Oggetto del Consiglio n. 1614 del 27 novembre 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1614/IX - Disegno di legge: "Interventi finanziari per opere pubbliche destinate all’assistenza delle persone anziane, inabili ed handicappate".
Presidente - Ha chiesto di parlare il relatore, Consigliere Cristina Monami, ne ha facoltà.
Cristina Monami (PCI) - Questo disegno di legge presentato dalla Giunta stabilisce i criteri per erogare i finanziamenti agli enti locali per la realizzazione di opere pubbliche, di strutture destinate all’assistenza a persone anziane, inabili e portatrici di handicap.
Le opere a cui ci riferiamo sono centri diurni, notturni, di assistenza, sono strutture che forniscono ristoro e pernottamento, sono punti di appoggio ai servizi di assistenza domiciliare, sono le microcomunità, sono le comunità alloggio, sono i centri di incontro per attività culturali e per il tempo libero.
Nel disegno di legge sono contenute le modalità degli interventi che possono avvenire o mediante una diretta assunzione della spesa da parte della Regione, oppure mediante la concessione di contributi a fondo perduto erogati ovviamente agli enti locali che intendono operare in questo senso. La spesa prevista per il 1990 è di 4 miliardi e la si preleva dal fondo globale.
Volevo sottolineare che successivamente all’approvazione di questa legge verrà presentato al Consiglio regionale il piano complessivo delle opere, ove verranno indicati i singoli interventi e quindi con le relative spese previste inerenti i singoli interventi. Pertanto si tratta di approvare questa legge, che fra l’altro è anche urgente perché la maggior parte di questi Comuni ha iniziato i lavori, li sta portando avanti ed ha bisogno di fondi per concludere queste opere.
Presidente - E’aperta la discussione generale. Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Je voudrais demander quelques éclaircissements à l’Assesseur; tout d’abord s’il ne juge pas opportun de modifier le rapport qui est annexé à la loi. En effet l’article 1 et l’article 3 de la loi prévoient une intervention de la part de l’Administration régionale pour le financement d’ouvrages publics, et que le plan annuel de ces ouvrages soit approuvé par le Conseil régional sur proposition du gouvernement, ouï l’avis de la Commission compétente. Ce plan annuel établira également les critères, les conditions et les modalités d’attribution des subventions. Il me semble donc qu’en considérant l’article 1 et l’article 3, l’on ne peut dans le rapport déjà présenter une liste des ouvrages à financer.
Je demanderais partant que le rapport soit modifié ainsi: "il presente disegno di legge che la Giunta regionale sottopone all’esame del Consiglio regionale è destinato al finanziamento dei lavori di costruzione, ristrutturazione ed arredamento" j’éliminerais toute la partie, "di opere pubbliche destinate all’assistenza delle persone anziane, inabili ed handicappate per un impegno finanziario previsto per il 1990 di 4 miliardi di lire".
Deuxième point: je voudrais demander à l’Assesseur des précisions quant à l’application de cette loi. On nous dit que les demandes de subvention devront être présentées à l’Assessorat, et, à cet effet, il y a la liste des documents qui devront être annexés à la demande; par la suite, comme le rapporteur l’a déjà souligné, le plan annuel de ces interventions sera présenté au Conseil après l’avis des Commissions, pour son approbation. Dans ce plan annuel on établira les critères, les conditions et les modalités d’attribution de ces subventions. Je me demande donc, pour ce qui est de son application et également pour ce qui est de l’amendement qui - je pense - sera présenté par l’Assesseur aux Finances, quand cette loi sera applicable. En considérant les délais d’approbation, le Président de la Commission de Coordination qui doit la viser, la publication au bulletin officiel, la présentation au Conseil du plan et toute la procédure y afférente, là je me pose de sérieuses questions quant à l’incidence de cette loi sur le budget 1990.
En tout cas, j’espère que l’Assesseur pourra m’éclaircir à ce sujet.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Je voulais seulement demander deux précisions à l’Assesseur pour ce qui concerne Gressan et Pontey.
Pour Gressan je voudrais demander quand est-ce qu’on pourra ouvrir una microcomunità et, en ce qui concerne Pontey, à part les temps, je voudrais savoir combien l’oeuvre de Pontey coûte-t-elle, parce que là ça fait quatre ans que nous sommes en train de travailler et de financer et nous ne savons pas encore maintenant combien l’oeuvre accomplie coûte-t-elle. En même temps je voudrais savoir ce qui était le coût initial de l’oeuvre.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.
Lavoyer (ADP) - Per presentare il solito emendamento.
