Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 395 du 22 mars 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 395/IX - DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL'ENTE PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO TRIENNIO 1989/1991.

PRESIDENTE:I rappresentanti della Regione in seno al collegio dei revisori dei conti dell'Ente Parco del Gran Paradiso sono tre: due rappresentanti effettivi e uno supplente.

Nel precedente triennio i rappresentanti effettivi erano i signori Filetti Albano e Pieropan Giovanni e supplente il signor Torrione Gianni.

Si propone la votazione a scheda segreta con i nominativi dei membri effettivi e del membro supplente.

Do la parola ai Consiglieri per la designazione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Non voglio fare designazioni, voglio parlare sul problema del collegio dei revisori dei conti del Parco nazionale del Gran Paradiso.

Colgo l'occasione di questa votazione, nel merito della quale non entro minimamente perché non ho designazioni particolari da proporre, per ricordare a me e al Consiglio il verbale n. 197 che lo scorso 10 marzo 1989 i revisori dei conti hanno steso per quanto attiene l'Ente Parco del Gran Paradiso.

Ne ho avuto copia grazie alla cortesia dell'Assessore ai Trasporti della Provincia di Torino, avv. Cotta Morandini, e ho avuto modo di leggere le preoccupate riflessioni che lo stesso avv. Morandini, il rag. Filetti, il geom. Pieropan e la dott.ssa Onni hanno steso....

PRESIDENTE:Consigliere Gremmo, la pregherei di attenersi all'ordine del giorno.

GREMMO (UAP):Infatti, mi attengo all'ordine del giorno, perché se devo poi motivare la mia votazione, credo anche di avere motivo di spiegare come arriverò alla fine.

PRESIDENTE:Lei sta entrando nel merito dell'operato dei tre revisori dei conti.

GREMMO (UAP):Esiste un problema attinente alla designazione dei rappresentanti, che va evidenziato tenendo presente quello che i rappresentanti precedenti hanno detto, e le spiego subito perché (pensavo di dirlo alla fine, invece lo dico ora). E lei capirà che il mio intervento non è fuori tema.

La designazione di rappresentanti - questa è la mia opinione e in qualche modo già lo dissi quando discutemmo della mozione del Consigliere Riccarand, che riguardava alcune persone nominate alla Finaosta - non è a scatola chiusa e non è soprattutto una designazione che va fatta secondo equilibri di forza o con designazioni ad ampio respiro. Quando si va a fare una nomina di rappresentanti della Regione, si deve dare un indirizzo di intenti; per evitare che si realizzi uno scollamento fra chi deve rappresentare la Regione in un ente e quelle che possono essere poi le esigenze dell'ente, occorre, tutte le volte che c'è una nomina, suffragare questa nomina con una serie di indicazioni di massima, che in qualche modo diano forza ai rappresentanti dell'ente in questo ente di secondo grado in cui andiamo a nominarli. Ecco perché mi richiamavo a quello che i nostri revisori dei conti, nominati nell'Ente del Gran Paradiso, hanno detto nel loro verbale. Infatti questo verbale va tenuto presente, perché in qualche maniera chiama in causa non solo il Ministero, non solo Roma, ma la stessa Regione.

Allora prima di esprimere un voto credo di avere ancora diritto, signor Presidente, a fare un ragionamento di questo tipo: noi ora andiamo a nominare delle persone che godono della nostra fiducia, ma abbiamo anche bisogno che queste persone non si trovino poi a doversi in qualche modo dolere nei nostri confronti. Volevo solo far presente - ed era una cosa telegrafica se lei non mi interrompeva - che nel verbale dei revisori si dice ad un certo punto: "Alla data odierna non è ancora pervenuta l'approvazione da parte dei Ministeri vigilanti del bilancio di previsione del 1989", e questo è un dato politico, signor Presidente, che non è esauribile con la nomina di tre rappresentanti, tre nomi su cui posso entrare nel merito, ma che secondo me sono il dato secondario rispetto al dato principale. In altre parole, rispetto ad un settore su cui sento sempre qualcuno alzare giustamente la voce perché il problema del Gran Paradiso è un problema grosso e complesso, nel momento in cui i revisori dei conti rilevano una carenza, o comunque un ritardo da parte dei Ministeri competenti, come autonomista credo di dovere in qualche modo riportare qui questo dato, perché credo sia un dato importante su cui riflettere.

