Objet du Conseil n. 3160 du 22 octobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3160/VIII - INTERVENTI PER FORNIRE AL PERSONALE SANITARIO DIPENDENTE DALL'USL DELLA VALLE D'AOSTA IL MATERIALE NECESSARIO PER L'ATTIVITÀ DI RICERCA, DI DIDATTICA E DI ARCHIVIO SCIENTIFICO. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Sandri:
Interpellanza
VENUTO A CONOSCENZA di notevoli difficoltà per il personale sanitario dipendente dall'U.S.L. della Valle d'Aosta di disporre di materiale iconografico, specie riproduzioni di bioimmagini, per attività di ricerca di didattica e di archivio scientifico;
CONSTATATO che tale attività non è prevista nel piano sanitario regionale e che viene svolta dai sanitari stessi con modesti risultati e notevole dispendio di energie e mezzi;
RICORDATO che in molti centri ospedalieri, annesso al Dipartimento di Diagnostica per immagini, esiste un laboratorio fotografico con personale tecnico specializzato nella riproduzione di immagini mediche (chirurgiche, di laboratorio, radiologiche, ecc.) e nella predisposizione di immagini di supporto didattico;
Interpella
l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per conoscere se e come intenda risolvere il problema citato in premessa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.) - Questa è un'interpellanza che vuol far presente all'Assessore un problema molto piccolo per certi aspetti, ma che intralcia diffusamente l'attività di ricerca e didattica nel mondo sanitario. Sempre più negli ultimi anni si è evidenziata la necessità di organizzare conferenze, corsi di aggiornamento, scuole anche per personale paramedico, e in tutte queste iniziative c'è un forte consumo di immagini mediche o comunque di argomento sanitario. Questo materiale si riesce a reperire con grande difficoltà perchè ci si deve affidare ad una attività un po' estemporanea che ognuno fa, in quanto non esiste presso la nostra USL e non è previsto nel piano sanitario un punto di riferimento, un servizio per la fornitura di questo materiale; in termini semplici significa riproduzione di lastre radiografiche su diapositive, di immagini di operazioni su diapositive ed altre cose di questo genere.
Non è che sia un grande impegno nè finanziario nè dal punto di vista organizzativo, in quanto di sviluppatrici per questo materiale sensibile in ospedale ce ne sono, manca soltanto che sia ufficializzato e che ci siano adeguate attrezzature dal punto di vista strettamente fotografico, tipo camere e apparecchiature di riproduzione.
In effetti, il piccolo laboratorio sarebbe estremamente utile e non richiederebbe nemmeno molto personale in quanto un tecnico potrebbe bastare; ci vuole però decisione, nel senso che, pur tenendo conto che una cosa che non era stata prevista può avere difficoltà di locali, difficoltà di attribuzione a questa o a quella unità operativa, se da parte dell'Assessore c'è la disponibilità, questo renderebbe più semplice la documentazione a livello scientifico.
Si dà atto che alle ore 11,39 assume la Presidenza il Vicepresidente De Grandis.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.
VOYAT (U.V.) - Da tre anni è attivato in Valle d'Aosta un sistema di formazione professionale e nello stesso tempo questo programma prevede (ed è già stato fatto) il potenziamento della biblioteca presso l'ospedale e la creazione di aule presso l'ex maternità dotate di materiale audiovisivo.
Questo materiale, oltre a quello fotografico già acquistato da alcune unità operative, è però utilizzabile da tutte le unità operative, in quanto è stata data una direttiva secondo cui il materiale che è acquistato anche su segnalazione di una unità operativa, deve essere utilizzato anche dalle altre unità operative che ne abbiano necessità. È già previsto che in futuro debba esserci questo laboratorio fotografico aggregato a queste aule per poter adoperare meglio il materiale audiovisivo, e solo ultimamente ne abbiamo acquistato per più di 100 milioni.
Le difficoltà ci sono per reperire sia dei locali e per la loro sistemazione, sia del personale che possa lavorare in questo settore. Comunque già nel programma di formazione e informazione che è già attivato in Valle d'Aosta da tre anni, sono state fatte queste aule dotate di queste apparecchiature, e in seguito è prevista l'attuazione di questo laboratorio fotografico per lo sviluppo del materiale che viene ripreso e poi stampato.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.) - Volevo far presente all'Assessore, che ringrazio per la sua risposta, che queste notizie che ha fornito in effetti sono conosciute in ospedale meno di quanto si pensi, e il fatto che queste attrezzature dei vari settori non siano proprietà, fra virgolette, di quel settore è passato inosservato; forse repetita iuvant, non sempre gli operatori sono così attenti come si può pensare.
