Objet du Conseil n. 3721 du 6 mai 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3721/VIII - IMPORTAZIONE DI ZUCCHERO DA IMMETTERE SUL MERCATO VALDOSTANO IN ESENZIONE FISCALE. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Baldassarre ed iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
VENUTO A CONOSCENZA che la Ditta SAVIO di Châtillon da oltre un anno importa dall'Austria circa 2.500 tonnellate di zucchero da immettere sul mercato valdostano in esenzione fiscale;
CONSTATATO che sembra non esistere alcun atto deliberativo emesso al riguardo dalla Giunta regionale, ma unicamente un "basta la parola";
CONSIDERATO che esistono nella nostra Regione altre ditte che potrebbero importare lo zucchero utilizzando il proprio marchio senza essere "costrette" a ricorrere alla sopracitata ditta che è oltretutto concorrente;
APPRESO che alla Ditta SAVIO viene versato dalla Regione l'importo di circa 100 milioni annui, a titolo di indennizzo, e pare senza atto deliberativo;
SOTTOLINEATA la grave discriminazione tra gli operatori del settore;
Il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:
1) i motivi che hanno determinato l'intervento regionale unicamente a favore della Ditta SAVIO;
2) se esistono provvedimenti amministrativi emessi dall'Esecutivo regionale ed in caso negativo chi ha autorizzato la ditta SAVIO ad importare lo zucchero assicurandogli un così elevato indennizzo;
3) quando intende porre termine a questo sfacciato favoritismo che potrebbe interessare organi istituzionali di controllo.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Molto probabilmente questa interrogazione ha tratto origine da una notizia che non corrisponde al vero, ma che può aver destato, nel Consigliere Baldassarre, delle preoccupazioni che sono in grado di chiarire sino in fondo.
Alla ditta SAVIO non è stato riconosciuto nessun indennizzo, né potrà esserle riconosciuto. La situazione è temporanea, ma l'operazione di cui si tratta è conseguente alla necessità di dover applicare anche in Valle d'Aosta il D.P.R. 18 maggio 1982, n. 322, che obbliga gli importatori di prodotti confezionati provenienti da Paesi extra-M.E.C. ad apporre su ogni confezione i dati di individuazione dell'importatore. La stessa situazione, ad esempio, si verifica per lo zucchero acquistato dalla Regione in Austria, presso la ditta AGRA COMMERTZ, la quale, a sua volta, lo importa da Paesi extraeuropei.
A parecchi anni dalla sua entrata in vigore, e precisamente dalla fine del 1986, l'applicazione del Decreto citato è divenuta obbligatoria anche per la Valle d'Aosta, che, fino ad allora, era stata considerata un po' svincolata da questo meccanismo. La Ditta AGRA COMMERTZ, alla quale noi avevamo chiesto di procedere direttamente alla etichettatura, ci ha risposto di non poter provvedere immediatamente a tale incombenza, cui però provvederà nel corso del 1988.
Si trattava, perciò, di coprire questo periodo di transizione. L'Amministrazione regionale, non essendo questo problema di sua spettanza, ha invitato gli importatori a trovare una soluzione. Purtroppo la possibilità di risolvere il problema in modo consortile è sfumata, ma i maggiori importatori, nel corso di un incontro, si sono accordati in modo che in questo periodo di transizione uno di loro provveda alla etichettatura per tutti. Questa è la situazione.
Questa operazione non è coperta e né potrà essere coperta finanziariamente dalla Regione; tra l'altro ha carattere temporaneo e sarà lo stesso fornitore di zucchero per la Valle d'Aosta, e cioè la ditta AGRA COMMERTZ, a provvedere all'etichettatura delle confezioni di zucchero che entreranno in Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Ringrazio l'Assessore per le precisazioni. Vorrei solo sottolineare che noi Consiglieri veniamo a sapere certe notizie, ma possiamo verificarle solo attraverso la presentazione di un'interrogazione.
E' certo però che, oggi come oggi, è una sola ditta che provvede ad importare zucchero in Valle d'Aosta. L'Assessore ha parlato di periodo transitorio, ma questo periodo sta durando da un anno. Ora, poiché anche altre ditte sono disponibili a fare...
(...INTERRUZIONE dell'Assessore LANIVI...)
... Neppure riunite in consorzio? Assessore, io invece ho notizie contrarie, nel senso che mi è stato detto che ci sarebbe proprio la possibilità di un consorzio tra diverse ditte per importare lo zucchero in Valle d'Aosta.
Non so, ovviamente, Quale sia la verità, comunque questa interrogazione voleva mettere in evidenza questa circostanza. Poiché l'Assessore si è impegnato a risolvere questa situazione che lui ha detto essere transitoria, io prendo atto delle sue dichiarazioni e lo ringrazio con soddisfazione delle risposte che mi ha dato.
PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, l'oggetto n. 6 verrà discusso insieme alla interpellanza iscritta al punto 18 e, pertanto, si passa all'oggetto n. 7.