Gli stessi nostri revisori dei conti dicono: "Dal pari non appaiono accreditati i contributi della Regione autonoma Valle d'Aosta - quindi, noi siamo chiamati in causa - 48 milioni della Provincia di Torino, di cui alla legge 9.10.57". Qual è il dato politico che i revisori uscenti portano e su cui vale la pena di fare una riflessione prima di andare a nominare quelli nuovi? Cito: "Per quanto suesposto emerge che l'Ente Parco nazionale Gran Paradiso trovasi nel 1989 totalmente sprovvisto di fondi per poter sostenere qualunque spesa di parte corrente e di conto capitale".

Lei mi può dire che i nostri tre rappresentanti dovranno alla fine soltanto suffragare delle cifre; io invece mi sento di dover portare nella discussione questo dato che i rappresentanti uscenti ci riferiscono, cioè il fatto che esistono dei problemi contabili non secondari, non di poca importanza, perché hanno determinato per un ente che in qualche modo ci interessa da vicino dei problemi di non poco conto. Pertanto sarà importante - vede che arrivo alla conclusione che le avevo preannunciato - certamente nominare i tre rappresentanti nel collegio dei revisori dei conti, ma è altrettanto importante far camminare di pari passo, in parallelo, tutta un'azione perché i ritardi che sono stati lamentati e non sono di poco conto - che determinano questi problemi per l'Ente, vengano in qualche maniera superati.

Questo mi sentivo di dire, perché continuo a pensare che in un ente di così grande importanza i nostri rappresentanti a qualunque livello devono essere suffragati il più possibile da un'azione di tipo politico da parte del nostro ente. Quindi il mio intervento non era assolutamente fuori tema.

Per quanto attiene le designazioni, non sta a me che sono quello che conta di meno qua dentro fare dei nomi, però mi sento di dire che l'importante è che i rappresentanti quali che siano, vengano globalmente tenuti in raccordo con il nostro ente, per evitare che siano delle nomine fatte al buio, il che non è mai positivo.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Stévenin, ne ha facoltà.

STEVENIN (UV):Je demande au Conseil régional de vouloir bien confirmer les trois nominatifs qui faisaient partie des Commissaires aux Comptes dans les années précédentes. J'invite également de nous faire parvenir dans l'éventualité une copie du rapport des Commissaires aux Comptes, qui sûrement est publié quand il est présenté le budget du Parc du Grand Paradis.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Anche se ad alcuni non interessano queste collocazioni, purtroppo la vita democratica è regolata anche da queste cose; voglio dire che sarebbe sempre opportuno aver chiaro quali rappresentanti sono della maggioranza e quali della minoranza. In questo caso, siccome dal testo non si evince se i tre rappresentanti erano stati eletti genericamente, oppure alcuni in rappresentanza della minoranza e altri della maggioranza, vorremmo avere qualche informazione, perché riteniamo opportuno che uno dei tre sia designato dalla minoranza.

PRESIDENTE: La nomina non prevede un rappresentante della minoranza qualificato in seno al collegio dei revisori dei conti, però è una decisione politica, quindi starà ai gruppi politici trovare un accordo su questo.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Non volevo entrare nel merito, però quello che ha detto il Consigliere Mafrica non è mica una cosa fuori posto. Se non ho capito male, perché sono poco addentro alle cose partitiche, uno dei tre rappresentanti era socialista... allora ho capito bene. Era quindi un socialista che nella passata legislatura era all'opposizione, adesso invece i socialisti sono in maggioranza. Fortunati loro che sono in maggioranza ... finche dura.

