Objet du Conseil n. 612 du 21 juin 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 612/IX - Destinazione di locali per i servizi regionali.
Presidente: Do lettura del testo della delibera:
IL CONSIGLIO
DELIBERA
di approvare la destinazione e l'utilizzo dei sottoelencati locali a favore dei Servizi regionali a fianco indicati, in attesa dell'attuazione del programna a lungo termine che prevede il decentramento nell'ambito della città di Aosta di tutti gli Assessorati regionali in sedi periferiche rispetto alla sede centrale di piazza Deffeyes.
1°) locali al 1° piano e piano terreno del fabbricato ex-Gheller in località Amérique: Assessorato dell'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale, con accorpamento dei Servizi attualmente dislocati in piazza Deffeyes (3° e 4° piano del palazzo regionale), in località Mont Fleury, in Via Carrel e in località Croix-Noire;
2°) palazzo regionale di piazza Deffeyes
- 6° piano (ex Sanità): ampliamento Assessorato Pubblica Istruzione con mantenimento archivio Sanità;
- 4° piano (ex Agricoltura):
lato sud e ovest : trasferimento Assessorato ICAT con accorpamento Servizio Energia ora in piazza Cavalieri du Vittorio Veneto; lato nord: trasferimento Presidenza Consiglio regionale ora al 3° piano;
- 4° piano (ex ICAT): ampliamento Assessorato Sanità con trasferimento della parte ora al 6° piano e dell'Ufficio al 5° piano, lato Pubblica Istruzione;
- 3° piano (ex Tutela Ambiente e Foreste - ex Sistem. Idrauliche e Difesa del Suolo): trasferimento Servizio personale con accorpamento servizi staccati al 3° piano lato nord-ovest ;
- 3° piano (lato nord-ovest ex Personale): ampliamento archivio generale e trasferimento ufficio microfilmatura ;
- 3° piano (4 locali ex Presidenza Consiglio regionale): Servizio Personale con gestione unificata personale esterno;
- 3° piano (ex-microfilmatura e due locali ex Presidenza Consiglio): ampliamento Servizio Rapporti Enti Locali e Co.Re.Co;
- 2° piano (lato nord, ex-personale): trasferimento Ufficio Stampa (5 locali ) e sistemazione Servizio Affari Generali e Legali (2 locali) ;
- 2° piano (locale ex-terminali): ampliamemto Biblioteca interna;
- 2° piano (ex-Ufficio stampa): trasferimento Servizio Legislativo Giunta regionale ;
- 2° piano (ex-Lillaz e ex-Vagneur): ampliamento Segreteria Giunta regionale .
3°) Locali ex-Ufficio legislativo Giunta regionale (1° piano piazza Manzetti): assegnazione a ISTAT.
4°) Convento ex-Bénin:
la sua destinazione è prevista a spazi espositivi per la chiesa e pertinenze e i vani del piano terreno , e a spazi per associazioni culturali per i vani del 1° piano, per i vani sud-ovest del piano terra, e a salone per riunioni il vano al 1° piano ala sud.
In fase di restauro si è constatata la possibilità di completo recupero e utilizzo del 2° piano , per cui a lavori ultimati il complesso, pur mantenendo la suddetta destinazione, verrà utilizzato, ad eccezione della chiesa e pertinenze, quale sede provvisoria di uffici regionali ancora sparsi nelle più disparate parti di Aosta, in attesa della definitiva sistemazione degli Assessorati.
5°) Capannone-archivi (loc. Amérique):
il 1° piano del capannone in argomento è stato progressivamente acquistato dalla Regione dai vari proprietari. Attualmente solo un lotto è ancora in proprietà a terzi (PIME) che chiede , per cederlo, un altro in pernuta. I lotti a disposizione per magazzini e archivi sono suddivisi e destinati ai vari servizi regionali secondo le accertate esigenze degli Assessorati e Servizi (Finanze - Economato - Agricoltura e Foreste - Turismo - P.I . - SED) .
Presidente: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Rollandin (UV): La dernière fois j'avais déjà illustré les choix qui sont à la base de cette délibération.
Il y avait eu une requête de suspendre la discussion, étant donné qu'il y avait l'exigence d'approfondir davantage les différents problèmes.
Aujourd'hui on est ici pour reprendre le discours dans le sens indiqué par la relation, qui est claire à propos des intentions de l'Administration régionale; il s'agit malheureusement de déplacer certains bureaux, mais ce n'est pas encore la situation définitive. Je sais qu'il existe toute une série de problèmes, qui concernent les bureaux et la possibilité d'avoir une situation plus favorable pour ce qui est du Conseil, et la même chose se passe pour des Assessorats qui sans doute avec cette solution n'ont pas encore la situation optimale; c'est toutefois une des possibilités, étant donné le numéro des dépendants et la situation presque tragique de certains bureaux et des Assessorats qui sont concernés par ce déplacement.
Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI): La volta precedente avevamo chiesto il rinvio di questo oggetto perchè avevamo l'intenzione di discuterne nella Conferenza dei Capigruppo. Quest'ultima ha discusso l'argomento ed ha affrontato una questione che credo sia importante sollevare in Consiglio.
La questione è quella della possibilità per i Consiglieri regionali di avere a disposizione locali e servizi adeguati ai compiti che devono svolgere. Diceva prima il Presidente della Giunta che la situazione di alcuni uffici regionali è tragica; io credo che il Presidente della Giunta non abbia forse mai messo piede nell'ufficio dei Gruppi consiliari, ma se lo ha fatto è in grado di rendersi conto che la situazione è veramente insostenibile: in meno di 300 mq. ci sono nove Gruppi regionali e 25 Consiglieri che devono lavorare, con un organico costituito da un capoufficio, attualmente un solo coadiutore e un usciere.
Il numero dei Consiglieri per locale è variabile, ma capita spesso che quando un Consigliere deve parlare con una persona, gli altri debbano abbandonare l'ufficio e non sappiamo dove andare perchè l'unica saletta a disposizione magari è occupata.
Non parliamo poi della difficoltà stessa per cui, in qualunque momento un Consigliere si debba spostare dal suo ufficio al locale in cui stanno le impiegate, deve passare a volte in mezzo a numerose persone in attesa di altri Consiglieri. A volte la cosa è anche un po' antipatica, perchè ci sono persone che non si capisce bene chi stiano aspettando. La situazione, se non fosse tragica, sarebbe da definire addirittura farsesca o ridicola in certi casi.
La Conferenza dei Capigruppo in quell'occasione, in modo molto forte e risoluto, ha sollevato la necessità di porre alla Giunta regionale e all'esecutivo il problema dei locali e dell'organico per i Gruppi regionali. Alcuni giorni dopo la Conferenza dei Capigruppo, assieme all'ufficio di Presidenza del Consiglio, ha visitato i locali del convento Saint Bénin e ha potuto constatare come vi siano tre piani utilizzabili di circa 1000 mq per piano: il pianterreno, il primo piano e un secondo piano ricavato come mansarda. Si dice al punto 4 di questo deliberato che il primo piano sarebbe da destinare alle associazioni culturali assieme ad altri spazi e il secondo piano sarebbe da destinare ad uffici ancora da individuare. Io credo che sia opportuno, prima di procedere ad una scelta, tenere presenti anche queste necessità dei Gruppi consiliari.
Non soltanto i Gruppi di minoranza, ma anche i Gruppi di maggioranza, all'unanimità in quella occasione, con una specie di patto di Pontida, si erano detti in modo indissolubile pronti a fare la battaglia per difendere la dignità dei Consiglieri regionali. Siccome io ai giuramenti ci credo, alla buona volontà dei segretari di movimento e dei Capigruppo ci credo, sono convinto che oggi a viso aperto in Consiglio tutti i Gruppi regionali con la stessa veemenza e passione ridiranno le cose che hanno detto nella saletta consiliare.
Quindi chiedo, e credo che il Consigliere Riccarand sia disponibile a firmare l'emendamento, che il punto 4 sia stralciato per consentire una discussione più approfondita e per valutare questa possibilità di utilizzare almeno in parte anche per i Gruppi regionali la sede prestigiosa dell'ex convento Saint-Bénin.
Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (NS): Mi associo naturalmente a quello che ha detto il Capogruppo del Partito Comunista. Esiste un problema di funzionalità per quanto riguarda i Gruppi consiliari di spazi, di personale, di strutture, che è notevolmente grave e che crea un notevole stato di disagio. Ci sono diversi problemi che andrebbero risolti per mettere i Gruppi consiliari in condizione di svolgere nel migliore dei modi le loro funzioni: uno dei grossi problemi è quello dello spazio. Non parlo a nome del mio Gruppo che ha una soluzione ottimale data l'esiguità del gruppo che lo compone, però sicuramente ci sono dei Gruppi come il Partito Comunista o l'Union Valdôtaine, come la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, gli A.D.P., ecc., che sono in una situazione che non consente a tutti i Consiglieri di fare il lavoro che dovrebbero svolgere. Quindi, questo dei locali è un problema che è già stato sollevato altre volte ed a cui va data una soluzione.
