Objet du Conseil n. 1019 du 14 février 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1019/IX - ISCRIZIONE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELLA RISOLUZIONE: "PROVVEDIMENTI PER UNA RIDUZIONE DEL TRAFFICO DI TRANSITO DI MERCI SU GOMMA ATTRAVERSO LE ALPI".
PRESIDENTE:Il Presidente del Consiglio aveva annunciato che a questo punto il Consiglio sarebbe stato chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di iscrizione urgente della risoluzione proposta dal Consigliere Riccarand, concernente: "Provvedimenti per una riduzione del traffico di transito di merci su gomma attraverso le Alpi".
Io chiedo che, per adesso, il Consiglio si pronunci solo sull'iscrizione della risoluzione che vi è stata distribuita.
C'è qualche Consigliere che vuole prendere la parola, per esprimersi a favore o contro, prima della votazione?
Ha chiesto la parola, per esprimersi contro l'iscrizione, l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):J'exprime l'avis contraire à l'insertion de cette résolution à l'attention du Conseil d'aujourd'hui, pour une toute simple raison: le Président est à Rome, à une rencontre extrêmement importante avec le Premier Ministre, M. Andreotti, et entre autres, parmi les différents arguments qui sont à la discussion, il y aura le problème de l'autoroute et les problèmes du tunnel et du passage des poids lourds, en tenant compte aussi de la situation qui s'est avérée au cours de ces jours-ci et que nous estimons extrêmement grave.
Ce problème a besoin de trouver une solution même si les solutions peuvent être envisagées de façon différente. Je crois donc que nous devrions, pour pouvoir aborder avec tout le sérieux possible et tout l'engagement que cet argument mérite de la part de ce Conseil régional, attendre les résultats des pourparlers d'aujourd'hui.
Je prierais donc M. Riccarand, qui a présenté cette résolution, de la soumettre au prochain Conseil régional, de façon que le débat puisse se faire non seulement sur le problème que nous connaissons, mais aussi par rapport aux résultats des colloques du Président du Gouvernement régional avec le Premier Ministre.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola, per esprimersi a favore dell'iscrizione, il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.
ALOISI (MSI):Vorrei semplicemente dire che è prassi consolidata di questo Consiglio non respingere l'iscrizione all'ordine del giorno di una risoluzione. Inviterei, quindi, il Consiglio ad accogliere l'iscrizione all'ordine del giorno, dopodiché ognuno esprimerà il suo giudizio in merito ed illustrerà la propria opinione. Il fatto però di respingere a priori persino l'iscrizione all'ordine del giorno, mi pare troppo riduttivo, anche perché per prassi è stata sempre accettata ogni richiesta di iscrizione.
Il mio intervento, quindi, tende a sollecitare i colleghi Consiglieri ad accogliere l'iscrizione all'ordine del giorno. Se il Consigliere Riccarand ritiene di dover rinviare il tutto al prossimo Consiglio è tutt'altro discorso, ma se ritiene di mantenere la richiesta di iscrizione, ritengo che il Consiglio la debba accettare, anche per rispettare una prassi ormai consolidata.
Grazie.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Io credo che sarebbe sbagliato da parte di questo Consiglio non affrontare e non discutere il fatto molto grave che si è verificato la settimana scorsa e che ha coinvolto tutta la comunità. Credo che questo Consiglio debba fare una valutazione in merito; se poi, alla fine della discussione, non sarà in grado di esprimere una risoluzione concordata o soddisfacente ed avrà bisogno di acquisire ulteriori elementi, niente impedisce che la votazione della risoluzione possa essere rinviata. Ritengo, però, che da parte dei gruppi consiliari debba essere fatto un dibattito ed espressa una valutazione su quanto è successo e sulle preoccupazioni diffuse tra la cittadinanza, nel senso che non possiamo rinviare queste discussioni alla fine del mese di febbraio.
Io credo che sarebbe stato corretto, da parte del Presidente della Giunta e della Giunta tutta, convocare quantomeno già la settimana scorsa una riunione dei Capigruppo, per esaminare la situazione. L'organo di governo della comunità valdostana è il Consiglio regionale della Valle d'Aosta e non il Presidente della Giunta. Secondo me, di fronte a fatti gravi, come quello che si è verificato, e che interessano tutta la comunità, sarebbe stato auspicabile ed opportuno un coinvolgimento di tutti i gruppi.
Certamente ora non siamo più in una situazione di emergenza che richiede una decisione immediata, però deve comunque essere fatta una valutazione politica su quanto è successo e non ritengo opportuno che tale valutazione possa essere rinviata alla fine del mese di febbraio, perché alcune analisi devono essere effettuate ed espresse subito.
Io sono favorevole quindi a che questa discussione sia fatta subito. Se non la si vorrà concludere con una votazione, se dal dibattito non emergerà una valutazione univoca e se si riterrà opportuno procedere ad un rinvio della votazione, lo si potrà tranquillamente fare, cerchiamo però di fare almeno la discussione.
