Objet du Conseil n. 983 du 10 janvier 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 983/IX - REIEZIONE DI TRE MOZIONI VOLTE A LIMITARE IL FLUSSO DI TRAFFICO PESANTE ATTRAVERSO LA VALLE D'AOSTA ED A VERIFICARNE L'IMPATTO AMBIENTALE.
PRESIDENTE:Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Bajocco e Chenuil, ed iscritta al punto 22 dell'ordine del giorno.
MOZIONE
OSSERVATO che le misure sempre più restrittive adottate dalle autorità austriache ed elvetiche nei confronti della circolazione degli automezzi pesanti, unitamente ad altre concause, stanno generando un flusso imponente di TIR sulla direttrice del Monte Bianco;
CONSIDERATO che, in assenza di misure di limitazione, il nuovo tronco autostradale in Alta Valle accentuerà ancor più il flusso di mezzi pesanti, fino a rendere insufficiente lo stesso tunnel stradale del Monte Bianco;
Consiglio regionale della Valle d'Aosta
MANIFESTA
la propria assoluta contrarietà alla trasformazione della Valle d'Aosta in un immenso viadotto al servizio del trasporto delle merci su gomma
DICHIARA
la propria netta opposizione ad ogni ipotesi di apertura di un secondo tunnel stradale sulla direttrice del Monte Bianco;
IMPEGNA
la Giunta regionale ad operare di conseguenza e a far pervenire la presente risoluzione ai Governi dei dodici Paesi della CEE e di Austria e Svizzera, al Commissario CEE incaricato per i trasporti in cui la Regione Valle d'Aosta è rappresentata.
PRESIDENTE:Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Bajocco e Chenuil, ed iscritta al punto 23 dell'ordine del giorno.
MOZIONE
PREMESSO che la Comunità Montana Dora Baltea Canavesana, confinante con la Valle d'Aosta, ha commissionato uno studio di impatto ambientale del traffico autoveicolare che attraversa il proprio territorio nel tratto da Ivrea a Pont-Saint-Martin;
CONOSCIUTE le prime preoccupanti valutazioni sui livelli di inquinamento emerse dalla prima fase di tale studio
Consiglio regionale della Valle d'Aosta
IMPEGNA
la Giunta regionale a predisporre, entro trenta giorni, gli atti necessari affinché un analogo studio venga compiuto sul tratto di territorio regionale compreso fra Pont-Saint-Martin e Courmayeur.
PRESIDENTE:Do lettura della mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Bajocco e Chenuil, ed iscritta al punto 24 dell'ordine del giorno.
MOZIONE
RILEVATO che una serie concomitante di cause sta determinando una crescita imponente del flusso di traffico pesante attraverso il territorio della Valle d'Aosta tale da compromettere rapidamente le condizioni di salute, di vivibilità e di sicurezza dell'intera Regione;
Il Consiglio regionale
della Valle d'Aosta
IMPEGNA
la Giunta regionale:
1) Ad intervenire, unitamente ai Parlamentari valdostani, presso il Governo della Repubblica per concordare urgentemente misure di limitazione e successivamente un contingentamento dei mezzi pesanti che attraversano il territorio della Valle d'Aosta;
2) Ad operare nelle diverse sedi nazionali ed internazionali (Co.Tr.A.O., Consiglio d'Europa, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome italiane, ecc.) per sollecitare una razionale politica europea e statale dei trasporti con l'obiettivo di rendere compatibile la mobilità delle merci e delle persone con la difesa della salute e della sicurezza dei cittadini e con la salvaguardia del patrimonio naturale a cominciare dall'ecosistema alpino;
3) Ad intervenire, ulteriormente, presso le autorità statali affinché promuovano l'impiego di automezzi pesanti poco inquinanti e silenziati e affinché concedano incentivi volti alla riconversione dei mezzi pesanti e delle autovetture in circolazione, dotandoli di propulsori poco inquinanti e di marmitte catalitiche atte a depurare i gas di scarico;
4) Ad adoperarsi, in ogni sede, per il trasferimento del traffico transalpino e persone dalla strada alla rotaia, attraverso l'ammodernamento della rete ferroviaria, l'apertura di nuovi valichi ferroviari e l'acquisizione del necessario materiale rotabile.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Bajocco e Chenuil, iscritta al punto 22 dell'ordine del giorno.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 7
Favorevoli: 6
Contrari: 1
Astenuti: 18 (Agnesod, Aloisi, Andrione, Bich, Faval, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Louvin, Marcoz, Milanesio, Perrin, Rollandin, Rusci, Stévenin, Trione, Vallet e Viérin)
Il Consiglio non approva
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Bajocco e Chenuil, iscritta al punto 23 dell’ordine del giorno.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 7
Favorevoli: 7
Astenuti: 18 (Agnesod, Aloisi, Andrione, Bich, Faval, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Louvin, Marcoz, Milanesio, Perrin, Rollandin, Rusci, Stévenin, Trione, Vallet e Viérin)
Il Consiglio non approva
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Bajocco e Chenuil, iscritta al punto 24 dell'ordine del giorno.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 6
Favorevoli: 6
Astenuti: 19 (Agnesod, Aloisi, Andrione, Bich, Faval, Gremmo, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Louvin, Marcoz, Milanesio, Perrin, Rollandin, Rusci, Stévenin, Trione, Vallet e Viérin)
Il Consiglio non approva
