Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1643 del 12 dicembre 1990 - Resoconto

OBJET N° 1643/IX - AGRANDISSEMENT DE L'AEROPORT REGIONAL. (Approbation de motion)

PRESIDENT:Je donne lecture de la motion présentée par les Conseillers Rollandin, Stévenin, Perrin, Voyat, Vallet, Mostacchi, Faval, Agnesod, Marcoz, Andrione, Louvin et Viérin, inscrite au point n° 5 de l'ordre du jour.

MOTION

La politique des transports dans notre Région doit envisager non seulement un développement du réseau ferroviaire mais aussi une liaison aérienne équipée et fonctionnelle;

Vu que l'aire de l'aéroport régional Corrado Gex était utilisée jusqu'ici en vertu d'une convention, arrivée à son échéance, avec la Commune de Saint-Christophe;

Compte tenu du fait que les terrains de la Commune de Quart nécessaires aux agrandissements prévus ont déjà été acquis, et qu'une négociation et une expertise ont déjà été mises au point avec la Commune de Saint-Christophe;

Attendu que sans titre de propriété les infrastructures fixes prévues ne peuvent être réalisées;

Attendu que seul un aéroport de troisième niveau peut répondre aux nécessités d'une Vallée où la présence industrielle internationale se joint à un tourisme de plus en plus exigeant;

Le Conseil régional du Val d'Aoste engage

le Gouvernement valdôtain à:

I) achever dans un délai de trente jours la procédure d'acquisition des terrains de la Commune de Saint-Christophe prévus par le plan d'agrandissement de l'aéroport régional;

2) soumettre au Conseil le projet définitif afférent aux procédures pour l 'attribution du troisième niveau.

PRESIDENT: Le Conseiller Rollandin ha demandé la parole, il en a la faculté.

ROLLANDIN (UV):Comme il est arrivé pour d'autres, on va discuter de cette motion après un peu de temps et par conséquent une petite partie de son contenu est déjà dépassée. Pour ce qui est du premier point, où l'on souhaitait d'achever dans un délai de 30 jours la procédure d'acquisition des terrains, on en a déjà discuté au niveau du Conseil et, par conséquent, cela a déjà été résolu.

Le sens de cette motion est élémentaire et vise la possibilité d'acquérir les terrains pour bâtir une série d'infrastructures, qui permettent d'avoir un aéroport digne de ce nom. A ce sujet, on avait eu des pourparlers avec les Communes de Saint-Christophe et de Quart et, après des années de discussions, on avait enfin trouvé un accord qui nous a permis d'avoir la propriété des terrains. On a encore des problèmes à régler avec la Commune de Quart.

A présent, je crois qu'il est important d'avoir le projet définitif pour les procédures d'acquisition du troisième niveau. C'est un pas indispensable pour avoir certains rapports commerciaux avec les autres aéroports, pour avoir finalement une infrastructure complète et qui soit à même de donner un service qui est dans l'intérêt d'une région comme la nôtre.

Je crois qu'on peut rappeler que dans les autres régions on est en train de développer le troisième niveau. Les régions avoisinantes de la Suisse et de la France sont en train d'en faire de même.

L'intérêt de ce pas est à mon sens, lié surtout aux transports aux niveaux touristique et commercial. N'oublions pas qu'il y a de plus en plus l'exigence d'avoir un aéroport fonctionnel, même pour les industries. Notre aéroport est toujours disponible, par rapport à ce qui se passe à Turin. Il y aura donc une série d'avantages s'il y a cette reconnaissance.

Il y a déjà une démarche qui a été entamée, il y a longtemps, avec le Ministère compétent et qui porte sur une série de problèmes qui devaient être résolus. On a enfin la possibilité de donner les réponses au Ministère. J'espère donc que cette proposition sera présentée au niveau du Conseil et qu’on pourra discuter le projet définitif. Il y a encore une série d'infrastructures qui doivent être réalisées et des autorisations qui doivent être acquises de la part du Ministère compétent. Par conséquent, j'espère que le deuxième point de cette motion, étant donné que le premier point est déjà résolu, sera accepté dans l'esprit de résoudre dans le plus bref délai le problème de l'aéroport régional.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.

