Oggetto del Consiglio n. 1714 del 20 dicembre 1990 - Resoconto
OBJET N° 1714/IX - Destination de la bibliothèque léguée à la Région par M. Natalino Sapegno (Interpellation).
Presidente - Do lettura dell’interpellanza presentata dai Consiglieri Louvin, Viérin, Andrione et Faval:
Interpellation
Considérant que le 11 avril 1990 est décédé à Rome Natalino Sapegno, l’un des plus célèbres critiques et experts de la littérature italienne.
Que M. Sapegno avait manifesté publiquement la volonté que sa bibliothèque, comptant plusieurs milliers de volumes, soit destinée à notre Région;
les soussignés Conseillers régionaux
interpellent
le Président du Gouvernement valdôtain et l’Assesseur à l’Instruction Publique pour savoir:
- quelles mesures ont été adoptées pour rédiger l’inventaire de la bibliothèque Sapegno;
- par quels moyens on assûre maintenant la conservation d’un patrimoine aussi précieux légué à notre population;
- quelle sera la destination finale de la bibliothèque Sapegno et dans quels délais elle pourra être accessible aux amateurs de la littérature classique.
Presidente - Ha chiesto di illustrare l’interpellanza il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - Au mois d’avril de cette année nous avons appris que M.Sapegno, avant de décéder, avait exprimé la volonté de léguer sa bibliothèque à la Vallée d’Aoste. Etant donné que nous sommes à la fin de l’année et qu’on n’a plus eu d’échos à ce propos, nous voudrions savoir du Gouvernement régional quelles ont été les mesures qui ont été adoptées pour la rédaction de l’inventaire, puisqu’il s’agit là d’un patrimoine considérable, pour en connaître les dimensions exactes et également quelles ont été les mesures adoptées pour éviter qu’il y ait une dispersion de ce patrimoine par le fait de vols ou d’autres interventions. Enfin nous avons très peu de nouvelles au sujet de l’emplacement, où sont conservés ces ouvrages et comment ils sont gardés.
Nous avons demandé au gouvernement régional de nous dire quelle sera la destination finale de cette bibliothèque, si on pense l’insérer dans le cadre plus général de la bibliothèque régionale restructurée, ou si elle fera l’objet d’une structure séparée et donc dans quel délai les personnes intéressées pourront avoir accès à ce patrimoine important pour la culture littéraire classique.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Prendendo possesso della Presidenza della Giunta, una delle prime cose che mi sono venute sotto gli occhi è stata l’ipotesi di lavoro che si stava seguendo già dalla passata amministrazione in ordine alla fondazione Sapegno.
Come sicuramente sapranno, vi sono state varie difficoltà per definire il tipo di fondazione. Peraltro, posso oggi dire che sono stati definiti con i rappresentanti della famiglia Sapegno gli accordi sul testo dello statuto della costituente fondazione di studi letterari, intitolata alla memoria del prof. Sapegno.
Il disegno di legge per la costituzione della fondazione attende per essere perfezionato la compilazione dell’inventario dei volumi della biblioteca, inventario che deve essere allegato all’atto costitutivo in quanto tali beni sono l’elemento essenziale della fondazione.
Non appena sarà entrata in vigore la legge che approva il bilancio di previsione per il 1991, verrà presentata in Giunta la proposta di legge per la istituzione della fondazione Sapegno. Ora ritengo che questo disegno di legge possa venire alla discussione del Consiglio, tenuto conto dei tempi delle commissioni, verso la fine del mese di gennaio.
Per la stesura dell’inventario è stato incaricato, su segnalazione e direi su una richiesta pesante, fra virgolette, della famiglia Sapegno, il prof. Germano Bruno, che sta procedendo in un lavoro che dovrebbe essere compilato in circa due mesi.
I beni costituenti la biblioteca del prof. Sapegno si trovano ancora in possesso degli eredi a Roma, nella casa dello stesso professore. L’Amministrazione in questo momento non ha ancora alcun titolo per prendere possesso di tali beni, nè può compiere atti per la conservazione degli stessi, in quanto gli eredi effettueranno il formale atto di donazione al momento della costituzione della fondazione, che verrà all’uopo creata fra Regione ed eredi. Quindi occorre attendere l’atto di donazione da parte degli eredi.
Prima della stipulazione dell’atto costitutivo, sarà individuata una sede idonea a contenere sia la biblioteca che la fondazione; questo è uno degli elementi di particolare difficoltà a definire perché gli eredi hanno delle necessità - giustamente dico io - per trovare una sede confacente a questi circa 12mila volumi, a quanto mi è stato detto.
Nel frattempo è stato costituito un comitato scientifico per l’organizzazione, nel prossimo mese di settembre, di un convegno di studi letterari a carattere internazionale, convegno che si spera possa costituire anche il momento della presentazione formale della fondazione.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - Nous sommes heureux de savoir que le gouvernement est sensible au maintien de ce patrimoine et à sa mise en valeur. Nous voudrions cependant le solliciter à oeuvrer dans le meilleur délai et si possible à faire de sorte que ce patrimoine puisse constituer un rayon de la future bibliothèque régionale encore en construction, de façon à ce qu’il soit facilement accessible et également les frais de gestion puissent être contenus. En tout cas nous suivons de près ce dossier, nous espérons que l’on puisse réaliser aussitôt que possible la fondation Sapegno.
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