Objet du Conseil n. 882 du 30 novembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 882/IX - Rinvio alla seduta pomeridiana del disegno di legge: "Concessione di contributi per la realizzazione di impianti di risalita e di strutture ad essi funzionalmente connesse".
Bich (Presidente del Consiglio) - Si è espressa, su questo disegno di legge, la IV Commissione in data 28 novembre e la I Commissione in data 24 novembre.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand per mozione d’ordine, ne ha facoltà.
Riccarand (N S) - Credo che questo oggetto non possa essere discusso, perchè sull'argomento che riguarda questo disegno di legge abbiamo già approvato una legge regionale. Quindi non è possibile che andiamo ad approvare una nuova legge che riguarda lo stesso argomento, se prima non abbiamo abrogato i provvedimenti che derivavano dalla precedente votazione del Consiglio.
Non è possibile esprimersi due volte sullo stesso oggetto, tanto più che il parere dell’Assessorato alle Finanze dice a chiare lettere: "Si esprime parere favorevole alla parte finanziaria del disegno di legge, precisando tuttavia che questo Assessorato ha già espresso analogo parere ad un disegno di legge avente il medesimo oggetto con la previsione di identiche forme finanziarie".
Quindi non credo sia possibile discutere e votare su un disegno di legge mentre ce n’è un altro approvato che è pendente di fronte alla Corte Costituzionale.
Chiedo un rinvio della discussione.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - A ce propos je dois dire que j’ai concordé avec les bureaux de la Présidence du Conseil la procédure à suivre, pour que les choses soient faites correctement.
Je proposerais au Conseil régional un amendement à la loi que nous allons discuter tout à l’heure: "Articolo 8 bis - La deliberazione legislativa adottata dal Consiglio regionale con provvedimento n. 747/IX in data 4 ottobre 1989 è revocata".
De cette façon le Conseil obtiendra de voter une loi qui devra pouvoir remplacer complètement et entièrement ce que le Conseil régional dans la séance du mois de juillet de cette année avait voté. Donc la chose qui nous intéresse c’est qu’à ce point il n’y aura plus de matière pour que la Cour Constitutionnelle se présente sur le recours présenté par le Gouvernement.
Bich (Presidente del Consiglio) - Direi di passare alla discussione della legge, senza passare alla votazione della mozione d’ordine, perchè mi sembra che l’intervento dell’Assessore abbia chiarito la questione.
Ha chiesto di parlare l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - En effet, toujours à ce propos il faut dire que les bureaux de la Présidence du Conseil avaient prévu de mettre à l’ordre du jour de la séance du prochain Conseil régional uniquement la discussion de cette partie de l’argument. Tout de même il me semblait correct que l’on discute en même temps les deux choses et donc avec les dirigeants du bureau on a vérifié que la façon la plus correcte pour obtenir le résultat que j’ai dit tout à l’heure est celle de voter cet article 8 bis.
Presidente - Come è prassi, si esprimono due Consiglieri, uno a favore e uno contro la mozione d’ordine.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (NS) - Ho cercato di capire, ma insisto sulla questione pregiudiziale, nel senso che è vero che si può presentare un emendamento in cui si recupera questo, però il problema è che noi andiamo a discutere e a votare su una serie di articoli di una legge, quando contemporaneamente è formalmente in vigore un provvedimento che già abbiamo approvato in passato.
La legge non è in vigore, ma c’è una deliberazione del Consiglio con cui si approva quel disegno di legge; dobbiamo revocare quella deliberazione del Consiglio prima di discutere un nuovo disegno di legge. Mi sembra che la procedura sia lineare, altrimenti rimangono in piedi due provvedimenti. E’ vero che poi si può mettere un emendamento, ma questo emendamento viene nel corso della discussione della legge - può essere approvato, non può essere approvato - mentre noi, prima di discutere la legge, dobbiamo essere sicuri che è stata approvata la revoca di quel provvedimento, dopo di che iniziamo la discussione del nuovo provvedimento.
Bich (Presidente del Consiglio) - La valutazione che è stata fatta degli atti è che il provvedimento legislativo di allora possa essere revocato con un atto legislativo. Ecco perchè è stata considerata a tutti gli effetti regolare l’iscrizione all’ordine del giorno. Questo è il parere che è stato espresso sia dagli uffici in sede tecnica sia dalla Commissione.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Mi pare che le osservazioni del Consigliere Riccarand corrispondano perlomeno alla logica, quindi noi voteremo a favore della sua mozione d’ordine.
Presidente - Pongo in votazione la mozione d’ordine presentata dal Consigliere Riccarand:
Esito della votazione:
Presenti 28
Votanti 28
Favorevoli 5
Contrari 23
Il Consiglio non approva
Presidente - Essendo stata respinta la mozione d’ordine, pregherei l’Assessore Faval di relazionare sul disegno di legge.
Faval (UV) - Je ne vois pas quelle complication puisse sortir du fait que le Conseil régional va modifier un projet de loi qui a été voté à son temps et en même temps déclare que ce même projet de loi est annulé.
