Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3346 du 22 décembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3346/VIII - SITUAZIONE DELLA DIRIGENZA DELL'UNITÀ SANITARIA DELLA VALLE D'AOSTA. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Sandri:

INTERROGAZIONE

RITENUTO opportuno approfondire gli aspetti legati alla dirigenza dell'Unità Sanitaria della Valle d'Aosta, in vista della discussione sul piano sanitario regionale;

RICORDATE le notevoli difficoltà già evidenziate in questo Consiglio regionale nelle nomine dell'ufficio di direzione;

APPRESO che un notevole numero di incarichi grava sulla persona del Dr. Barbero;

INTERROGA

l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per conoscere:

- chi siano i componenti l'ufficio di direzione, il dirigente amministrativo e quello sanitario;

- quando siano stati nominati; con quale tipo di procedura e quando tale nomina è stata ratificata dagli Organi di controllo;

- quale posizione ricopra attualmente il Dr. Barbero nell'organico dell'U.S. L. e quali incarichi, compresi quelli di commissioni speciali, ricopra per affidamento della stessa U.S.L. o della Regione;

- chi svolga attualmente le mansioni di Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Viale Ginevra, 3, quando sia stato nominato ed in base a quali titoli gli sia stato conferito l'incarico.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): L'USL si trova in fase di applicazione di una deliberazione della Giunta regionale, la n. 7839, la quale prevede le modalità per l'attuazione dell'affidamento dell'incarico di responsabile dei servizi e recita cosi di seguito: "Il personale che alla data del presente provvedimento esercita, ai sensi di atti resi esecutivi, funzioni di responsabilità di servizio, mantiene l'esercizio di tali funzioni fino alla adozione dei provvedimenti applicativi della presente deliberazione".

Questa deliberazione è stata necessaria in quanto le prime deliberazioni fatte dal Comitato di gestione, che davano l'incarico ai responsabili dei servizi di far parte dell'Ufficio di direzione, erano state approvate fino alla fine del luglio 1983. A partire dal 10 agosto 1983, tutte le deliberazioni, salvo una, fatte dal Comitato di gestione sono state annullate dalla Co.Re.Co.; l'unica non annullata era quella del responsabile del servizio n. 4, che risponde al dott. Barbero.

Visto che queste deliberazioni erano state annullate - e non solo una volta, ma anche quelle fatte una seconda volta - si è reso necessario da parte della Giunta regionale dare delle direttive più complete. Si segnalava all'USL che nei servizi in cui ci fosse un solo apicale l'assegnazione del responsabile del servizio, e quindi membro dell'Ufficio di direzione, fosse automatica; invece, nei servizi in cui c'erano più apicali l'USL avrebbe dovuto bandire un avviso interno, dopodichè vagliare le diverse domande, formulare una graduatoria e dare l'incarico al primo in graduatoria.

Questi avvisi interni l'USL li sta facendo e in seguito a queste nostre prime indicazioni sono stati nominati tre responsabili di servizio. Pertanto, i responsabili dei servizi attualmente sarebbero: il dott. Mazzoli, in regime di "prorogatio", in quanto c'era una prima delibera approvata fino al luglio 1983, le altre era state annullate; il servizio n. 2 è affidato al servizio n. 4 in quanto secondo le richieste fatte a suo tempo dall'USL i responsabili non avevano accettato l'incarico; il servizio n. 3 è affidato al dott. Morelli, sempre in regime di "prorogatio"; il servizio n. 4 è affidato al dott. Barbero, con la deliberazione approvata il 5.10.1983, n. 1122; il servizio n. 5 è affidato al dott. Margaroli, con deliberazione n. 957 del 25.5.87; il servizio n. 7 al dott. Boscardin e il servizio n. 8 al dott. Morelli, con deliberalizione n. 958 del 25.5.87.

Coordinatore amministrativo è il dott. Morelli, nominato con deliberazione n. 1081 del 29.12.1982; coordinatore sanitario il dott. Barbero del servizio n. 4, nominato con la stessa deliberalizione di cui sopra.

In risposta al terzo punto dell'interrogazione, non risulta che il dott. Barbero abbia da parte della Regione e dell'USL degli incarichi speciali; l'ultimo che aveva - e da cui è stato rimosso recentemente - era quello di responsabile della scuola infermieri.

Infine, ultimo punto, bisogna dire che il dott. Barbero risulta titolare del posto di dirigente sanitario dell'Unità operativa di Vigilanza igienico - sanitaria, organizzazione controllo attività sanitaria del servizio di assistenza sanitaria specialistica, ospedaliera ed extraospedaliera, integrativa dell'assistenza di base, come fra l'altro risulta dalla deliberazione n. 1121 del 1983.

Le mansioni che una volta erano svolte dal direttore sanitario sono attualmente svolte dall'Unità operativa che ho citato prima, la n. 30, e pertanto dal responsabile del servizio di questa unità operativa, cioè dal dott. Barbero.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Non è stato risposto all'ultimissimo punto, cioè volevo sapere quando è stato nominato dirigente dell'Unità operativa e in base a quali titoli gli era stato conferito l'incarico.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): Le delibere sono a n. 1121 del 5.10.1983, la n. 274 del 3.3.86 e la n. 1721 del 9.12.86, di cui non conosco il contenuto completo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Ringrazio molto l'Assessore, sono completamente soddisfatto della sua risposta, in quanto mi ha fornito un'ampia documentazione estremamente interessante, anche perchè credo che sia comprensibile da parte di tutti come a cinque anni dalla costituzione della USL abbiamo ancora dei dirigenti in regime di "prorogatio", dei servizi che alla loro direzione non hanno nessuno e delibere che sono state "tamponate" qualche mese fa. Se ci sono dei disservizi nella sanità forse cominciano proprio perchè a livello di dirigenza non è stata fatta chiarezza; ma su questo punto preannuncio la presentazione di interpellanze.