All’articolo 5 è aggiunto il seguente comma 4:
4. In deroga all’articolo 44, comma 5, della legge regionale 27 dicembre 1989 n. 90 sono autorizzate le variazioni di bilancio indicate al successivo articolo 6.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Volevo chiarire che questo disegno di legge ha il solo scopo di prelevare dai fondi globali 4 miliardi per far fronte alle spese che sono necessarie per la realizzazione dei centri e delle microcomunità che sono riportate nella relazione di questo disegno di legge.
Come ho detto anche nelle Commissioni in cui abbiamo dibattuto questo disegno di legge, successivamente sarà presentato il piano di riparto in Consiglio e saranno illustrate le spese che per ogni iniziativa saranno assegnate. Oggi abbiamo necessità di stanziare questi fondi, anche se ci sono quelle difficoltà che il Consigliere Viérin sollevava, in quanto abbiamo da affrontare impegni urgenti.
Noi cercheremo di spenderli nel migliore dei modi e poi il Consiglio vedrà, sia in Commissione che in aula, come sarà suddiviso l’importo per i vari centri e microcomunità.
Per quanto riguarda Gressan e Pontey, quando porteremo in Consiglio la suddivisione, porteremo anche il discorso che riguarda i costi. In merito all’apertura per quanto riguarda Gressan, mi devo informare per dare una risposta precisa, così come voglio dare una risposta ben precisa sulla spesa che riguarda Pontey e la daremo quando presenteremo il piano dettagliato.
Presidente - Il Consigliere Viérin ha fatto una specifica richiesta per quanto concerne la relazione, che mette un po’ "il carro davanti ai buoi" perché gli articoli prevedono lo stanziamento della somma e successivamente la ripartizione, qui invece si parla già della ripartizione nel deliberare lo stanziamento della somma.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.
Louvin (UV) - Je ne partage pas l’interprétation que vient de donner l’Assesseur à cette loi.
Cette loi prévoit que la répartition de ces 4 milliards soit faite sur la base d’un plan, dans lequel on établit les critères, les conditions, les modalités pour l’octroi de ces subventions. Je ne vois pas donc comment on pourrait autrement avoir des critères, des barèmes pour établir la répartition de ces fonds.
D’ailleurs il me paraît assez drôle que l’on indique dans le rapport quelles seront les structures financées par cette loi et que par la suite on renvoit à l’approbation d’un plan la répartition de la même somme.
J’estime qu’il y a là une différence entre le rapport et le texte de la loi qui devait être éclaircie.
Je me demande par ailleurs quels seront les critères à travers lesquels seront financées donc ces oeuvres: est-ce qu’il y aura des priorités entre les aménagements et l’accomplissement des différentes oeuvres ou l’achat d’immeubles? Qu’est-ce que vous prévoyez donc de considérer comme prioritaire sur la base de ce que vous venez de nous dire?
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Volevo solo dire questo al Consigliere Louvin: approviamo il finanziamento della legge e poi stabiliamo i criteri. Ho detto già due volte che torneremo in Commissione e in Consiglio con il piano con la suddivisione delle opere, secondo le necessità e le priorità che si devono dare, come abbiamo del resto sempre fatto.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Sur ces affirmations de l’Assesseur nous sommes tous d’accord, mais pour ne pas continuer dans ce dialogue de sourds nous voudrions connaître, compte tenu de la contradiction évidente qu’il y a entre ce qui est affirmé dans le rapport et ce que vient de dire l’Assesseur, s’il est favorable à modifier le rapport dans le sens qu’on a proposé. On éviterait de perdre du temps précieux.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Non sono d’accordo a modificare la relazione; non capisco perché si debba modificare la relazione quando nella stessa è solo indicativo quello che si intende realizzare.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - Je ne vois pas comme l’on peut définir une liste simplement indicative quand on dit "per la realizzazione delle seguenti opere". Je pense qu’il y a un certain entêtement de l’Assesseur. En effet nous voulons simplement clarifier un rapport qui, tel qu’il a été présenté, est en contradiction avec ce qui est affirmé dans la loi. Donc il s’agirait simplement de dire les choses qui, par ailleurs, ont été correctement illustrées par le rapporteur: "per ristrutturazione ed arredamento di opere pubbliche destinate all’assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate per un impegno finanziario previsto per il 1990 di lire 4 miliardi".
J’espère que l’Assesseur voudra bien accepter cette modification qui est de forme et nous éviter de présenter un amendement pour modifier le rapport. C’est la première fois qu’on se trouve face à une situation de ce genre.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cristina Monami, ne ha facoltà.
Cristina Monami (PCI) - Personalmente sarei favorevole alla modifica della relazione, perché non toglie nulla alla legge e si regolarizza dal punto di vista formale. Mi sembra di poter accogliere questo appunto fatto dai Consiglieri dell’Union Valdôtaine.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) - Non ho niente in contrario, mi sembra una cosa così semplicistica e non voglio aggiungere altri aggettivi, Consigliere Viérin.
