Objet du Conseil n. 3733 du 6 mai 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3733/VIII - RITARDI NELL'ULTIMAZIONE DEL PARCHEGGIO PLURIPIANO DI VIA CARREL (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco:
INTERPELLANZA
Mentre il traffico di Aosta diventa sempre più caotico, anche per la carenza di parcheggi, i lavori di costruzione del parcheggio pluripiano di Via Carrel, aggiudicati con deliberazione di Giunta n. 6707 dell'11 novembre 1983, non sono ancora ultimati.
Poiché le proteste dei cittadini non hanno finora ricevuto risposta, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista;
INTERPELLANO
l'Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere:
1) i motivi che hanno portato a così clamorosi ritardi nella ultimazione dei lavori di costruzione del parcheggio di Via Carrel;
2) le intenzioni della Giunta rispetto ai tempi di ultimazione ed a quelli di utilizzazione della struttura predetta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Ogni qualvolta mi trovo a circolare per la città di Aosta devo ringraziare chi ha pensato - forse il Presidente del Consiglio, avv. Bondaz - di concedere ai Consiglieri quel piccolo privilegio di disporre di un parcheggio riservato in prossimità della Regione, altrimenti sarebbe praticamente impossibile trovare un parcheggio in prossimità di questo edificio. Il traffico diventa sempre più caotico, le macchine vengono lasciate dove capita e tutti i cittadini, per ogni commissione che devono fare, incontrano delle difficoltà pressoché insormontabili.
Alcuni anni fa, sembrava che ci fossero allo studio delle soluzioni. Si parlava, infatti, di un parcheggio pluripiano in prossimità dell'Ospedale, ma non so che fine abbia fatto quel discorso, e cinque anni fa, cioè nel 1983, era stata approvata una deliberazione con la quale si dava il via al parcheggio pluripiano di via Carrel. Sono trascorsi cinque anni, ma quei lavori non sono ancora ultimati.
Se non ricordo male, nella prima deliberazione, inerente al primo capitolato, si parlava di 600 giorni per l'ultimazione dei lavori, nel senso che il lotto allora appaltato avrebbe dovuto essere terminato in 600 giorni. Sempreché io non ricordi male, si era partiti da una cifra iniziale di circa 4 miliardi, alla quale poi hanno fatto seguito perizie suppletive per un altro miliardo e ci sono state alcune revisioni prezzi per circa 700 milioni. Fatto sta che è passato il tempo, sono passati gli anni, si sono spesi miliardi, miliardi e altri miliardi, anche perché, ovviamente, la revisione prezzi è legata al fatto che i tempi si allungano, ma i cittadini di Aosta non possono ancora usufruire di questa attrezzatura.
Da parte dell'Assessore ai Lavori Pubblici noi vorremmo avere delle spiegazioni: capire come mai sia trascorso così tanto tempo e sapere che cosa si intende fare per ultimare quei lavori e per rendere finalmente possibile l'utilizzazione del parcheggio pluripiano.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): Approfitto dell'interpellanza del Consigliere Mafrica per riepilogare il quadro del parcheggio, partendo dal fondo e cioè per assicurare che il secondo lotto di lavori, quello necessario per l'ultimazione, è in procinto di essere appaltato. E' comparso, in effetti, su "La Stampa" del 29 aprile 1988 l'avviso di licitazione privata del lotto riguardante i lavori per le finiture. Le imprese interessate dovranno presentare domanda, per essere invitate alla gara, entro il 16 maggio 1988. L'elenco delle ditte da invitare sarà fatto, presumibilmente, nel giro di una settimana; verrà dato un tempo di tre settimane per predisporre le offerte, per cui si può ipotizzare che l'apertura delle buste per l'affidamento dell'appalto del secondo lotto dei lavori avverrà entro la metà di giugno.
Contemporaneamente a questo lotto principale di opere di finitura, sono già in corso altri due appalti, non di tipo europeo, perché interessano importi inferiori, uno per gli impianti elettrici e l'altro per gli impianti di ventilazione e antincendio. Gli inviti per questi ultimi sono già stati diramati e, quindi, l'apertura delle buste per l'affidamento dei relativi appalti avverrà prima della metà di giugno. Dico questo, ovviamente, per assicurare il Consigliere Mafrica ed il Consiglio sul futuro.
