Objet du Conseil n. 263 du 11 janvier 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 263/IX - ATTIVITA' DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 5 MAGGIO 1983, N. 28. - APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI ATTIVITA' PER L'ANNO 1989.
PRESIDENTE:Do lettura della deliberazione in oggetto, iscritta al punto n. 16 dell’ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
- richiamati il Regolamento CEE n. 2950/1983, la legge n. 845/1978 e la legge regionale 5 maggio 1983, n. 28;
- vista la deliberazione consiliare n. 3760/VIII del 9 maggio 1988;
- preso atto del parere espresso dalla Consulta regionale per la formazione professionale nella riunione del 22 novembre 1988;
visto il parere della V Commissione consiliare permanente;
DELIBERA
1 - di approvare il programma-quadro delle azioni normative e di sostegno all'occupazione da realizzare nell'anno 1989, sintetizzato - quale riferimento di massima da precisare in sede di organizzazione e approvazione delle singole azioni da parte della Giunta regionale nella tabella A, composta di 10 pagine, allegata alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante. La tabella indica, per ciascun Assessorato competente ad organizzare e a realizzare i corsi ovvero a controllarne l'attuazione, il numero e il titolo dei progetti formativi, il loro stato di attuazione, il numero degli allievi, per sesso e classe di età, la durata dei corsi e la relativa spesa, con specificazione delle risorse finanziarie garantite dalla Regione e a carico dei pubblici poteri nonché, per i progetti eleggibili a contributo del Fondo Sociale Europeo, degli estremi dei relativi fascicoli di richiesta del finanziamento
2 - di approvare, per i progetti inclusi nel programma ed eleggibili a contributo del Fondo Sociale Europeo, le richieste di finanziamento già avanzate al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e alla Commissione CEE - con le modalità di cui all'art. 1, primo comma della decisione n. 83/673/CEE del 22 dicembre 1983 al fine di ottenere il contributo finanziario del Fondo Sociale Europeo e del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 845/1978;
3 - di stabilire, a norma dell'art. 3, lett. c), della legge regionale 7 dicembre 1979, n. 66, che all'attuazione, alle modalità di svolgimento e all'impegno della spesa per le singole operazioni programmate nonché all'individuazione ed al finanziamento - nei limiti della spesa programmata - delle eventuali ulteriori azioni da effettuare per esigenze impreviste ed urgenti, si provveda con successive deliberazioni della Giunta regionale. Tali deliberazioni, se concernenti corsi da effettuare in regime di convenzione con Enti/Imprese ai sensi dell'art. 14 della legge regionale n. 28/1983, devono prevedere:
. la stipulazione di apposita convenzione tra la Regione e l'Ente/Impresa, da redigersi secondo lo schema allegato alla deliberazione di Consiglio n. 2830/VIII del 6 maggio 1987, nonché la costituzione del Comitato di controllo e della Commissione d'esame previsti nella convenzione medesima.
. l'onere finanziario a carico della Regione - sia per le attività eleggibili a contributo del Fondo Sociale Europeo, sia per quelle con onere finanziario di parte pubblica a solo carico della Regione - nelle misure fissate per ciascun progetto nell'allegata tabella A sulla base dei criteri indicati in premessa;
4 - di dare atto:
. che la spesa per la realizzazione delle azioni formative programmate ai sensi della legge regionale n. 28/1983 graverà sui capitoli 49000 ("spese per l'attuazione delle iniziative di formazione professionale tramite i Centri a gestione regionale") e 49010 ("contributi per l'attuazione delle iniziative di formazione professionale tramite i Centri a gestione convenzionata") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1989 che presentano la necessaria disponibilità;
. che i contributi finanziari delle Comunità europee e dello Stato, per il parziale finanziamento delle azioni comprese nel presente programma, saranno introitati, a titolo di recupero, sui pertinenti capitoli della parte entrate del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989.
TABELLA "A"
(...omissis...)
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Un des points fondamentaux et qualifiants du programme qui avait été prévu au moment de la présentation de la nouvelle législature était celui de la formation professionnelle et c'est justement dans ce cadre qu'on avait présenté l'objet que nous sommes en train de discuter. Il s'agit du programme qui a déjà été l'objet d'une rencontre de la Commission spécifique prévue par la loi n° 28 qui concerne la formation professionnelle.
Pendant ces années, comme on dit aussi dans la relation, il y a eu une plus grande attention face aux problèmes concernant la formation dans les différents secteurs; l’Administration régionale a donné des directives par rapport aux possibilités d'insérer les cours de formation.