Di queste leggi ve ne posso portare numerosis-sime che sono state proposte dalla vecchia maggioranza e approvate nelle stesse condizioni. Ora perché siamo dall’altra parte, si cerca "il pelo nell’uovo".
Comunque non ho niente in contrario.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Per precisare quanto diceva adesso l’Assessore Beneforti, è vero che le relazioni erano redatte più o meno in questo modo, solo che venivano identificate quelle che erano a contributo e quelle che invece erano fatte direttamente dall’Amministrazione regionale. In secondo luogo venivano contemporaneamente in Consiglio e la delibera del piano, in cui si suddividevano i fondi necessari o a contributo o a costruzione, e la legge di finanziamento.
Presidente - Il Consiglio allora è d’accordo nella variazione della relazione; quello che è importante è la sostanza della legge.
Si passa all’esame dell’articolato. Do lettura dell’articolo 1:
Articolo 1
1. La Regione Valle d’Aosta interviene per la realizzazione di opere pubbliche destinate all’assistenza alle persone anziane, inabili ed handicappate.
2. L’intervento della Regione si attua mediante la diretta assunzione di spese ovvero mediante la concessione di contributi in conto capitale, a fondo perduto, agli enti locali, per la progettazione, l’acquisto, la costruzione - compresa l’acquisizione di aree - la ristrutturazione, l’ampliamento di stabili da adibire a centri diurni e notturni di assistenza, a comunità e micro-comunità, di cui agli articoli 9 - 10 - 11 e 12 della legge regionale 15 dicembre 1982, n. 93, "Testo unico delle norme regionali in materia di promozione di servizi a favore delle persone anziane ed inabili" a centri di sostegno per handicappati.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 1.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all’unanimità.
Presidente - Do lettura dell’articolo 2:
Articolo 2
1. I contributi agli enti locali, di cui al precedente articolo, possono essere concessi fino ad un importo massimo del 90% della spesa ritenuta ammissibile.
2. Le domande di contributo devono essere presentate all’Assessorato regionale della Sanità ed Assistenza Sociale, corredate dalla seguente documentazione:
a) domanda in carta libera sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente locale e copia dell’atto autorizzativo alla presentazione della domanda;
b) planimetria e stima delle aree - nel caso di loro acquisizione -, progetto esecutivo dell’opera;
c) documentazione dimostrativa degli oneri con l’indicazione delle modalità con le quali l’ente intende far fronte alla quota di spesa a proprio carico.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 2.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all’unanimità.
Presidente - Do lettura dell’articolo 3:
Articolo 3
1. Il piano annuale delle opere da realizzare direttamente dalla Regione e da ammettere ai contributi di cui all’articolo precedente, è approvato, previo parere della commissione consiliare per i servizi sociali, dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale.
2. Nel piano annuale sono fissati i criteri, le condizioni e le modalità di erogazione dei contributi agli enti beneficiari.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 3.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all’unanimità.
Presidente - Do lettura dell’articolo 4:
Articolo 4
1. All’esame e alla approvazione dei progetti, all’appalto dei lavori e all’obbligo del rendiconto per le opere di cui alla presente legge, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni regionali in materia di opere pub-bliche.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 4.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all’unanimità.
Presidente - Do lettura dell’articolo 5:
Articolo 5
1. Le spese derivanti dall’applicazione della presente legge previste in complessive lire 4 miliardi graveranno sui capitoli 22832 per lire 2.000.000.000 e 42560 per lire 2.000.000.000 del bilancio preventivo della Regione per l’anno 1990.
2. Alla copertura degli oneri di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione dell’importo di lire 4.000.000.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 50150 del bilancio preventivo regionale per l’anno 1990 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)" sull’intervento previsto all’allegato n. 8 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario relativo ai servizi a favore di persone anziane ed inabili.
3. Per gli anni successivi gli oneri saranno determinati con la legge finanziaria ai sensi dell’articolo 19 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.
Presidente - All’articolo 5 vi è l’emendamento dell’Assessore Lavoyer, di cui do lettura:
All’articolo 5 è aggiunto il seguente comma:
4. In deroga all’articolo 44, comma 5, della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, sono autorizzate le variazioni di bilancio indicate al successivo articolo 6.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Viérin, ne ha facoltà.
Viérin (UV) - L’amendement Lavoyer devient désormais un fait institutionnel Monsieur le Président, ce sont les changements auxquels nous sommes confrontés, voir la dernière page de l’Administration régionale, devenu l’album de famille de la majorité.
Ce ne sont plus les nouvelles de l’Administration régionale, puisque dans cette photo il y a la présence de tous les secrétaires de la majorité. Dans la lignée de la plus pure tradition partitocratique nous avons ainsi institutionnalisé les secrétaires de parti qui désormais font là une des nouvelles de l’Adminis-tration régionale....