Il n’y a rien qui soit contre la procédure en ce sens; il y a plutôt de la part de quelqu’un une requête lancée, comme ça, pour compliquer les choses. Mais si la volonté du Conseil régional est celle qui s’exprime à travers le vote de modifier ce qui avait été dit avant, et en même temps va demander l’abrogation de ce qui avait été dit avant, il n’y a rien de contraire à la procédure, au bon sens et à la logique.
L’argument est connu, on en a parlé longuement soit en séance de Commission au mois de juillet soit en séance de Conseil; la même chose s’est répétée en tout cas en ce qui concerne la séance de la Commission, en occasion de la discussion du nouveau projet de loi.
Ce projet de loi prévoit deux modifications fondamentales, qui vont dans la direction de corriger en partie le texte précédent, d’après des accords qu’on a eus directement avec le Gouvernement de l’Etat, en relation à ce que le Gouvernement pensait de ne pas pouvoir approuver, et à la suite de cette attitude a présenté le recours à la Cour Constitutionnelle.
Il s’agit donc de prévoir une modification au montant global de l’intervention régionale qui était prévue à 90%, qui doit se limiter, d’après les accords au niveau international de CEE, à 75%.
La deuxième remarque qui avait été l’objet du recours de la part de l’Etat concerne la possibilité de la part de la Région d’accorder encore des emprunts pour arriver à couvrir la dépense globale pour les interventions dans le domaine des remontées mécaniques.
Nous proposons par un nouveau texte d’abolir cette partie, donc il n’est plus prévu que l’on puisse arriver à couvrir la dépense entière: une partie (75%) par des contributions directes et le restant (25%) par des emprunts à des taux d’intérê très bas.
Ensuite, je prends acte d’un amendement qui a été proposé par la Commission, où l’on demande à l’article 5 que "le domande esaminate dalla Commissione vengano quindi sottoposte, unitamente al parere dalla stessa espresso e al parere del Comune di cui al 2° comma dell’articolo 5, all’esame della Giunta regionale che decide".
Il y aurait encore un petit amendement à introduire, c’est-à-dire: "Il secondo omma dell’articolo 3 del disegno di legge sancisce l’ammissibilità al finanziamento della progettazione dell’eventuale acquisto di aree necessarie alla costruzione degli impianti di risalita la cui realizzazione sia stata concordata ai sensi dell’articolo 6 dello stesso disegno di legge. Si rileva che il rinvio dell’articolo 6 non trova alcun riscontro, di conseguenza è inutile fare riferimento a questo articolo".
Nous pensons donc de modifier l’article 3 en effaçant la partie concernant l’article 6.
Et puis je propose la votation de l’amendement que j’ai lu tout à l’heure, concernant l’abrogation de la délibération législative précédente. Donc je propose l’introduction de l’article 8 bis: "La deliberazione legislativa adottata dal Consiglio regionale con provvedimento n. 747/IX in data 4.10.89 è revocata".
Presidente - E’ aperta la discussione generale sul disegno di legge.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (NS) - Intanto vorrei rispondere all’Assessore Faval che non è affatto vero che la questione pregiudiziale che ho sollevato è per complicare le cose, ma è semplicemente per un richiamo al rispetto di determinate norme, di determinate procedure, che tutti dovremmo avere a cuore.
Che il rilievo che ho sollevato sia a mio avviso fondato e che la procedura che è stata seguita sia a mio avviso inaccettabile, è confermato da un fatto semplicissimo: la IV Commissione consiliare, come mi ha confermato stamattina il Consigliere Lavoyer, è stata esplicitamente chiamata a pronunciarsi su un atto deliberativo di revoca della deliberazione del Consiglio n. 747 del 4 ottobre 1989. La Commissione si è pronunciata su un atto deliberativo che doveva essere precedente alla discussione di una nuova legge e che non può essere nel corso della discussione di una nuova legge. Prima si doveva revocare quella legge, e poi, una volta che è stato revocato quell’atto, si andava avanti.
Da un punto di vista procedurale qui siamo fuori e mi riservo di prendere tutte le iniziative opportune in questo senso perchè credo che determinate norme vadano rispettate.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
Faval (UV) - Justement pour éviter qu’il y ait des suites qui ne vont pas dans la direction que nous souhaitons, à ce point je demande que le Conseil régional veuille introduire un objet d’urgence à l’ordre du jour que nous sommes en train de discuter, qui concerne l’abrogation de la délibération législative en question.
Formalizzo questa richiesta di iscrizione all’ordine del giorno dell’argomento riguardante l’abrogazione della deliberazione legislativa adottata dal Consiglio regionale.
Visto che prevediamo di tornare oggi pomeriggio, lo rinviamo al pomeriggio.
Presidente - Il disegno di legge è rinviato al pomeriggio e viene fatto precedere da un atto amministrativo che revochi il provvedimento n. 747 del 4 ottobre 1989.
IL CONSIGLIO
prende atto, concordando con la proposta di rinvio dell’Assessore Faval
***
