Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 249 du 8 octobre 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 249/74 - Realizzazione di impianti di incenerimento per i rifiuti solidi urbani. (Reiezione di Mozione)

Blanc (UV) - Forse non è necessario illustrare l'oggetto della mozione che è elementare.

È un oggetto che è stato più volte dibattuto in questa aula, e giustamente ha preoccupato un po' tutti noi, e l'invito alla Giunta di affrontare e risolvere nel più breve tempo possibile i preliminari per l'appalto, o meglio per l'appalto di questa opera indispensabile per la Regione.

Dovrei quindi chiedere alla Giunta come accoglie questa mozione, e invitare l'Assessore competente a volerci relazionare sullo stato attuale della questione.

Grazie.

Pollicini (DP) - L'appalto dell'inceneritore sarebbe già stato esperito se non fosse intervenuto un fatto nuovo rappresentato dalla Costituzione di un Consorzio fra i Comuni di Aosta, Quart e St. Christophe per la costruzione di un depuratore per 70.000 abitanti da costruirsi in zona Brissogne, dove hanno già provveduto ad acquistare 6.000 mq.; questo fatto nuovo ha fatto sì che fosse presa in esame l'opportunità di eliminare mediante l'inceneritore i fanghi che vengono riversati in questo depuratore.

In base a questa esigenza che ci è stata prospettata dal Consorzio, abbiamo demandato alla Compagnie d'Etudes et des Travaux Publics de Lausanne la verifica del nostro bando in base a questa nuova esigenza.

La Compagnie d'Etudes si è impegnata di consegnarci il bando aggiornato, che doveva tener conto appunto di questo fatto nuovo, entro la fine di ottobre; la Giunta si impegna ad esperire l'appalto concorso nel mese di novembre.

Andrione (UV) - L'appalto sarebbe già stato esperito. Bisogna dire che ad un certo momento sarebbe inutile, non più prenderci in giro, perché l'appalto sarebbe già stato esperito circa due anni fa, se solo chi aveva il dovere di farlo, l'avesse fatto.

E allora, visto che siamo arrivati, non so a quale numero di mozioni in questi termini, e che ogni volta si rinvia ad una verifica successiva, io ne ho pensata una, per la quale ho bisogno dell'aiuto del Consiglio, e la mia pensata è questa: stanco di presentare o di fare presentare dai miei amici, d'accordo con loro, delle mozioni in questa materia, per il prossimo Consiglio, presenterò un progetto di legge costituito da un articolo unico, la legge regionale 3 marzo 1973 è abrogata.

In Consiglio, io per primo ma tutti gli altri parleranno contro questo articolo unico ed è qui che viene l'astuzia, parliamo contro in Consiglio, ma poi al momento di votare, pallina bianca, dato che è una raffinatezza, perché è normale dire bianco e votare nero, ci riescono tutti, anzi qualcuno ci riesce meglio che altri, ma dire nero e votare bianco, è operazione di grande astuzia, di maniera che perlomeno, quella legge sarà abrogata e noi potremo salvare la faccia, nei confronti di tutti coloro Sindaci, Amministratori, turisti, persone che vengono in Valle d'Aosta che ci dicono: ma insomma questa questione degli inceneritori a che punto è? Adesso siamo andati a Lausanne, dopo essere stati altrove, di qui a poco andremo più lontano, chiederemo à l'Institut Pasteur una verifica perché si è verificato un altro fatto nuovo, per quanto tempo continueremo con le verifiche, e fino a quando si rimanderà questo problema.

Noi diciamo che non crediamo assolutamente all'impegno della Giunta perché è il quarto che prende in materia, è il quarto che è smentito dai fatti, e quindi chiediamo semplicemente che senza nessuna verifica, senza nessun comitato di Lausanne, la Giunta prenda la responsabilità che ha e convochi la Commissione in materia, quella Commissione che esiste e che deve come Commissione politica tecnica approvare il bando e pubblicarlo; in caso contrario, scusatemi Signori, per quanto ci riguarda, il giorno in cui saremo convocati in quella Commissione, saremo assenti, perché ne abbiamo basta di essere presi in giro.