BONDAZ (DC): Questa mozione viene in effetti discussa molto tempo dopo la sua presentazione, per cui almeno la parte che concerne il primo punto della parte deliberativa può essere considerata superata, perché il Consiglio ha già approvato la legge relativa all'acquisizione dei terreni del Comune di Saint-Christophe. Per quanto riguarda invece quelli del Comune di Quart, possiamo dire che siamo ormai in fase di dirittura di arrivo, considerato che l'importo è piuttosto modesto.

Veniamo ora al secondo punto della parte deliberativa. Oltre ai colloqui che ho avuto con il Ministro dei Trasporti, successivamente gli ho fatto pervenire la richiesta di consentire all'Air Vallée di esercitare il traffico commerciale, precisandogli tra l'altro che la Regione è proprietaria del 35 per cento della società, in modo da autorizzare la società ad estendere la classificazione dell'aeroporto, da turistico a commerciale (terzo livello). Le procedure da seguire sono di competenza prettamente ministeriale.

Per quanto riguarda, invece, la predisposizione dei progetti afferenti alla procedura, c'è da osservare che, forse, non si tratta di progetti, ma di procedure tecnico-amministrative, per cui dubito che sia possibile discuterne in Consiglio. Propenderei, invece, per ritenere più semplice discuterne in Commissione, anche perché la Giunta, nel mese di novembre, ha chiesto al Ministero una deroga alla normativa vigente. Nella lettera si legge testualmente: "Onde consentire fin d'ora agli aeromobili iscritti sul disciplinare dell'Air Vallée di operare voli commerciali da e per l'aeroporto regionale, preghiamo codesto Ministero di autorizzarne lo svolgimento in deroga alle vigenti normative, nell'attesa del completamento dell'iter tecnico-amministrativo per l'ampliamento della classificazione di cui sopra". La deroga sarebbe già un primo passo.

Chiedo scusa, ma le procedure cui si fa riferimento nella mozione, più che di ordine tecnico, sono di ordine amministrativo, per cui dubito che tutto questo iter debba essere discusso in Consiglio. Al limite, la Giunta potrebbe discutere il problema in sede di Commissione competente e non c'è nessuna difficoltà in tal senso, anche perché credo che siamo tutti interessati a che l'aeroporto di Aosta venga classificato tra quelli di terzo livello. Del resto, come avete sicuramente potuto notare, in bilancio sono già previste delle somme, sia pure parziali, per definire tutta l'impiantistica di guida e controllo degli aerei durante le fasi di avvicinamento (ILS). Si tratta comunque di questioni tecniche, che potremmo anche discutere in Consiglio, ma sarebbe sicuramente più semplice e rapido discuterle in sede di Commissione.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC): A completamento di quanto è stato detto dal Presidente della Giunta, posso aggiungere che, in effetti, così come è formulato il secondo punto della parte deliberativa della mozione ("soumettre au Conseil le projet définitif afférent aux procédures pour l'attribution du troisième niveau"), può dare l'impressione che noi vogliamo discutere delle procedure, che invece, come diceva il Presidente, sono di legge, nel senso che bisogna superare una certa serie di passaggi di carattere burocratico ed amministrativo per l'ottenimento del terzo livello.

Se invece vogliamo parlare di altri due ordini di problemi, l'uno dei quali è quello dell'inserimento dell'aeroporto di Aosta in una rete di traffico commerciale più ampia, garantendo all'aeroporto un sicuro avvenire, noi siamo d'accordo di discuterne in Commissione. In proposito posso dire che abbiamo già preso contatti con altre società aeree di maggiore dimensione, che potrebbero validamente collaborare con Air Vallée. Questo è un tipo di discorso.

L'altro discorso è quello che riguarda invece le infrastrutture che devono essere realizzate per poter procedere agli adempimenti burocratici finalizzati all'ottenimento del terzo livello. In proposito, Air Vallée, per incarico della Giunta regionale, ha predisposto una serie di proposte, che dovranno essere verificate, ma che comunque potranno andare avanti, proprio perché sono stati acquisiti i terreni.

