Objet du Conseil n. 70 du 25 février 1975 - Verbale

OGGETTO N. 70/75 - APPROVAZIONE DI ORDINE DEL GIORNO SULLA SITUAZIONE DELLO STABILIMENTO MONTEFIBRE DI CHÂTILLON.

Ordine del giorno

Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

- preso atto delle dichiarazioni avvenute l'11 febbraio 1975 in sede di Ministero Industria e Commercio, in cui lo Stabilimento Montefibre di Châtillon è stato dichiarato "deficitario ed irrecuperabile";

Stigmatizza

severamente la mancata attuazione degli impegni assunti dal Gruppo e da accordi sindacali regolarmente stipulati in data 13 aprile 1973 e 11 marzo 1974.

Preoccupato, inoltre, delle conseguenze occupazionali e delle ripercussioni economiche interessanti l'economia del centro valle;

Dà mandato

alla Giunta Regionale di attuare, in collegamento con apposita Commissione consiliare, con le Organizzazioni Sindacali e con gli Enti interessati, immediate riunioni con il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Governo per un confronto che consenta di accertare, anche in sede di CIPE, le responsabilità e le effettive intenzioni di tutte le parti in causa, al fine del mantenimento dei posti di lavoro nella quantità e localizzazione attuale.

F.to: Dujany - Chanu - Dolchi - Monami

Caveri (U.V.) - Se non ci sono altri interventi, io volevo fare questa considerazione e cioè, a rigore, come Regolamento, in base all'ultimo comma dell'articolo 4, non potrebbero presentarsi degli ordini del giorno sulle dichiarazioni del Presidente del Consiglio e sulle dichiarazioni del Presidente della Giunta, però, se il Consiglio è d'accordo, vista la gravità è l'urgenza dell'argomento dell'occupazione a Châtillon, a Pont-Saint-Martin e in altri centri, possiamo anche esaminare e votare quest'ordine del giorno, facendo uno strappo che non dovrebbe però costituire un precedente da invocarsi poi in altre occasioni.

Pregherei quindi il Presidente della Giunta di dire il suo parere...siamo tutti d'accordo? Lo diamo quindi come approvato quest'ordine del giorno anche senza procedere alla votazione? La parola al Consigliere Dujany.

Dujany (D.P.) - Andiamo avanti.

Caveri (U.V.) - Andiamo avanti dando come approvato l'ordine del giorno. Volete che si metta in votazione? Chi è favorevole all'ordine del giorno è pregato di alzare la mano, se volete questa forma, ve l'accordo subito...

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

L'ordine del giorno viene approvato all'unanimità.

Caveri (U.V.) - La parola al Consigliere Dujany, poi si passa all'interpellanza.

Dujany (D.P.) - Solo una brevissima osservazione sulle comunicazioni del Presidente della Giunta.

Battaglione Alpini: ho l'impressione che la risposta del Presidente della Giunta sia generale e generica qual è stata la risposta del Sottosegretario alla Difesa Cengarle in sede parlamentare. Un interpellante, che il caso vuole che sia un Liberale - mi sembra che il nome sia Balbo - di Mondovì, ha risposto al Sottosegretario che dalla sua dichiarazione, a nome del Governo, desume - quindi è una desunzione dell'interpellante - che il Battaglione Aosta dovrà sparire: questa mi pare sia stata la dichiarazione del Parlamentare in sede di risposta del Presidente.

Mi pare che le osservazioni o, meglio, le illustrazioni fatte dal Presidente siano naturalmente la conseguenza dell'informazione che ha avuto e sia altrettanto generica, per cui si deve ritenere che la situazione del Battaglione Aosta sarà perlomeno ridimensionata di gran lunga rispetto all'attuale.