Manganone (Ind.) - Ma il fatto che si sia costituito il Consorzio fra i Comuni della cintura di Aosta, non dice un bel niente, perché ripeto, ancora non c'è solo Aosta, ma anche i Comuni della cintura, nella nostra Regione, ci sono altri Comuni. Se ben mi ricordo la mozione parlava che la Giunta si sarebbe interessata anche dei Comuni periferici, quindi si poteva fare un bando, se pur minimo, non di queste dimensioni, anche per i Comuni periferici. Leggiamo sovente che l'aria dell'inizio della Valle del Lys è irrespirabile perché c'è quella specie di discarica incontrollata. Leggiamo e abbiamo visto la circolare fatta dall'Assessore Lustrissy che cerca di limitarne le conseguenze anche per la Valle d'Ayas (?) quindi io penso che non esista soltanto Aosta e i Comuni della cintura.

Dolchi (Presidente) - Altri Consiglieri? La parola al Consigliere Parisi.

Parisi (MSI-DN) - Signor Presidente, Signori Consiglieri, chiedo scusa all'Assessore Pollicini, ma il fatto dell'incenerimento che in sede di Commissione si era concordato, in nessun conto viene tenuto, dopo i sopralluoghi di Stoccarda, dopo i sopralluoghi in Francia, dopo i sopralluoghi non so in quali altri posti, vero, tutto si lascia in sospeso, fino a quando si costituisce un determinato consorzio che dovrebbe affrontare l'incenerimento per questi Comuni, ma Assessore Pollicini aveva o no, Lei, un certo obbligo almeno nei riflessi della Commissione prima di portarla in Consiglio ... la Commissione, dice: badate che eravamo d'accordo di far questo, questo e questo invece, subentrano questi fatti, invece non si sa niente, stiamo ad aspettare la presentazione di una mozione da parte del Consigliere Blanc per essere edotti di questa questione, il che se non ci fosse stata la presentazione di questa mozione, noi ancora saremmo ad attendere il beneplacito della Giunta.

Assessore Pollicini, io Le chiedo scusa, ma penso che questo non è un modo corretto da comportarsi.

Grazie.

Pollicini (DP) - Ma io penso che sia opportuno scorporare dal discorso taluni aspetti polemici e entrare nel concreto.

Sarebbe stato responsabile dare corso al bando di appalto, ignorando questo fatto nuovo che avrebbe provocato magari contemporaneamente l'entrata in servizio dell'inceneritore un problema quale quello dello smaltimento di circa 50 quintali di fanghi al giorno che probabilmente il Consorzio avrebbe cercato di buttare da qualche altra parte o non è forse più responsabile rallentare un mese ma prevedere anche di eliminare quel prodotto del depuratore? si tratta di depuratore, Consigliere Parisi, non un inceneritore del Consorzio dei tre Comuni, quindi a me sembrava molto più doloroso attendere la verifica, eventualmente proporzionare l'impianto a questa nuova esigenza e non per così un mal concepito senso di concorrenza dare corso immediato inoltrando un fatto che ci è stato ufficialmente reso noto dal Sindaco Pasquettaz di St. Christophe, Capo Consorzio dei tre Comuni per la costruzione del depuratore. Quindi non mi pare che ci sia da imputare nulla alla Giunta, mi pare doveroso invece prendere atto di questo fatto nuovo e di portare avanti il discorso in modo che una volta che l'inceneritore sarà funzionante potrà eliminare anche i residui del depuratore e non siamo ricorsi a Losanna, così per fare un altro giro turistico a parte che non ci siamo andati, premetto questo, perché gli altri sopralluoghi fatti dalla Commissione sono serviti per la scelta del metodo della eliminazione dei rifiuti solidi, compostaggio o incenerimento, dopo quelle visite è stato deciso per l'incenerimento. Il ricorso a Losanna, non è un ricorso a Losanna in prima istanza, si sappia e la Commissione sa che quella compagnia di Losanna è quella che ha collaborato a consegnare elementi, documenti, esperienze per la stesura del bando di appalto concorso che noi stiamo per mandare in appalto, quindi non abbiamo cercato nuove esperienze, l'abbiamo, siamo ricorsi a chi originariamente aveva dato alcuni elementi di fondo per poter iniziare il lavoro per la presentazione di questo bando di appalto concorso, quindi non siamo qui a rinviare il problema. Mi pare che il tempo sia un tempo tecnico sufficiente quando diciamo che abbiamo l'impegno che entro la fine ottobre sarà consegnato il bando e c'è l'impegno della Giunta che entro novembre sarà esperito l'appalto per l'inceneritore di Aosta e alta Valle.

