Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1586 del 21 novembre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1586/IX - RIPRESENTAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE: "NORME PER L'ISTITUZIONE DI AREE PROTETTE", RINVIATO DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI COORDINAMENTO. (Interpellanza)

PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand, iscritta al punto 21 dell'ordine del giorno.

INTERPELLANZA

RICORDATO che lo scorso 12 luglio il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge "norme per l'istituzione di aree protette";

RICORDATO ALTRESI' che, in data 20 agosto 1990, il Presidente della Commissione di Coordinamento ha rinviato ad un nuovo esame del Consiglio il citato disegno di legge con alcune osservazioni di carattere tecnico;

CONSTATATO che a tre mesi di distanza dal rinvio del disegno di legge la Giunta regionale non ha ancora provveduto a riportare il testo corretto all'esame del Consiglio regionale;

il sottoscritto Consigliere regionale del Movimento Verde Alternativo

INTERPELLA

l'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale per sapere:

1) per quale motivo il testo del disegno di legge "Norme per l'istituzione di aree protette" non è stato tempestivamente ripresentato all’esame del Consiglio regionale;

2) che cosa si intende fare per recuperare il tempo perduto e per permettere al Consiglio regionale di approvare in tempi brevi la legge quadro regionale sulle aree naturali protette.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Lo scorso 12 luglio il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge avente per oggetto "Norme per l'istituzione di aree protette", che in data 20 agosto è stato rinviato ad un nuovo esame del Consiglio, da parte del Presidente della Commissione di Coordinamento, con alcune osservazioni di carattere prevalentemente tecnico.

Questa interpellanza deriva dalla constatazione che, ad oltre tre mesi di distanza dal rinvio, quel disegno di legge, con le opportune correzioni di tipo tecnico, non è ancora stato trasmesso al riesame del Consiglio. Siccome non si trattava di modificazioni complesse, ma solo di dare delle risposte ad alcune osservazioni del Presidente della Commissione di Coordinamento, non riusciamo a capire i motivi di questo ritardo.

Con questa interpellanza intendiamo anche sollecitare la Giunta a portare al più presto, al riesame ed all'approvazione definitiva del Consiglio, questa norma di legge che aveva già avuto un iter molto lungo e complesso, ma che è bene che arrivi alla conclusione del suo percorso.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (DC):Il Consigliere Riccarand ha ragione nel dire che sono passati più di tre mesi dal rinvio, da parte della Commissione di Coordinamento, del disegno di legge che era stato approvato dal Consiglio prima della sospensione estiva.

Tengo a precisare, tuttavia, che, nell'accogliere le richieste della Commissione di Coordinamento, abbiamo apportato anche alcune modifiche alla legge, che sono state predisposte dal Servizio competente. Se non il prossimo, sicuramente il successivo venerdì porterò il disegno di legge in Giunta, così potrà pervenire al più presto all'esame del Consiglio.

Visto quanto è successo al Parco del Mont Avic, la cui normative prevedeva che l'assistenza sarebbe state svolta dalle guardie forestali, che però non sono riuscite a far fronte a tutti gli impegni, abbiamo apportato alcune modifiche alla normative relative al personale, prevedendo che lo stesso posse essere assunto direttamente dall'Amministrazione del parco. Si tratta in ogni caso di modifiche più di natura pratica che non di sostanza, la cui elaborazione è ormai quasi conclusa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la Parola il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Prendo atto della dichiarazione dell'Assessore Lanièce e spero, finalmente, che entro la settimana prossima quel disegno di legge, che noi riteniamo importante, possa essere varato dalla Giunta, in modo che il Consiglio ne conclude al più presto l'iter legislativo.