Se invece ritenete indispensabile che sia presente anche il Presidente della Giunta, convochiamo il Consiglio per domattina o domani pomeriggio (io non ho problemi in merito), cerchiamo però di discutere il problema tra i lavori di questo Consiglio, nel senso che dovremmo trovare la possibilità di discutere questo argomento nella giornata di oggi o di domani, perché non credo che il Consiglio regionale possa sottrarsi ad un dibattito e ad una valutazione su quanto si è verificato in Valle d'Aosta nella settimana scorsa.
PRESIDENTE:Colleghi Consiglieri, non mi resta che mettere in votazione la richiesta di iscrizione d'urgenza della risoluzione che vi è stata distribuita...
(...Interruzione...)
PRESIDENTE:Colleghi Consiglieri, devo precisare che, ovviamente, l'iscrizione all'ordine del giorno prevede la discussione...
(...Interruzione...)
... No, no: siamo in sede di discussione e di proclamazione. Mi spiace, ma il Regolamento è tassativo: non si può rivedere o rifare la discussione, né prendere la parola.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 27
Favorevoli: 7
Contrari: 20
Il Consiglio non approva
(voce fuori microfono):Facciamo la verifica, Presidente!
PRESIDENTE:Cosa vuol dire: "Facciamo la verifica"? Colleghi Consiglieri!
Ha chiesto la parola per mozione d'ordine il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.
ALOISI (MSI):Siccome, a mio avviso, la votazione è stata fatta in modo anomalo, perché abbiamo visto quelli che erano favorevoli all'ordine del giorno, in quanto hanno alzato la mano, ma non abbiamo visto quelli contrari, io chiedo la ripetizione della votazione affinché ci sia più chiarezza e la Presidenza possa conteggiare..
(...Interruzione...)
. No, perché, secondo me, nessuno dei contrari ha alzato la mano e, pertanto, chiedo la ripetizione della votazione.
DOLCHI (Vicepresidente del Consiglio):Colleghi Consiglieri, dovrei fare una precisazione.
In questo caso c'era la presa di posizione dell'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin, a nome della maggioranza. Non mi venite a dire che quelli che votano alzano la mano in ogni votazione, perché in genere alzano la mano uno o due Consiglieri. La votazione quindi poteva essere chiaramente verificata dallo schieramento che non si era manifestato.
Se il Consiglio ritiene unanimemente che si debba rifare la votazione, e questo lo chiedo soprattutto all'Assessore Perrin, io non ho niente in contrario in merito, anche se la cosa mi sembrerebbe una grossa forzatura, perché i Consiglieri regionali sanno benissimo come e quando si vota, nel senso che non imparano a votare questa mattina.
Ha chiesto la parola per mozione d'ordine il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Prima di rifare eventualmente la votazione, credo che, se fosse possibile, sarebbe opportuna una breve interruzione dei lavori del Consiglio, per consentire una riunione dei Capigruppo con la Giunta che favorisca la ricerca di una soluzione che permetta comunque al Consiglio di trovare un modo di discutere questo problema, che esiste e che non possiamo eludere.
Chiederei quindi formalmente, sempre ché sia possibile, una breve interruzione dei lavori del Consiglio, affinché i Capigruppo e la Giunta possano discutere questo problema.
PRESIDENTE:Poiché una breve riunione non è mai state rifiutata a nessuno, sospendiamo per qualche minuto i lavori del Consiglio.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 11,55 alle ore 12,10.
Si dà atto che alle ore 12,10 riassume la Presidenza il Presidente Bich.
PRESIDENTE:Riprendiamo i lavori proseguendo l'esame del punto 12 bis, concernente l'iscrizione in via d'urgenza della risoluzione presentata stamani dal Consigliere Riccarand.
In sede di Conferenza dei Capigruppo i è convenuto di mettere ai voti l'iscrizione e di inserire il nuovo oggetto al n. 32, cioè all'ultimo punto dell'ordine del giorno, con la precisazione che sarà discusso solo se sarà presente anche il Presidente della Giunta regionale. Se ciò non dovesse avvenire, com'è probabile visto il prolungarsi della missione a Roma, l'argomento verrebbe rinviato alla prossima adunanza del Consiglio regionale.
Questo è l'accordo convenuto in sede di Conferenza dei Capigruppo e pertanto, se non ci sono dichiarazioni di voto o prese di posizione da parte dei Consiglieri, metto in votazione l'iscrizione in via d'urgenza della risoluzione presentata dal Consigliere Riccarand.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Astenuti: 1 (Andrione)
Il Consiglio approva
IL CONSIGLIO
- Ai sensi del secondo comma dell'articolo 53 del Regolamento interno del Consiglio;
DELIBERA
di procedere nell'adunanza in corso alla discussione e alla decisione sull'oggetto: "Provvedimenti per una riduzione del traffico di transito di merci su gomma attraverso le Alpi".