Je crois qu'au moment de la discussion, au niveau de Commission, on a déjà présenté les difficultés qu'il y a eu pour insérer le programme dans son ensemble. Dans la relation, qui est annexée au projet de formation, on dit:
"il piano di cui al punto precedente approvato dal Consiglio regionale, per il triennio 1988/1990, con deliberazione n. 3760/VIII del 9 maggio 1988 - ha fissato in particolare, ai fini della formazione dei programmi annuali:
(a) la ripartizione di massima delle riserve finanziarie disponibili fra gli Assessorati competenti;
(b) le tipologie di attività formative da privilegiare nell'ambito delle proposte formulate dagli Assessorati;
(c) i criteri di istruttoria dei progetti inclusi nelle proposte assessorili".
En effet, par rapport aux différents projets qui on été présentés, soit de la part de l’Administration régionale en accord avec les entreprises, soit de la part des entreprises mêmes, qui réalisent directement les projets il y a eu une augmentation considérable.
Il me semble nécessaire de souligner le fait qu'il y a 3.042 personnes qui font l'objet de cette formation:
(a) n. 1379 coinvolti in progetti eleggibili a contributo del Fondo Sociale Europeo;
(b) n. 1204 femmine
(c) n. 1768 con età inferiore a 25 anni;
volume complessivo di attività programmate: circa n. 1.685.000 ore per allievi distribuite in 91 operazioni".
L'engagement prévu est de 34 milliards, donc, comme on a déjà dit dans d'autres relations, il s'agit d'un engagement qui dépasse les 10 millions et donc est considérable par rapport à ce qui se passe dans d'autres Régions, étant donné qu'ici (par rapport à d'autres zones) le plus souvent les cours sont prolongés. Ca dépend des changements qu'il y a eu dans notre Région, car certaines entreprises ont cessé leur activité et d'autres l'ont recommencée; donc, pendant ces années, il y a eu une modification assez importante, ce qui a porté une attention particulière à la formation.
Je voudrais aussi souligner que dans la relation on dit:
"...la Regione garantisce la corresponsabilità finanziaria dello Stato-membro - si è previsto, come per il passato, che l'intervento finanziario dell'Ente pubblico sia anticipato totalmente dalla Regione, al fine di garantire l'inizio delle operazioni nei tempi programmati, con recupero da parte della Regione stessa dei contributi finanziari erogati dal Fondo Sociale Europeo e dal Fondo di rotazione. La misura dell'intervento finanziario regionale per i corsi da realizzare in convenzione con le aziende è stata prevista nel modo seguente:
. per le operazioni non eleggibili a contributo del Fondo Sociale Europeo, nella misura del 50% o del 60% della spesa ammissibile a seconda che trattasi di corsi di riqualificazione o di qualificazione professionale, facendo salve le diverse disposizioni stabilite in sede di approvazione di convenzioni con imprese per la promozione di specifici investimenti;
. per le operazioni oggetto di richiesta di finanziamento al Fondo Sociale Europeo e al Fondo di rotazione, in misura differenziata in relazione al grado di priorità dei progetti determinato con i criteri prima indicati onde:
.. garantire ai progetti con priorità più elevate un finanziamento pubblico pari all'80%..."
Je crois que cet aspect soit très important car du moment de la présentation des projets au Fond Social de la Communauté Européenne au moment de la réponse passent, malheureusement, plusieurs mois et la plupart des cours doivent commencer au début de l'année (les autres ont lieu au cours de l'année). Par conséquent, il est important que de la part des entreprises il y ait la garantie que l’Administration régionale va tout de même intervenir d'un point de vue économique et qu'il y a la possibilité de démarrer avec les cours selon les programmes des entreprises mêmes.
Je voudrais rappeler l'augmentation qu'il y a eu au cours de ces années et je crois que la relation prévoyait aussi un tableau qui résume les interventions depuis '86 à '89; le phénomène a augmenté d'une façon considérable dans les différents domaines. Il y a encore quelques problèmes pour avoir un rapport direct entre les programmes présentés et les cours qui sont réalisés pendant l'année.
Il y a une organisation au niveau de chaque Assessorat pour ce qui est la répartition des tâches qui sont dues à chacun et donc on peut remarquer une amélioration de la correspondance entre le programme présenté et le programme réalisé.
Dans le détail, je veux répondre à une requête présentée par M. Mafrica et dire que pour ce qui concerne trois entreprises, et en particulier Tecdis, Conner et DeltaCogne, elles intéressent dans l'ensemble le programme pour le 34,4%: pour la Tecdis de Châtillon il s'agit de 4 milliards 637 millions, donc du 17,4%; pour la Conner il s'agit de 2 milliards 642 millions, donc du 9,9%; pour la DeltaCogne (et cela rentre dans les accords qui ont été l'objet du protocole d'entente avec l'IRI) il s'agit de 1 milliard et 891 millions, donc du 7,1%.