Completo l'assicurazione fornita al Consigliere Mafrica aggiungendo che il tempo previsto per l'ultimazione dei lavori è di 7 mesi, per cui i lavori potranno, presumibilmente, iniziare nel corso dell'estate per essere completati alla fine dell'anno o nei primissimi mesi del 1989.
Vorrei fare il punto e ricordare la cronistoria della struttura di via Carrel, anche se ciò, probabilmente, è già stato oggetto di diverse discussioni in sede di approvazione di deliberazioni o di diverse interpellanze.
Nel febbraio del 1983 la Regione ha inoltrato al Comune di Aosta la domanda di concessione edilizia. Nell'aprile del 1983 la Commissione edilizia del Comune ha rilasciato il parere favorevole alla realizzazione dell'opera. Nell'ottobre del 1983 il Comune ha rilasciato la concessione edilizia, a condizione che il parcheggio degli autobus non fosse localizzato nel 1° piano interrato, ma in superficie. Nell'ottobre del 1984 sono iniziati i lavori. Nell'aprile del 1985, da parte della Regione, è stata presentata la variante, ma si trattava in realtà di un adeguamento alle richieste del Comune e quest'ultimo ha risposto otto mesi dopo, e cioè nel dicembre del 1985, dando poi la concessione edilizia nel gennaio del 1986.
L'ultimazione del primo lotto dei lavori è avvenuta il 15 luglio 1987. Nel marzo del 1987 era stato richiesto al Comune il rilascio della concessione edilizia per le opere da realizzare in superficie. Nel progetto - e non sto a ricordare le discussioni che abbiamo avuto sulla localizzazione del "terminal" degli autobus - si prevedeva e si prevede l'occupazione di 235 metri quadrati di proprietà dell'Ente Ferrovie dello Stato.
La concessione edilizia delle varianti per le opere da realizzare in superficie ci è stata rilasciata dal Comune in data 10 settembre 1987. Il 30 settembre del 1987 è stata avanzata, all'Ente Ferrovie dello Stato, la domanda per avere in concessione i 235 metri quadrati di cui parlavo prima. Nell'ottobre del 1987 è stato presentato al Comune il progetto dell'illuminazione pubblica relativo alla zona ed il Comune ci ha risposto nel dicembre dello stesso anno, facendoci delle osservazioni che ci hanno fatto adeguare il progetto, che, insieme al suo appalto, è stato approvato nella sua stesura definitiva dalla Giunta regionale il 25 marzo 1988. Dopo questa approvazione si è andati avanti con le procedure di appalto che ho descritto all'inizio del mio intervento e che, quindi, non sto a ripetere.
Capisco perfettamente il disagio della cittadinanza e, del resto, io stesso mi trovo a circolare sovente in quella zona, però devo dire che la complessità delle opere, il fatto di aver lavorato vicino al muro romano ed il fatto di esserci trovati più di una volta in contrasto con il Comune di Aosta non hanno certo contribuito ad accelerare l'esecuzione dei lavori.
Sono fin troppo noti i dibattiti che si sono svolti anche in questo Consiglio sulla dislocazione del "terminal" degli autobus e su tante altre valutazioni.
Per quanto riguarda il parcheggio dell'ospedale, abbiamo già la concessione edilizia del Comune di Aosta, anche se non ricordo con precisione la data del suo rilascio, ed i lavori avranno inizio non appena sarà stato completato quello di via Carrel, altrimenti raddoppieremmo il disagio dei cittadini di Aosta e ci troveremmo costretti ad eliminare un altro parcheggio senza aver completato la realizzazione del parcheggio precedente.
Torno a ripetere, quindi, che il parcheggio di via Carrel sarà agibile dalla fine del 1988 o dai primissimi mesi del 1989.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Riassumendo a modo mio la risposta dell'Assessore Fosson, sostanzialmente ci è stato detto: "Dovete aspettare ancora un anno, se tutto va bene, ed i ritardi sono da imputare al Comune di Aosta". Io credo, comunque, che anche l'Amministrazione regionale abbia le sue responsabilità, anche se mi auguro, ovviamente, che i tempi che ci sono stati indicati dall'Assessore vengano rispettati, almeno per questo 2° lotto di lavori, e, soprattutto, che nella realizzazione del prossimo parcheggio si cerchi di impiegare qualcosa di meno dei sei o sette anni occorsi per la realizzazione di questo di via Carrel. Io so, infatti, che in altre città si riesce a costruire un parcheggio in soli due anni; qui da noi, invece, occorrono addirittura sei o sette anni, che sono tempi veramente eccezionali.