Andrione (UV) - Mi scuserà l'Assessore Pollicini, la polemica non è assolutamente contro di lui, perché certamente non facciamo, non imputiamo a lui certi ritardi. La scelta del metodo è stata fatta con la legge regionale del '73 che è un obbligo, non è un pezzo di carta, è un obbligo per la Giunta e se qualcuno che doveva tenere conto della situazione di fatto sarà semmai chi ha fatto il Consorzio dopo quella legge, perché la legge è pubblicata ed è conosciuta da tutti, quindi la scelta del metodo era già stata fatta e abbiamo perso del tempo con certi giochi, non importa, chiudiamo questa parentesi. Rimane un altro fatto che come del tutto inesperto in materia, mi permetto di avanzare tanto per mettere le mani avanti sulla prossima seduta del Consiglio in materia che certamente provare oggi un sistema che permetta l'incenerimento dei fanghi di fogna e l'incenerimento dei rifiuti solidi urbani normali è molto difficile, molto difficile, perché se ne è parlato a lungo in Commissione di questo e ci sono state anche lì centinaia di pagine di relazioni tecniche ed è molto probabile che con questo sistema volendo apparentemente la perfezione assoluta si riesca in quella che in realtà è la volontà concreta ancora una volta nel non fare niente.

Fosson (UV) - No, io solo per chiedere dei chiarimenti, non faccio parte della Commissione e quindi sentendo adesso che si vuole ritardare la questione dell'inceneritore per usufruire anche dell'inceneritore, dell'eliminazione eventuale dei fanghi che venissero dai depuratori. Prima di tutto forse in Consiglio sarebbe bene dire due parole di più per quelli che non sono al corrente e cosa intende fare il Consorzio; questo depuratore che cos'è, è un depuratore per le fognature, perché potrebbe essere un depuratore di fumi o che, oppure di altro genere, ma almeno che quelli che non sono, che non fanno parte della Commissione non sono informati. Sappiamo qualche cosa di più attraverso la discussione di questo, di questo problema, quindi io ritengo almeno da quanto ho sentito che sia un depuratore di, per, delle fogne, perché se si hanno dei fanghi, questo, prima cosa, può darsi che sia invece altro, eventualmente l'Assessore lo chiarirà ora se c'è, non so come si pensi a risolvere appunto il problema dell'eliminazione dei fanghi attraverso l'inceneritore, perché questi fanghi sono fanghi, finiscono per essere fanghi pesanti, non sono più materia organica perché praticamente, la materia organica è già decomposta e quindi praticamente siamo con dei veri e propri fanghi. Che cosa ci vuol fare, essiccarli per utilizzarli in qualche cosa oppure incenerirli e l'inceneritore di questi fanghi mentre, cosa comporta, quale residuo, quale percentuale di residuo lasciano, tanto per avere un'informazione perché altrimenti, qui noi, quelli che fanno parte della Commissione possono essere al corrente ma ho sentito che anche il Consigliere Parisi si è lamentato che non è al corrente della questione. Tanto meno lo siamo noi, quindi desideravo un po' questi vari chiarimenti, questo indipendentemente da quella che è la mozione e da quella che è la pratica per la messa all'appalto dell'impianto.

Viglino (RV) - Dato che neanch'io faccio parte della Commissione, vorrei chiedere al Geom. Pollicini se mi sa dire qualche cosa circa il prezzo di quel depuratore ed eventualmente chi dovrà sostenere la spesa che comporterà tutto l'impianto. Grazie.

Chanu (DP) - Vorrei parlare se Pollicini è d'accordo dopo che Pollicini avrà ritenuto di dare quei ragguagli di carattere tecnico che sono stati richiesti da alcuni Consiglieri, per entrare poi nel merito della discussione della mozione, sgombrando il campo da queste legittime richieste di informazione.

Dolchi (Presidente) - Ci sono altri che hanno problemi di carattere tecnico e richieste di informazioni in questo senso da fare? perché così la risposta dell'Assessore potrebbe essere unica. Non ci sono altre richieste, la parola all'Assessore, no, la parola al Consigliere Blanc.

Blanc (UV) - ... chiedere quando è stato iniziato il lavoro di costruzione della fognatura di questo Consorzio, perché adesso non ho elementi precisi, ma mi risulta che sono diversi mesi che sono in cantiere le fognature tra Aosta e St. Christophe.

