Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3040 du 24 septembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3040/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 5597 in data 26 giugno 1987: Sottoscrizione di capitale azionario de la S.p.A. Funivie Val Veny di Courmayeur.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Devo leggere al Consigliere Millet i dati che aveva richiesto: da parte della società devono ancora essere sottoscritti 684.400.000 lire, da parte della Regione 370 milioni; abbiamo già versato, della somma di L. 1.024.640.000, L. 654.640.000, proporzionatamente alla quota che versa la società.

Quindi, quando la società, entro il mese di ottobre, verserà l'altro stralcio di L. 684 milioni, verseremo i 370 milioni, che è la nostra quota in proporzione. È sempre stato fatto così: per questo al punto 3 si richiama quell'articolo della legge.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 26

Favorevoli 25

Contrari 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5706 in data 3 luglio 1987: Lavori di costruzione di un centro sperimentale per la coltura di piante medicinali in Comune di Saint-Marcel - 1° stralcio apiario - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa - Approvazione dell'elenco delle ditte da invitare.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Vorrei che l'Assessore competente mi illustrasse in cosa consistono queste opere.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Volevo sapere dall'Assessore quale era il servizio dell'Assessorato, o comunque dell'istituzione pubblica, che seguiva questa sperimentazione e verso quali settori era indirizzato questo centro.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Nous avons fait rédiger un projet global d'utilisation de cette aire de Saint-Marcel, qui appartient à l'Administration régionale, où il y a déjà actuellement le consortium des apiculteurs valdôtains. Ce projet prévoit l'utilisation du terrain comme centre expérimental pour les plantes officinales, problème qui est suivi pour un certain nombre de plantes par le service d'assistance technique, économique et sociale, et en plus une ruchée expérimentale pour l'élevage des reines des abeilles etc...

Pour ce qui est du problème de la construction, évidemment ce sont les services agraires qui suivent, à travers le bureau des géomètres; pour ce qui au contraire est l'expérimentation, ce sera le SATEF.

Il y a aussi le service "sistemazione idraulica e di difesa del suolo" qui suit l'expérimentation, mais c'est pour certains genres de plantes; pour le restant, c'est le service d'assistance technique, économique et sociale qui amène à peu près toutes les expérimentations dans le secteur agricole.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5737 in data 3 luglio 1987: Concessione a favore di associazioni di viticoltori ed enti vari di contributi nelle spese per l'organizzazione di manifestazioni vitivinicole, anno 1986 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5748 in data 3 luglio 1987:Lavori di sistemazione strade e piazzali comunali nel capoluogo del Comune di Gaby - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5752 in data 3 luglio 1987:Lavori di riconversione dello stabilimento di proprietà regionale ex Maxel in Comune di Gignod - Opere edilizie - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Questa delibera fa parte di quel discorso che facevamo ieri per quanto riguarda i tipi di capannone che la Regione deve concedere a queste ditte che sottoscrivono la convenzione. Quindi, vorrei chiedere quali erano gli accordi sottoscritti fra la Regione e la ditta S.P.F. e quali sono le modifiche, perchè, se non si chiarisce che tipo di stabilimento la Regione deve dare in locazione, si rischia che la Regione stessa debba spendere parecchi milioni per esigenze che hanno di volta in volta le varie ditte.

Sarebbe opportuno che, quando si sottoscrivono delle convenzioni, si chiarisse bene che tipo di stabilimento deve essere ristrutturato o costruito. Anche in questo caso si dice che, dopo una migliore verifica, si rendono necessarie una ristrutturazione, lavori di manutenzione di un certo tipo, e poi, alla fine, la Regione deve sempre pagare.

Vorrei chiedere quali sono queste diversità che comportano una maggiore spesa e per quale motivo si è arrivati a concordare questi maggiori lavori.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Le cose che volevo richiedere sono quelle già chieste dal Consigliere Millet. Mi interessa soprattutto capire i tempi di questi lavori, i tempi di avviamento alla produzione, perchè, rispetto a quanto c'era stato detto, mi sembra che si stiano allungando notevolmente.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): In merito a quanto chiedeva il Consigliere Millet, posso dire che i lavori che sono stati appaltati sono lavori che fanno seguito alla convenzione firmata con la S.P.F.; sono stati concordati con la ditta e sono necessari per dare la partenza alla produzione in tempi brevi.

Sui tempi, mi riservo di dare al Consigliere Sandri quelli che sono scritti nel capitolato di appalto; glielo posso fare avere nella mattinata. Comunque, sono già stati aggiudicati i lavori all'impresa CONDOMINIO DELLE ROSE di Bolzon.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Questa è una dimostrazione che quando si approvano delle convenzioni, queste servono a ben poco, valgono per quello che valgono. Questa delibera, evidentemente, non fa parte della convenzione, e il fatto che si parli di deroga del punto 2.1 della convenzione (il punto 2.1 dice che la Regione si impegna a mettere a disposizione della costituenda S.p.A. lo stabilimento attuale condotto dalla società Maxel in liquidazione, nel momento in cui sarà riconsegnato alla Regione, e ad effettuare i lavori di manutenzione necessari per renderlo agibile) è una dimostrazione che le convenzioni sono in fondo dei pezzi di carta che non servono a niente.

A me pare invece che la convenzione sia un fatto importante; se la Regione dice di mettere a disposizione uno stabilimento a certe condizioni, se la ditta vuole avere uno stabilimento con certe caratteristiche, si accolla nel suo bilancio i costi, altrimenti rischiamo di approvare delle convenzioni, che poi di fatto vengono "svuotate".

Questo non è l'unico caso, ma è ormai norma di comportamento; si sottoscrivono le convenzioni e poi si modificano nel tempo; forse sarebbe opportuno fare una ricerca di come sono state applicate le convenzioni che il Consiglio approva.

Ritengo che l'approvazione di una convenzione sia un fatto importante, che deve essere rispettato dalle due parti, perchè la Regione spende non pochi soldi.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 31

Votanti 20

Favorevoli 19

Contrari 1

Astenuti 11 (Aloisi, Bajocco, Baldassarre, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Tonino e Torrione)

Il Consiglio approva

Il Presidente, rilevata la presenza nell'aula consiliare dell'On. Luciano Caveri, gli porge un cordiale benvenuto a nome di tutto il Consiglio.

Oggetto n. 5761 in data 3 luglio 1987: Lavori di rifacimento del manto di copertura del Palazzetto dello Sport di Saint-Vincent - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 31

Votanti 30

Favorevoli 30

Astenuti 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5798 in data 3 luglio 1987: Concessione di un contributo di L. 7.200.000 in favore dell'U.O. di psichiatria dell'U.S.L. della Valle d'Aosta per l'organizzazione del congresso sul tema "Ecologia e Igiene Mentale" che si terrà a Saint-Vincent il 3 e 4 ottobre 1987.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Premesso che sui contenuti della delibera non ho particolari osservazioni, volevo sottolineare e ricordare all'Assessore che rimane aperto un problema legato all'organico di questa unità operativa di psichiatria, che aveva richiesto un posto di assistente. Il concorso era stato bandito e svolto, l'assistente vincitore si era presentato e dopo pochi giorni si era allontanato. La sostituzione di questo assistente non è ancora stata fatta; l'U.S.L. si trincera dietro ad alcune difficoltà burocratiche.