C'è anche un problema di personale che è assolutamente carente e che costringe talvolta i Gruppi consiliari per svolgere la loro attività a rivolgersi all'esterno dell'Amministrazione, a rivolgersi direttamente ai propri partiti per fare delle cose che invece sarebbero di competenza dell'Amministrazione regionale.
Però anche il problema del personale, per trovare una soluzione, è comunque condizionato da un problema di spazi, perchè nelle condizioni in cui siamo c'è persino difficoltà ad avere la possibilità di utilizzare più personale perchè gli spazi sono estremamente ridotti. C'è un problema di locali per riunioni, per ricevere delle persone, che è da tempo irrisolto.
Pertanto, nel momento in cui viene presentata questa proposta di rilocalizzazione di una serie di uffici dell'Amministrazione regionale, il problema non può non essere posto con nettezza. Nella Conferenza dei Capigruppo era stata individuata come possibile soluzione in tempi abbastanza rapidi quella di localizzare al primo piano del collegio Saint Bénin gli uffici dei Gruppi e magari anche altre strutture della Presidenza del Consiglio regionale; questa possibilità verrebbe meno se votassimo la deliberazione così come impostata. Quindi, mi associo alla proposta di emendamento del Consigliere Mafrica di stralciare il punto 4, in modo che, con gli opportuni adeguamenti per quanto riguarda gli altri locali che sono indicati nella deliberazione, cerchiamo di risolvere il problema possibilmente attraverso questa soluzione che permetterebbe un notevole ampliamento degli spazi a disposizione con la collocazione degli uffici dei Gruppi al collegio Saint-Bénin.
Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Stévenin, ne ha facoltà.
Stévenin (UV): Je n'étais pas présent au serment de Saint-Bénin le jour où a été discuté ce problème, mais je dis clairement que si j'y étais, j'étais d'accord avec tous les autres. C'est-à-dire que s'il s'agissait de finalement prendre en considération et décider une fois pour toutes le problème de l'emplacement des Groupes, évidemment on ne pouvait pas qu'être d'accord, parce que c'est un problème que tout le monde connaît, duquel on a parlé dans cette même salle, et on avait signé en tant que Conseillers régionaux aussi un ordre du jour à cet égard.
J'ai participé par contre à la visite qu'on a effectuée au collège Saint Bénin et on s'est rendu compte qu'il y avait là les possibilités de trouver une solution à notre problème, gâce au fait qu'il y avait ce deuxième étage, sur lequel aucune décision n'avait été prise jusqu'à ce moment.
Or, le problème ce n'est pas aujourd'hui de décider finalement si enlever une partie ou si ne pas voter; nous sommes d'accord pour voter aujourd'hui, mais nous demandons l'engagement d'examiner toutes les possibilités pour réaliser cette volonté, que nous avons manifestée, de pouvoir travailler avec un siège qui puisse permettre à tous les Conseillers au moins d'avoir une table pour travailler.
Il s'agit là de voir s'il y a des possibilités à l'intérieur du collège Saint Bénin (et à notre avis elles existent) ou bien quand même de trouver définitivement une solution à ce problème.
Presidente: L'emendamento presentato dal Consigliere Mafrica propone di stralciare il 4° punto del deliberato.
Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Rollandin (UV): Chaque fois qu'on doit déplacer des dépendants, chaque fois qu'il faut prendre des décisions de ce genre, je crois que malheureusement des problèmes se posent; surtout l'interprétation que quelqu'un a voulu donner de privilégier les rapports qui existent de la part de l'exécutif par rapport au travail des Conseillers ce n'est pas l'interprétation correcte. Personne ne veut sous-évaluer les problèmes que le Conseiller Mafrica a voulu souligner avec tout son enthousiasme: je les avais rappelés il y a quelque instant, mais je voudrais uniquement marquer un aspect. Ce que je ne partage pas c'est le fait de dire que la dignité du Conseiller doit être rapportée au numéro des bureaux. Ils existent sans doute des exigences; si M.Mafrica veut aller voir ce qui se passe dans les autres bureaux de l'Administration régionale d'après l'augmentation qu'il y a eu des organes des différents bureaux régionaux, nous sommes à disposition pour faire un petit tour ensemble. C'est le fonctionnnement de l'Administration régionale, ce n'est pas pour l'intérêt de l'Assesseur A ou de l'Assesseur B, ni de la Junte en sens général.
Je peux partager le souci, qu'on vient d'exprimer, d'avoir une disponibilité différente des locaux pour ce qui est du travail du Conseil dans son ensemble et donc des différents Conseillers. Je donne toute ma disponibilité dans ce sens, mais je retiens que la délibération peut être adoptée comme elle a été proposée.
