Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1652 del 12 dicembre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1652/IX - SERVIZIO DI TRASPORTO PER GLI STUDENTI UNIVERSITARI VALDOSTANI. (Interrogazione)

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 14 dell'ordine del giorno.

INTERROGAZIONE

APPRESO che dall'inizio del mese di novembre sarebbe stato istituito un servizio di pullman Aosta-Milano per un gruppo di studenti universitari valdostani frequentanti l'Università di Milano;

APPRESO ALTRESI' che tale servizio sarebbe totalmente gratuito mentre non ci sarebbe analogo intervento di sostegno o rimborso delle spese di trasporto per gli studenti valdostani frequentanti università di altre città;

PRESO ATTO di numerose osservazioni in tal senso presentate al Gruppo consiliare regionale;

il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:

1) le caratteristiche del servizio di trasporto istituito per gli studenti valdostani frequentanti l'Università di Milano;

2) gli interventi di sostegno/rimborso alle spese di trasporto previste dalla Regione Valle d'Aosta per gli studenti valdostani frequentanti università di altre città.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC) : In riferimento all'interrogazione del Consigliere Riccarand, devo rilevare che la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, nella sua ultima riunione ha approvato una deliberazione che ha per titolo: "Modalità di applicazione di tariffe preferenziali di viaggio ed istituzione di servizi di trasporto a favore di studenti universitari", della quale cercherò di riassumere brevemente il contenuto, dopodiché non ho difficoltà...

(...Interruzione del Consigliere Riccarand...)

... Sì, nell'ultima riunione di Giunta del 7 dicembre e la deliberazione ha il numero 10585; in ogni caso ne farò avere una copia al Consigliere interrogante.

Il servizio di trasporto per gli studenti universitari che frequentano a Milano è stato istituito dietro richiesta scritta degli stessi studenti, pervenuta in data 5 novembre 1990. Questo servizio prevede una corsa di andata, domenica sera alle ore 19,00, ed una di rientro in Valle con partenza alle ore 19,00 da Milano. Per tutte e due le corse sono previste delle fermate alle uscite autostradali, secondo le richieste degli interessati.

Il servizio ha caratteristiche di noleggio privato, proprio perché in quelle ore non esistono trasporti automobilistici e ferroviari pubblici compatibili, per coincidenze e servizio, con le esigenze degli orari scolastici degli studenti. Tale servizio è stato istituito dopo che era stato avviato, sempre su richiesta degli studenti, un analogo servizio per coloro che frequentano l'Università della Savoia di Chambéry, per coloro che frequentano gli istituti superiori di Annecy, nonché per gli studenti di scuole specializzate quali gli istituti agrari di Lombriasco, Verzuolo e San Martino di Rosignano.

Si è provveduto e si continuerà ad insistere affinché le Ferrovie dello Stato ed il Ministero dei Trasporti, da cui dipendono le linee automobilistiche per l'estero e per Milano, provvedano ad istituire o ad incrementare corse convenienti e compatibili con le esigenze degli studenti. Si pensi soltanto al problema del rifiuto delle Ferrovie dello Stato di far fermare i treni Intercity a Chivasso.

Il servizio di noleggio è gratuito, per il semplice motivo che né la Regione né i concessionari possono istituire linee e corse di servizio pubblico su itinerari non di competenza regionale, quali sono quelli per Milano o Chambéry. Il pagamento di un biglietto su un servizio ripetitivo di noleggio privato non è consentito, poiché costituirebbe servizio abusivo di linea. La Giunta regionale ha comunque disposto - e questo fa parte della deliberazione che ho citato prima - il pagamento di una tessera di ammissione al servizio, fissato in lire 15.000 per ogni anno accademico. Tale tessera, che viene rilasciata dietro presentazione di adeguata documentazione comprovante la condizione di studente, dà solamente diritto all'utilizzo delle due corse settimanali predette.

Successivamente alla richiesta del 5 novembre, pervenuta dagli studenti di Milano, in data 19 novembre 1990 è pervenuta una istanza degli studenti universitari di Torino che chiedevano un parziale ammortamento delle spese relative al viaggio per Torino. In effetti la situazione per Torino è diversa, perché esistono già molte corse di trasporto automobilistico o ferroviario compatibili con gli orari degli istituti universitari.

