Objet du Conseil n. 704 du 25 septembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 704/IX - APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE RECANTE AGEVOLAZIONI A FAVORE DEGLI ANZIANI NELL'USO DEI TRA SPORTI PUBBLICI (Interrogazione e interpellanza).
PRESIDENTE:Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Bajocco e Chenuil ed iscritta al punto 14 dell'ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
Da oltre 15 mesi è in vigore una legge, votata all'unanimità dal Consiglio regionale, con la quale si intendeva andare incontro alle esigenze di mobilità degli anziani.
La legge regionale numero 49, del 16 giugno 1988, prevedeva infatti la possibilità di usufruire di viaggi gratuiti per le persone con più di 65 anni di età e di tariffe ridotte al 50% per le persone di età compresa tra i 60 ed i 65 anni.
Nonostante il tempo trascorso e le ripetute visite all'Ufficio Trasporti, molti dei richiedenti non hanno ancora ricevuto gli attesi biglietti.
Poiché la situazione comincia a presentare aspetti grotteschi e non contribuisce certo a diffondere una immagine di efficienza della pubblica amministrazione, i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo comunista
INTERROGANO
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:
1) il numero di residenti che hanno fatto richiesta rispettivamente di biglietti gratuiti e biglietti a tariffa ridotta;
2) il numero di persone appartenenti alle due categorie che già hanno ricevuto gli attesi biglietti;
3) se si è tenuto conto del fatto che con il trascorrere del tempo alcuni hanno cambiato categoria;
4) quando, presumibilmente, le operazioni di primo invio dei biglietti saranno completate ed il servizio potrà funzionare con regolarità.
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 17 dell'ordine del giorno.
INTERPELLANZA
APPRESO che ci sono numerose proteste da parte di anziani valdostani per i ritardi e l'inefficienza con cui viene gestita l'applicazione della legge regionale 49/88 che definisce le agevolazioni per l'uso dei pullman e autobus;
il sottoscritto Consigliere regionale
INTERPELLA
l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:
1) quali provvedimenti sono stati assunti per potenziare l'Ufficio Trasporti in modo da renderlo in grado di gestire in modo efficiente l'applicazione della legge regionale n.49/88.
2) quanti sono gli anziani che, finora, hanno fatto domanda per usufruire dei benefici previsti dalla legge regionale n. 49/88;
3) a quante persone sono stati finora trasmessi i primi titoli di viaggio;
4) che cosa intende fare per migliorare il servizio di accettazione domande e distribuzione dei titoli, e se non ritiene opportuno un esame complessivo in Commissione di questa prima fase di applicazione della legge con l'individuazione di eventuali sistemi migliorativi.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Questa interpellanza affronta nuovamente la questione dell'applicazione della legge 49/88, concernente le agevolazioni per gli anziani sui mezzi di trasporto pubblico. Si tratta di un'applicazione che è partita con notevole ritardo ed il cui funzionamento rimane sostanzialmente insoddisfacente, ben lungi dal rappresentare una risposta puntuale, rapida ed efficiente alle esigenze di una categoria di persone che, data l'età, è in una situazione piuttosto delicata.
Ci sono notevoli ritardi nella trasmissione dei titoli di viaggio, perché molte persone che ne hanno fatto domanda non li hanno ancora ricevuti, mentre altre li hanno ricevuti, ma con molti mesi di ritardo. Ci sono dei problemi di rinnovo dei titoli per chi li ha esauriti. Sono sorti poi anche degli inconvenienti nei confronti degli invalidi, che già usufruivano di queste agevolazioni, con la sostituzione dei biglietti, per cui si sono aggiunti nuovi ritardi e nuove perplessità, che hanno creato ulteriore disagio. Ci è stato segnalato, ad esempio, che ai ciechi viene chiesto di firmare i biglietti e di apporvi la data, cosa evidentemente impossibile per quella categoria di persone.