Pollicini (DP) - Beh, innanzitutto mi pare che sia ovvia la risposta alla prima domanda del Vice Presidente Fosson, quando vuol sapere che razza di depuratore si tratta: fumi o altro. Io penso che non occorrano i fanghi quindi mi pare che sia evidente che è un depuratore di, per le fognature, questa è ovvia, la domanda era un po' meno ovvia, la risposta è ovvia, è un depuratore che in quel Consorzio di Aosta - Quart e St. Christophe ha deciso di costruire, come dico ha già comprato il terreno a fianco dove dovrebbe sorgere l'inceneritore e il materiale da smaltire sono circa 50 quintali di fanghi al giorno che vengono prodotti, così dagli istituti tecnici in corso, il progetto non è ancora iniziato, però è evidente che il Consorzio ha già impostato questo tipo di lavoro con cui i tecnici dovrebbero a giorni mettersi a costruzione. Si tratta sostanzialmente di un'opera che serve poi ad eliminare tutti i residui delle fogne di quel Consorzio, come dico, va previsto per una popolazione che va dai 50 ai 60.000 abitanti, per quanto poi riguarda l'onere a carico di chi andrà, il Consorzio ha informato la Regione, ha informato la Regione che sarà costruito in base alle leggi dello Stato, cioè in base alle leggi 1090, quindi con il contributo dello Stato. Quindi fino a questo momento il Consorzio non ha avanzato alcuna richiesta alla Regione per la costruzione di quest'opera. Il tipo poi di smaltimento di questi fanghi è una essicazione e quindi un incenerimento così come viene per il depuratore di Rimini, il quale elimina i fanghi nell'inceneritore la parte residua è un residuo, è un residuo evidentemente ormai inoffensivo per cui viene eliminato così, come viene eliminato tutto il resto del materiale che resta nell'inceneritore, le percentuali che mi si è chiesto, che rimangono ancora dopo l'ultima operazione di incenerimento non le conosco perché è un fatto tecnico e non conosco il progetto perché non è stato fatto, e non ho elementi tecnici da riferire al Consiglio perché è un problema che sta affrontando il Consorzio in prima persona. Mi pare per quanto riguarda poi l'inizio dei lavori delle fognature risalgono all'incirca alla metà del '72, che però non prevedevano all'inizio come appendice finale la costruzione del depuratore stesso.

Chanu (DP) - Io ritengo che dopo le richieste di chiarimento avanzate dai Consiglieri a seguito della relazione introduttiva, cioè della relazione dell'Assessore Pollicini sulla mozione presentata, il discorso debba prendere una piega aderente alla realtà, ...per quanto possibile da inutili polemiche, amico Andrione è un amante del bianco-nero, io non lo so non credo che sia juventino, ma comunque sia non credo che l'argomento, proprio per la complessità e l'impegno di carattere anche finanziario che investe per la Regione, possa essere trattato con due battute umoristiche e si presti ad una gratuita accusa di ulteriore immobilismo per la Giunta, se ha ritenuto di fronte a questa situazione che sarebbe stato invece scorretto non tenere in debito conto, di vedere le possibilità in termini cronologici veramente contenuti di poter realizzare nell'ambito dello schema del sistema di cui alla famosa legge già citata ribadito a seguito di una lunga discussione da parte del Consiglio regionale sulla base di questo schema, giungere ad un risultato senz'altro migliore perché evidentemente per quello che concerne l'impianto di incenerimento che dovrà sorgere nella zona di Brissogne, dimensionare il medesimo, tenuto conto della possibilità di incenerire rendendo inoffensive non solo, ma rendendo dal punto di vista quantitativo di entità minore i residui di questo impianto di depurazione credo che sia cosa corretta e credo che sia cosa logica, per cui io respingo a nome del gruppo dei Democratici Popolari tutte le gratuite affermazioni che sono state ancora lanciate a carico della Giunta di voluti ritardi nella esplicazione di questo sistema nell'attuazione di questo sistema di incenerimento che è stato esposto da una legge, che è stato ribadito dalla volontà del Consiglio e che la Giunta intende mettere ad esecuzione.

