Oggetto del Consiglio n. 139 del 1° aprile 1975 - Verbale
OGGETTO N. 139/75 - MOZIONE D'ORDINE SULL'ORDINE DEL GIORNO.
Caveri (U.V.) - Abbiamo terminato gli oggetti cui all'ordine del giorno per la seduta del 1° aprile. Abbiamo il tempo per continuare con gli argomenti fissati per l'adunanza del 27 e 28 marzo 1975 cominciando con la mozione presentata dal Consigliere Pedrini a proposito di un articolo pubblicato su di un giornale sportivo.
La parola al Consigliere Dolchi.
Dolchi (P.C.I.) - Come ho detto precedentemente, noi non abbiamo intenzione di fare una questione di procedura ostruzionistica e, considerando il tempo a disposizione, possiamo anche aderire alla proposta del Presidente del Consiglio di esaminare nella seduta odierna gli argomenti che erano iscritti nella scorsa seduta e che non sono stati esaminati. Vorremmo però che fosse ben chiaro che si tratta di una procedura non prevista dal Regolamento in quanto gli articoli 31, 37 e 38 fanno chiaramente riferimento all'ordine del giorno trasmesso ai Consiglieri e alla possibilità di discutere oggetti che sono iscritti in quell'ordine del giorno. Noi oggi eravamo chiamati a discutere un ordine del giorno che abbiamo esaurito e quindi praticamente non potremmo prendere in esame altri oggetti.
Volevo che risultasse chiaro, e mi sembra di poter chiedere il consenso e il conforto a tutto il Consiglio, che questa che noi oggi attuiamo è una procedura eccezionale e che non deve quindi costituire assolutamente un precedente. Con questa precisazione il Gruppo Comunista aderisce alla proposta del Presidente del Consiglio. Non vogliamo certamente fare dell'ostruzionismo, abbiamo richiesto noi stessi che queste mozioni venissero discusse al più presto e non rinviate sine die. La nostra preoccupazione è che non si crei un precedente che è in contrasto con lo spirito e la lettera del Regolamento, con il diritto dei Consiglieri di sapere per ogni adunanza quello che devono discutere. Ci sarebbe un'eccezione per argomenti di poca importanza o di urgenza, ma anche per questi dovrebbe esserci un preavviso di 24 ore. Mi sembra quindi che dalla mia parte ci stia il Regolamento e la consuetudine, siamo d'accordo di superarlo oggi in questa circostanza, non vogliamo però - in questo senso chiediamo la solidarietà del Consiglio, oltre che del Presidente del Consiglio - che sia un precedente nella regolamentazione dei nostri lavori. Grazie.
Caveri (U.V.) - La questione si supera in via pratica, perché d'ora innanzi si metterà: "ultimazione di ordine del giorno fissato per la tale seduta...", quindi cadranno tutte le difficoltà di procedura. Lo avevo fatto per farvi un piacere visto che il Consigliere Manganoni aveva sollevato la questione: il cancan delle mozioni che non venivano esaminate, che venivano eternamente rinviate.
Il Consiglio prende atto.