Le ipotesi di Air Vallée prevedevano al primo punto l'acquisto dei terreni, cosa che è già stata fatta, e prevedevano anche l'attivazione di un corso di formazione, già avviato, per il personale addetto ai servizi aeroportuali. Stiamo per bandire un corso di formazione per dodici addetti alla torre di controllo, per poterne assumere nove, mentre poi bandiremo un corso antincendio ed uno di soccorso.

Le ipotesi di Air Vallée prevedevano inoltre l'affidamento del coordinamento della redazione del piano esecutivo della radioassistenza (ILS), l'assegnazione delle frequenze, la definizione delle procedure, l'identificazione dei siti, le prove a terra ed in volo..., che noi prevediamo di avere entro la fine del 1991.

Per il 1992 prevediamo la costruzione della nuova aviorimessa, che fra l'altro il Consigliere Rollandin ricorderà molto bene, perché era già stata progettata e portata addirittura alla vigilia dell'appalto, che poi è stato sospeso perché non era stato definito l'acquisto dei terreni, e delle opere collegate all'autorimessa (antincendio, piazzale sosta velivoli, erogatore jetfuel). Sempre per il 1992 prevediamo: l'ampliamento delle piste, dei raccordi, della strada di servizio sulle superfici acquisite al comprensorio aeroportuale, mentre per la fine dell'anno è prevista la messa in opera delle radioassistenze.

Per il 1993 si prevede la messa in opera dell'impianto di illuminazione delle piste e la predisposizione del progetto di edificazione dell'aerostazione, con riposizionamento delle aviorimesse metalliche sui terreni acquisiti.

Questa è l'ipotesi che ci è stata fornita dall'Air Vallée e che può essere accettata.

Fatte queste precisazioni, credo che possiamo portare la discussione in seno alla Commissione consiliare competente.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (VA): Noi crediamo che il problema dell'aeroporto vada affrontato attraverso una discussione che riesca a dare un'idea della globalità della questione. Tale discussione può essere svolta in Consiglio o in Commissione, tuttavia a noi sembra opportuno avere un progetto globale, che faccia capire dove vogliamo andare e che cosa significa andare in una certa direzione.

Per questa ragione proporremmo un emendamento al punto due della parte impegnativa della mozione dell'Union Valdôtaine, che recita testualmente: "soumettre au Conseil les projets pour l'attribution du troisième niveau avec une analyse des coûts et des avantages". Noi vorremmo cioè che, insieme al progetto od ai progetti, ci fosse anche un documento che faccia un’analisi dei costi e dei benefici e dica: "Per avere un aeroporto di terzo livello abbiamo bisogno di fare questo tipo di in vestimenti e di realizzare queste strutture, possibilmente in questo arco di tempo; dopo ne deriveranno questi vantaggi...", così potremo avere un’idea di come questo aeroporto di terzo livello si potrà inserire nel panorama degli aeroporti italiani, di quali saranno i suoi costi di gestione e di quali saranno i vantaggi per la nostra comunità. Non vorremmo solo un progetto tecnico, ma anche un progetto economico globale, che tenga presenti tutti gli aspetti.

Proporremmo, quindi, sempreché sia possibile, un'integrazione della mozione, per chiedere che, accanto ai progetti tecnici, ci sia anche un'analisi del rapporto tra costi e benefici.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV): Le deuxième alinéa "soumettre au Conseil le projet définitif..." allait justement dans ce sens. Etant donné que la Junte avait déjà chargé l'Air Vallée de l'ensemble des démarches, non seulement du point de vue des Ministères compétents, mais aussi des problèmes qui devaient être résolus du point de vue des structures, le sens du projet était finalement d'avoir l'idée des temps et des frais conséquents à un aéroport régional. N’oublions pas que la Vallée d'Aoste est l'unique région qui a un aéroport complètement à ses frais, car les autres régions ont eu des interventions de la part de l'Etat.