Giunti a questo punto effettivamente tenuto conto di questa situazione, la cosa più ovvia e più logica a mio avviso era proprio verificare, tenuto conto della necessità di avere dei termini brevi e su questi termini brevi l'Assessore è stato più che esplicito, verificare questa possibilità di far servire l'impianto non solo allo scopo a cui era destinato, cioè di incenerimento dei rifiuti, chiamiamoli così normali, dei rifiuti, tradizionali, ma anche di questo genere di materiale che deriva da un impianto di depurazione e ben venga l'impianto di depurazione delle fognature perché assolutamente necessario se vogliamo salvare l'ecologia, che si passi dalle parole ai fatti anche su questo settore e quindi poter dare poi corpo in sede di appalto ad un'opera che serva e per uno scopo e per l'altro, come è auspicabile che sia. Quindi se il presentatore della mozione non ritiene di essere soddisfatto delle dichiarazioni dell'Assessore e intende portare avanti la mozione soprattutto motivata così come l'ha motivata il Consigliere Andrione, a nome del gruppo dei D.P. annuncio che voteremo contro la mozione così come è stata presentata, non tanto per le parole che informavano la mozione in sé ma quanto per lo spirito che verrebbe ad animare la medesima se la mozione venisse mantenuta dopo le precisazioni che l'Assessore ha inteso portare all'attenzione del Consiglio.

Bordon (DC) - ... diciamo sempre, ma questa volta è proprio vero, non ho voglia di far polemica, perché farebbe ridere, forse l'esposizione pacata di Chanu, tranquilla mi ha convinto in parte in quanto che avrebbe detto che non si tratta di dar la colpa alla Giunta o all'Assessore e forse anch'io potrei essere generoso in questo campo. Per esempio io non posso dire la colpa è di Pollicini, perché in fondo in fondo se questa cosa si trascina da troppo tempo, la mia preoccupazione era un'altra, il secondo intervento di Pollicini mi aveva preoccupato un po', perché preso dalla sua foga, probabilmente avendo un po' il carattere mio, adesso va fuori dal seminato, invece mi sono tranquillizzato, perché la mia preoccupazione era questa, adesso che non gli venga in testa a Pollicini di ricordarsi qui qual è stato l'iter di questa materia, di questo problema, perché se non sono quattro o cinque anni che ne parliamo, io dico che se dovessimo mettere su un pezzo di carta tutte le sedute di Commissione che abbiamo fatto, quando anch'io mi onoravo di far parte della Commissione immondizie, se dovessi mettere su un pezzo di carta tutte le spese che si sono sostenute alla Regione per andare in giro a passeggio a Bordon, non so dove siamo andati o dove si è andati. Non mi interessa chi è andato, c'è andata una delegazione della Regione e arrivare ad oggi quando poi ogni tanto noi sul giornale ci vediamo su un bel titolaccio: "Affinché la Valle d'Aosta non abbia a diventare un immondezzaio" e allora mi complimento con Lustrissy, poi in corridoio Lustrissy mi dirà in un orecchio se l'ha fatto di sua iniziativa, perché non ha più fiducia neanche lui di vedere fuori gli inceneritori e quindi ha preso la sua strada e va per conto suo essendo lui più addentro alle segrete cose della Giunta. E allora voi capite perfettamente che ad un certo momento non arriva, dice, ma a me non interessa più, alla Giunta a Pollicini, non questo, io vi chiedo soltanto ma qui scherziamo o non scherziamo, qui ad un certo momento avevamo dei problemi che si trascinavano quando avevamo il Governo centrale criticato giustamente che si trascinavano per anni, anni e anni. Adesso siamo qui, in casa nostra, il nostro piccolo parlamento, dobbiamo decidere di qualche cosa, in questo caso dell'inceneritore, io non voglio aggiungere altro, voglio soltanto dire, ognuno di noi faccia un esame di coscienza. Io non do la colpa a a) o a b) o a c), io dico solo, guardiamo questo funzionamento come va avanti, perché è inaudito, arrivati ad un certo momento son quattro anni, cinque anni, io fossi stato Blanc e chiedo scusa, l'avessi saputo avrei pregato Blanc di recarsi presso l'Ufficio competente e di tirare giù questo iter, di vedere queste sedute, di vedere che cos'è accaduto, di vedere che cos'era venuto fuori quando ancora c'era buon'anima Rollandoz e poi ci siamo trascinati avanti per anni e anni e il problema è sempre lì. Quindi io non ho nessuna intenzione di dare delle colpe, io per quell'amicizia che mi lega ancora malgrado tutto a Pollicini, ti dico Pollicini non è una cattiva domanda che ti ho fatto io, è novembre del '74 o di quando, tu mi ha detto del '74 e noi ti aspettiamo a novembre del '74 con l'augurio che tu ti possa salvare perché se si va avanti con questo sistema, tu non sarai a posto neanche nel novembre del '74, è un augurio buono, no?