Esistono una serie di lamentele, che ho già fatto presente in questo Consiglio, su alcuni tempi e servizi; non dal punto di vista qualitativo, ma dal punto di vista quantitativo, per quanto riguarda attese di servizi.

Volevo richiamare l'attenzione dell'Assessore per vedere se era possibile chiudere questo problema con l'assunzione, sfruttando la graduatoria di quel concorso.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Voyat; ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): Premetto che non posso deliberare per l'assunzione alla U.S.L. stessa e, di richieste di utilizzare la graduatoria, da parte dell'U.S.L. non ne sono state fatte.

Il discorso era legato al piano delle tossicodipendenze, che è stato approvato ultimamente in Giunta regionale. Con l'approvazione del piano dei centri di primo accoglimento, quindi di attivazione di questo centro per l'assistenza ai tossicodipendenti prima dell'entrata in comunità, si dovrà vedere anche il personale che l'U.S.L. può mettere a disposizione di questa società, che viene da fuori (agisce già in Lombardia, dove gestisce questo centro) e che nello stesso tempo ha il dovere di preparare il personale in loco, personale che deve essere messo a disposizione dell'U.S.L., da una parte, oppure convenzionato per quella parte di personale che non ha. Pertanto, il personale che l'U.S.L. non ha è anche personale che si interessa dell'unità operativa di psichiatria, e la stessa U.S.L. potrà chiedere l'integrazione dell'organico adoperando poi questo personale all'interno di questo centro di primo accoglimento di cui abbiamo bisogno.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Ringrazio l'Assessore per questa sua precisazione; volevo solo richiamargli l'importanza di seguire quella che è già storia passata, cioè questa graduatoria, questi concorsi, per evitare di fare delle assunzioni in maniera precaria.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5814 in data 3 luglio 1987: Aumento dell'importo delle borse di studio intitolate alla memoria di personalità valdostane da attribuire a studenti universitari meritevoli.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Questo argomento era già stato richiamato ieri dal Consigliere Torrione, che mi sembra abbia centrato un fatto importante, che è quello di rendere queste borse di studio, viste anche altre borse di studio in altri settori, più adeguate all'aumento del costo della vita e all'interesse che ha l'Amministrazione regionale a stimolare l'educazione a livello universitario e quindi la preparazione di tecnici e di professionisti adeguati alle esigenze del futuro.

Volevo chiedere all'Assessore se è possibile aumentare considerevolmente queste cifre, non soltanto per un adeguamento in base al costo della vita, a quanto ho potuto capire.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): Comme vous avez constaté, il s'agit ici de porter un peu toutes les bourses d'études au même niveau, parce qu'on en avait de différente qualité par rapport au montant du chiffre. Donc, nous sommes en train, avec les dernières propositions que nous allons faire, de fixer un toit égal pour tout le monde.

Quant à la demande de M. Sandri d'augmenter, c'est une évaluation à faire importante.

Ici il s'agit de bourses d'études spécifiques; je crois que nous avons un chiffre qui permet aux étudiants valdôtains d'affronter les dépenses pour l'université de façon assez aisée. La comparaison avec la bourse d'études dont on parlait hier, est une comparaison qui n'est pas homologue, dans le sens que là nous avions une intervention spécifique, ici c'est une aide pour les étudiants à suivre les cours universitaires.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 30

Votanti 29

Favorevoli 29

Astenuto 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5826 in data 3 luglio 1987: Contributo a copertura delle spese sostenute dal Comitato Valdostano F.I.S.I. - A.S.I.V.A. per l'organizzazione dei giochi della gioventù di sci alpino e nordico - Anno scolastico 1986/87.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5817 in data 3 luglio 1987: Concessione di un terzo contributo alle scuole materne private aderenti alla sezione valdostana della F.I.S.M. - Anno scolastico 1986/87 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.): Ad un certo punto della delibera viene detto che si è ritenuto di provvedere all'erogazione di un terzo contributo, in attesa che siano rese esecutive le convenzioni di cui all'art. 3 della legge regionale che avevamo votato in Consiglio. Mi era sembrato di capire che quelle convenzioni si stessero stendendo. L'informazione che vorrei avere dall'Assessore è se queste convenzioni sono pronte e, se lo sono, da quando e cosa manca ancora perchè siano rese esecutive. In questo caso, ci faremo cura di esaminarle e chiediamo, visto che questo ci era stato precedentemente negato, di poterle discutere in Consiglio.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Avevo votato allora, anche contro le direttive del mio partito, questa legge dell'86. Mi permetto (lo dico fra virgolette) di rimproverare l'Assessore per il suo comportamento tenuto fino ad ora: ormai siamo ad un anno dall'approvazione della legge e queste convenzioni non vengono firmate.

Alcune voci dicono che la colpa di questa non ancora avvenuta approvazione della convenzione è attribuibile soprattutto all'Assessore alla Pubblica Istruzione: credo che questo non sia un comportamento corretto. Certamente, non voglio essere il difensore delle scuole private, ma quando voto un provvedimento sono convinto di quello che faccio.

Invito pertanto l'Assessore a comportarsi nella maniera in cui si è comportato in tante altre occasioni, nelle quali sono state approvate delle leggi. Il suo comportamento, infatti, si pone in contrasto con la volontà del Consiglio e dei Consiglieri che hanno approvato questa legge del 1986.

Quindi, inviterei l'Assessore a provvedere in maniera sollecita a stipulare le convenzioni fra l'Amministrazione e le scuole private, perchè è scandaloso che, ad un anno dall'approvazione di questa legge, l'Assessore, o chi per lui, trovino o cerchino di trovare delle difficoltà per non sottoscrivere le convenzioni. Non credo che questo sia un modo democratico di amministrare.

Spero che l'Assessore adesso si alzi e ci dica che le convenzioni sono già state firmate, o, se ciò non è vero, almeno ci dica i motivi perchè, a distanza di un anno, questo non è ancora avvenuto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): Les conventions ont été signées depuis longtemps; non plus tard que vendredi passé, la Junte régionale a alloué les fonds sur la base de a loi n° 58, que, je veux rappeler à M. Baldassarre, est du mois de décembre 1986, donc une année n'est pas encore passée. Puisque la loi prévoit que toutes les écoles doivent présenter pour le 31 du mois d'août le budget pour la partie passée et les prévisions pour l'année scolaire suivante, je crois que - vendredi passé c'était le 18 -- on a mis 18 jours pour leur allouer la première tranche des subsides prévus par la loi.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 30

Votanti 20

Favorevoli 20

Astenuti 10 (Bajocco, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Sandri, Tonino e Torrione)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5820 in data 3 luglio 1987: Concessione e liquidazione di un contributo straordinario di lire 2.250.000 al centro giovanile "Riviera of Flowers" di Diano Marina per effettuare un soggiorno in Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Vorrei alcune delucidazioni in merito a questo centro giovanile "Riviera of Flowers". In primo luogo, non so assolutamente cosa sia; in secondo luogo, mi nasce spontanea una considerazione: se diamo dei contributi, anche giustificati, per far venire in Valle d'Aosta alcune associazioni, pur meritevoli, questo provvedimento dovrà essere generalizzato, altrimenti oggi sono venuti quelli di Diano Marina, domani potrebbero arrivare altre persone che hanno gli stessi titoli e gli stessi meriti di questa associazione che ha sede nella Riviera di ponente. Sono in attesa di qualche precisazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Mi è sorta una perplessità su questo provvedimento, non tanto per il suo contenuto, quanto più che altro per la forma in cui esso è stato presentato.

