Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 886 du 30 novembre 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 886/IX - Disegno di legge: "Approvazione ed avvio nella scuola del programma di iniziative di lotta all'abuso di sostanze lecite ed illecite nella Valle d'Aosta ed adozione di linee guida per la prevenzione".

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Lanièce, ne ha facoltà.

Lanièce (DC) - L'impegno della Regione nell'ambito della lotta alla droga è stato caratterizzato da un coordinato di interventi finalizzati alla realizzazione di una catena assistenziale capace di assicurare la reale presa in carico della complessa problematica relativa alla tossicodipendenza.

In tale ottica è stata prioritariamente realizzata una indagine epidemiologica che ha fornito i presupposti conoscitivi, indispensabili per un intervento adeguato, e successivamente è stata costituita l'Unità Operativa per l'Assistenza ai tossicodipendenti, aperta all'utenza a partire dal settembre 1988.

Inoltre si è provveduto a destinare la struttura di proprietà regionale denominata "E. Desaymonet", sita a Talapé, a comunità residenziale per il ricovero e la riabilitazione di soggetti tossicodipendenti.

A complemento del programma assistenziale saranno realizzati a breve termine interventi finalizzati alla costituzione e/o al sostegno di servizi integrativi al servizio ambulatoriale dell'U.S.L. e alla comunità terapeutica residenziale, quali, ad esempio, un centro di primo ascolto o centro crisi e una comunità non residenziale con finalità di reinserimento sociale.

Il Progetto Arianna è costituito di due parti; la prima, che viene approvata con il testo di legge, prevede in via immediata la realizzazione nel mondo della scuola di un programma di interventi, sistematici e coordinati, collocati in un arco di tempo di sei anni, nella consapevolezza che la scuola, considerata nelle sue componenti fondamentali (il corpo docente, gli studenti, i genitori), è una delle aree prioritarie di intervento per la prevenzione dell'uso-abuso della droga. All'articolo 1 e all'articolo 2 sono sono proposti degli articoli previsti e concordati con la I e V Commissione, che sono già allegati nei pareri delle due Commissioni, che come esecutivo accogliamo.

Presidente - E' aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Anche se il disegno di legge è stato presentato al Consiglio il 21 novembre, ed oggi siamo al 30, quindi l'esame non è stato approfondito forse come la materia avrebbe richiesto, voteremo a favore del disegno di legge, perchè riteniamo di non dover far ricadere su chi ne può beneficiare le responsabilità dei ritardi o dei conflitti che si innescano in Consiglio fra l'esecutivo e il legislativo.

La materia trattata è sempre all'ordine del giorno; oggi sono stati forniti i dati sui morti in Italia nei primi 11 mesi: 831 giovani sono già morti a causa degli effetti della droga, senza contare anche tutte le stragi che nelle battaglie fra le bande avvengono in tante regioni italiane.

E' sempre oggi in discussione nel Parlamento la legge sull'uso delle sostanze stupefancenti, che vede una contrapposizione molto netta fra due orientamenti: un orientamento che ritiene di accentuare la fase più repressiva, introducendo, anche se in un momento successivo, la punibilità del tossicodipendente, ed un orientamento che ritiene invece controproducente questo tipo di azione da parte dello Stato.

Ci auguriamo che prevalga nel Parlamento l'orientamento del recupero e della prevenzione; riteniamo che sarebbe dannoso per la società, per i giovani e per le famiglie andare verso una situazione che avvicini il tossicodipendente allo spacciatore e al trafficante.

Anche per questi motivi diamo nel merito un giudizio positivo su questo disegno di legge, perchè intende intervenire nella fase della prevenzione, attraverso dibattiti che coinvolgono gli insegnanti, le famiglie, gli studenti delle scuole superiori. Verrà iniziata una attività diffusa e di un certo respiro, che potrà avere nel processo educativo dei giovani la sua importanza.

Il nome del progetto, Progetto Arianna, richiama quel filo che ha aiutato Teseo a sfuggire dal labirinto del Minotauro; ci auguriamo che nella società valdostana l'attività di prevenzione ed il recupero fatto attraverso le comunità terapeutiche e i centri di accoglienza valga a sottrarre i giovani valdostani da questo labirinto difficile e spesso senza uscita.

Presidente - Dichiaro chiusa la discussione generale.

Si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolo 1:

Articolo 1

1. E' approvato il piano di lotta all'abuso di sostanze lecite ed illecite nella Valle d'Aosta e sono adottate le linee guida per la prevenzione, secondo quanto indicato nell'elaborato denominato Progetto Arianna che costituisce allegato alla presente legge.

2. All'avvio ed alla realizzazione del suddetto piano nell'ambito delle scuole presenti sul territorio regionale, si provvede a decorrere dall'anno scolastico 1989-1990, secondo criteri e modalità stabiliti in tale piano.

3. La Regione, nella programmazione di iniziative e di interventi a favore della famiglia e della comunità sociale allargata, nonchè nella promozione e nel coordinamento di interventi a favore dei giovani, assume quale orientamento e indirizzo le linee guida per la prevenzione, indicate nel Progetto Arianna.

Presidente - All'articolo 1 c'è l'emendamento sostitutivo dell'intero articolo da parte della V Commissione. Ne do lettura:

L'articolo 1 è sostituito dal seguente:

Articolo 1

1. E ' approvato il piano di lotta all'abuso di sostanze lecite ed illecite nella Valle d'Aosta e sono adottate le linee guida per la prevenzione, relativamente al programma di intervento nella scuola secondo quanto indicato nell'elaborato denominato "Progetto Arianna", che costituisce allegato alla presente legge.

