Objet du Conseil n. 47 du 13 février 1975 - Verbale
OGGETTO N. 47/75 - SOSPENSIONE DEL SERVIZIO DI AUTOAMBULANZE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA DI MORGEX. (INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE LUSTRISSY)
Interrogazione
Considerato che la sede locale della Croce Rossa Italiana si era impegnata con l'Amministrazione Regionale ad organizzare il servizio di autoambulanze periferico con sede a MORGEX per l'Alta Valle e a VERRES per la Bassa Valle;
Interrogo
Il Signor Presidente della Giunta Regionale per conoscere i motivi per cui detto servizio è stato sospeso, per quanto riguarda l'alta Valle, dal giorno 13 gennaio 1975, e dalla stessa data la macchina e l'addetto di stanza a Morgex sono stati trasferiti nella sede di Aosta.
F.to: Ferruccio Lustrissy
Caveri (U.V.) - Passiamo all'interrogazione del Consigliere Lustrissy per la sospensione del servizio di autoambulanza della Croce Rossa Italiana di Morgex. La parola al Consigliere Lustrissy.
Lustrissy (D.P.) - A me pare che l'interpellanza sia abbastanza chiara e non necessiti di altre illustrazioni, pertanto aspetto la risposta del Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Appena ricevuta l'interrogazione, anzi, prima ancora, ricevuta la comunicazione telefonica da parte del Consigliere Lustrissy, mi sono premurato di avere una relazione da parte della Croce Rossa Italiana che ho ricevuto in data 21 gennaio 1975 e che prevede la ristrutturazione del servizio con una spesa di 80 milioni e cinquecentomila, naturalmente a carico della Regione. Per impossibilità fisica non ho potuto convocare prima il Comitato della Croce Rossa, ci siamo visti ieri pomeriggio e, per mantenere la situazione così com'è adesso, occorrerebbe un contributo di almeno 12 milioni per acquistare probabilmente almeno un'autoambulanza nuova, perché sembra che proprio quella in dotazione a Morgex sia ormai uno sfacelo.
Mi riservo di esaminare la questione con la Giunta nella prossima adunanza di Giunta e anche telefonicamente di dirle che cosa abbiamo deciso, perché i problemi vengono sempre posti in questa maniera: "o ci date tanti soldi oppure non facciamo il servizio". Punto e basta.
Lustrissy (D.P.) - Vorrei dire brevemente questo: il Presidente lo sa, c'era stato un accordo preciso tra l'Amministrazione regionale e la Croce Rossa Italiana per istituire questi servizi, a condizione che l'Amministrazione regionale intervenisse con un contributo. Questo l'Amministrazione regionale l'ha sempre fatto, però la Croce Rossa Italiana non sempre ha garantito questi servizi che, sia a Verrès, sia a Morgex hanno funzionato in modo discontinuo. È chiaro che per un servizio di questo genere, che serve ed è estremamente importante diciamo per il ricovero degli ammalati in via d'urgenza - perché alle volte per questioni di minuti si può salvare una vita - si deve trovare il modo di dare effettivamente attuazione a questo "accordo" preso, in modo che la Croce Rossa s'impegni effettivamente a dare questo servizio.
Credo poi che il Consiglio regionale sia disponibile, al fine di assicurare questi servizi, al fatto che l'Amministrazione regionale eroghi questo contributo alla Croce Rossa, ma a patto che li mantenga effettivamente in essere, che non faccia come ha fatto fino adesso, che ci ha solo preso in giro.
Il Consiglio prende atto.