Blanc (UV) - Intendo mantenere la mozione, perché le giustificazioni addotte non mi sembrano sufficienti. In primo luogo l'Assessore Pollicini ha ammesso che i lavori di costruzione della fognatura che è la giustificazione di questa sorpresa, diciamo così, dell'ultimo momento, sono stati iniziati nel '72, che non penso che un progetto che prevede lo smaltimento acque nere di circa 70 mila abitanti non abbia previsto una fossa di decantazione, se il progetto non è previsto, io ritengo che il progetto non era perfetto e ritengo che era anche compito dell'autorità tutoria di garantire la funzionalità di un progetto di quelle dimensioni, quindi intendo mantenere la mozione.

Andrione (UV) - No, volevo innanzitutto rassicurare Chanu nel senso che se c'è qualcuno che fa dell'umorismo in quest'aula non siamo certo noi perché in materia il Vice Presidente Chanu, dovrebbe rileggersi quanto dichiarato alla fine del mese di aprile, se non vado errato, dal Presidente della Giunta nella quale si garantiva entro il mese di maggio che si sarebbe proceduto agli appalti, ma "transeamus", uno dei ragionamenti esposti dall'Assessore Pollicini ci lascia estremamente perplessi quando ci dice che manca il progetto della costruzione dell'impianto che sarà destinato all'essicamento, all'incenerimento dei fanghi di fogna e che un Istituto di Losanna può dare in mancanza di progetto entro la fine del mese di ottobre, un'opinione sull'appalto in materia. Noi abbiamo molta stima per gli svizzeri, ma non vorremmo che fossero condotti anche loro a dare, a smanciare dei giudizi perché evidentemente si tratta di un problema di una certa dimensione tecnica. Si parla di 60 mila persone quando nel comprensorio in questione non ne vivono 50 mila, comunque, comunque, non sono responsabilità nostre. Vorrei sapere poi quali inceneritori sono stati finanziati in Italia sulla legge 1090, perché in base a queste leggi avremmo finanziato in Valle d'Aosta tanti di quei lavori pubblici da non avere bisogno di certe discussioni, quindi insomma, scusatemi l'espressione, che forse non è degna di cotanta aula, ma la ripeto, qui si tratta di una coscienza deliberata presa in giro del Consiglio. Noi ci rifiutiamo a questo modo di procedere, votiamo la nostra mozione, chiediamo che la votazione sia palese, chiara, in maniera che ognuno prenda la sua responsabilità e poi alla fine di novembre ritorneremo alla carica, per non avere ancora l'inceneritore.

Monami (PCI) - Noi abbiamo in precedenza votato altri provvedimenti di questo tipo per sollecitare la Giunta alla, all'adempimento dei suoi doveri. Mi pare però che questa volta a differenza dei precedenti, delle precedenti mozioni o precedenti richieste, secondo noi esiste un motivo valido, se finora un rimprovero può e deve, secondo me, senza che questo crei scandalo, fare alla Giunta per una certa lentezza, per un certo argomento tipo questo e è già stata richiamata altre volte con mozioni o cose di questo tipo e ci trovavamo davanti a giustificazioni più o meno valide. Si trattava di riconfermare la validità del metodo, si trattava di vedere se un altro metodo era meglio, beh poteva essere discutibile ai fini della legge, ma sono passati due anni. L'Assessore ci ha detto che c'è un fatto nuovo ed è abbastanza grossa la produzione di fanghi di fognature sono una discreta quantità che dobbiamo trovare il mezzo per eliminarli e d'altra parte non ci troviamo neppure davanti a una diversità di opinioni che possono far cadere nel tragico la cosa. L'Assessore ci assicura che entro novembre, mi pare, se non ho capito male, siccome Bordon è sempre preciso in queste cose, ho voluto la precisazione che trattasi del '74 e non di quale anno e dico, davanti alla richiesta del Consigliere Blanc che richiede l'attuazione di questo fatto entro ottobre, mi pare che il divario non è tale da creare grossi scompensi. Ecco perché il nostro gruppo avrebbe in altre circostanze, come ha fatto prima, aderito ad una mozione di questo tipo. Non aderisce a questa, trovando valido il motivo che ne giustifica la temporanea sospensione della messa in atto della legge, però rinnoviamo con questo mio intervento l'impegno dell'Assessore Pollicini, pregando lo stesso e la Giunta che questo sia l'ultimo dei rinvii che questa legge deve vedere.

