Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1430 del 1° ottobre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1430/IX - STATO DEI LAVORI PER IL RIPRISTINO DEL COLLEGAMENTO FERROVIARIO FRA PILA E COGNE. (Interpellanza)

PRESIDENT:Je donne lecture de l'interpellation présentée par le Conseiller Riccarand, inscrite au point 7 de l'ordre du jour.

INTERPELLANZA

RILEVATO che da ormai dieci anni è iniziata la procedura per il ripristino del collegamento ferroviario fra Pila e Cogne;

SOTTOLINEATO che i lavori per il collegamento ferroviario sono iniziati nel 1986 e avrebbero dovuto concludersi entro la fine del 1989;

CONSIDERATO che finora sono stati ultimati solo i lavori del secondo lotto e che non si è ancora provveduto all'appalto per i lavori del terzo ed ultimo lotto;

RILEVATO inoltre che debbono ancora essere realizzati numerosi lavori:

a) costruzione delle carrozze e ristrutturazione dei locomotori;

b) sistemazione delle stazioni terminali;

c) posa del cavo elettrico di 15 kv da parte dell'ENEL;

APPRESO, infine, che uno studio commissionato dall'Assessorato regionale al Turismo sulla rete dei trasporti in Valle d'Aosta avrebbe espresso un giudizio negativo sul citato collegamento ferroviario evidenziando rischi di scarsa utilizzazione con alti oneri di gestione;

il sottoscritto Consigliere regionale

del Gruppo Verde Alternativo

INTERPELLA

la Giunta regionale per sapere:

1) per quali motivi non è stato ancora appaltato il terzo lotto della ferro via Pila-Cogne;

2) a che punto è la costruzione delle carrozze, la ristrutturazione dei locomotori, la progettazione delle stazioni terminali di Cogne e Plan Praz;

3) se è pensabile che per il 1998, l'anno delle previste Olimpiadi valdostane, il trenino sia già in funzione oppure se si vuole attendere gli anni 2000;

4) se si intende stare fermi, oppure accelerare i lavori, oppure ancora rinunciare al progetto alla luce delle valutazioni dello studio citato in premessa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (VA):Credo che tutti i Capigruppo abbiano ricevuto copia della deliberazione con cui il Consiglio comunale di Cogne, il 9 agosto scorso, ha espresso delle considerazioni preoccupate sullo stato dei lavori del collegamento tra Pila e Cogne.

Quel Consiglio sottolinea giustamente che, nonostante la procedura del collegamento sia stata avviata da ben dieci anni, la conclusione dei lavori non è ancora prossima, perché ci sono ancora delle opere piuttosto significative da fare, quali in particolare:

- il terzo lotto, per il collegamento della ferrovia tra Acque Fredde e Plan Praz;

- la realizzazione delle strutture e dei convogli (carrozze e locomotori); - la progettazione e la realizzazione delle stazioni terminali, sia sul versante di Cogne sia su quello di Pila; - la posa del cavo elettrico necessario per il funzionamento di tutto il collegamento ferroviario.

Si sottolinea in particolare il fatto che, nonostante ci sia un adeguato finanziamento di dieci miliardi, previsto da una legge regionale del 1989 per il terzo lotto e per il materiale rotabile, non si è ancora arrivati all'appalto ed all'inizio dei lavori del terzo lotto e delle altre strutture del materiale rotabile.

Nell'interpellanza facciamo riferimento ad un ulteriore elemento, cioè allo studio sul sistema dei trasporti in Valle d'Aosta, commissionato dall'Assessorato regionale al turismo, urbanistica e beni culturali, che ha espresso una serie di giudizi perplessi ed anche negativi nei confronti di questo collegamento ferroviario, mettendo in luce il rischio di una scarsa utilizzazione e quindi di oneri di gestione piuttosto elevati a carico della pubblica amministrazione.

Ecco quindi che, alla luce della sollecitazione del Comune di Cogne, ma anche del dibattito che c'è in Consiglio regionale, noi vorremmo conoscere lo stato dei lavori e, soprattutto, vorremmo sapere quali sono le intenzioni della Giunta rispetto alle opere che si devono ancora realizzare, se la lentezza con cui si sta procedendo deriva da esigenze oggettive e da motivi tecnici, oppure se vi sono ostacoli di tipo procedurale o burocratico (autorizzazioni ministeriali), oppure ancora se vi è una diversa valutazione sull'opportunità di questo collegamento ferroviario.

PRESIDENT:Monsieur Fosson, Assesseur à l'Industrie, Commerce, Artisanat et Transports, a demandé la parole; il en a la faculté.