Donc, il y a un engagement considérable et on veut ici rappeler encore une fois que l’Administration régionale donne tout son appui afin que les programmes puissent avoir un succès et un bon résultat. Je voudrais souligner que cette année on a cherché de présenter ce programme le plus tôt possible, après avoir consulté les différents organes; il ne faut pas oublier que plusieurs entreprises ont parfois des difficultés à présenter les programmes mêmes. Maintenant le Bureau que l'Administration régionale a déjà décidé de faire travailler dans cette direction, l’Agence de l'Emploi, a donné une aide considérable pour la prédisposition et la préparation des programmes mêmes et, par conséquent, on a eu la possibilité de présenter la relation, qui est à l'attention du Conseil, dans le plus bref délai.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Il programma di attività di formazione professionale presentato per il 1989 fa riferimento a cifre indubbiamente molto più consistenti rispetto a quelle degli anni precedenti, perché praticamente è stata raddoppiata l'entità dei fondi a disposizione. C'è stata anche un'innovazione nella misura della validità dei programmi presentati, nel senso che i progetti sono stati sottoposti ad analisi e poi sono stati inseriti in una graduatoria.
Devo dire, però, che rispetto alla consistenza dei fondi impiegati, non c'è un altrettanto deciso passo in avanti nell'innovazione e nella struttura dei corsi. Questi fatti d'altronde sono anche rilevati nella stessa relazione che è stata presentata alla Commissione competente. Si osserva, infatti, che l'Assessorato all'Industria non ha provveduto a fornire nei tempi previsti i rendiconti dei corsi precedenti, che c'è stato un carente coordinamento nelle iniziative orientate alla formazione di figure professionali analoghe e che c'è un'inadeguata struttura organizzativa negli Assessorati.
Io credo che si debba tener conto delle osservazioni che seguono. La prima è relativa al peso preponderante che continua ad avere l'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, rispetto agli altri Assessorati; esso, infatti, ha oltre 1'80% delle proposte e, come diceva prima il Presidente della Giunta, un terzo di tutte le somme viene praticamente impiegato per tre grandi aziende: la DeltaCogne, la Conner e la Tecdis.
Se vogliamo andare ad una realtà formativa più varia, più complessa e più articolata, occorre che anche da parte degli altri Assessorati ci siano proposte nuove, soprattutto nel terziario avanzato. Mi pare che ci sia una certa difficoltà a far avanzare proposte di Assessorato o a stimolare progetti tra le società in questa direzione.
E' vero che il numero delle persone interessate è abbastanza elevato, perché al programma predisposto, dopo la creazione della graduatoria, sono interessate 2.716 persone - ci sono, infatti, due cifre differenti, secondo che si valutino i progetti presentati oppure quelli che vengono accolti - delle quali, però, 700 fanno parte del corso di cucito, per cui scendiamo a 2.000 persone.
Ho notato che i corsi di cucito sarebbero frequentati da 560 donne e da 140 uomini: può darsi che la cosa risponda al vero, ma mi sembra un po' curiosa questa circostanza, anche se si tiene conto della preponderante percentuale delle donne e della natura particolare di questo corso, che io non farei rientrare nella formazione professionale, ma in attività che, sia pure finanziate dalla Regione, sono più legate al tempo libero ed alla cultura, ma non certo alla professione, anche perché non credo che la professione del sarto abbia oggi grandi prospettive. Direi, cioè, che questi corsi dovrebbero essere inseriti in un'organizzazione a se stante, perché non mi sembra che possano rientrare nel progetto complessivo e nelle finalità che si vogliono dare alla formazione professionale.
Quindi, se dal totale delle donne, che sono 1.088, si detraggono quelle che sono previste o realmente iscritte a questo corso, la percentuale delle donne passa dal 40% al solo 26%. Direi quindi che, per avere una formazione professionale femminile, va fatto uno sforzo, anche perché non si può tener conto del dato apparente che viene perturbato da quel tipo di corso.
