Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1613 del 27 novembre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1613/IX - Disegno di legge: "Istituzione della cassa rurale e artigiana del Gran Paradiso - Società cooperativa a responsabilità limitata".

Presidente - Ha chiesto di parlare il relatore, Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) - Nel 1987 fu costituito un comitato promotore con il compito di iniziare l’iter burocratico per la costituzione di una cassa rurale e artigiana nella comunità del Gran Paradiso.

Fu nominato nello stesso tempo un tecnico con l’incarico di predisporre una relazione sulla situazione economica e sociale dei Comuni interessati all’iniziativa, con particolare riferimento alle ditte artigiane ed agricole della zona.

Il 24.3.88 venne inoltrata alla Banca d’Italia dalla regione la richiesta di autorizzazione a costituire una cassa rurale e artigiana operante nei Comuni di Arvier, Avise, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Valgrisenche, Valsavarenche e Villeneuve, in pratica la comunità del Gran Paradiso nel suo complesso.

La Banca d’Italia rispondeva che l’istanza fatta non era conforme alla normativa prevista per la costituzione di casse intercomunali, essendo stato introdotto, in luogo del principio dei Comuni limitrofi, quindi quello non disciplinato del cosiddetto bacino di utenza, il principio del Comune sede di cassa rurale e artigiana e pertanto invitava il comitato promotore a modificare il suo comprensorio.

L’area di competenza del nuovo organismo comprende quindi esclusivamente i Comuni di Avise, Saint-Nicolas, Saint-Pierre e Villeneuve, confinanti questi con il Comune di Saint-Pierre che è sede della Cassa rurale.

Il capitale sociale attualmente supera il tetto minimo richiesto di 600 milioni, e la sede è a Saint-Pierre. Temporaneamente questi uffici saranno ubicati presso i locali messi a disposizione dal Comune, in attesa di poter usufruire di una sede più idonea.

I soci sono 680 con un capitale versato di 640 milioni.

L’apertura della Cassa rurale e artigiana è prevista per il mese di marzo-aprile 1991, con l’impiego iniziale di tre dipendenti.

Per il personale che dovrà essere assunto presso questa cassa rurale e di tutte le altre casse rurali già esistenti in Valle d’Aosta è in procinto di essere avviato - credo che però attualmente sia già stato avviato - un corso di formazione professionale per dieci persone di cui due andranno in servizio presso la cassa rurale di Saint-Pierre.

Presidente - E’aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare l’Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) - Per rispondere al Consigliere Voyat che in Commissione mi aveva chiesto un’informazione che allora non ero stato in grado di dargli, in merito alla ubicazione della sede della nuova cassa rurale.

Da un incontro avuto con il Presidente, sono stato informato che vi è una ipotesi di soluzione definitiva in centro al Comune di Saint-Pierre con l’acquisizione di uno stabile, che parzialmente è stata concretizzata da parte della comunità montana per quanto concerne il piano terreno e il piano interrato, mentre il primo piano, il secondo piano e la mansarda dovrebbe acquistarli il Comune.

Per quanto concerne la soluzione provvisoria, il Comune ha affittato il piano terreno dell’edificio comunale con canone annuo di 1 milione 800mila lire con l’impegno da parte della Cassa di eseguire i lavori necessari per ripristinare i locali. Questo locale ha una superficie di circa 80 mq ed è attualmente adibito ad ambulatorio, pertanto l’ambulatorio verrà trasferito nella sede della microcomunità.

Gli altri 80 mq verranno recuperati utilizzando un attuale terrapieno che si trova sempre al piano terreno.

Presidente - Si passa all’esame dell’articolato. Do lettura dell’articolo 1:

Articolo 1

1. E’ istituita la Cassa Rurale e Artigiana del Gran Paradiso, Società Cooperativa a responsabilità limitata, come da atto costitutivo di cui al rogito notaio Emilio Chanoux in data 31 maggio 1990, repertorio n. 63736/14047.

2. Ai sensi e per gli effetti del secondo comma dell’articolo 23 della legge 16 maggio 1978, n. 196 ("Norme di attuazione dello Statuto Speciale della Valle d’Aosta"), la società è autorizzata ad iniziare le operazioni di istituto per l’esercizio del credito e del risparmio.

Presidente - Pongo in votazione l’articolo 1.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità.

Presidente - Do lettura dell’articolo 2:

Articolo 2

1. Fatte salve le disposizioni di legge, le eventuali modifiche dello Statuto sono di competenza dell’Assemblea dei soci, previo parere favorevole della Giunta regionale.

Presidente - Pongo in votazione l’articolo 2.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità.

Presidente - Do lettura dell’articolo 3:

Articolo 3

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell’articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Presidente - Pongo in votazione la legge nel suo complesso.

Esito della votazione:

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 1 (Vallet)

Il Consiglio approva.