Pollicini (DP) - A me non rimane che confermare quanto ho detto, facendo per dovere una precisazione. Lo studio svizzero anche in mancanza di un progetto che è un discorso tecnico per esperienze che ha nel campo, sa benissimo il quantitativo di materiale che si produce, mentre il progetto è un discorso diverso. L'esecuzione di un progetto, ma il quantitativo di materiale da smaltire mi pare che sia già definito, perché si riferisce ad un numero di persone che si sa chi è nel mestiere, chi è nel campo conosce quanto produce, per poter essere smaltito, quindi non è necessario che occorra il progetto per sapere che cosa occorre fare. Occorre sapere se il tipo di inceneritore che noi andiamo in appalto, è idoneo a smaltire ulteriormente un quantitativo di 50 quintali e di un tipo di rifiuto come quello dei fanghi; d'altra parte, noi abbiamo aderito e ritenevamo nostro dovere aderire a una richiesta autonoma fatta dal Consorzio di cui mi pare che 2/3 sia presieduto da elementi proprio del vostro movimento che hanno chiesto di poter usufruire dell'inceneritore, per me sarebbe stata manchevolezza nostra non tenere conto di questo per guadagnare un mese, quindi io pregherei il presentatore della mozione di tenere conto che chiediamo il rinvio di un mese per un motivo tecnico, cioè l'impegno della Compagnia Svizzera e di portarci il bando rivisto entro fine ottobre. Il nostro impegno di Giunta è di mandare all'appalto entro novembre, fare una proposta seria, se questo lo accettate noi vi ringraziamo, se non lo accettate ognuno di voi è libero, non so che significato possa avere l'impegnare la Giunta ad appaltare entro ottobre, quando tecnicamente non è possibile salvo il non tenere conto, il non tenere conto la richiesta di tre Comuni, Aosta, Quart e St. Christophe, se questa è la vostra esigenza, se questo è il vostro obiettivo, è un problema che riguarda voi e non noi.

Dolchi (Presidente) - Non c'è nessuno che chiede la parola? I presentatori chiedono che sia messa ai voti la mozione, ci sono dichiarazioni di voto?

Manganone (Ind.) - Io dichiaro che voterò a favore di questa mozione perché la scusa datami dall'Assessore Pollicini è valida solo per un determinato impianto, per una determinata zona; ripeto che ci sono altre zone dove si potevano espletare gli appalti.

Borbey (DC) - Esprimo voto favorevole alla mozione presentata dal Gruppo dell'Union Valdôtaine perché da alcuni mesi, sono al corrente dal Geom. Blanc presentatore della mozione ha, diciamo, fatto visita negli uffici competenti e ha chiesto ripetutamente se il bando di appalto era pronto, e ripetutamente gli è stato detto che fra 15 giorni, fra 20 giorni si metteva all'appalto perché era tutto pronto, quindi riteniamo proprio così, per coerenza, che quando dichiarazioni del genere vengono fatte da uffici diciamo, che sono predisposti per quello, che ad un certo punto non si prende in giro il Consigliere regionale, ma si dicono le cose esattamente come sono. Questo è stato un iter lungo, lunghissimo, di questo problema, di questa legge, e si è prolungato persin troppo quando noi in Commissione Lavori Pubblici si diceva: ma avete già pensato per acquistare l'area? Sì è tutto pronto. Ma i progetti ci sono? i progetti? sì è tutto pronto, quando ad un certo punto si sapeva che non era proprio tutto completamente pronto. Quindi per correttezza, così tra noi colleghi Consiglieri regionali, sarebbe bene di dire le cose come stanno e anzi, mi permetterei di dire anche che sarebbe una carenza grande, molto grande, da parte dei tecnici, non delle Commissioni Lavori Pubblici o Sanità o della Commissione speciale, cioè lascio a parte la Commissione speciale, ma nella Commissione Lavori Pubblici e Sanità non ci sono dei tecnici competenti in merito ma di qui veramente, ha studiato questo problema, mi sembra che può essere una carenza enorme non aver pensato prima che era necessario che un forno inceneritore un domani dovesse bruciare anche i fanghi che dovevano venir fuori da un probabile, da una probabile, com'è che si chiama, qualcuno mi aiuti, dalla fognatura, perché Aosta ad un certo punto sappiamo benissimo che è senza depuratore e scarica nella Dora Baltea, anche quando non c'è acqua, il rivo della Dora Baltea costituito solamente dalla fognatura di Aosta, quindi è una cosa non indifferente, quindi noi proprio per solidarietà con la minoranza, con i Gruppi della minoranza, ma proprio per serietà riteniamo che sia doveroso ad un certo punto dare al potere esecutivo un termine ben preciso affinché si prendano le responsabilità.

