Objet du Conseil n. 193 du 11 juillet 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 193/74 - Disegno di legge regionale concernente: "Realizzazione di infrastrutture turistico-sportive, in applicazione della legge regionale 28 agosto 1971, n. 14: aumento della spesa".
Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore Milanesio.
Milanesio (PSI) - I Signori Consiglieri avranno potuto vedere dall'allegato disegno di legge che si tratta, come era già stato previsto nelle dichiarazioni programmatiche all'atto dell'approvazione del bilancio, di aumentare il fondo di dotazione della legge 28 agosto 1971 e di portarlo a complessivi 400 milioni, per quanto si riferisce a contributi a Comuni e Consorzi di Comuni per la realizzazione di infrastrutture turistico-sportive e ricreative e a 500 milioni per quanto si riferisce alla realizzazione di opere di interesse regionale. Le ragioni di questo aumento sono da ricercare nelle richieste sempre più presenti avanzate da Comuni e Consorzi di Comuni e nella necessità, da parte della Regione, di affrontare la realizzazione di alcune opere di interesse regionale per le quali le cifre stanziate fino a oggi erano largamente insufficienti. In questo modo ci auguriamo di potere affrontare le richieste che ci pervengono e soprattutto di poter programmare un piano di interventi nel settore delle attrezzature sportivo-ricreative che riteniamo sarà compito della costituente Consulta sportiva di cui alla legge che seguirà tra qualche punto all'ordine del giorno, per avviarci così verso una più ordinata e razionale politica delle attrezzature sportive e ricreative in Valle d'Aosta.
Dolchi (Presidente) - Prima di aprire la discussione generale ricordo che è allegato all'oggetto in discussione il parere favorevole della Commissione Affari Generali e Finanze alla trasmissione in Aula dell'oggetto n. 10 all'ordine del giorno. È aperta la discussione generale su disegno di legge n. 44. Ha chiesto la parola il Consigliere Fosson. Ne ha facoltà.
Fosson (UV) - Questa legge determina un aumento della spesa ma il Consiglio non viene informato su come verranno spesi questi fondi. Il chiederei quale è il programma di interventi che si intendono attuare. Mi par logico infatti che i Consiglieri siano informati preventivamente di tutte le opere che si intendono costruire.
A volte per decidere opere del costo di pochi milioni facciamo lunghe discussioni e riceviamo maggiori dettagli, ora che si tratta di approvare un aumento di fondi che si aggira sui trecento-quattrocento milioni, si resta molto nel vago e nel generico. Per alcune delucidazioni, è vero, basterebbe rivolgersi all'Ufficio Turismo, ma in altri casi sarebbe necessario fornire maggiori notizie sugli allegati, in modo da informare direttamente i Consiglieri.
Dolchi (Presidente) - Altri Consiglieri chiedono la parola? Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi. Ne ha facoltà.
Parisi (MSI-DN) - Signor Presidente non posso seguire le argomentazioni del Consigliere che mi ha preceduto, poiché agli atti trovo soltanto il parere della Commissione e non il deliberato. Non posso quindi esprimere nessun giudizio.
Dolchi (Presidente) - Si tratta dell'oggetto n. 15 dell'adunanza del 28 giugno, che è stato rinviato. Ha chiesto la parola la Consigliera Viglino. Ne ha facoltà.
Viglino (RV) - Posso rispondere al Consigliere Parisi poiché nel parere della Commissione si affermava che alcuni Consiglieri avevano espresso parere favorevole all'approvazione del disegno di legge con la raccomandazione che in sede di discussioni in Aula venisse illustrata la destinazione delle spese relative alle finalità previste. Aggiungerei che personalmente avevo chiesto addirittura che prima della discussione in Aula venisse distribuito ai Consiglieri un prospetto illustrativo delle spese relative alle finalità previste; questo prospetto mi è stato gentilmente fatto pervenire dall'Assessore. Pensavo che un sunto sarebbe stato trasmesso anche agli altri Consiglieri, come avevamo richiesto.