Se ho ben capito dall'intervento del Consigliere Stévenin, la maggioranza consiliare avrà tutti e tre i rappresentanti. Lei dice, Presidente (mi rivolgo a lei non come socialista, ma come Presidente), che è un problema politico e che lo devono risolvere i gruppi politici. Allora vuol dire che questa deliberazione viene ritirata e in qualche maniera la discutiamo nel merito, perché se dobbiamo discuterla qua evidentemente i numeri sono quelli che sono e - per carità - tutto va bene, però sarebbe un precedente spiacevole che perfino per una cosa da ragionieri (con tutta l'amicizia che ho per i ragionieri), cioè l'asseverazione di dati acquisiti, sorgesse il timore di un dissenso. Non vorrei che il problema fosse questo, perché sarebbe spiacevole.

Penso che è sempre utile e interessante per tutti avere comunque la possibilità di una voce di dissenso, tanto più che risulta dal verbale che il signor Torrione non c'era neanche (non è una critica) quando è stato fatto l'atto, quindi come supplente ha un peso dei più marginali. Volevo ancora dire, per il discorso delle maggioranze, che il rappresentante della Provincia di Torino è di maggioranza anche lui, perché è un ex socialdemocratico fortunatamente approdato all'Unione Liberale Socialista che sta per transitare nel Partito Socialista; quindi è interessante e per questo ringrazio il Capogruppo dell'Union Valdôtaine che, facendo la sua proposta, ci fa sapere che dei cinque membri il Partito Socialista ne avrà due. Su proposta dell'Union Valdôtaine allora il Partito Socialista avrà l'avv. Cotta Morandini, che sta per entrare nel Partito Socialista e giustamente il signor Torrione, per cui il Partito Socialista avrà un bel peso anche in questo ente.

BICH (Presidente del Consiglio):Consigliere Gremmo, per ragionare da Presidente e quindi per mettermi un po' al di sopra delle parti, accetto le designazioni così come vengono proposte dall'assemblea, non è che possa mediarle prima. Ogni tipo di accordo doveva intervenire prima della votazione. Resto alle dichiarazioni rese e propongo di procedere alla votazione stessa.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Credo che si possa procedere alla votazione: è sufficiente che le forze di maggioranza rinuncino ad uno dei tre nominativi che hanno proposto, in modo che ci sia la possibilità per la minoranza di proporre anche un proprio nominativo.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI (MSI):Per la minoranza, o per una parte della minoranza, propongo il nominativo del Geom. Corrado Gex.

PRESIDENTE:Le designazioni sono: Filetti Albano e Pieropan Giovanni quali membri effettivi e Torrione Gianni quale membro supplente; poi Corrado Gex come membro effettivo.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):E' chiaro che, se la votazione avviene con la possibilità di votare tutti e tre i nominativi, la maggioranza vota tutti e tre i suoi nominativi: per questo noi non abbiamo fatto delle proposte di nominativi alternativi. Si tratta di vedere se da parte della maggioranza c'è la disponibilità a lasciare un posto alla minoranza oppure no, altrimenti diventa soltanto simbolico fare un nominativo.

Siamo pronti a fare un nominativo, ma vogliamo sapere se c'è questa disponibilità da parte delle forze di maggioranza di lasciare un nominativo alla minoranza.

PRESIDENTE:Se nessuno intende intervenire a questo proposito, non posso far altro che procedere alla votazione:

VOTAZIONE PER SCHEDE SEGRETE

ESITO DELLA VOTAZIONE

- Consiglieri presenti e votanti: trentatré;

- Schede valide: trentatré;

- Schede bianche: sei.

Hanno riportato voti:

a) quali membri effettivi

- Filetti Albano: ventiquattro;

- Pieropan Giovanni: ventidue;

- Gex Corrado: due;

- Torrione: uno;

- Farassino: uno;

- Sandri: uno;

-Craxi: uno.

b) quale membro supplente:

- Torrione Gianni: ventitré;

- Ciancimino: uno.

PRESIDENTE:In base all'esito della votazione, dichiaro che risultano designati quali rappresentanti della Regione nel Collegio dei Revisori dei Conti dell'Ente Parco nazionale del Gran Paradiso, per il triennio 1989/1991, i signori Filetti Albano e Pieropan Giovanni quali membri effettivi e il signor Torrione Gianni, quale membro supplente.

PRESIDENTE:Si conclude così la seduta del Consiglio regionale, i lavori sono rinviati alle ore sedici.

La seduta è tolta.