Je me souviens qu'on avait discuté de ce thème et avant de présenter une requête de financement au Ministère des Transports, il fallait avoir la disponibilité des terrains et surtout le projet définitif. C'est dans ce sens que va le débat au niveau du Conseil, car uniquement à ce moment on peut dire que le Conseil a approuvé le projet. La question des démarches est la partie la moins intéressante; la partie intéressante concerne ce que vous venez de dire, c'est-à-dire les temps et les frais. Par exemple, l'éclairage doit-il être fait en 1993 ou bien déjà l'année prochaine? En effet, il concerne aussi l'arrivée des vols qui existent déjà: Aoste-Rome. On pourrait arriver à Aoste même pendant la saison où la nuit tombe avant six heures. On pourrait très bien y arriver.

C'est une série de choix qu'on peut faire pour un service qui est à mi-chemin entre le service touristique et le service commercial. Si on veut aussi discuter au sein des Commissions compétentes, c'est bien; mais le problème est de décider l’engagement définitif, ce qui est tout à fait normal et qui constitue en plus une occasion pour pouvoir discuter le projet dans l’ensemble.

Si j'ai bien saisi le sens de l'amendement du Conseiller Riccarand, je crois qu'il voulait avoir le projet définitif. Alors le projet qu'il faut présenter doit donner la possibilité de saisir l'ensemble des frais qui sont conséquents aux investissements, au-delà des démarches. Je crois donc qu'on peut accepter l'amendement, même si je croyais qu'il était sous-entendu qu'il faille présenter le projet avec ces remarques.

PRESIDENT: Monsieur Fosson, Assesseur à l'Industrie, Commerce, Artisanat et Transports, a demandé la parole; il en a la faculté.

FOSSON (DC): Seulement pour dire qu'après les précisions qu'on nous vient de donner, il me semble que nous sommes en train de dire la même chose. Je pense que les requêtes de Monsieur Riccarand vont dans la bonne direction et qu’on peut accepter la motion. On va discuter ce Projet en Commission, surtout pour ce qui est de la politique aéroportuaire en Vallée d'Aoste, et après au Conseil. Je pense qu’on n'aura pas de problèmes.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (VA): A me non importa che ciò sia scritto nella mozione. La cosa importante è che nel progetto ci sia un documento che fa l'analisi dei costi e dei benefici.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV): Je crois que le sens était de présenter le projet aux Commissions compétentes, c'est normal et on peut le faire; mais l'important c'est qu'il y ait par la suite la possibilité de le discuter au niveau du Conseil.

Par conséquent, si on veut ajouter: "soumettre aux Commissions compétentes et au Conseil", on peut le faire. Je crois que c'est un peu la même chose.

PRESIDENTE: Do lettura della proposta di mozione, comprensiva dell'emendamento concordato fra il Consigliere Rollandin e l'Assessore Fosson.

MOTION

La politique des transports dans notre Région doit envisager non seulement un développement du Réseau ferroviaire mais aussi une liaison aérienne équipée et fonctionnelle;

Vu que l'aire de l'aéroport régional Corrado Gex était utilisée jusqu’ici en vertu d'une convention, arrivée à son échéance, avec la Commune de Saint-Christophe;

Compte tenu du fait que les terrains de la Commune de Quart nécessaires aux agrandissements prévus ont déjà été acquis, et qu'une négociation et une expertise ont déjà été mises au point avec la Commune de Saint-Christophe;

Attendu que sans titre de propriété les infrastructures fixes prévues ne peuvent être réalisées;

Attendu que seul un aéroport de troisième niveau peut répondre aux nécessités d'une Vallée où la présence industrielle internationale se joint à un tourisme de plus en plus exigeant;

Le Conseil régional du Val d'Aoste engage

le Gouvernement valdôtain à soumettre aux Commissions compétentes et au Conseil le projet définitif afférent aux procédures pour l'attribution du troisième niveau.

PRESIDENT: Si personne ne demande la parole, la motion qui vient d'être lue est mise aux voix.

RESULTAT DU VOTE

Présents, votants et favorables: 28

Le Conseil approuve à l'unanimité