FOSSON (DC):Com'è già noto al Comune di Cogne ed agli operatori turistici di Cogne e di Pila, l'Amministrazione regionale intende procedere al completamento del collegamento ferroviario fra Pila e Cogne.

Il fatto che il terzo lotto della ferrovia non sia ancora stato appaltato, pur essendo già definito appieno come progetto ed essendo già state messe a punto, da parte dell'Assessorato ai lavori pubblici, le procedure per l'appalto, è dovuto alla mancanza a tutt'oggi del nullaosta, ai fini della sicurezza, da parte del Ministero dei trasporti.

Per quanto riguarda, invece, la posa del cavo elettrico, occorre far rilevare che nel progetto originario non era prevista la coesistenza tra il collegamento ferroviario, fra l'altro in una galleria a sezione ridotta, ed il cavo da 15 Kw per l'alimentazione del Comune di Cogne. Si sta risolvendo anche questo problema e probabilmente, nel giro di alcune settimane, l'ENEL potrà procedere alla posa del suo cavo e, non appena sarà arrivata l'autorizzazione del Ministero per il terzo lotto e saranno acquisiti tutti i terreni necessari (altro fatto che osta, ma che si sta comunque risolvendo), potrà essere dato il via all'appalto.

Per quanto riguarda la costruzione delle carrozze e la ristrutturazione dei locomotori, si è in attesa della formale autorizzazione da parte del Ministero dei trasporti. Ci sono già stati dei contatti fra la Lirema, ditta costruttrice, ed il Ministero, e si attende che quest'ultimo emetta il documento formale di autorizzazione.

Penso di avere risposto a tutte le richieste del Consigliere Riccarand, ma sintetizzando posso dire che, non appena ci saranno le prescritte autorizzazioni, si procederà immediatamente agli appalti.

La questione dei tempi dipende soprattutto dal Ministero, ma penso che ormai solo qualche settimana ci separi dagli appalti.

Per quanto riguarda lo studio commissionato dall'Assessorato al turismo, urbanistica e beni culturali, lascerei la parola al collega Pascale, perché esprima le sue valutazioni in merito.

PRESIDENT:M. Pascale, Assesseur au Tourisme, Urbanisme et Biens Culturels a demandé la parole; il en a la faculté.

PASCALE (PSI):Chiedo al Consigliere Riccarand di volermi scusare, ma agli atti degli uffici non ho trovato uno studio commissionato dall'Assessorato su questo tema. Lo pregherei, pertanto, di darmi gli estremi della deliberazione di Giunta che ha commissionato quell'incarico e poi mi riservo di dargli una risposta in merito.

PRESIDENT:Le Conseiller Riccarand a demandé la parole; il en a la faculté.

RICCARAND (VA):Mi dichiaro non soddisfatto delle risposte della Giunta ed esprimo una valutazione negativa sulla conduzione complessiva di questo collegamento ferroviario.

Non mi sembra possibile che a dieci anni dall'inizio di questo progetto ci sia ancora una situazione di incertezza rispetto alle autorizzazioni del Ministero dei trasporti e ad una serie di problemi tecnici, anche rilevanti, e che tutto rimanga bloccato sulla base di questi elementi che, probabilmente, avrebbero dovuto essere acquisiti fin dalla fase iniziale.

Mi stupisce anche che non si sia provveduto ad acquisire i terreni necessari per la realizzazione...

(...Interruzione dell'Assessore Fosson...)

sì, però la legge di finanziamento è del 1989. Nel caso dell'autostrada l'acquisizione dei terreni è stata fatta in trenta giorni, mentre qui sono passati degli anni, ma i terreni non sono ancora disponibili. Mi sembra una cosa molto strana e comunque si tratta di un modo di procedere che non è accettabile.

Nell'esprimere una critica netta nei confronti della conduzione di quest'opera, ci auguriamo che i ritardi vengano recuperati in tempi brevi.

Noi riteniamo che quest'opera sia positiva, anche se, forse, è mancata una sufficiente analisi di tutti i suoi elementi nella fase iniziale.

Lo studio che ho citato nell'interpellanza è stato redatto dal prof. Tarulli, nell'ambito degli incarichi assegnati per il piano; paesaggistico. Questo studio esiste ed è depositato presso l'Assessorato al turismo ed esprime una serie di valutazioni su tutti i sistemi di trasporto in Valle d'Aosta, comprese quelle che dovranno sicuramente essere tenute presenti, relative ai problemi di gestione del collegamento ferroviario fra Pila e Cogne.