Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 939 du 18 décembre 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 939/IX - Proposta parlamentare di detassazione del 40% delle mance percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco - (Interrogazione).

Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:

INTERROGAZIONE

Appreso che in Parlamento è in discussione un Disegno di legge di iniziativa dei senatori Ricevuto e De Cinque, che, nell'ambito di una regolamentazione dell'imposizione diretta sulle mance percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco, prevede, all'art. 3, la detassazione del 40% delle mance percepite dagli impiegati tecnici delle case da gioco;

rilevato che tale provvedimento, se approvato, determinerebbe una iniqua situazione di privilegio e porterebbe ad una riduzione delle entrate dell'erario e, di conseguenza, della Regione Valle d'Aosta;

il sottoscritto Consigliere regionale

interroga

la Giunta regionale per sapere quali iniziative sono state assunte in merito al citato Disegno di legge in discussione in Parlamento, con particolare riferimento all'inammissibile impostazione dell'articolo3.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) - In effetti, questa proposta di legge prevede che il 60% delle mance che sono percepite dagli impiegati tecnici del Casinò siano assoggettate all'Irpef.

Bisogna ricordare che il 50% delle mance sono percepite dai tecnici di gioco del Casinò e il 50% invece sono ritenute dalla SITAV. Dopo il blitz una parte, circa la metà, dei dipendenti tecnici aveva chiesto di assoggettare ad Irpef tutta la quota delle mance che percepivano, l'altra parte invece non riteneva di doverlo assoggettare ad Irpef e quindi continua con il regime anti-blitz 1983.

Secondo alcuni calcoli con questa legge si avrebbero già dei vantaggi per l'Amministrazione regionale; assoggettando il 60 dell'Irpef toccata da tutti gli impiegati tecnici, l'Amministrazione regionale avrebbe un beneficio di circa 2 miliardi all'anno.

Comunque da notizie che abbiamo, risulta che questa legge è bloccata in Parlamento e dovrebbe andare ad un comitato ristretto per un ulteriore esame. Abbiamo avuto dei contatti con il deputato ed il nostro indirizzo è stato quello di cercare di difendere il più possibile gli interessi dell'Amministrazione regionale.

Dopo che sarà nominato questo comitato tecnico ed avremo notizie più sicure su come il Parlamento vorrà mandare avanti la legge, parleremo con il deputato Caveri per vedere se sarà il caso di presentare degli emendamenti che difendano gli interessi dell'Amministrazione regionale.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (NS) - Non sono soddisfatto della risposta dell'Assessore alle Finanze, perchè credo che qui ci sia intanto una questione di principio, cioè non si può concordare sul fatto che ci sia una detassazione di un provento in questa misura colossale del 40%. Questa è una questione di principio ed anche di trattamento di equità fra i lavoratori che non può in nessun modo essere giustificata da parte dell'Amministrazione.

Mi sembra che questo disegno di legge non sia improntato ad uno spirito di equilibrio e di visione globale dei rapporti fra i lavoratori. Chiederei all'Assessore alle Finanze di tenere informato il Consiglio, possibilmente tramite la I Commissione, sull'evoluzione del dibattito relativo a questo disegno di legge, sulla formazione o meno di questo comitato ristretto e sulle proposte che la Giunta intende portare avanti in modo che non venga approvato il testo nell'attuale impostazione.

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