Donc, je ne suis pas d'accord de faire un amendement au point 4; j'accepte la suggestion que M.Stévenin a reprise de faire les efforts dans le plus bref délai pour examiner les différentes propositions qui existent, sans exclure qu'ils existent d'autres possibilités, sans exclure le discour qui est en train de se poser avec cette proposition.
Je veux souligner qu'au point 4 on n'avait pas indiqué les différents bureaux, étant donné qu'il y avait une série des propositions de la part des bureaux de la Surintendance, qui avaient déjà demandé de s'installer là, étant donné les nouvelles compétences de l'Assessorat et d'autres bureaux de l'Instruction Publique. Si on a proposé le 4ème point de cette fac,on générale, c'est uniquement pour le fait qu'il y avait encore toute une série de propositions à discuter; ce n'est pas pour le fait qu'il n'y avait pas d'exigences, bien loin, je veux le signaler, afin que chacun puisse faire les raisonnements qu'il retient.
Je crois d'accepter la suggestion de M.Stévenin et je proposerais de voter la délibération telle qu'elle a été proposée.
Presidente: Pongo in votazione l'emendamento presentato dal Consigliere Mafrica, di stralciare il punto 4 del deliberato:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 28
Votanti: 7
Favorevoli: 7
Astenuti: 21 (Agnesod, Andrione, Beneforti, Bich, Faval, Fosson, Lanivi, Limonet, Louvin, Marcoz, Martin, Mostacchi, Pascale, Perrin, Rollandin, Rusci, Stévenin, Trione, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio non approva
Presidente: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI): Non voteremo questo provvedimento e dobbiamo esprimere anche l'amarezza rispetto al comportamento di numerosi colleghi, con incarichi anche elevati e di responsabilità. Questo sistema di sollevare con grande irruenza nelle riunioni chiuse i problemi e poi di tacere in Consiglio ci ha veramente delusi; non è stato il Gruppo comunista, non è stato il Movimento Sociale, non è stata Nuova Sinistra a porre la questione della dignità dei Consiglieri, ma sono stati soprattutto autorevoli esponenti della maggioranza. Hanno sollevato per primi il problema con una lettera firmata da tutti i Consiglieri, l'hanno risollevata in quella riunione dei Capigruppo; oggi, per ragioni anche comprensibili di schieramento e di opportunità, hanno taciuto e hanno accettato ancora una volta l'impostazione dell'esecutivo.
La proposta di stralciare il punto 4 era stata presa come un impegno dall'Ufficio di Presidenza e dalla Conferenza dei Capigruppo, e non dai soli Capigruppo della minoranza; ci dispiace che oggi gli stessi che si sono fatti promotori di questa iniziativa, si siano astenuti su ciò che avevano proposto.
Non ci si venga però più a proporre congiure all'interno delle stanze chiuse, non ci si lamenti più che il Consiglio dura poco, che il Consiglio non è più la sede politica dove si dibatte delle questioni che riguardano la nostra Regione, quando per ragioni di opportunità politica, in cui non voglio entrare in questo Consiglio, si sta zitti e si parla ad alta voce solo nelle stanze chiuse.
Esprimo quindi questa delusione e per questi motivi noi votiamo contro questo provvedimento.
Bich (Presidente del Consiglio): Non so se questa accusa un po' velata che faceva il Consigliere Mafrica sia rivolta anche contro di me; su questo però ho la coscienza pulita e a posto perchè ieri ho sollevato l'argomento nell'ambito della maggioranza ed ho avuto garanzia da parte del Presidente della Giunta che sarà esaminato a fondo questo problema, anzi che sarà addirittura costituita una Commissione mista che approfondirà tutti gli aspetti di questa problematica di tipo logistico ed organizzativo per affrontarla rapidamente e con l'opportuno vigore. Questo a mio avviso è un impegno che mai c'era stato prima e che può essere un elemento dirimente ed esaustivo delle problematiche che sono sul tappeto.
Chiaramente questi adempimenti andranno presi in tempi brevi e penso che ne sarà coinvolto non solo l'Ufficio di Presidenza, ma l'intera Conferenza dei Capigruppo. Quindi, a mio parere, anche se la risultante in Consiglio regionale può aver dato questa sensazione, in realtà questi problemi sono stati affrontati con la dovuta cura e spero che vadano a buon fine.
Pongo in votazione la deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 19
Contrari: 6
Astenuti: 1 (Aloisi)
Il Consiglio approva