C'è poi un ultimo elemento che voglio sottolineare ed è quello della certezza per le aziende. Quest'anno è stato usato un meccanismo che dà certezza di finanziamento soltanto alle aziende che hanno superato un certo punteggio e che si trovano nella terza fascia, cioè oltre i 20 punti. C'è poi un finanziamento sicuro, almeno al 50% o al 60%, secondo che si tratti di corsi di qualificazione o di riqualificazione, per le aziende che si trovano nella seconda fascia, cioè oltre i 10 punti. C'è invece l'assoluta incertezza per i corsi che si trovano nella terza fascia, cioè sotto i 10 punti. Diciamo che questo, dal punto di vista dell'esame dei progetti, è positivo, nel senso ch'io ritengo giusto sottoporre i progetti ad un'analisi, dalla quale è risultato un altro dato da tenere sotto controllo: i corsi in Valle d'Aosta costano il triplo rispetto ai costi medi del resto del Paese.
E' opportuno, quindi, sottoporre questi progetti ad un esame molto accurato, per finanziare effettivamente quelli che hanno un carattere di maggiore utilità per i giovani e per le donne che li devono frequentare; credo, però, che sarebbe meglio dire alle società: "Ti diamo 100, 80, 30 o 20", piuttosto che lasciare questi margini di incertezza, che rischiano di non far partire i corsi e di impedire alle società interessate di prevedere con precisione che cosa vogliono fare.
Non so se per gli anni futuri sarà possibile studiare un meccanismo che preveda comunque l'esame dei progetti ed una graduatoria, che consenta di finanziare quelli più validi, ma mi auguro almeno che al momento dell'approvazione del programma si dica: "E' sicura questa cifra", dando così maggiore certezza agli utenti.
Pur sottolineando l'inerzia che permane nell'organizzazione regionale della formazione professionale, che si trascina dietro cose forse non più valide, noi comunque apprezziamo lo sforzo finanziario fatto ed apprezziamo anche le considerazioni sulla validità dei corsi. Pertanto votiamo a favore del provvedimento, raccomandando all'Esecutivo di sottolineare molto di più il carattere innovativo della formazione professionale e di compiere uno sforzo affinché i corsi non siano troppo accentuati intorno ad un solo campo di interesse, ma abbiano una ripartizione più ampia, in modo che, pur rispettando gli obiettivi del programma, si facciano effettivamente attività formative avanzate che impieghino una maggiore quantità di mano d 'opera femminile.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Je voudrais seulement remercier M. Mafrica pour les suggestions qu'il a voulu donner à l'Exécutif, car chaque année on essaye d'améliorer la structure même. Je pense que, si ce n'est pas cette année, au plus tard l'année prochaine, on aura plusieurs sièges pour ce qui est de la formation même, ce qui manque encore; ce serait en effet important d'avoir non seulement un siège principal - comme M. Mafrica a déjà pu apprécier - mais aussi plusieurs points de repère dans les différentes Communes de la Vallée d'Aoste, là où on peut avoir de la formation en accord avec les entreprises.
D'autre part il faut dire aussi que pendant l'année '89 il était important de suivre les indications de la part des nouvelles entreprises qui venaient s'installer en Vallée d'Aoste pour préparer un plan d'action. Par exemple, pour ce qui est de la Tecdis il faut souligner qu’il y a des cours à un niveau très élevé, afin d'envoyer au Japon des personnes qui puissent avoir la préparation nécessaire pour démarrer avec le travail à Châtillon. Donc, il s'agit d'interventions très qualifiées, même pour ce qui concerne la DeltaCogne, mais qui, malheureusement, sont aussi très chères.
D'autre part, il est vrai qu'il y a une intervention concernant les cours de couture, qui se répètent chaque année, mais je voudrais dire que, au-delà du fait culturel qui est fondamental, même au niveau de l'économie familiale, ça donne des résultats très importants. On peut en effet remarquer que ces cours sont suivis et très appréciés et on pourrait étudier une formule différente pour les mettre à part, selon un canevas qui devrait être élaboré.
Je voudrais souligner que, en présentent le programme de formation, on n'a pas en même temps présenté les autres cours de formation: les écoles hôtelières, les écoles pour les infirmières, les cours pour les assistants aux porteurs d'handicap, les programmes de formation dans le domaine de la santé et de l'assistance sociale, qui ne sont pas rapportés ici et qui, en tant qu’engagement financier, donneraient un résultat double par rapport aux autres Régions.
Je pense que, si non pour l'année prochaine, du moins au plus tôt, on réalisera l'idée de remettre ensemble les différents projets de formation, afin qu'il y ait la possibilité, pour les Conseillers, d’apprécier dans son ensemble l'intervention financière de la Région et surtout l’engagement, dans les différents domaines, pour obtenir des résultats. Ainsi, je crois que pour l'année prochaine on pourra encore améliorer la présentation même des cours de formation professionnelle
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto, della quale abbiamo già dato lettura.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità
