Oggetto del Consiglio n. 1650 del 12 dicembre 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1650/IX - RITARDI NELLA SEPARAZIONE DEI TIR IN TRANSITO COMUNITARIO DA QUELLI CHE EFFETTUANO LE OPERAZIONI DI SDOGANAMENTO NELL'AUTOPORTO DI POLLEIN. (Interrogazione)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 12 dell’ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
RICORDATO che ormai da oltre un anno i camionisti protestano perché all'Autoporto di Pollein si costringono i TIR in transito comunitario ad entrare nell'Autoporto obbligandoli ad uno "slalom" che comporta congestione del traffico e notevoli perdite di tempo;
RICORDATO che da ormai un anno è stata promessa ai camionisti una iniziativa per preselezionare il traffico degli autotreni, indirizzando all'interno dell'autoporto solo i TIR soggetti a sdoganamento e consentendo agli altri di proseguire lungo la strada regionale;
RICORDATO ALTRESI' che la mancata adozione dei provvedimenti promessi è stata una delle principali cause della protesta dei camionisti che nel febbraio 1990 ha paralizzato per quasi una settimana la circolazione tutto intorno ad Aosta;
RILEVATO che anche dopo il 1° luglio 1990 (data da cui sono scomparse alcune residue formalità per gli autotreni in transito comunitario) si è continuato a fare passare i TIR dentro l'Autoporto;
RICHIAMATA l'interrogazione presentata dal Gruppo Verde Alternativo lo scorso 15 febbraio;
RICHIAMATA altresì l'interrogazione presentata lo scorso 12 settembre;
RICORDATO che, nell'adunanza del Consiglio regionale del 26 settembre 1990, il Presidente della Giunta aveva affermato che già tutto era stato deciso per separare il transito comunitario da quello che effettua le operazioni di sdoganamento all'autoporto e che il nuovo sistema sarebbe entrato in vigore nell'arco di poche settimane;
APPURATO che finora tale separazione dei transiti non è stata resa operativa;
PREOCCUPATO per la minaccia di nuove proteste e nuovi blocchi da parte dei camionisti per ritardi che appaiono privi di giustificazione;
il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale per sapere:
1) per quali motivi si è verificato un ulteriore ritardo nella separazione del traffico dei TIR;
2) in che modo è entrato od entrerà in vigore in modo concreto il nuovo regime di separazione del traffico.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
BONDAZ (DC): Gli interventi per la separazione delle due correnti di traffico dei TIR sono già stati decisi ai primi di settembre, ma per la loro completa attuazione si sono rese necessarie alcune opere, in quanto deve essere prevista la possibilità di effettuare controlli a campione da parte del personale doganale. Ciò ha richiesto la realizzazione di un edificio per ospitare il personale addetto ai controlli, la predisposizione di apposita segnaletica di preselezione del traffico e di smistamento. Queste operazioni hanno richiesto tempi tecnici che sono stati contenuti al minimo, infatti il tutto è stato realizzato nell'arco di meno di tre mesi. La segnaletica viene ultimata in questi giorni, perché i grandi pannelli di segnalazione hanno dovuto essere appositamente ordinati fuori Valle.
Neve permettendo, credo che da un giorno all'altro la separazione dei TIR in transito comunitario dovrebbe essere operante, per cui transiteranno all'interno dell'Autoporto solo i TIR soggetti allo sdoganamento o alle visite veterinarie sugli animali vivi trasportati.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA): Il nostro Gruppo si dichiara non soddisfatto della risposta, perché è una questione che si sta trascinando ormai da troppo tempo.
Si sapeva che con il 1° luglio 1990 sarebbe entrato in vigore il nuovo regime, che rendeva opportuna questa separazione del traffico, tuttavia ma c’è stato un notevole ritardo nella sua attuazione, con tutti gli inconvenienti che ciò ha comportato.
In particolare, noi avevamo sollevato la questione fin dal mese di settembre, tant’è che nell'adunanza del 26 settembre il Presidente della Giunta ci aveva confermato che non solo era già stato tutto deciso, ma che praticamente era già tutto pronto, al punto che, nel l'arco di pochissime settimane sarebbe entrato in vigore il nuovo regime di separazione del traffico. Ora siamo a metà dicembre, ma questa separazione non c'è ancora, con tutti gli inconvenienti ed i rischi che tale situazione comporta.
Con l'interrogazione chiederemmo quindi al Presidente della Giunta di verificare come mai ci sono questi continui ritardi, che a nostro avviso derivano da una precisa scelta contraria all'attuazione della separazione del traffico, e di rimuovere le cause che fino ad oggi ne hanno impedito l’entrata in funzione.
