Objet du Conseil n. 50 du 13 février 1975 - Verbale
OGGETTO N. 50/75 - CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALL'U.S. AOSTA E ALLA POLISPORTIVA ANPI-ELTER PER LA PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO DI CALCIO DELLA STAGIONE 1974/1975. (INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI DOLCHI E CHINCHERÉ)
Interpellanza
Ricordando che in occasione di numerose discussioni consiliari si era palesata la necessità che in materia di contributi sportivi alle Società calcistiche era soprattutto necessario informare le squadre stesse dell'importo dell'intervento regionale prima dell'inizio del campionato al fine di permettere la valutazione sulla partecipazione e sulle spese;
Ricordando altresì che l'U.S. Aosta e la Polisportiva ANPI-Elter partecipano al campionato 1974/1975, che è ormai ad oltre metà del suo svolgimento;
interpellano
l'Assessore al Turismo e allo Sport per sapere se si prevede - indipendentemente da quando avverrà l'eventuale erogazione - di sottoporre, quanto prima, all'esame del Consiglio, la decisione circa la corresponsione del contributo per il campionato 1974/1975 ai suddetti sodalizi e per quale importo.
F.to: Giulio Dolchi - Franco Chincheré
Caveri (U.V.) - Passiamo ad un'altra interpellanza, quella dei Consiglieri Dolchi e Chincheré sui contributi all'Unione Sportiva Aosta e alla Polisportiva ANPI-Elter. I Consiglieri desiderano illustrare la loro interpellanza?
Dolchi (P.C.I.) - Brevissimamente, perché l'interpellanza è chiara. Vorrei solo sottolineare che il Consiglio si era pronunciato in parecchie occasioni e all'unanimità sulla necessità che gli importi dei contributi venissero stabiliti, per quanto riguarda le società calcistiche, prima dell'inizio del campionato; questo per ovvie ragioni, in quanto gli stessi sodalizi dovevano essere messi in condizione di valutare la partecipazione o meno al campionato.
La successiva promulgazione della legge sullo sport ha in certo qual modo complicato queste cose, soprattutto per i sodalizi ANPI-Elter e Unione Sportiva Aosta che partecipano ai campionati di promozione e di serie D. Per cui, anche con la successiva crisi che si è verificata, quest'anno siamo arrivati - e non solo quest'anno, ma soprattutto quest'anno perché non ci sono riferimenti a precedenti - ad oltre metà del campionato senza che in genere i sodalizi sportivi e, nel caso specifico, le due società sportive a cui si richiama l'interpellante (cioè l'ANPI-Elter e la Polisportiva Aosta) abbiano avuto la possibilità di conoscere se il Consiglio regionale ha intenzione di considerarli nel novero delle società soggette all'applicazione della legge o se, non essendo soggette, hanno la possibilità di avere un contributo e di quale importo.
Nel richiamare l'attenzione del Consiglio e del Presidente della Giunta, nella sua qualità di Assessore allo sport, sul fatto che si eviterebbero molte discussioni se queste indicazioni fossero date prima dell'inizio dei campionati e dello svolgimento delle manifestazioni sportive, richiedo se per questo campionato 1974/1975 ci sono già degli orientamenti da parte della Giunta.
Andrione (U.V.) - È chiaro che abbiamo intenzione di applicare la legge, se quella esiste bisogna che venga rispettata. Ci sono esigenze che difficilmente possono essere soddisfatte poiché i campionati credo che inizino nel mese di ottobre, ed è difficile avere per il mese di ottobre il bilancio dell'anno successivo e stabilire qual è l'importo del contributo su quel bilancio.
Per quanto riguarda il profilo tecnico di queste questioni, l'Unione Sportiva Aosta è ritornata quest'anno a militare nel settore semi-professionistico dopo alcune stagioni di permanenza nella lega dilettantistica e partecipa al campionato di divisione nazionale serie D, girone A. In particolare l'U.S. Aosta ha presentato una domanda di sovvenzionamento pubblico per l'entità di lire 45 milioni. Evidentemente in materia ci dovrà essere un voto del Consiglio. È inutile dire che l'attuale disponibilità del capitolo di spesa del bilancio regionale destinato allo sport (145 milioni) non supporta neanche lontanamente un onere di questo genere.
La Polisportiva ANPI-Elter partecipa invece al campionato piemontese di promozione e poiché svolge attività in campo dilettantistico, la sua richiesta di sovvenzionamento dovrà essere esaminata dall'Assemblea generale dello sport, organismo preposto, secondo quanto stabilito dall'articolo 7 della legge regionale 26/8/1974, n. 35, concernente "Interventi a favore dello sport", alla formulazione dei criteri di assegnazione dei contributi previsti dalla legge stessa a favore di tutti i sodalizi sportivi operanti nella nostra Regione. Bisognerà quindi tenerne conto in occasione del giro ciclistico della Valle d'Aosta - lo dico apposta perché il Consigliere Pedrini è uscito - e per altre forme di sport, in particolare di quelle tradizionali valdostane. Il conseguente piano di sovvenzionamento ordinario delle società sportive valdostane, redatto dall'Assemblea generale dello sport, dovrà essere successivamente ratificato dal Consiglio regionale con apposita deliberazione.
Si precisa, infine, che l'Assessorato regionale del Turismo sta attualmente raccogliendo le designazioni dei vari componenti l'Assemblea generale dello sport, per cui si prevede che detto organismo potrà essere insediato ufficialmente nel corso del prossimo mese di marzo, ferme restando le limitazioni poste dalla completa operatività dell'esercizio provvisorio del bilancio regionale.
Questo è quanto avevo da dichiarare, mi sembra che non manchi la buona volontà per applicare la legge e per convocare al più presto l'Assemblea generale dello sport. Quello che mi sembra più difficile è concedere a questo tipo di attività delle somme così rilevanti.
Dolchi (P.C.I.) - I precedenti, quando sia l'Aosta che l'ANPI-Elter militavano nel campionato cosiddetto "di promozione", porterebbero ad escludere entrambi i sodalizi dell'applicazione della legge, comunque questo lo vedranno gli organismi che la legge stessa prevede.
Per quanto riguarda il sovvenzionamento diviso in due esercizi, io avevo già sostenuto - e mi sembra sia valido - che queste società sportive non richiedono tanto il versamento, quanto di sapere l'entità della cifra, che può essere suddivisa in due esercizi: una per quanto riguarda, direi così, la prima parte del campionato, e quindi la fine dell'esercizio di competenza, e l'altra metà nell'esercizio successivo.
L'importante per questi sodalizi, prima di iniziare un campionato che è notevolmente oneroso, non fosse altro che per le cifre ingenti che bisogna pagare al momento dell'iscrizione, è di sapere di quanto possono disporre come sovvenzionamento pubblico e quindi, in proporzione a questo, stabilire i loro programmi di attività.
Caveri (U.V.) - Vi sono repliche del Presidente? Passiamo all'interpellanza del Consigliere Bondaz per l'istituzione di un ufficio al suolo.
Il Consiglio prende atto.
