Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1651 del 12 dicembre 1990 - Resoconto

OBJET N° 1651/IX - PROLONGEMENT DE LA SAISON TOURISTIQUE D'ETE. (Question orale)

PRESIDENT: Je donne lecture de la question orale posée par les Conseillers Stévenin, Faval, Vallet, Agnesod et Mostacchi, inscrite au point 13 de l'ordre du jour.

INTERROGATION

On constate un peu partout, autour de nous, et notamment en France, en Suisse et en Autriche que les saisons touristiques d'été se prolongent jusque au mois de septembre et parfois même en octobre.

Ceci grâce à la création d'itinéraires de randonnée ou de circuits comportant la visite de châteaux, localités ou encore d'expositions particulières, et offrant aux jeunes et au troisième âge des tarifs avantageux.

Vu ces considérations, le Groupe de l'U.V. au Conseil régional

INTERROGE

l'Assesseur au Tourisme pour savoir

1) Quels programmes il a l'intention de mettre en place pour prolonger la saison d'été.

2) Quels sont les projets de restauration des châteaux et des édifices médiévaux destinés à les rendre accessibles aux visiteurs.

3) Quels circuits pourraient être envisagés entre les musées, les jardins botaniques, les antiquités, l'archéologie pour offrir un éventail d'alternatives.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.

PASCALE (PSI): Il problema di riuscire a creare un turismo alternativo a quelli invernale ed estivo è annoso, però la nuova Giunta sta cercando di affrontarlo con determinazione. Sono già state assume molte iniziative ed altre sono allo studio.

E' quasi completato lo studio volto all'individuazione dei sentieri e dei percorsi montani di interesse escursionistico, che rappresenta la prima tappa del progetto volto alla valorizzazione della rete sentieristica della Valle da attuarsi mediante un'adeguata segnalazione e sistemazione.

E' allo studio un progetto destinato alla valorizzazione dell'area fluviale compresa tra i comuni di Villeneuve e Saint-Vincent. Tale progetto prevede la realizzazione di aree verdi opportunamente sistemate, piste ciclabili, percorsi della salute ed altre infrastrutture.

Stiamo studiando iniziative per la promozione del turismo congressuale, particolarmente interessante in funzione del prolungamento della stagione estiva ed in continua espansione. A tale scopo va segnalata la costituzione, avvenuta con il sostegno dell'Amministrazione regionale, dell'Associazione delle sedi congressuali della Valle d'Aosta. Tale Associazione, che raggruppa tutte le strutture attrezzate per lo svolgimento di congressi, seminari e "conventions", si è attivata mediante la realizzazione di un catalogo generale illustrante le caratteristiche di tali strutture congressuali o alberghiero-congressuali e si propone di attivare un'adeguata promozione di questo segmento turistico.

Per quanto riguarda i castelli, venerdì scorso è stato approvato in Giunta un progetto che prevede un piano di restauro di cinque castelli, con la relativa destinazione d'uso. Tale progetto sarà sottoposto all'esame delle Commissioni ed all'approvazione del Consiglio regionale. Credo che in quella sede potremo discutere il tutto. Nell'ambito di questo progetto è anche prevista l'individuazione di strutture per l'accoglimento dei turisti. Nel contempo faccio osservare che, visto l'esperimento effettuato nei mesi di agosto e settembre di quest'anno, a partire dall'anno prossimo ci sarà un orario d'apertura prolungato, dalle 9 alle 18, nel periodo che va dal 1° marzo al 30 settembre.

Sempre nell'ambito del turismo culturale, abbiamo già presentato alle Commissioni, per cui è a conoscenza di tutti i Consiglieri, un progetto approvato dalla Giunta per la valorizzazione di monumenti e siti culturali individuati nel Comune di Aosta. Abbiamo anche in progetto un'apposita campagna promozionale per il turismo culturale. Fino ad oggi, infatti, le campagne promozionali sono state svolte essenzialmente in direzione del turismo invernale ed estivo.

L'ultimo comparto è quello delle terme, nel quale siamo quasi all'anno zero, nel senso che non si è ancora fatto nulla. Non possiamo fare nulla per il turismo connesso alle terme di Pré-Saint-Didier, perché manca l'autorizzazione del Ministero della Sanità. Per quanto riguarda invece le terme di Saint-Vincent, abbiamo già allo studio delle iniziative volte al rilancio di quella località. Non appena tali iniziative saranno concretizzate le porteremo a conoscenza del Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Stévenin; ne ha facoltà.

STEVENIN (UV ): Si d'un côté je prends acte des déclarations de bonne volonté de l'Assesseur et des intentions à l'égard de la politique pour le tourisme, je dois quand même dire que toute une série de programmes, qu'on vient d'envisager, avaient déjà été portés de l'avant, dans le passé, par le précédent Gouvernement régional.

Je veux rappeler qu'on avait déjà prévu une campagne promotionnelle pour le tourisme culturel. Un bouquin sur le "tourisme d'art" avait déjà été distribué il y a quelque temps, bien qu'il soit important de continuer dans cette direction.

D'ailleurs, à la fin du mois d'août, est paru sur "L'Espresso" un article dans lequel on constatait une baisse importante des touristes étrangers en Italie et surtout une baisse de 20 pour cent de la clientèle étrangère à Breuil-Cervinia. Je ne sais pas si cela correspond à vérité, mais il doit nous faire réfléchir.

Il faut également tenir compte du fait que l'année 1990 était l'année du tourisme, selon la définition de la Communauté européenne qui, à l'occasion, avait divulgué une série de recommandations intéressantes. Je pense que l'Assesseur responsable du secteur du tourisme devrait les faire connaître à la population valdôtaine.

Nous prenons acte des déclarations faites et nous suivrons les démarches nécessaires afin que notre région puisse avoir la possibilité de programmer le tourisme aussi dans les saisons "mortes", c'est-à-dire au mois de juin, mais surtout aux mois de septembre et octobre.

Merci.