civica;
fatto proprio il concetto della necessità di un continuo aggiornamento del corpo docente operante in Valle d'Aosta,
Delibera
di impegnare la Giunta ad organizzare, tramite l'Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, un corso di aggiornamento sulla storia contemporanea italiana, valutabile nei modi di legge, per insegnanti delle scuole secondarie, di intesa con la Commissione permanente per la Pubblica Istruzione, gli organi collegiali della scuola, l'Istituto Storico della Resistenza, la rappresentanza regionale del Comitato Permanente Antifascista e le Organizzazioni Sindacali regionali della scuola".
Il Consiglio prende atto.
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Si dà atto che la seduta ha termine alle ore dodici e minuti cinquantacinque e che i lavori del Consiglio sono aggiornati alle ore sedici e minuti trenta.
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