Chanu (DP) - Io mi rendo conto che ci siano delle ragioni di solidarietà, quello di cui non mi rendo conto quando si vogliano travestire le ragioni di solidarietà in ragioni di serietà, perché in questo caso ritengo che il mantenere una mozione del genere dopo quanto è stato detto e dopo quanto è stato spiegato, rappresenta soltanto una voluta presa di posizione in contraddizione con quello che è il pensiero della Giunta, il pensiero esecutivo, fine a se stesso, indubbiamente dico fine a se stesso perché se dovessi prendere e portare le sue conseguenze il ragionamento del Consigliere Borbey, il quale mi dice, ma potrebbe darsi, noi ci lamentiamo di una carenza da parte degli uffici tecnici, perché non hanno dimensionato un impianto del genere in previsione a questo problema, posto che questo fosse vero in ipotesi, ma ben venga in questo momento, proprio perché ci stiamo imbarcando in un opera che non costa un milione o due milioni o dieci milioni, proprio venga a proposito questo ulteriore approfondimento del problema per dare effettivamente alla Regione un impianto in questa zona che sia idoneo a smaltire veramente ogni genere di rifiuti, sia quelli presi in considerazione nelle passate riunioni, sia questo particolare genere di rifiuti che deve essere ugualmente smaltito e la cui necessità di smaltimento sta venendo fuori proprio per questa idea su cui certamente non possiamo che essere d'accordo, avanzata da parte di tre Comuni che concentrano una buona parte e una buona parte degli abitanti del centro Valle, di dotarsi di un depuratore che però non può essere fine a se stesso perché i prodotti o i sottoprodotti di questa depurazione devono essere eventualmente smaltiti e quindi io dico, sono proprio le ragioni che hanno ancora portato i Consiglieri della minoranza a ribadire il loro atteggiamento che mi rendono più convinto dell'intento di votare a nome del Gruppo del D.P. contro la mozione.

Parisi (MSI-DN) - Signor Presidente e Signori Consiglieri, il Vicepresidente Chanu ha parlato ovviamente giusto. Che cosa ha detto, ha detto che trattare di solidarietà ma di serietà. Signor Vice Presidente Chanu è proprio la serietà che ci porta a votare a favore di questa mozione in quanto senza ovviamente farne colpa all'Assessore Pollicini, riteniamo fermamente che quanto l'Assessore Pollicini ha dichiarato non potrà essere mantenuto. Grazie.

Jorrioz (PSDI) - Sentite le dichiarazioni dell'Assessore Pollicini e trattandosi non so, di circa un mese nemmeno, perché fine ottobre, fine novembre questo appalto verrà fatto, io mi astengo dal votare a favore della mozione, però con una raccomandazione all'Assessore, che qui non si tratta di un appalto unico, bensì di un appalto di vari appalti, perché mi sembra che nella mozione si parli di appalti, degli altri appalti, degli altri inceneritori della Valle possano seguire questo nel più breve tempo possibile. Grazie.

Dolchi (Presidente) - Altri che chiedono la parola per dichiarazioni di voto? Nessuno più chiede la parola per dichiarazioni di voto, i Consiglieri sono tutti presenti, non c'è da suonare. Allora metto in votazione per alzata di mano la mozione di cui all'oggetto n. 15 presentata dal Consigliere Cirillo Blanc, chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti: 33;

Votanti: 32;

Astenuto il Consigliere Jorrioz.

Voti favorevoli: 14;

Voti contrari: 18.

Il Consiglio non approva.