La Giunta regionale, con la deliberazione approvata, stabilisce che dall'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti venga rilasciata una tessera con buoni di viaggio validi per il pagamento del solo 40 per cento del prezzo del biglietto ferroviario o automobilistico pubblico, con uno sconto quindi del 60 per cento. Nei prossimi giorni saranno stampati i moduli e le tessere e poi si procederà ad informare a mezzo stampa gli aventi diritto ed a distribuire i moduli e le tessere.

Il provvedimento per Torino anticipa comunque il provvedimento... Scusa?...

(... Interruzione del Consigliere Riccarand...)

... Sì, tutte e due: sia la ferrovia sia le linee automobilistiche. Ovviamente occorrerà stipulare un'apposita convenzione con le ferrovie.

Dicevo che il provvedimento della Giunta anticipa quanto è previsto per la generalità degli studenti universitari, ovunque frequentanti, che entrerà in vigore con una legge, che è già stata presa in esame dalla Giunta e che verrà formalmente proposta al Consiglio per l'esercizio 1991, nella quale si prevederà che entrino in vigore convenzioni con tutti i trasporti pubblici, per tutte le sedi universitarie, in applicazione dell'articolo 10 della legge regionale 30/89 sul diritto allo studio, che prevede appunto sconti sulle tariffe. Le convenzioni potranno entrare in vigore nel corso dei primi mesi dell'anno prossimo. Tengo a precisare che noi intendiamo estendere lo stesso servizio a tutti gli studenti, facendo quindi pagare a tutti il 40 per cento delle spese di viaggio.

La deliberazione, che fa già riferimento alla legge che verrà proposta, è naturalmente più articolata e penso che la sua lettura costituisca una risposta sufficiente all'interrogazione del Consigliere Riccarand, cui comunque ne fornisco una copia.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (VA): Mi dichiaro solo parzialmente soddisfatto della risposta dell'Assessore, perché ancora una volta ci troviamo di fronte ad un tipo di intervento non ben programmato: si parte con un certo servizio, che poi viene in qualche modo esteso, ma si creano situazioni di disparità fra gruppi di studenti, con relative reazioni ed aspettative, senza una sufficiente programmazione.

Qui abbiamo di fronte due categorie di studenti universitari: quelli che viaggiavano gratis e che comunque viaggeranno con 15.000 lire per tutto l'anno accademico e quelli che dovranno pagare quote notevolmente superiori anche quando ci sarà lo sconto del 60 per cento sul prezzo dei biglietti.

Noi riteniamo che la pubblica amministrazione effettui interventi di sostegno sui costi dei trasporti degli studenti universitari, cosa del resto già prevista dalla legge approvata dal Consiglio in favore degli studenti universitari, ma riteniamo di fondamentale importanza che si proceda in modo da garantire un trattamento omogeneo verso tutti gli studenti universitari, indipendentemente dalla sede in cui sono iscritti o frequentano. Ci sembra pertanto che il provvedimento di legge preannunciato dall'Assessore, che tenderà ad omogeneizzare queste situazioni, sia quanto mai necessario ed urgente.

PRESIDENTE: Come concordato questa mattina in sede di Conferenza dei Capigruppo, era previsto per le ore 18,00 l'inizio della trattazione degli oggetti nn. 31 bis e 31 ter, le cui relazioni ed il cui dibattito, così com’è ormai tradizione, verranno svolti congiuntamente, anche se poi saranno votati separatamente.

Chiedo, pertanto, che sia data lettura dei due oggetti, di cui è relatore il Consigliere Ricco.

Ricordo al Consiglio che questa sera, dopo la relazione del Consigliere Ricco, ascolteremo le relazioni dell'Assessore alle Finanze, Lavoyer, e del Presidente della Giunta, Bondaz.

Al termine delle due relazioni, prima che si chiuda la seduta, saranno anche forniti ai Consiglieri i testi scritti delle due relazioni.