Quindi anch'io mi associo a quanto hanno detto il Vice Presidente Fosson e il Consigliere Parisi. Sarebbe perciò indispensabile che l'Assessore facesse un rapido sunto della destinazione di queste somme.
Dolchi (Presidente) - La parola all'Assessore per rispondere alle domande dei Consiglieri intervenuti nella discussione.
Milanesio (PSI) - Vorrei subito chiarire che quanto sembra essere un equivoco, in realtà non lo è. Al punto 13 all'ordine del giorno noi abbiamo l'elenco degli interventi che verranno attuati a seguito dell'aumento dei fondi previsti da questa legge. Avevo poi personalmente consegnato il prospetto citato dal Consigliere Viglino ad alcuni Consiglieri e ne avevo fornite altre copie, affinché venissero consegnate agli altri Consiglieri durante il precedente Consiglio.
Non so se siano stati consegnati; avevo provveduto, ripeto, a fornirli a coloro che ne avevano fatto espressamente richiesta. Ora potrei ovviare a questo inconveniente con una brevissima illustrazione.
La legge prevede che qualunque spesa debba essere autorizzata dal Consiglio, si tratta dunque, come per il Piano dei Lavori Pubblici, di un mandato in bianco, diciamo, per cui si approva un elenco di opere e poi la Giunta, all'interno di questo elenco, deciderà la priorità di realizzazione.
Inoltre è necessario pure il parere della Commissione Turismo. Non si vuole in tal modo aumentare genericamente i fondi dei capitoli di spesa per permettere mano libera alla Giunta regionale nelle decisioni delle spese, ma per consentire al Consiglio di deliberare secondo gli stanziamenti previsti.
Per le opere che si propone di realizzare quest'anno, avanzerebbero ancora una trentina di milioni; ci riserviamo di riconsiderare questo problema a settembre, sulla base delle domande che sono pervenute nel frattempo.
Come dicevo, il piano di interventi che proponiamo è illustrato al punto n. 13 dello stesso ordine del giorno. Si tratta né più né meno di venire incontro a tutte le richieste pervenute, che sono state istruite sino alla data in cui la Giunta regionale ha deciso di mandare all'esame del Consiglio questo provvedimento. Nel frattempo sono giunte altre due domande che non hanno potuto trovare accoglimento ma che ci riserveremo di esaminare a settembre. Per domande istruite si intende fornite dei prescritti pareri del Genio Civile e dell'Ufficio Urbanistica. Vi sono domande che non hanno tuti prescritti pareri, per questo stiamo intrattenendo un dialogo con le Amministrazioni comunali e con i Consorzi di questi Comuni che hanno fatto queste richieste, per rivedere le pratiche che sono carenti e in contraddizione, per esempio, coni Piano Regolatore vigente o ancora perché il terreno è alluvionale e necessitano del parere del Genio Civile o della costruzione di un argine, ecc.
Per riassumere dirò che il progetto di utilizzazione di questi fondi è quello di cui al punto n. 13 all'ordine del giorno; mi sarei riservato di illustrarlo in seguito. Allo stato attuale vi sono due domande, una del Comune di Sarre e una del Comune di Rhêmes che sono pervenute nel frattempo e che sono già praticamente state istruite. Però potranno trovare accoglimento solo a settembre e non ora perché sono pervenute fuori tempo massimo rispetto a questa deliberazione.
Dolchi (Presidente) - Altri Consiglieri intendono prendere la parola? Nessuno. Dichiaro chiusa la discussione. Si passa alla votazione palese articolo per articolo.
Esito della votazione palese:
Articolo 1.
Presenti 24, votanti 24, voti favorevoli 24.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Articolo 2.
Presenti 25, votanti 25, voti favorevoli 25.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Articolo 3. Stesso risultato.
Si passa alla votazione segreta.
Esito della votazione: presenti 31, votanti 31, maggioranza 16, voti favorevoli 25, voti contrari 6.
Il Consiglio approva.
