Objet du Conseil n. 192 du 11 juillet 1974 - Verbale
OGGETTO N. 192/74 - Certificazioni del Medico e del Veterinario regionali nell'esclusivo interesse privato.
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Certificazioni del Medico e del Veterinario regionali nell'esclusivo interesse privato", proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza dell'11 e 12 luglio 1974:
Il testo unico delle leggi sanitarie disciplina la materia dei proventi devoluti agli ufficiali sanitari ed ai veterinari comunali per il rilascio ai richiedenti - in seguito ad accertamenti dei rispettivi uffici - di certificati che siano domandati nell'esclusivo interesse privato (artt. 42, 43, 61 e 62).
I compensi relativi sono riscossi dai Comuni i quali devolvono ai sanitari una percentuale che è stata fissata da ultimo con la legge 20 aprile 1971, n. 309.
La quota di spettanza degli ufficiali sanitari varia a seconda della popolazione: va cioè dal 90% per i Comuni o consorzi fino a 20.000 abitanti, al 70% per i Comuni o consorzi fino a 50.000 abitanti, al 60% per i Comuni o Consorzi fino a 150.000 abitanti. Essa non può eccedere, durante l'anno, la metà dell'ammontare del rispettivo stipendio, esclusa dal computo qualsiasi indennità accessoria: questa ultima limitazione non è applicabile peraltro a talune certificazioni, precisate nell'articolo 1 della citata legge n. 309.
La quota spettante al veterinario condotto è invece fissata nella misura unica del 50%, se il veterinario sia coadiuvato negli accertamenti da personale tecnico, e del 75% se non abbia coadiutori tecnici. Essa non può eccedere, durante l'anno, la metà del rispettivo stipendio: questa limitazione non si applica alle certificazioni rese fuori orario.
Sempre in base agli articoli citati le tariffe e le modalità di versamento al Comune dei compensi relativi sono fissate dal Prefetto.
Conformemente, si è proceduto finora nella Regione Valle d'Aosta, ove il Presidente della Giunta Regionale ha stabilito le tariffe da applicare nei singoli casi per le certificazioni rilasciate dagli Ufficiali sanitari e dai Veterinari comunali, nell'esclusivo interesse privato.
Nulla è stato finora stabilito, invece, per quanto riguarda il Medico ed il Veterinario regionali. Questi, infatti, applicano tariffe che finora non sono state stabilite da alcun organo della Regione motivo per cui gli stessi funzionari hanno sollecitato la Regione a fissare le tariffe da applicare e le modalità relative.
Sembra che il problema possa essere risolto in modo equo ed opportuno stabilendo che in materia al Medico ed al Veterinario regionali si applicano le stesse norme e tariffe vigenti, in esecuzione delle norme in vigore, per gli Ufficiali sanitari ed i Veterinari condotti nella intesa che i relativi proventi continueranno ad essere versati alla Regione la quale devolverà agli interessati le quote rispettivamente spettanti trattenendo la parte di competenza dell'Ente.
Poiché le quote spettanti agli ufficiali sanitari sono differenziate a seconda della popolazione del Comune, o del Consorzio di Comuni, presso i quali prestano servizio, sembra inoltre che nello stesso caso la quota da devolvere al Medico regionale possa essere parificata a quella stabilita per l'Ufficiale sanitario del Comune di Aosta.
La Giunta domanda, pertanto, al Consiglio di voler approvare la proposta, così come questa è meglio precisata nel dispositivo.
Dopo di che, con voti
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
per quanto concerne e possa concernere le certificazioni relative ad accertamenti sanitari eseguibili ed eseguiti dal Medico regionale e dal Veterinario regionale, allorché i certificati siano rilasciati nell'esclusivo interesse di privati, nonché le relative tariffe, modalità di versamento alla Regione e compartecipazioni agli stessi proventi del personale interessato, si applicano le tariffe, modalità e compartecipazioni stabiliti in esecuzione delle norme in vigore, rispettivamente, per l'Ufficiale sanitario e per il veterinario del Comune di Aosta.
I proventi saranno introitati nel capitolo 21 della parte Entrata del bilancio "Proventi per il rilascio di certificati e diritti sanitari e veterinari"; le quote di spettanza del personale saranno imputate al capitolo 681 della parte Spesa "Quote di compartecipazione sui proventi per il rilascio dei certificati sanitari e veterinari'''.
Illustra brevemente il Presidente della Giunta DUJANY.
IL CONSIGLIO
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venti);
DELIBERA
per quanto concerne e possa concernere le certificazioni relative ad accertamenti sanitari eseguibili ed eseguiti dal Medico regionale e dal Veterinario regionale, allorché i certificati siano rilasciati nell'esclusivo interesse di privati, nonché le relative tariffe, modalità di versamento alla Regione e compartecipazioni agli stessi proventi del personale interessato, si applicano le tariffe, modalità e compartecipazioni stabiliti in esecuzione delle norme in vigore, rispettivamente, per l'Ufficiale sanitario e per il Veterinario del Comune di Aosta.
I proventi saranno introitati nel capitolo 21 della parte Entrata del bilancio "Proventi per il rilascio di certificati e diritti sanitari e veterinari"; le quote di spettanza del personale saranno imputate al capitolo 681 della parte Spesa "Quote di compartecipazione sui proventi per il rilascio dei certificati sanitari e veterinari".
