Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3389 du 13 janvier 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3389/VIII - TEMPI DI EROGAZIONE DEI MUTUI PER LA PRIMA CASA. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Mafrica:

INTERPELLANZA

CONSTATATO che giungono ai Consiglieri regionali sempre più insistenti lamentele di cittadini in attesa dell'erogazione da parte della FINAOSTA del mutuo per la prima casa;

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista

INTERPELLANO

la Giunta regionale per conoscere:

1) se effettivamente corrisponde al vero la notizia di un allungamento dei tempi di erogazione dei mutui per la prima casa;

2) se i ritardi in questione dipendono da difficoltà nell'espletamento delle pratiche da parte della Regione o da parte della Finanziaria regionale;

3) quali sono gli intendimenti della Giunta in merito ai provvedimenti da prendere per accelerare i tempi di erogazione dei mutui per la prima casa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.) - Abbiamo ricevuto notizie di ritardi da parte della FINAOSTA nell'erogazione dei mutui per la prima casa. Abbiamo periodicamente sollevato questo problema perché è molto sentito da parte della popolazione; in questo caso vogliamo sapere se è vera la notizia, oppure se sono casi particolari, e vogliamo soprattutto sapere se il ritardo - come era successo altre volte - dipende dalla Regione o comunque dove il meccanismo si inceppa.

Vorremmo anche sapere se è possibile prendere qualche provvedimento da parte della Giunta, del Consiglio, che possa servire ad accelerare l'erogazione di questi mutui. Con il passare del tempo, quelli che avevano già del denaro disponibile in proprio, hanno provveduto a dotarsi della prima casa. Attualmente siamo in una fase in cui l'acquisto della prima casa è fortemente condizionato dalla erogazione del mutuo. La maggior parte dei casi che ci sono adesso è di questo tipo: è stato firmato il compromesso, è stata data una piccola caparra, il grosso della somma viene dato quando arriva il mutuo. Se presumibilmente il compromesso parla di sei mesi contando su una erogazione media di sei mesi, e la FINAOSTA fa attendere nove, nascono nelle famiglie dei piccoli o grossi problemi che comunque a volte sono difficili da risolvere e portano a queste lamentele che abbiamo sollevato con l'interpellanza.

Vorremmo sapere da parte dell'Assessore competente come stanno le cose.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.) - C'è stato intorno al mese di novembre un rallentamento alla FINAOSTA, ma è un rallentamento contingente dovuto a motivi specifici che sono di natura esclusivamente fiscale. Non mi addentrerò nei particolari, comunque la legge prevede per gli istituti di credito un certo modo di pagamento di certe tasse, ne prevede altri per gli istituti come la FINAOSTA.

C'è stata una variazione di legge che faceva presumere che la FINAOSTA potesse beneficiare di agevolazioni che hanno gli istituti di credito. Nell'attesa di definire questo contenzioso, la FINAOSTA ha sospeso per alcune settimane l'erogazione dei mutui, ma non solo, ha sospeso una certa fascia della sua attività. Chiarito il problema il tutto è ripreso secondo i canali e i binari tradizionali. Quindi effettivamente c'è stato un momento contingente di rallentamento dovuto a questo motivo specifico.

Approfitto della interpellanza per dare una valutazione dei tempi; posso dare quelli che sono i tempi dell'Assessorato dei Lavori Pubblici Ufficio Casa e i tempi della FINAOSTA. Esemplifico per quella che potrà essere la graduatoria del dicembre 1987, cioè delle domande presentate al 30.12.87, e poi darò altri dati più generali. Ci vogliono trenta giorni per l'attuazione della fase istruttoria: al 30 gennaio 1988 dovrebbe essere ultimata da parte degli uffici l'istruttoria. Al 30 dicembre 1987 sono pervenute circa 632 pratiche che richiederanno 30 giorni di tempo per la loro istruzione, dopo di che sono previsti altri trenta giorni per la convocazione della Commissione che formula la graduatoria provvisoria, per l'approvazione da parte della Giunta regionale della graduatoria e per l'invio della lettera di comunicazione agli interessati.

Ci sono poi altri giorni che è il tempo utile dato ai richiedenti per consegnare la documentazione ulteriore necessaria per l'acquisto (compromesso, abitabilità e altri documenti del genere), altri trenta giorni per l'attuazione della seconda fase istruttoria, quindi la convocazione della Commissione, l'esame dei ricorsi e l'approvazione della graduatoria definitiva: sono in totale 120 giorni. Questo vuol dire che al 30 aprile 1988 sarà espletata tutta la parte di graduatorie provvisorie e definitive.