Intanto, dal punto di vista linguistico, questi giovani erano sicuramente di differenti lingue, perchè una parte del titolo dell'associazione è scritta in inglese: The "Riviera of Flowers" Youth e poi c'è un "Centre", che dovrebbe essere in francese, perchè in inglese si scriverebbe diversamente (probabilmente un errore di trascrizione). Seconda questione: se questo discorso fosse legato eventualmente a scambi culturali, come è stato fatto con altre associazioni, sarei d'accordo, qua però non viene specificato; è soltanto una iniziativa monodirezionale, per cui paghiamo a dei giovani un soggiorno in Valle d'Aosta, perciò non è ben chiara la motivazione.

Infine vorrei sapere se effettivamente il soggiorno sia stato fatto all'Hôtel Rouge et Noir di Châtillon.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): Ce centre est un centre qui est lié au Lyon's Club de la "Riviera of Flowers", comme il est écrit. C'est un groupe qui collabore avec nous depuis quelque temps, dans le sens qu'il offre à des jeunes valdôtains, à des étudiants valdôtains qui veulent participer à ce genre d'activité qui se tient pendant l'été, la possibilité d'aller à l'étranger, passer de 15 à 30 jours gratis: la réciprocité est dans ce sens. Vous voyez que pour un nombre assez élevé d'élèves, la dépense est assez limitée; c'est une réciprocité. Là, s'il n'y a pas d'autres associations dans le domaine qui s'offrent pour tenir avec la Région ce genre de collaboration, nous ne pouvons pas les inventer.

Assez souvent, on nous demande de pou voir favoriser et nous le faisons toutes les fois que nous avons des requêtes qui soient correctes. Il faut aussi vérifier que les choses se passent d'une certaine façon, en s'agissant de jeunes. En effet, ici on a pris des renseignements, et d'ailleurs, les élèves valdôtains qui ont eu la possibilité de participer à cette activité, sont revenus à la maison très satisfaits.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Non vorrei che questa seduta passasse alla storia come la riunione dei cosiddetti formalismi, però ieri mi sono lamentato per alcune considerazioni che riguardavano le deliberazioni. L'Assessore ha ragione: io la voto questa deliberazione, basta che il provvedimento sia minimamente motivato, perchè bastava che le considerazioni fatte dall'Assessore fossero state scritte nella deliberazione e non ci sarebbe stato alcun motivo per alzarsi e chiedere tante delucidazioni.

Bastava chiarire che si trattava di un'associazione che prevede uno scambio di giovani, tra Valdostani e residenti nella riviera ligure, e non sarebbe sorto alcun problema.

Ho fatto un rilievo in positivo per una deliberazione che riguardava la Sovrintendenza ai Beni Culturali, che per una spesa di 16 milioni aveva preparato una paginetta molto dettagliata di spiegazioni in merito; credo che le deliberazioni vadano fatte "come Dio comanda", altrimenti esse suscitano perplessità e richieste di chiarimenti in aula.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Non ho avuto risposta dall'Assessore circa il fatto se il soggiorno sia avvenuto all'Hôtel Rouge et Noir e vorrei sapere qual è il numero dei giovani che compongono il gruppo, perchè non era stato indicato.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): L'Hôtel Rouge et Noir est l'Hôtel où s'est passé le séjour; pour le nombre exact je vais téléphoner et je vais le donner tout de suite à M. Sandri.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 31

Votanti 30

Favorevoli 30

Astenuti 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5823 in data 3 luglio 1987: Approvazione ed impegno della spesa di L. 299.938.000 per la concessione di contributi, ai sensi della legge regionale 10.1.1961, n. 2, nelle spese per l'incremento del patrimonio alpinistico.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.): Mi consentano, l'Assessore ed il Presidente della Giunta, di fare riferimento a questa deliberazione ed a quella successiva, perchè si tratta di due deliberazioni che stanziano una spesa di circa un miliardo e trecento milioni per i rifugi.

Si fanno nelle premesse, sia della prima che della seconda deliberazione, alcune considerazioni relativamente ad un incremento dei costi e relativamente alle richieste, tant'è che, per le richieste che provengono da enti ed associazioni esterne ala Regione, si è ridotto il contributo dal 70 al 50%, con una considerazione relativa alla ormai remuneratività dei rifugi alpini, se ben condotti, e così via.

Già in altra occasione, per dichiarazioni del Presidente della Giunta, si era affermata la necessità di una rigorosa programmazione degli interventi, perchè ci sono zone della Regione mal servite, e, per contro, si vedono crescere dei rifugi che a mio avviso lasciano delle perplessità. Abbiamo già detto in altra occasione della stranezza del rifugio di Dondena, collegato ormai da una strada percorribile in quasi tutti i mesi estivi, a distanza di 5 minuti (a piedi) dalla fine della strada. Questa estate ho visto con grande stupore la costruzione di un rifugio al Gabiet, con un muro paravalanghe "mostruoso", perchè costruito in zona valanga, vicino ad un albergo, collegato da una funivia: mi chiedo che senso ha concedere provvidenze per un rifugio collocato in quella zona.

Non conosco la zona, è una informazione che chiedo; vedo qui la costruzione di un rifugio a Palasinaz; io a Palasinaz sono andato in automobile, non so se ho fatto una infrazione, probabilmente si, ma c'erano tante altre auto: mi chiedo se sono quelle le scelte prioritarie, che dobbiamo fare nella localizzazione dei rifugi, o se non ci debba essere un metodo, una programmazione, e riprendo alcune affermazioni fatte in altre occasioni dal Presidente della Giunta.

Rispetto a quella scelta di Gressoney-La-Trinité, non ho avuto il tempo di documentarmi e mi propongo di farlo. La cosa veramente stupefacente è questo muro, costruito a monte del costruendo rifugio per evitare la valanga, e siamo in linea d'aria a 70/80 metri di distanza dal cosiddetto albergo di Badéry.

Mi pare che la questione debba essere affrontata: se è vero che ci sono tante richieste e se è vero che abbiamo anche il problema di non aumentare troppo i finanziamenti, come sta scritto nella deliberazione, occorre avere il coraggio di programmare le scelte.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Per quanto concerne la differenziazione fra 50/70% dei contributi, è prassi consolidata dell'ufficio che, per i rifugi di proprietà dei residenti in Valle, normalmente si dia il 70%, salvo i casi eccezionali, e, per i rifugi di proprietà di società o di persone residenti fuori Valle, si dia il 50%, anche qui con l'eccezione quando ci sono particolari difficoltà nell'esecuzione dei lavori o nei restauri dei rifugi già esistenti.

Per quanto concerne la programmazione, finora sono state finanziate tutte le richieste pervenute, ma, forse, tali richieste sono concentrate in determinati punti, dove si ritiene sia più remunerativo il collocamento di rifugi; infatti, i privati e le società, come il CAI, hanno avanzato le loro richieste in vista di questo obiettivo. Per questo, può capitare che alcuni rifugi si trovino vicino ad alberghi.

Per quanto riguarda il rifugio del Gabiet, non ho la pratica sottomano e mi riservo di andare a consultarla.