C'è quindi un insieme di situazioni che crea disagi e solleva proteste, tant'è che noi, come Gruppo comunista, e gli organi di stampa abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, richieste di informazioni e lamentele sul modo in cui sta funzionando l'applicazione della legge.
Lo scopo di questa interpellanza, quindi, è di conoscere la situazione, di sapere quali provvedimenti sono stati assunti per potenziare l'ufficio che si occupa della gestione della legge e, in particolare, di avere un quadro delle domande finora presentate e di quelle che sono state soddisfatte attraverso l'invio dei titoli di viaggio.
Suggeriremmo inoltre alla Giunta, sempreché ciò sia possibile, di arrivare in tempi brevi ad una discussione in Commissione, per fare un po' il punto della prima fase di applicazione della legge, e di studiare l'introduzione di meccanismi più rapidi ed efficienti, che possono essere introdotti anche alla luce di questa prima fase di applicazione, certamente difficile, perché doveva avviare un nuovo sistema, ma che comunque ha evidenziato una serie di inconvenienti che bisogna eliminare.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (ADP):Rispondo nel modo seguente alle domande che mi sono state poste dai Consiglieri interroganti e da quello interpellante:
- domande per la gratuità: sono state regolarizzate circa 5.000 domande, mentre sono circa 2.000 quelle non regolarizzate perché hanno una documentazione carente;
- domande per la semigratuità: sono state regolarizzate 1.000 domande, mentre ne risultano ancora circa 500 ancora da regolarizzare;
- trasmissione titoli di viaggio: a tutt'oggi sono stati trasmessi circa 1.600 titoli di viaggio, più 500 rinnovi, nel senso che, come i Consiglieri già sanno, coloro che hanno esaurito il blocchetto dei titoli di viaggio possono ripresentare domanda per averne uno nuovo;
- casi in cui si verifica l'esigenza del cambio di categoria: viene conservata la precedenza acquisita con l'ordine di presentazione delle domande e vengono quindi rilasciati i buoni per la gratuità;
- modalità di trasmissione e consegna:
premesso che i titoli di viaggio vengono spediti per posta direttamente all'interessato, occorre precisare che le varie domande vengono trattate secondo le seguenti precedenze:
1°) invalidi della vecchia legge;
2°) anziani che hanno diritto alla totale gratuità del trasporto;
3°) i militari ed il servizio civile;
4°) i semigratuiti.
Non posso certamente nascondere le difficoltà, evidenti a tutti ed imputabili in parte alla consistente massa di domande presentate, così come devo convenire che alcune delle difficoltà citate erano obiettive. Una di queste era dovuta alla mancanza di una sede idonea, cioè di un posto in cui poter ricevere la gente ed in cui avere a disposizione del personale in grado di accogliere le varie domande. Questa prima difficoltà è stata superata, trasferendo l'ufficio dalla vecchia sede di via Losanna nella nuova in località Grand-Chemin, per raggiungere la quale è stato anche disposto, in questa prima fase, un servizio-navetta per il trasporto gratuito degli interessati. La situazione sotto questo aspetto è nettamente migliorata.
Il problema più urgente e pesante, al quale in questi giorni stiamo cercando di dare soluzione, è quello del personale che deve compilare manualmente l'elevato numero di titoli di viaggio di coloro che ne hanno diritto. Come ben sanno i Consiglieri, mentre per la sede vi erano delle difficoltà di ordine burocratico che sono state superate solo in quest'ultimo mese, per il problema del personale le difficoltà sono più ardue, perché nella dotazione organica non era stato previsto ulteriore personale per questo servizio, che ha difficoltà a sostenere una massa di lavoro così imponente.
Quali tempi saranno necessari per soddisfare completamente la richiesta? Come si è visto, rispetto alle 5.000 domande per la gratuità e alle 1.000 per la semigratuità, per un totale di 6.000 domande che sono state regolarizzate, ne sono state soddisfatte 1.600, mentre si è provveduto a 500 rinnovi. Con un intervento straordinario del personale, pensiamo di poter soddisfare quasi tutte le richieste nel giro di due mesi.