Con il 10 di maggio inizieranno i sopralluoghi per la valutazione degli immobili. Normalmente questa operazione permette di trasmettere alla FINAOSTA 60-70 pratiche al mese. Con la previsione che abbiamo sulla base dei dati ricavati dai semestri precedenti, cioè che rispetto a 600 domande pervenute in prima istanza ne restano in piedi circa la metà, si possono valutare cinque mesi per smaltire totalmente le pratiche di sopralluogo e di trasmissione alla FINAOSTA delle pratiche.

Gli uffici, con l'organico che hanno, stanno lavorando a pieno ritmo ed il regime può ritenersi soddisfacente.

Per quello che riguarda la FINAOSTA, partirò da un dato sintetico finale; dicevo prima 300 pratiche per semestre ammesse nella graduatoria definitiva, quindi 600 pratiche all'anno. Lo scorso anno sono state trasmesse dall'Assessorato ai Lavori Pubblici alla FINAOSTA 600 nuove pratiche, la FINAOSTA ha erogato 642 mutui; da qui si vede che c'è una corrispondenza e c'è un funzionamento a regime.

Per quello che riguarda i tempi della FINAOSTA - questi sono dati che mi ha fornito la FINAOSTA stessa - è prevista una istruttoria che dura da 30 a 40 giorni sui fidi, istruttoria che viene avviata immediatamente dopo il pervenimento della pratica da parte della Regione, comprende la convocazione dello interessato, un colloquio, l'acquisizione di dati economico-finanziari necessari per la valutazione della situazione patrimoniale del richiedente. Occorrono 7-10 giorni per la deliberazione dello organo competente (il Consiglio di amministrazione o chi per esso), ai quali segue una istruttoria legale che dura circa 30 giorni, che ha la finalità di pervenire alla predisposizione del contratto di mutuo, e contemporaneamente la verifica di tutti i presupposti per la iscrizione della ipoteca a garanzia del finanziamento. Infine ci vogliono una trentina di giorni per stipulare il contratto di erogazione.

Bisogna tener conto anche del fatto che c'è un alto numero di pratiche che vengono trasmesse agli studi notarili e normalmente si arriva a fare fino a dieci atti al giorno in qualche studio notarile.

Voglio dare ancora due dati globali, nel senso che dalla prima scadenza del giugno 1985, fino al dicembre 1987, sono state presentate 3339 domande, di queste 2707 erano state presentate a tutto il 30 giugno 1987. È un dato omogeneo che possiamo confrontare con le 1700 pratiche su 2707 che sono state ammesse a mutuo, di cui 1400 sono state già trasmesse alla FINAOSTA.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.) - La risposta dell'Assessore è stata esauriente e di questo lo ringrazio. Devo dire che la dinamica dei tempi in alcuni casi continua ad essere piuttosto lunga perché ci vogliono 4 mesi per la parte graduatorie, poi 5 mesi per fare tutte le domande per la parte perizia dell'immobile, ed altri 4 mesi per arrivare al contratto. Allora, ci saranno coloro che nel tempo più breve ottengano il mutuo in dieci mesi e quelli che invece arrivano fino a tredici mesi, ossia oltre un anno di attesa.

Credo che lo sforzo da parte della Amministrazione regionale ci sia stato, mi auguro però che si riesca a studiare qualche meccanismo che faccia rimanere tutti entro l'anno e faccia scendere anche i tempi minimi, perché comunque questi 9-10 mesi sono in alcuni casi periodi abbastanza lunghi.

Teniamo presente che essendo le domande presentate ogni semestre, se qualcuno deve presentare domanda, da adesso deve comunque attendere il 30 giugno, poi deve aspettare ancora altri 9-10 mesi, quindi si arriva all'anno prossimo ben inoltrato.

Ci rallegriamo che le difficoltà della FINAOSTA siano state contingenti, che almeno questo fatto possa essere rimediato, ma riteniamo che forse uno sforzo anche di invenzione, di studio, di riflessione, possa essere ancora fatto: ad esempio aumentare ulteriormente l'organico di quelli che fanno le perizie, oppure vedere se sui tempi della FINAOSTA o nella stessa costruzione delle graduatorie si riesce a recuperare qualcosa.