(... Intervento fuori microfono...)
A Aoste donc même si le statut ne le prévoit pas, les secrétaires des partis de la majorité font désormais partie de ce changement et des modifications institutionnelles. Dans la même direction l’amende-ment Lavoyer, sur lequel nous continuerons à voter contre.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Siamo favorevoli a questo emendamento perché conseguenza non di una perniciosa volontà dell’Assessore Lavoyer di contravvenire ad una qualche disposizione di legge, ma di un qualche fatto politico che ha avuto una rilevanza. Nei mesi che qui si dice si sono persi qualcosa è capitato; è capitato per esempio che per la prima volta compaio in una foto dell’Amministrazione regionale. Prima i soggetti erano più limitati, posso assicurare il Consigliere Viérin.
Presidente - Pongo in votazione l’emendamento dell’Assessore Lavoyer.
Esito della votazione:
Presenti: 32
Votanti: 32
Favorevoli: 20
Contrari: 12
Il Consiglio approva.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 5 nel testo così emendato:
Articolo 5
1. Le spese derivanti dall’applicazione della presente legge previste in complessive lire 4 miliardi graveranno sui capitoli 22832 per lire 2.000.000.000 e 42560 per lire 2.000.000.000 del bilancio preventivo della Regione per l’anno 1990.
2. Alla copertura degli oneri di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione dell’importo di lire 4.000.000.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 50150 del bilancio preventivo regionale per l’anno 1990 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (spese di investimento)" sull’intervento previsto all’allegato n. 8 del bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario relativo ai servizi a favore di persone anziane ed inabili.
3. Per gli anni successivi gli oneri saranno determinati con la legge finanziaria ai sensi dell’articolo 19 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.
4. In deroga all’articolo 44, comma 5, della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, sono autorizzate le variazioni di bilancio indicate al successivo articolo 6.
Esito della votazione:
Presenti: 32
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Faval, Maquignaz, Marcoz, Mostac-chi, Perrin, Rollandin, Sté-venin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva.
Presidente - Do lettura dell’articolo 6:
Articolo 6
1. Al bilancio di previsione della Regione per l’anno 1990 sono apportate le seguenti variazioni:
Parte spesa
Variazione in diminuzione
Capitolo 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l’adempimento di funzioni normali (spese correnti)"
lire 4.000.000.000
Variazione in aumento
Capitolo 22832 "Contributi agli Enti locali per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali"
L.R. 25.10.1982, n. 71
L.R. 07.05.1985, n. 29
lire 2.000.000.000
Capitolo 42560 "Spese per la costruzione e ristrutturazione di presidi residenziali socio-assistenziali".
L.R. 25.10.1982, n. 71
L.R. 07.05.1985, n. 29
lire 2.000.000.000
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 6.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all’unanimità.
Presidente - Do lettura dell’articolo 7:
Articolo 7
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell’articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Presidente - Pongo in votazione l’articolo 7.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all’unanimità
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Si dà atto che i lavori sono sospesi dalle ore 11,35 alle ore 11,42.
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Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Pour la déclaration d’intention. On a déjà examiné et du point de vue formel et dans la substance ce projet de loi. Si on soulignait qu’il existait une différence entre la relation, qui est une liste des difficultés, et la loi, sans doute on voterait en faveur de cette loi, en soulignant qu’on pouvait présenter deux ou trois points, au lieu de toute cette liste, qui allaient utiliser l’ensemble des 4 milliards, et la chose serait résolue.
Si on présentait en même temps ce programme, on aurait éclairci le fait que sans doute il est nécessaire d’avoir une disponibilité financière pour achever certains travaux. Mais étant donné que cette liste prévoit toute une série d’engagements, il est normal qu’on n’arrive pas à comprendre où iront les 4 milliards; et c’est là l’unique point d’interrogation qu’on a et qu’on aura encore. En effet, même en Commission, on avait demandé quel est l’engagement et on n’avait pas eu de réponse.
J’espère tout de même que, dans la substance, on pourra, dans les plus brefs délais, achever certains travaux qui ont démarré depuis longtemps, surtout je voudrais souligner le fait qu’ici il y a encore un point au niveau de microcommunautés, qui manque: c’est la communauté de Plan-de-Brun, qui attend depuis des années d’avoir une réponse et j’espère qu’avec les financements que nous irons discuter au budget, il y aura la possibilité, là aussi, de donner une réponse.
Dans la substance on est d’accord, tout en soulignant qu’il y a eu des équivoques ou tout de même une relation qui n’était pas conséquente au projet de loi.
Presidente - Pongo in votazione la legge nel suo complesso.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all’unanimità.
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