Il suggerimento del Consigliere Riccarand di riesaminare il problema in sede di Commissione mi trova perfettamente d'accordo. Torno a dire però che finora questo sistema complesso, che esige un rafforzamento della dotazione organica dell'ufficio interessato, è anche conseguenza dei complessi rapporti che si hanno con le società concessionarie private, perché l'Ente pubblico deve essere garantito anche sul piano della liceità e regolarità del servizio prestato.
Fermo restando quindi questo quadro di correttezza e di liceità, siamo a disposizione per accogliere tutti i suggerimenti che possono concorrere a migliorare il servizio e ad accelerare la risoluzione delle difficoltà che emergono.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.
BAJOCCO (PCI):Io penso che le vicende di questa legge abbiano già fatto raccogliere una notevole quantità di documenti: la legge n. 49 è in vigore da un anno e mezzo, ma è ancora in alto mare. L'Assessore Lanivi ci ha appena detto che solo una minima parte delle richieste di trasporto è stata regolarizzata, mentre un'altra grande parte è ancora da regolarizzare.
Pensavamo di essere i soli a lamentarci con l'Assessore sull'applicazione di questa legge, anche perché eravamo pressati dagli utenti e dai pensionati, da quella gente cioè che pur avendo saputo dell'esistenza di una legge che li avrebbe aiutati a viaggiare lasciando a casa macchine e moto, si ritrova ancor oggi in lista d'attesa. Così invece non era, perché un giorno ci siamo recati nella vecchia sede dell'Ufficio Trasporti di via Losanna, dove abbiamo letto un manifestino firmato dal dirigente di quell'ufficio, in cui si invitavano i numerosi utenti, stanchi di aspettare il loro turno e di lamentarsi, a recarsi nel palazzo vicino, dove si sarebbero potuti lamentare direttamente con l'Assessore competente, perché la colpa dei ritardi e delle attese non era del personale, ma dell'Assessore. Stranamente, grazie all'intervento di non so quale autorità, quel manifesto, che dimostrava una certa disfunzione, è sparito dopo solo mezz'ora.
Io sono abituato a leggere "Le Travail" e penso che tutti voi lo leggiate, visto che è un giornale al quale collaborano bravi giornalisti. Comunque, anche lì ho letto un articoletto intitolato "Vergogna!", a commento dell'applicazione di questa legge. Ma caro Assessore, è veramente vergognoso che, ad un anno e mezzo dall'entrata in vigore di una legge così importante, che dovrebbe andare incontro alle esigenze di certe categorie di persone, ci si trovi ancora in una situazione del genere.
Diceva bene il Consigliere Riccarand, quando ricordava le forti lamentele dei grandi invalidi e dei ciechi per le difficoltà che incontrano al momento del rinnovo dei vecchi biglietti. Io credo che l'Assessore dovrebbe intervenire direttamente, perché non è possibile che un autista chieda ad un cieco di segnare la data e di apporre la firma sul biglietto. Diamo loro un tesserino e facciamo in modo che anche i gestori dei servizi di autolinea abbiano un po' più di fiducia nelle persone che salgono sui loro mezzi, in modo che quelli che non vedono o hanno il bastoncino bianco o rosso siano presi nella debita considerazione.
Inviterei l'Assessore a fare una piccola riflessione su queste cose, nel senso che si potrebbero rivedere i rapporti con le ditte di autolinee, alle quali ora l'Amministrazione regionale paga il servizio in relazione al numero dei biglietti. Vediamo magari di pagare una cifra forfettaria e facciamo dei tesserini per i pensionati invalidi: sarebbe una soluzione migliore, capace magari di accelerare le procedure e di dare piena attuazione a questa legge.