2. All' avvio ed alla realizzazione del suddetto piano nell'ambito delle scuole presenti sul territorio regionale, si provvede a decorrere dall'anno scolastico 1989-1990, secondo criteri e modalità stabiliti in tale piano.

Lo pongo in votazione.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente - Do lettura dell'articolo 2:

Articolo 2

1. Nell'ambito del Gruppo Tecnico Permanente di Lavoro per le attività di programmazione, verifica, controllo e consulenza relativa agli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze, è istituita una Struttura di Progetto, costituita dal personale dell'Ufficio per l'Educazione alla Salute e la prevenzione delle tossicodipendenze della Sovraintendenza agli Studi, nonchè da personale amministrativo così individuato:

- n. 2 coadiutore

-n. 1 segretario

2. All'assegnazione di tale personale provvede la Giunta Regionale mediante personale dipendente della Regione, o assunto con rapporto a tempo determinato per una durata non inferiore a tre anni.

3.La Struttura di progetto provvede in particolare alle esigenze di direzione organizzativa degli interventi, nonchè alle attività di segreteria e contabilità e ad ogni altro compito necessario per la realizzazione del progetto, fatti comunque salvi i compiti attribuiti ai capi di Istituto, i quali provvedono per l'attuazione degli interventi.

4. Contestualmente al provvedimento della Giunta Regionale di costituzione della Struttura, si provvede altresì alla determinazione della Sede e della dotazione delle attrezzature tecniche e delle apparecchiature, necessarie al funzionamento della medesima.

5. Al coordinamento tecnico del Progetto ed alla verifica dell'andamento e dei risultati dell'attuazione dello stesso, provvede il Gruppo Tecnico Permanente di Lavoro per le Tossicodipendenze, che predispone a tal fine relazione

6. Ai compiti di finanziamento e di gestione amministrativa del Progetto, necessari all'attuazione del progetto medesimo, provvede l'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale, tramite gli Uffici del Servizio della Sanità e tutela sanitaria dell'Ambiente.

Presidente - All'articolo 2 vi è un emendamento sostitutivo del 2 comma, che recita:

Il secondo comma è sostituito dal seguente:

2. All' assegnazione di tale personale provvede la Giunta Regionale mediante personale dipendente dalla Regione, o assunto con rapporto a tempo determinato, secondo le modalità previste dal vigente contratto di lavoro del personale regionale.

Lo pongo in votazione.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente - Do lettura dell'articolo 2 nel testo così emendato:

Articolo 2

1. Nell'ambito del Gruppo Tecnico Permanente di Lavoro per le attività di programmazione, verifica, controllo e consulenza relativa agli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze, è istituita una Struttura di Progetto, costituita dal personale dell'Ufficio per l'Educazione alla Salute e la prevenzione delle tossicodipendenze della Sovraintendenza agli Studi, nonchè da personale amministrativo così individuato:

- n. 2 coadiutore

-n. 1 segretario

2. All' assegnazione di tale personale provvede la Giunta Regionale mediante personale dipendente dalla Regione, o assunto con rapporto a tempo determinato, secondo le modalità previste dal vigente contratto di lavoro del personale regionale.

3.La Struttura di progetto provvede in particolare alle esigenze di direzione organizzativa degli interventi, nonchè alle attività di segreteria e contabilità e ad ogni altro compito necessario per la realizzazione del progetto, fatti comunque salvi i compiti attribuiti ai capi di Istituto, i quali provvedono per l'attuazione degli interventi.

4. Contestualmente al provvedimento della Giunta Regionale di costituzione della Struttura, si provvede altresì alla determinazione della Sede e della dotazione delle attrezzature tecniche e delle apparecchiature, necessarie al funzionamento della medesima.

5. Al coordinamento tecnico del Progetto ed alla verifica dell'andamento e dei risultati dell'attuazione dello stesso, provvede il Gruppo Tecnico Permanente di Lavoro per le Tossicodipendenze, che predispone a tal fine relazione annuale.

6. Ai compiti di finanziamento e di gestione amministrativa del Progetto, necessari all'attuazione del progetto medesimo, provvede l'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale, tramite gli Uffici del Servizio della Sanità e tutela sanitaria dell'Ambiente.

Lo pongo in votazione.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente - Do lettura dell'articolo 3:

Articolo 3

1. Nell'ambito delle finalità e degli obiettivi previsti dalla presente legge, la Regione, mediante gli Assessorati competenti, promuove apposite iniziative per la massima diffusione e conoscenza del Progetto Arianna.

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 3.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente - Do lettura dell'articolo 4:

Articolo 4

1. Per l'applicazione della presente legge è autorizzata la spesa annua di lire 650.000.000 a valere sul capitolo 39400 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989, che presenta la necessaria disponibilità.

2. Al finanziamento del Progetto negli anni successivi si provvederà con apposita legge regionale, nell'ambito del Bilancio di Previsione della Regione, in corrispondenza alla durata del Progetto medesimo.

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 4.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente - Do lettura dell'articolo 5:

Articolo 5

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrera in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 5.

Esito delal votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente - Pongo in votazione l'allegato.

(...omissis...)

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Presidente - Pongo in votazione la legge nel suo complesso.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

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