Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 736 du 4 octobre 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 736/IX - Istituzione di corsi di formazione per diplomati nei settori delle telecomunicazioni e dei sistemi di elaborazione dati (Interpellanza).

Presidente.- Do lettura dell’interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Tonino:

INTERPELLANZA

Al capitolo 50000 dell’allegato 8 del bilancio di previsione per l’anno 1989 era iscritta la somma di lire 500 milioni per "Interventi nel settore formativo scolastico". Secondo le informazioni fornite dalla Giunta durante la discussione sul bilancio, la somma predetta avrebbe dovuto essere impiegata per istituire in Valle d’Aosta corsi di formazione per diplomati nei settori delle telecomunicazioni e dei sistemi di elaborazione dati.

Poichè non si è finora avuta notizia di alcun provvedimento legislativo che si riferisca all’istituzione in Valle di corsi di livello universitario, anche se speciali e di più breve durata, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista,

interpellano

l’Assessore competente per sapere:

1) se è stata presa qualche iniziativa concreta per l’utilizzazione dei fondi stanziati nel bilancio ’89 per "Interventi nel settore formativo scolastico";

2) quali sono le intenzioni della Giunta in merito alle caratteristiche ed alla localizzazione degli istituendi corsi post-diploma.

Presidente - Ha chiesto di illustrare l’interpellanza il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - L’anno passato, più o meno in quest’epoca, cominciavamo ad affrontare la discussione sul bilancio di previsione; nel corso delle riunioni di Commissione l’Assessore alla Pubblica Istruzione, in merito ad uno stanziamento del bilancio di 500 milioni che aveva una formulazione: "Interventi nel settore formativo scolastico", aveva parlato di corsi speciali a livello universitario, che avrebbero dovuto interessare i campi delle telecomunicazioni e dei sistemi di elaborazione dati.

E’ passato praticamente un anno da allora e noi non abbiamo ricevuto nessun disegno di legge, non abbiamo avuto notizia di provvedimenti che andassero nella direzione di questo intervento.

A noi sembra che la questione del livello di istruzione e della qualificazione dei giovani nella nostra Regione debba diventare uno dei punti determinanti dell’impegno del Consiglio regionale; anche in documenti ufficiali, che discuteremo in seguito, si fanno cenni su questa necessità. Non sarà possibile affrontare le trasformazioni sociali nei prossimi anni, se il numero di persone che frequentano corsi di livello universitario, che si specializzano, che si laureano, non crescerà.

Per questi motivi abbiamo presentato questa interpellanza, per avere notizie da parte della Giunta su questo intervento ed anche sulla sua localizzazione, perchè ci pare che ci siano state delle variazioni negli intendimenti della Giunta: si era parlato ad un certo punto della possibilità di utilizzare per la sua contiguità la ex Brambilla, una scuola speciale di informatica che si trova a Verrès; in una fase diversa si era parlato del Forte di Bard. Vorremmo conoscere quindi anche qualcosa di più preciso sullo stato dei provvedimenti e sull’iter che dovrà essere seguito, sulla natura e sulla localizzazione di questi corsi.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alla Pubblica Istruzione Viérin, ne ha facoltà.

Viérin (UV) - Les fonds qui étaient inscrits au chapitre 50000 de l’annexe 8 du budget 1989 ont été utilisés jusqu’à présent quant à 200 millions de lires pour financer partiellement la loi portant "Droit aux études universitaires", et quant à 10 millions de lires pour le financement de la loi portant "Modifications aux allocations versées aux enseignants des écoles subventionnées".

L’affectation initialement prévue, c’est-à-dire l’institution en collaboration avec l’Institut Polytechnique de Turin de cours universitaires en télécommunication et en informatique, n’a pu se réaliser pour cette année académique, en raison des difficultés qui ont surgi au moment du perfectionnement de l’achat de l’immeuble siège des cours. En effet, après la modification des statuts de l’Université de Turin permettant la création des cours susdits, modifications qui ont été publiées aux bulletins officiels du 19 janvier 1989 et du 21 mars 1989, la présentation de l’ébauche de convention réglementant les rapports entre la Région et l’Institut Polytechnique, et la détermination, sur la base des indications de l’Institut Polytechnique, des conditions de deroulement des cours (les salles de classe, leur dimension, le nombre, les ateliers, les nécessités liées aux bureaux administratifs), nous avions, dans l’attente de restructurer en Basse Vallée le Fort de Bard ou la Brambilla - en se sens que, si la procédure pour le passage du Fort de Bard à l’Administration régionale se précise et sur la base de l’étude qui a été confiée à un expert, à un architecte, les conditions se prêtent pour l'installation de ces cours à l’intérieur du Fort de Bard, on choisirait le siège du Fort de Bard; les mêmes ont fourni parallèlement indications pour la restructuration de la Brambilla (on évalue également cette possibilité, tout en indiquant la Basse Vallée, pour une question de rééquilibrage du pôle scolaire, comme siège de ces cours) - je disais donc, dans l’attente de pourvoir à ces restructurations, nous avions défini l’achat d’un immeuble aux portes d’Aoste à affecter à siège temporaire de ces cours, de fac,on à pouvoir démarrer à partir de l’année académique 1989-90.

L’expertise de l’immeuble a été effectuée, mais l’achat n’a pu se concrétiser en raison des difficultés financières de la société propriétaire dudit immeuble.

Il n’y avait pas à ce moment là les conditions propices pour procéder à l’achat de l'immeuble à la suite - je précise - de la situation financière dans laquelle s’était trouvée cette société, menacée de faillite.

Voilà les raisons pour lesquelles nous n’avions pas donné cours aux programmes et aux projets présentés. Néanmoins nous confirmons nos options en raison de leur importance pour ce qui est du domaine de la formation et nous réinscrirons au budget 1990 les fonds nécessaires pour instituer les cours universitaires en télécommunications et informatique.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Siamo un po’ delusi dalla risposta dell’Assessore, che fa risalire a ragioni logistiche l’impossibilità di attivare dei corsi che la stessa Giunta riconosce come utili ed anzi necessari per i giovani della nostra Regione.

Mi pare che le soluzioni proposte richiedano tutte un certo tempo; se si parla del Forte di Bard, la pratica per il trasferimento dallo Stato alla Regione mi sembra che abbia avuto inizio già da numerosi anni e l’Assessore dice che ancora non si sono fatti molti passi in avanti. La sede della ex Brambilla richiederà sicuramente del tempo per essere messa in ordine; anche lì si tratterà di un lavoro che durerà anni, perchè si tratterà di ristrutturare locali e non di costruire ex novo. Nel frattempo, dice l’Assessore, potremmo provvisoriamente insediare questi corsi in un immobile alle porte di Aosta, per i quali ci sono state delle difficoltà finanziarie da parte della ditta venditrice. Questo punto è un po’ in contraddizione con quanto lo stesso Assessore ha detto anche oggi, che sarebbe importante insediare una struttura di questo genere nella Bassa Valle per avere un polo culturale che soddisfi le esigenze di quelle popolazioni.

Comunque sollecitiamo la Giunta a procedere su questo terreno e crediamo che le difficoltà logistiche vadano affrontate con molto impegno, altrimenti quest'ultime possono diventare un alibi rispetto a corsi che hanno un senso se fatti in questi anni; magari tra cinque anni lo sviluppo della tecnica, le condizioni del mercato potranno essere differenti.

Quindi, sollecitiamo la Giunta ad accelerare al massimo i tempi perchè i tecnici che serviranno nel 1993 siano reperibili in Valle d’Aosta e non richiamati dall’esterno.

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