Per quanto riguarda quello del Palasinaz, sabato scorso, scendendo da Valtournenche, ho avuto l'occasione di parlare con il Presidente delle Guide; anche a me, infatti, era risultato strano che si stesse finanziando un rifugio dove si arriva in automobile, perciò ho chiesto a lui chiarimenti sulla questione. Mi ha risposto che, da Palasinaz al posto in cui viene costruito il rifugio, c'è una distanza di un'ora e mezzo di cammino abbastanza veloce, perciò una persona normale impiegherà per raggiungere il rifugio circa due ore.

Ovviamente, vi do queste notizie con il beneficio di inventario, visto che anche a me erano sorti questi dubbi. Attualmente la costruzione è già avanti e sono già stati versati degli acconti al rifugio Palasinaz.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Seulement pour dire, pour la question de Gressoney, que les structures pour barrer la route aux avalanches ont une longue histoire. La requête d'une intervention remonte à il y a cinq années, au delà de la question des réfuges dont a déjà parlé l'Assesseur. Là il y a eu les requêtes de toute une série de personnes, tout particulièrement de Guido Barrel, qui avait indiqué la zone où on pouvait construire ce réfuge. En même temps, les oeuvres que nous sommes en train de construire sont pour protéger le site dans son ensemble. En même temps qu'on faisait ces oeuvres, on a donné la possibilité de construire ce réfuge, ce qu'on avait nié auparavant, pour le fait que le site n'était pas sûr.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pedrini, ne ha facoltà.

PEDRINI (P.L.I.): Volevo confermare quello che ha detto il Presidente, perchè in effetti la valanga scende sulla sinistra della costruzione; essa non ha mai toccato la zona in cui viene ad essere costruito il nuovo rifugio. Scendendo, la valanga è sempre passata sulla sinistra, ossia è sempre passata ad un centinaio di metri di distanza dal rifugio.

Certo, non è detto che un giorno non possa venir giù anche da lì, nonostante tutti i lavori di sbarramento e di trattenuta delle valanghe, fatti da parte della Regione.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 31

Votanti 30

Favorevoli 30

Astenuti 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5824 in data 3 luglio 1987: Approvazione ed impegno della spesa di L. 999.820.000 per la concessione di contributi, ai sensi della legge regionale 10.1.1961, n. 2, nelle spese per l'incremento del patrimonio alpinistico.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): La delibera precedente era profondamente diversa da questa, perchè prevedeva una serie di interventi su dei rifugi, che rifugi sono. Questa delibera, che ripropone una serie di delibere già votate in passato, appare a mio parere, invece, come quello che è un finanziamento particolarmente agevolato, in periodo elettorale forse, a chi vuole iniziare delle attività alberghiere in alta quota.

Bisognerebbe richiamare l'attenzione dell'esecutivo per quanto riguarda gli enti con cui si entra in collegamento per questa formazione del patrimonio alpinistico. In particolare, si vede come spesso questi cosiddetti rifugi, in posizioni che sono facilmente raggiungibili con mezzi meccanici, siano richiesti da privati, per cui sarebbe opportuno iniziare a fare un discorso differenziato fra contributi dati ad associazioni di guide, di maestri di sci, associazioni comunque di promozione alpinistica, e contributi dati a privati. E qui facciamo una serie di evidenziazioni: località Epée di Plontaine in Comune di Valgrisenche, c'è una grossa strada interpoderale che arriva di fronte al rifugio, si tratta di contributi che vengono concessi ai privati; stessa cosa per quanto riguarda la località Palasinaz: in Comune di Brusson e per quanto riguarda poi il rifugio di Courmayeur.

Quindi, abbiamo tre casi di rifugi posti in comunicazione con strade interpoderali, dove, dal numero di automobili. che si possono vedere circolare la domenica, evidentemente i servizi di controllo della Regione Valle d'Aosta non sono molto efficaci, oppure ci sono moltissime autorizzazioni o, ancora, persone che si comprano i 5 metri quadri per poterci stare sopra.

La cosa grave, a mio parere, è che, a fronte di questi investimenti, non esiste un pari intervento verso i rifugi che veramente rifugi sono. Tutti voi che frequentate le nostre belle montagne, vi rendete conto di quanti bivacchi siano in condizioni penose, indecorose; però, per questi che sono veramente di supporto all'attività alpinistica, non si interviene.

Una svolta in questo senso deve essere fatta e dovrà essere fatta soprattutto da chi vuole essere lontano dalle accuse di stare troppo attenti al clientelismo. Sono preoccupato perchè in questi interventi sono dimenticate una serie di opere di ripristino di cui abbiamo avuto assicurazione più volte in Consiglio, ma che poi non si fanno. Non si capisce perchè, grazie a questi fondi, non si possa intervenire sulle palestre di roccia distrutte dagli interventi di cava, sia a Charvensod che in Comune di Arvier. Sono palestre di rocce "dignitose" come quelle altre che sono sistemate con questi interventi e che meriterebbero, quanto meno per la vergogna che hanno suscitato queste devastazioni ambientali, urgente ripristino.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT (P.C.I.): Concordo una volta tanto con il Consigliere Sandri quando dice che occorre distinguere i rifugi, nel vero senso della parola, da quelli che sono dei "mezzi alberghi". Voglio fare l'esempio di un rifugio che così era chiamato quando l'abbiamo sovvenzionato con un contributo molto congruo e che adesso è diventato un albergo. Mi riferisco a Dondena, dove non più di due anni fa abbiamo finanziato (in merito avevamo grosse riserve) il rifacimento e la sistemazione di un rifugio. A Dondena, in questo momento, con l'apertura di una strada interpoderale, ci vanno tutti quanti, senza bisogno di autorizzazione e senza pericolo di venire multati; è aperto a tutti e mi risulta che non è più gestito come rifugio per gli alpinisti, ma come albergo per tutti coloro che ci vanno.

Mi chiedo allora: le riserve che avevamo alcuni anni fa, perchè non sono state tenute in considerazione? Cosa possiamo fare ora? Il contributo lo hanno avuto, la licenza ce l'hanno, possono continuare a gestirlo così. Vuol dire che, una volta ancora, Pantalone ha pagato e i furbi ci hanno guadagnato.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Per quanto riguarda i finanziamenti, non sono scelte fatte da noi, ma sono domande, presentate dagli interessati, che rientrano nello spirito della legge. Abbiamo finanziato, in questo provvedimento, delle palestre di roccia, i cui gestori hanno presentato la domanda.

Se dobbiamo poi cambiare la legge, posso rispondere che come Giunta stiamo esaminando per apportare quelle modifiche che sono necessarie. Però, finora sono stati finanziati tutti quei privati che hanno presentato domanda conforme alle disposizioni di legge.