L'altro giorno mi sono recato nei nuovi uffici, bellissimi, spaziosi e lussuosi, ma ho visto che non c'è personale sufficiente. Ora, se il Presidente della Giunta non assegna il personale necessario all'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, cerchi almeno di distaccare, sia pure provvisoriamente, del personale da altri Servizi e dia una mano all'Assessore Lanivi. Quest'ultimo, poi, sta zitto e non si "ribella": non credo che abbia paura che gli portino via il seggiolino. Invito comunque tutta la maggioranza a dare una mano all'Assessore Lanivi, perché possa mettere a disposizione delle persone che ne hanno bisogno un servizio veramente efficiente.
Osservo ancora che si chiedono 5.000 lire per il bollo anche a coloro che hanno fatto domanda in passato. Chiedo all'Assessore che ciò sia fatto solo per le nuove domande: lasciamo che ciò che è stato appartenga al passato e non andiamo ad aumentare la confusione o il malcontento.
Noi abbiamo presentato questa ennesima interrogazione, come per il parcheggio di via Carrel, per tutte le ragioni che ho esposto finora, ma non vorremmo proprio presentarne più. Pertanto, se questo servizio funzionerà a dovere prima dell'inizio del 1990, non presenteremo altre interrogazioni, altrimenti ci vedremo costretti ad avviare ulteriori iniziative.
Chiedo poi l'attenzione dell'Assessore sulla bocciatura del progetto di legge che noi avevamo presentato e nel quale chiedevamo la gratuità di questo servizio per tutti coloro che hanno dai 60 ai 65 anni, proprio perché in quella fascia di età c'è sempre un notevole mutamento di situazioni, che incrementa i già grandi ritardi dell'ufficio competente. Invito quindi l'Assessore a proporre lui stesso delle modifiche al nostro progetto di legge, magari a sostituire parte del testo con un altro di suo gradimento, apponendovi quindi in calce la firma della Giunta. Anche così l'efficienza e la celerità di quell'ufficio potrebbero notevolmente migliorare.
Grazie.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Effettivamente, anche dai dati che ci ha fornito l'Assessore Lanivi, emerge la pesantezza di questi ritardi nell'applicazione della legge. In pratica ci sono 4400 persone che, pur avendo fatto regolare domanda, non hanno ancora i titoli di viaggio. Se confrontiamo questo numero con i 1600 che invece hanno avuto i titoli di viaggio, ci rendiamo conto la situazione è assolutamente inaccettabile.
Io credo che ambedue le strade emerse dalla discussione odierna debbano essere praticate: da una parte si tratta di effettuare un intervento straordinario, attraverso il reperimento del personale adeguato, in modo che nei prossimi due mesi si possa rispondere a tutti coloro che hanno presentato una domanda regolare o che nel frattempo l'avranno regolarizzata; dall'altra, anche sulla base dei dati raccolti in questo periodo di sperimentazione della legge, si dovrà studiare un nuovo meccanismo di distribuzione dei titoli di viaggio. In questo senso io ritengo che sia ipotizzabile quanto diceva il Consigliere Bajocco, cioè un sistema di convenzionamento con delle quote forfettarie, che a questo punto, però, verrebbe fatto alla luce di dati che già abbiamo e che ci derivano dall'esperienza fatta in un periodo sufficientemente ampio. Credo però che l'intervento più urgente sia di riuscire a far entrare in pieno regime l'applicazione della legge 49/88, dando una sollecita risposta, entro i prossimi due mesi, alle circa 5000 persone che ancora attendono i titoli di viaggio. Abbiamo un meccanismo che ci consente di fare velocemente i rinnovi, si tratta solo di trovare una soluzione per i tanti piccoli inconvenienti che si sono manifestati; ma nello stesso tempo occorre avviare la ricerca di sistemi nuovi, che potranno essere introdotti anche sulla base dell'esperienza che nel frattempo avremo fatto sui dati di utilizzazione, su quello che le società avranno incassato e su quello che avrà pagato la Regione, perché a quel punto potremo anche fare una proposta di convenzione con le società concessionarie, alla luce però di dati di fatto e non soltanto di ipotesi di utilizzazione.
