Objet du Conseil n. 436 du 3 avril 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 436/IX - PROSSIMA SCADENZA DELLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE DELLA CASA DA GIOCO DI SAINT-VINCENT. (Interpellanza).
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica e Chenuil ed iscritta al punto 10 dell'ordine del giorno dell'adunanza odierna.
INTERPELLANZA
RICORDATO che si sta approssimando la data della scadenza della Convenzione tra la Regione e la Sitav per la gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent;
RITENUTO opportuno che il Consiglio regionale esamini e discuta in modo approfondito e non affrettato le forme di gestione e le procedure di concessione più idonee a tutelare gli interessi regionali;
i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo Comunista
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere:
1) la data esatta della scadenza della Convenzione Regione-Sitav;
2) le intenzioni della Giunta rispetto ai metodi ed ai tempi di discussione di un argomento complesso ed importante per le finanze e per l'immagine della Regione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI): La precedente convenzione tra la SITAV e la Regione è stata votata in Consiglio regionale nel 1977 ed è stata poi firmata nel 1978. Siccome successivamente ci sono state numerose integrazioni, abbiamo sentito l'esigenza di avere dalla Giunta la conferma della data, nel senso che vorremmo sapere quando esattamente scadrà la concessione alla SITAV della gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent.
Inoltre tutte le vicende di questi anni hanno più volte coinvolto aspetti di gestione del rapporto tra la Regione e le società concessionarie. Senza rifare tutta la storia di queste vicende, voglio ricordare che una parte degli azionisti della SITAV è stata condannata dal tribunale di primo grado per aver danneggiato la Regione, la quale si è costituita parte civile contro una quota di azionisti della SITAV.
La gestione futura della Casa da Gioco può ovviamente essere fatta in modi differenti: può continuare con l'attuale società, può continuare con altra società private, può essere pensata in forme ancora differenti che coinvolgano in qualche misura la presenza nell'azionariato degli enti pubblici della Regione stessa...
Ora, poiché la procedure attuata per la concessione ed il tipo di concessione richiedono un esame approfondito, con questa interpellanza noi vorremmo conoscere le intenzioni della Giunta rispetto alle procedure da seguire per affrontare nel modo migliore, salvaguardando gli interessi regionali, sia la fase delle gare sia i contenuti del contratto. Vorremmo sapere se la Giunta regionale ha cominciato a pensare a queste cose, perché, anche se dovesse mancare un certo tempo alla scadenza, vorrei ricordare che i mesi e gli anni trascorrono veloci e che queste cose richiedono un tempo sufficiente e non possono essere fatte in modo affrettato.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV): Pour ce qui est de la 1ère question de l'échéance, elle est le 7 du mois de Février 1992 et cela à la suite de deux conventions: M. Mafrica, en effet, a rappelé la convention approuvée en 1977 et 1978 (dont la durée était de 12 ans), mais, en même temps, il y avait eu une autre convention, celle de 1979, qui avait modifié l'article 2 concernant l'échéance reliée aux travaux qui n'avaient pas démarré pour le fait qu'il n'y avait pas eu l'entente préalable avec la Commune. Par conséquent, on a même eu l'avis des avocates de l'Administration régionale qui ont confirmé la date de l'échéance: le 7 février 1992.
Pour le 2ème point, je ne peux que partager ce que M. Mafrica vient de dire en rappelant, dans l'interpellation, l'intérêt d'avoir la possibilité d'examiner à nouveau ce problème, étant donné l'importance, d'un point de vue financier et de l'emploi, de la maison de jeu de St. Vincent. Cet avis n'est pas partagé par tous, mais pour la plupart des Conseillers est ainsi.
Pour ce qui concerne les intentions du Gouvernement régional, je dois dire à M. Mafrica que, sans doute, avec le temps nécessaire il y aura la possibilité d'examiner un avis préalable sur la vole à suivre et, en même temps, sur l'ébauche des conventions ou des contrats prévus avec l'hypothétique société qui devrait gérer la maison de jeu.
En tenant dans la due considération l'ensemble des difficultés qu'on a affrontées pendant ces années je crois que nous avons eu l'occasion de trouver de nouvelles réglementations qui n'étaient pas si claires au moment de l'approbation du contrat précédent (en effet il y avait eu l'arbitrage pour toute une série de compétences).
Donc, je peux rassurer M. Mafrica qu'il y aura cette attitude par rapport aux problèmes du Casino.