Per rispondere al Consigliere Sandri, se i gestori della palestra, che lui portava come esempio, presentano una domanda per avere dei finanziamenti, li avranno. Questa legge non prevede dei finanziamenti diretti, prevede solo dei contributi su domanda: per questo, per la palestra di roccia vicina ad una cava di pietre - che la Sovrintendenza avrebbe poi fatto chiudere - pensiamo di intervenire, ma con un altro provvedimento, non con questa legge.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 31

Votanti 22

Favorevoli 21

Contrari 1

Astenuti 9 (Bajocco, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Tonino e Torrione)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5833 in data 3 luglio 1987: Approvazione ed impegno di spesa per interventi archeologici di emergenza presso la centrale idroelettrica di Villeneuve e nell'ambito dell'area urbana di Aosta, in particolare in alcune zone del centro storico sottoposte a vincolo ai sensi della legge regionale n. 56 in data 10.6.1983, ed interessate da rifacimenti strutturali.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): A proposito del rendiconto voci di spesa, volevo chiedere chiarimenti per quanto riguarda la spesa di 142 milioni, perchè la prestazione di mano d'opera di 7 operai per un mese e mezzo non mi sembra che possa arrivare a 142 milioni, in quanto significherebbe qualcosa come 7-8 milioni al mese per ciascun operaio. Mi sembra una cifra eccessiva.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): È la previsione di spesa in base a quello che vengono a costare gli operai; non è detto che si debba spendere questa somma; li paghiamo in base alle tariffe fissate dai Sindacati. È una previsione e non un conto consuntivo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Il problema non era tanto in rapporto alla prestazione di mano d'opera, era un po' una "domanda trabocchetto". Qui è scritto "+ noli" e, se facciamo un po' di conti, si vede che, per quanto riguarda gli operai, si può arrivare a 20-40 milioni in tre mesi; quindi, ci sono 80 milioni di noli che non sono specificati.

Sempre in questo rendiconto c'è una frase per specificare la documentazione fotografica: 6 milioni; un'altra frase di due righe per 8 milioni, mentre per 100 milioni non viene portata nessuna specificazione. Evidentemente ci sono noli di attrezzatura, in questi lavori, che sono molto importanti, e questo bisogna segnalarlo.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 31

Votanti 31

Favorevoli 30

Contrari 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5836 in data 3 luglio 1987: Concessione di un contributo al Comune di Aosta per la sistemazione della pavimentazione della palestra comunale del quartiere Dora.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI (P.C.I.): Ho fatto ieri una serie di osservazioni sul metodo della Giunta nella stesura delle deliberazioni che adotta per conto del Consiglio; questa deliberazione, tengo a sottolinearla per chi non l'avesse vista, è l'eccezione che conferma la regola: è una deliberazione adottata il 3 luglio, quando ormai il Consiglio era in scadenza e avrebbe potuto riunirsi solamente il 15 settembre. Viene rilevata l'urgenza perchè i lavori devono essere eseguiti entro il mese di agosto e l'urgenza stessa viene segnalata (si legge infatti "considerando altresì l'urgenza di eseguire l'intervento, dettata dall'approssimarsi delle manifestazioni programmate").

Questa è la dimostrazione sostanziale di come una deliberazione può essere, con gli opportuni chiarimenti, adottata dalla Giunta sostituendosi al Consiglio, perchè esistono la necessità e l'urgenza.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5882 in data 3 luglio 1987: Integrazione alla deliberazione della Giunta regionale n. 4132, dell'8 maggio 1987, concernente modificazione della convenzione stipulata con la società Nuova Rock s.r.l.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE (P.S.I.): Nella convenzione originaria del dicembre 1986, al punto 2.5.1., era previsto un mutuo di 1500 milioni, finalizzato sia ad opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli immobili, sia di acquisizione e installazione dei macchinari. Questo poi è stato modificato nel maggio 1987, aumentando l'importo a due miliardi, però senza specificare quale parte era destinata alle opere di ristrutturazione e quale all'acquisizione di macchinari.

La prima domanda è: quale importo di questo complessivo di 2 miliardi deve essere finalizzato a lavori di ristrutturazione e quale invece è stato probabilmente già utilizzato per acquisizione di macchinari?

Seconda domanda: visto che la ditta chiede di eseguire questi lavori di ristrutturazione in economia, vorrei sapere in concreto in cosa consistono. La ditta è competente a fabbricare macchine di movimento terra, mentre i lavori di ristrutturazione penso siano soprattutto lavori di edilizia.

Terza domanda: al punto 3 della vecchia convenzione si prevedevano dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, che la società doveva effettuare autonomamente e a proprie spese nella fase di avvio dell'attività. Penso che questi lavori siano stati già fatti, perchè l'attività è iniziata immediatamente e siamo già ad un anno; quindi, sono lavori diversi, che sono sopravvenuti, o si tratta degli stessi lavori?

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Volevo sapere il meccanismo con cui può essere la FINAOSTA, o l'Amministrazione regionale, ad effettuare la stima, perchè fino ad oggi queste cose erano sempre state gestite dalla stessa FINAOSTA.

Vorrei poi sapere l'importo previsto, grosso modo, per questo tipo di lavoro, nel senso che qui non è indicato nessun tipo di cifra e non si riesce a capire se sono 10 milioni, 100 milioni o un miliardo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Oltre alle richieste poste negli interventi che mi hanno preceduto, vorrei chiedere sotto quale forma questi finanziamenti avvengono.

Colgo l'occasione di questa delibera per porre due domande. Vorrei sapere quale è l'andamento dell'attività della NUOVA ROCK; quindi, non solo la produzione, ma anche la vendita dei macchinari, dal momento che corre voce che la ditta vorrebbe acquistare i capannoni ed il terreno. Ricordo che in merito a questo c'era stata una richiesta, anche del nostro Gruppo, di cancellare dalla convenzione questa possibilità; la richiesta l'avevamo motivata allora dicendo che, se nella convenzione si metteva la possibilità per l'azienda di acquistare, la Regione sarebbe stata obbligata a vendere, se la società lo richiedeva (salvo, ovviamente, imporre prezzi di un certo tipo, per farla desistere), e che, d'altra parte, se la Regione voleva vendere, poteva comunque farlo senza mettere questa possibilità nella convenzione.

Dal momento che avevamo sollevato questo problema e dal momento che ritenevamo che il tipo di produzione lasciava il tempo che trovava, avevamo l'impressione che non era tanto il tipo di produzione che interessava la società, ma c'erano altri fini. Vorremmo sapere se sono vere queste voci che da parte di questa società c'è l'intenzione di acquistare i capannoni e il terreno.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Sempre più buio dietro la siepe ... per quanto riguarda la ROCK, e devo fare una riflessione ad alta voce. Su quel bollettino della società ho letto con molta sorpresa che la ROCK ha acquistato società della nuova linea aerea che dovrebbe sorgere in Valle d'Aosta; questa nuova società, a nome della Nuova Rock, ha acquistato delle azioni. Questa è una riflessione che faccio ad alta voce per evitare che sia Pantalone a pagare anche le quote della ROCK, che acquista azioni in altre società e poi chiede i mutui alla Regione per iniziare l'attività, firma una convenzione in cui si impegna a ristrutturare dei capannoni per l'avvio della attività e poi vediamo che si elevano i 1500 milioni a 2000 per la ristrutturazione, che viene addirittura affidata alla stessa società, la quale si era impegnata, nella convenzione, a ristrutturarli per avviarli - e qui qualche Consigliere regionale aveva espresso enorme soddisfazione per la velocità con cui questa società aveva allora ristrutturato questi capannoni.

Bisogna fare delle riflessioni; ho l'impressione che ci stiamo avviando per la stessa strada che ci ha portato alla COINCA, per la quale dai famosi tre miliardi iniziali siamo arrivati ad oltre 23 miliardi, ed i risultati sono negativi, perchè già sei-sette mesi fa l'Assessore si era impegnato ad iniziare una azione legale nei confronti della COINCA per il mancato rispetto della convenzione. Oggi continuiamo ancora su quella strada, e non mi può dire l'Assessore di aver dato mandato ai legali, perchè il mandato al legale è stato dato circa cinque mesi fa, alla data in cui l'Assessore fece questa dichiarazione, per iniziare una azione legale nei confronti della COINCA.

