Objet du Conseil n. 3188 du 11 novembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3188/VIII - REGIMAZIONE IDRAULICA DELLA DORA IN COMUNE DI SAINT-MARCEL. - (Interrogazione)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica e Millet:
INTERROGAZIONE
VISTA la deliberazione 106/87 del Comune di Saint-Marcel, con la quale si ribadisce la richiesta di demolizione del l'ex-diga Montecatini e dei suoi piloni, al fine di riportare l'alveo della Dora Baltea nella sua sede naturale, onde evitare il ripetersi di fenomeni di esondazione che impediscono lo scorrimento del traffico di accesso al Comune;
i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo comunista
INTERROGANO
la Giunta regionale per sapere:
1) perchè non sono state finora soddisfatte le richieste di intervento avanzate dal Comune di Saint-Marcel con deliberazione 125/86;
2) in che modo la Giunta regionale pensa di risolvere il problema della regimazione idraulica in prossimità dell'area ex-Monteatini e della strada di accesso al Comune.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): Il problema della traversa ex-MONTECATINI, situata sulla Dora a monte del ponte di Saint-Marcel, è particolarmente delicato.
Il Consiglio comunale di Saint-Marcel ha assunto due deliberazioni: una nel 1986 e l'altra nel 1987.
Rispetto alla deliberazione del 1986, l'Assessorato ai Lavori Pubblici, attraverso il Servizio opere idrauliche, ha inviato una lettera al Comune già citato, nella quale si precisava che l'eventuale rimozione della traversa e dei suoi piloni poteva comportare, nel corso d'acqua, delle modificazioni delle quali non si sarebbe potuto prevedere l'effetto. In quella lettera i tecnici precisavano: "La traversa svolge un'importante funzione di stabilizzazione e consolidamento dell'alveo della Dora Baltea, risultando, pertanto, uno di quei punti fissi, indispensabili e caratteristici del profilo di fondo della stessa Dora, con conseguenti positivi effetti sul buon regime idraulico del fiume.
La rimozione di tale manufatto comporterebbe imprevedibili variazioni sul profilo del corso d'acqua, generando, altresì, possibili fenomeni erosivi, risalenti a monte, non facilmente controllabili e risolvibili solamente con opere di non indifferente onere".
Ad ogni buon conto, l'Assessorato ai Lavori Pubblici e il Servizio opere idrauliche, hanno provveduto a rilevare con attenzione tutta la zona e ad ipotizzare alcune soluzioni di progetto, per poter risolvere il problema.
È vero, in effetti, quanto il Comune afferma nella sua deliberazione del 1986 e riafferma in quella del 1987, le quali, tra l'altro, erano state assunte dopo particolari eventi piovosi, che avevano determinato delle condizioni di particolare disagio, sia per gli abitanti delle zone attigue alla Dora Baltea, e quindi esondabili, sia per le vie di comunicazione presenti in corrispondenza della stessa Dora.
Il problema esiste ed è grave per chi abita nelle vicinanze, però non è di facile ed immediata soluzione, proprio perché tutti possono convenire sul fatto che l'eliminazione della traversa potrebbe comportare, come conseguenza, la scomparsa della zona umida a monte della traversa e dalla stessa generata.
Per la verità siamo a conoscenza, e stiamo effettuando delle ricerche in proposito, che, già al momento della costruzione della traversa, alcune decine di anni fa, c'era stata una controversia tra il Comune di Saint-Marcel e la MONTECATINI. Vogliamo prendere visione di questi documenti, per conoscere i trascorsi, e posso assicurare che, in ogni caso, intendiamo incaricare un professionista di particolare competenza per la predisposizione, sulla base dei rilievi eseguiti dall'Assessorato ai Lavori Pubblici, di un progetto particolarmente meticoloso, utilizzando, se sarà il caso, anche un modello idraulico, proprio perché se, da una parte, è importante salvaguardare le esigenze di chi vive o ha un'attività agricola nella zona, dall'altra, però, non si può modificare o "violentare" un tratto di fiume così delicato, per tutte le conseguenze, anche di carattere ambientale, che gli interroganti conosceranno ampiamente.
In definitiva, daremo incarico ad un professionista, particolarmente esperto in materia, di utilizzare i rilievi eseguiti dall'Assessorato ai Lavori Pubblici per la predisposizione di un progetto che possa soddisfare le esigenze degli abitanti e del Comune di Saint-Marcel, nonché le ragioni degli ambientalisti.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Nel ringraziare l'Assessore per le spiegazioni fornite, ricordo che l'interrogazione aveva lo scopo di sollevare la questione, perché noi siamo interessati ad una positiva soluzione delle richieste avanzate dal Comune di Saint-Marcel e alla conservazione della zona umida lungo il corso della Dora.
Poiché in Valle d'Aosta si sono fatte opere molto costose per la viabilità, non vorremmo che fossero dimenticate le esigenze di alcuni abitanti di Saint-Marcel, pur nel rispetto della conservazione di questa zona particolare. La mancata soluzione di questo problema, infatti, darebbe adito ad una contrapposizione tra gli abitanti interessati e la zona umida, così come è accaduto nella questione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Incarichiamo pure un valido professionista di esaminare tecnicamente il problema, la cui soluzione richiederà sicuramente tempi d'attuazione piuttosto lunghi; cerchiamo, però, di intervenire con sollecitudine, magari con una soluzione tampone, in attesa di quella definitiva: nella zona, infatti, non c'è bisogno che accadano eventi piovosi di un certo rilievo perché i residenti siano costretti ad affrontare notevoli difficoltà. Dovranno, forse, per un certo numero di giorni all'anno, servirsi di una barca come di un traghetto?
Sollecitiamo, quindi, la Giunta e l'Assessore ad intervenire con tempestività, per evitare che si diffondano dei malumori contro la zona umida. Crediamo, infatti, che sia possibile, anche perché la Regione ha mezzi sufficienti, risolvere le esigenze degli abitanti e quelle connesse alla tutela della zona umida di Saint-Marcel.