È strano che ad una società che inizia la propria attività, che ricorre ad un finanziamento pubblico, quindi usufruendo dei soldi della comunità valdostana, che accetta una convenzione, perchè si assume la responsabilità della ristrutturazione, adesso andiamo incontro dandole non solo il finanziamento previsto dalla convenzione, ma anche la possibilità di ristrutturare con i propri mezzi - e non capisco che mezzi può avere questa società quando si tratta di ristrutturazioni murarie.

Qui sorgono delle perplessità; ritengo che sia necessario non andare avanti su questa strada, perchè ci troveremo davanti ad un secondo caso COINCA, e la COINCA è un esempio da tener sempre presente. Qui manca il rischio dell'impresa. È vero che l'autonomia si è trasformata in una autonomia di assistenza; qui tutti sono assistiti, esclusi i lavoratori dipendenti e gli impiegati. Se l'autonomia si deve trasformare in una assistenza continuativa a tutti coloro che ne fanno richiesta, interviene il clientelismo, e i risultati ci sono stati: abbiamo visto alle elezioni politiche cosa significa aver potere.

Chiederei l'attenzione dell'Assessore alla situazione di questa società: non è possibile che ad ogni Consiglio regionale ci troviamo a discutere della NUOVA ROCK.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pedrini, ne ha facoltà.

PEDRINI (P.L.I.): Debbo dire che dissento assai su quanto è stato detto prima, perchè desidererei, "in primis", ricordare che questa società è prettamente valdostana; e non abbiamo già delle persone, al di fuori, che vengono qua ad impiantare la loro azienda?

In secondo luogo, come impostazione non politica, ma come impostazione ideologica, desidererei che tutti coloro che vengono in Valle e si fanno dare i soldi dalla Regione, dopo un certo periodo fossero tutti in grado, come pare sia in grado la ROCK, di acquistare quello che hanno potuto acquistare a suo tempo con il contributo della Regione. Questo perchè se la società è sana, se la società guadagna, è giusto che compri e diventi esclusiva proprietaria dell'opera in cui si stanno facendo i lavori che portano al guadagno e quindi alla possibilità di pagare.

Fatta questa premessa, dovrei dire che sulla COINCA posso dare ragione al Consigliere Baldassarre, ma non colpa alla COINCA, bensì colpa di qualcuno che ci ha fatto costare quello stabilimento un sacco di miliardi, quando, se andiamo a chiedere oggi sulla realizzazione dello stesso, con meno di un terzo si farebbe lo stabilimento nuovo.

Tornando alla NUOVA ROCK, mi auguro che tutti coloro che si fanno imprestare dei soldi dalla Regione, possano fare la stessa strada che ha fatto la NUOVA ROCK, che è disposta, oggi, ad acquistare e a rimborsare i soldi che le sono stati dati. Vuol dire che questo permetterà alla Regione di avere dei soldi in più da poter distribuire ad altri che hanno le stesse iniziative, e mi auguro che dette iniziative siano fatte da valdostani.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): Tengo a precisare che la delibera rappresenta solo una puntualizzazione e non modifica nella sostanza i termini del rapporto: è solo una autorizzazione ad effettuare certi lavori di ristrutturazione del fabbricato, direttamente o con fornitori esterni. I quantitativi di finanziamento non vengono assolutamente toccati. Non ho quelle percentuali che mi richiedeva il Consigliere Pascale, comunque mi premurerò di fornirgliele in breve tempo.

Per quanto riguarda l'intervento della Regione a favore di insediamenti industriali, secondo me bisognerebbe cominciare a sottolineare con forza che l'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta, agli imprenditori che provengono dall'esterno o agli imprenditori locali, non offre nulla di più, anzi, credo che stiamo marciando in deficit, rispetto a quello che offrono altre regioni. Quindi, non è vero che la Regione Valle d'Aosta offra, rispetto ad altre regioni, delle agevolazioni suppletive. Fra parentesi, l'Amministrazione regionale continua a non utilizzare i contributi a fondo perduto, cosa che già in altre regioni, in alcuni altri stati (ad es. l'Austria), stanno facendo da tempo.

In base alle esperienze che l'Amministrazione regionale ha maturato, cerchiamo di mantenere un comportamento che agevoli, che sostenga, il mantenimento di una dimensione industriale della Valle d'Aosta. Mi riferisco in modo particolare al fatto che, nella situazione della COINCA, la Regione costruisce direttamente lo stabilimento e lo dà in affitto all'azienda. In questo caso la Regione rimane proprietaria e questo può rappresentare un beneficio per l'azienda.

Nel caso in cui l'Amministrazione regionale è già proprietaria di capannoni, la Regione può direttamente intervenire e consegnarli, prima in comodato e poi in affitto, dato che l'affitto è calcolato in percentuale sul valore dell'immobile; i lavori di ristrutturazione, se fatti dalla Regione, sono poi computati al fine della determinazione del canone di affitto. È il caso della ex MAXEL, di cui si parlava prima, dove i lavori che direttamente la Regione fa su quell'edificio vengono aggiunti al valore del fabbricato consegnato all'azienda, e questo valore complessivo è computato al fine della determinazione dell'affitto, dopo il quinto anno, cioè al termine del periodo di comodato.

Nel caso della COINCA, su quel valore anche elevato del fabbricato ci sarà una percentuale, determinata in convenzione, del valore del fabbricato, che ci determinerà l'affitto al termine del periodo di comodato.

Questa prassi, che dal punto di vista teorico funziona, dal punto di vista pratico pone non pochi problemi all'imprenditore, nel senso che la prassi burocratica pubblica utilizza e richiede dei tempi tali per cui imprenditori che hanno la cosiddetta fretta, necessità di avviare entro certi periodi la loro attività, si trovano condizionati dai tempi della stessa prassi burocratica.

Venendo all'oggetto della discussione, cioè al caso della NUOVA ROCK, è da sottolineare che, dal passaggio della prima convenzione del dicembre a quella del 30 giugno 1987, la NUOVA ROCK ha rinunciato ai lavori compiuti direttamente dalla Regione, che erano stati valutati nell'ordine di 1,5 miliardi, con il cambio di un aumento di 500 milioni di finanziamenti per realizzare la ristrutturazione. Questa è una delibera di precisazione richiestaci per obbedire a certe formalità: concede e dà la possibilità alla NUOVA ROCK di utilizzare questi finanziamenti per attuare, in tempi compatibili con l'attività e i programmi aziendali, quelle opere di ristrutturazione muraria. Queste opere, proprio per un avvio che è stato molto celere delle attività, hanno comportato una immediata sistemazione iniziale per avviare i lavori; queste seconde opere sono di sistemazione definitiva in base ai programmi avviati.

Voglio ricordare che la NUOVA ROCK ha un capitale versato di un miliardo e mezzo (questo era quanto avevamo richiesto); attualmente occupa 24 persone; ha in programma una ulteriore espansione occupazionale, rispettando quindi appieno la "tempistica" prevista dalla convenzione; ha i programmi produttivi che in questo momento viaggiano a ritmo sostenuto, anche perchè molte volte le discussioni che facciamo in quest'aula operano su delle immagini.

Invitando il Presidente della III^ Commissione, i Consiglieri che lo desiderano possono fare un sopralluogo diretto nella azienda, per rendersi conto in concreto della situazione, di quanto è stato fatto e di come si presenta l'azienda. So che sono previsti interventi di potenziamento e di espansione dell'azienda stessa.

Il Consigliere Millet ha posto la domanda se l'azienda intende acquistare fabbricati: in effetti, l'azienda ci ha chiesto di diventare proprietaria dell'edificio, che attualmente è in comodato ed è previsto che passi in affitto. Valuteremo l'opportunità o meno di vendere questo fabbricato, anche alla luce di tutte queste difficoltà che continuano ad esistere, essendo noi proprietari, necessitando lavori di ristrutturazioni tempistiche, esigenze aziendali, ecc. Comunque, questa sarà una discussione che affronteremo nell'eventualità che si porti avanti il discorso della cessione del fabbricato alla società, nel qual caso si dimostrerebbe la disponibilità dell'azienda ad acquistare il fabbricato, nonchè una buona salute dell'azienda stessa, se ha i denari per acquistare l'intero immobile.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 18

Favorevoli 18

Astenuti 11 (Aloisi, Bajocco, Baldassarre, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Sandri e Torrione)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5916 in data 10 luglio 1987: Intervento d'urgenza per il secondo trattamento contro infestazioni della "Limantria" - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Volevo avere delle informazioni dall'Assessore per quanto riguarda il ripristino di queste zone, soprattutto quelle di Morgex e di Pré-Saint-Didier, ed i rischi che questa malattia, che ha colpito un così alto numero di piante in questi boschi, può provocare alla natura del terreno.

Volevo sapere se, a livello di protezione civile, di Assessorato, si sono fatti degli studi per verificare se questi pendii, che sono particolarmente aspri, sono ancora consistenti e non abbiano ad essere a rischio di frane durante il periodo della cattiva stagione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): L'intervention sera faite, puisque l'année prochaine il faudra vérifier les arbres qui seront morts et qui nécessiteront d'être coupés.

Heureusement, les formations forestières valdôtaines ne sont pas à une essence unique, il y a dans ce bois la présence de différentes essences, et donc il n'y aura pas à faire là, comme dans d'autres zones attaquées, des coupes rases et, donc, même s'il y a une compromission de l'aspect du paysage et de la stabilité du sol, il y a un bon pourcentage d'arbres qui restent sur le terrain.

Il est clair qu'il nous faudra à ce moment-là vérifier le tout, mais il faut nécessairement, au bout d'un certain temps, couper le bois qui sera mort pour qu'il n'y ait pas d'attaques d'autres insectes, ce qui compromettrait vraiment toute la forêt.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5948 in data 10 luglio 1987: Lavori di ampliamento e ristrutturazione del fabbricato denominato "Casa Champlan" e costruzione di un fabbricato rurale in fraz. Talapé, destinato a comunità assistenziale per recupero sociale, in Comune di Aosta - Approvazione di perizia suppletiva e di variante - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Vorremmo sapere a che punto sono le iniziative della Giunta per garantire l'utilizzazione di questo fabbricato, se cioè ci sono già intendimenti precisi da parte della Giunta regionale per la sua utilizzazione definitiva.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Questa opera ha avuto dei grossi ritardi ed ancora adesso non si conoscono i tempi perchè sia disponibile la sua autorizzazione. Vorrei sapere dall'Assessore se sono stati elaborati dei progetti per il periodo in cui questa opera può essere attivata e messa a disposizione di una comunità e, quindi, dell'assistenza.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): L'utilizzazione, almeno inizialmente, non verrà fatta dall'Amministrazione regionale o dall'U.S.L., ma verrà data in gestione; stiamo contattando attualmente tutte le cooperative o le associazioni che agiscono nel settore, per vedere, intanto, se c'è qualcuno che ha la volontà di gestire, per stipulare una convenzione. Qualora non dovessimo trovare in Valle d'Aosta associazioni o cooperative che già agiscono in questo campo, allargheremo l'avviso e contatteremo anche altre comunità fuori Valle.

I lavori stanno per essere ultimati; si stanno espletando le procedure per dotare di mobilio questa comunità.

I tempi di apertura non siamo in grado di poterli conoscere, ma mi auguro che per la primavera si possa avere la struttura completa ed anche la convenzione con qualcuno che la faccia funzionare.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5949 in data 10 luglio 1987: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto n. 1/1987 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Questa è la prima di una serie di delibere su lavori di pavimentazione di strade di interesse comunale.

Non sono riuscito a capire come mai non tutti i comuni della nostra Regione siano stati interessati a questo provvedimento, ma solo una sessantina (ne mancano credo tredici), e, soprattutto, come mai fra questi comuni non è presente Aosta, che tra tutti ha la maggiore rete di strade comunali.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): In effetti, manca ancora un lotto, dove sono i comuni mancanti; per quello che riguarda Aosta, abbiamo già eseguito quest'anno circa 800 milioni di asfalti in città.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 27

Votanti 26

Favorevoli 26

Astenuti 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5950 in data 10 luglio 1987: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto n. 6/1987 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 27

Votanti 27

Favorevoli 26

Contrari 1

Il Consiglio approva

Si dà atto che dalle ore 11.09 assume la Presidenza il Presidente BONDAZ.

Oggetto n. 5951 in data 10 luglio 1987: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto n. 5/1987 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5952 in data 10 luglio 1987: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto n. 4/1987 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Volevo sapere quale era l'importo previsto per il comune di Saint-Oyen.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): Siamo nell'ordine di 10-20 milioni.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 25

Votanti 24

Favorevoli 24

Astenuto 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5953 in data 10 luglio 1987: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto n. 3/1987 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 25

Favorevoli 25

Astenuto 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5954 in data 10 luglio 1987: Lavori di pavimentazione in conglomerati bituminosi di strade comprese nel lotto n. 2/1987 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 25

Favorevoli 26

Astenuto 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5967 in data 10 luglio 1987: Lavori di allargamento, ammodernamento e rettifica della strada regionale n. 25 di Valgrisenche nel tratto compreso tra le progressive km. 4+357 e km. 5+162 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Per evitare che ci siano poi delle perizie suppletive, vorrei conoscere più concretamente, da parte dell'Assessore, i rischi geologici di questa zona, che è di poco successiva a quella che ha già posto così gravi problemi dal punto di vista dell'assestamento del territorio. In particolare, se in questa previsione di lavoro siano stati previsti dei finanziamenti per opere di contenimento di questa scarpata, che è molto ripida.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): I tratti di strada a valle di questo che è oggetto di deliberazione, sono stati laboriosi nella loro ristrutturazione, nel senso che da un vecchio progetto, che prevedeva l'allargamento puro e semplice della strada, con scavo a monte e costruzione o ricostruzione dei muri di sostegno, si è passati al progetto, che poi è stato realizzato, di costruzione di strada a sbalzo.

Prevedevamo di proseguire con questa stessa tecnica nel tratto interessato, quindi fra i km 4+300 e 5+100. Un esame più approfondito, quindi anche una perizia geotecnica e geologica, ci ha fatto propendere per la scelta di una galleria naturale. Naturalmente, ci saranno problemi agli imbocchi a valle e a monte della galleria, problemi che ha richiamato il Consigliere Sandri, ai quali si presterà particolare attenzione.

I timori del Consigliere Sandri, che la parete verticale venga danneggiata, penso possano essere superati proprio perchè la strada in questo tratto procederà in galleria naturale.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 28

Favorevoli 28

Astenuto 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Objet n. 6030 en date du 10 juillet 1987: Octroi d'une subvention à la société Valdôtaine de préhistoire et d'archéologie pour l'organisation du Vème colloque sur les Alpes dans la préhistoire et l'antiquité - Approbation et liquidation de dépense.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6032 in data 10 luglio 1987: Concessione di contributi ad associazioni e gruppi culturali della Regione per l'espletamento della loro attività nell'anno 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Dichiariamo il voto favorevole del nostro Gruppo a questa deliberazione, anche se ricordiamo all'Assessore che aveva promesso di regolamentare la materia con un disegno di legge più organico.

A parte questa considerazione, vedo che la "Union internationale des journalistes et de la presse en langue française" ha ottenuto un congruo contributo. Approfitto per dire qui, visto che è presente l'ex Presidente dei giornalisti valdostani, che mi auguro che analogo contributo venga dato al "Circolo della stampa", ai giornalisti. Chiedo che questa eventuale provvidenza venga estesa al "Circolo della stampa" e alla Associazione giornalisti della Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Vorrei chiedere all'Assessore come mai viene dato un contributo di due milioni all'ARCI. Come sa l'Assessore, l'ARCI è un'associazione collaterale del Partito Comunista Italiano; tutte le associazioni di questo genere vengono sovvenzionate a livello nazionale da fondi statali: adesso scopriamo che l'ARCI percepisce due milioni di contributi.

Se questa è la strada da scegliere, informeremo i nostri responsabili di associazioni collaterali di fare richiesta di contributo alla Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): C'est une délibération qui se répète toutes les années. On demande au Conseil régional d'évaluer les requêtes qui viennent des différentes associations culturelles, qui n'appartiennent pas à la loi que vous connaissez qui finance directement l'activité des différentes associations.

Ici le choix est aussi en fonction du genre d'activité qui a été déployé par la société qui demande des subventions. La question de l'ARCI va dans ce sens; on ne finance pas une société culturelle appartenant à un parti plutôt qu'à un autre, c'est en fonction de l'activité qu'elle a déployée dans l'année passée. Les dépenses pour l'activité sont bien supérieures par rapport à la subvention que la Junte demande de leur allouer, donc ici ce n'est pas un choix politique, c'est un choix culturel pour l'activité qui a été déployée.

En ce qui concerne il "Circolo della stampa", on n'a pas eu de requêtes et on ne pouvait pas le mettre.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6051 in data 10 luglio 1987: Opere di allestimento e fornitura delle attrezzature dello spazio espositivo nel corpo della Chiesa dell'ex Convento Saint-Bènin in Comune di Aosta - Affidamento dei lavori a trattativa privata mediante gara ufficiosa alla ditta Gruppo Bodino, con sede in Torino - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Giorni scorsi, in questo fabbricato è stato letteralmente estirpato un pioppo cipressino di notevoli dimensioni e di bell'aspetto: vorrei sapere se c'erano stati motivi fitosanitari oppure se era una scelta dettata da altri motivi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Si trattava di motivi di sicurezza, perchè questo pioppo era molto vecchio e all'interno stava marcendo; visto che abbiamo fatto la ristrutturazione del campanile, temevamo che da un momento all'altro venisse giù.

Abbiamo chiamato un tecnico della forestale, che ci ha confermato che il pioppo era pericoloso; quindi, è stato tolto per motivi di sicurezza.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6121 in data 10 luglio 1987: Ulteriore trattamento antiparassitario contro l'infestazione della "Limantria", in varie zone boscate della Regione - Trattativa privata per l'acquisto del prodotto presso la ditta C.R.C. Compagnia di Ricerca Chimica S.p.A. di Udine e per la prestazione del mezzo aereo presso la ditta Elitecnica italiana s.r.l. di Quart - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6149 in data 17 luglio 1987: Concessione di un contributo straordinario al consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca nella Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6152 in data 17 luglio 1987: Esecuzione in economia diretta, mediante trattativa privata di un primo lotto di lavori inerenti la sistemazione di una zona franosa, l'ampliamento dell'alveo ed il potenziamento di un tratto dell'argine in sinistra orografica del torrente Ramoua, a protezione della frazione Planté in Comune di Valgrisenche - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Questa deliberazione è stata scritta in italiano, ma è stata capita non so in quale altra lingua in quel di Valgrisenche. Mi consentirete di fare un piccolo antefatto del problema.

A Valgrisenche esiste una società, "Société pour le développement touristique de la Valgrisenche", di cui fanno parte, come Consiglieri, un Assessore e un Consigliere comunale di Valgrisenche, il cui Presidente è attualmente Assessore comunale e di cui, per un anno, è stato Presidente l'attuale Sindaco di Valgrisenche.

Questa società vede soltanto uno sviluppo attraverso gli impianti di risalita; dopo tanto battersi è riuscita quest'anno a farsi finanziare un grosso impianto di risalita meccanico, che collega un tratto compreso tra la frazione Planté, e un'altra frazione in territorio di Valgrisenche, e l'alpeggio del Verconneyes.

La cosa buffa è che questo impianto è stato fatto senza un progetto definito e, soprattutto, senza le autorizzazioni all'itinerario di discesa. I problemi sono arrivati quando questa società turistica si è trovata ad affrontare un tratto di pista che non era gradito ai proprietari dei fondi sui cui questa pista doveva passare. È successo, intanto, che sono stati abbattuti alberi in alto, in una zona soggetta a valanghe, facendo dei lavori di allargamento di questa pista fino a 20-30 e anche 40 metri, e poi si è trovata una resistenza a procedere con i lavori.

La resistenza dei proprietari non è dovuta a fatti personali, ma nasce nel 1918, quando una valanga distrusse completamente l'abitato di Planté, provocando cinque morti.

Sappiamo che la Valgrisenche è stata segnata da notevoli lutti per valanghe abbattutesi in zone in cui non si ricordava a memoria d'uomo che vi fossero stati casi precedenti; qui, invece, abbiamo una valanga che si abbatte proprio in questa zona dove vuole passare la pista e in corrispondenza di questo abitato.

Negli anni successivi al 1918, gli abitanti della frazione avevano costruito una struttura a protezione dell'abitato; i lavori che vengono finanziati con questa delibera porranno dei grossi problemi, perchè riducono la sicurezza per la incolumità fisica di coloro che abitano ancora a Planté.

Nel progetto che è stato redatto, chiaramente molto più in vista di una sistemazione ai fini della pista di sci che non per il torrente Ramoua, abbiamo che una sezione, che è quella del torrente e che arriva fino a questa barriera che è stata costruita, ha una profondità di otto metri. Per consentire un migliore deflusso della valanga, è stato rialzato l'alveo del torrente fino a 22,40 metri. Vorremmo capire come è possibile garantire la sicurezza degli abitanti, quando l'alveo del torrente è stato così modificato; in termini di metri cubi potete pensare cosa significa avere uno spazio di 8 metri di profondità e uno spazio di 2 metri.

Non solo, ma essendo la direzione dell'alveo, così come prevista dal progetto, ancora nella direzione di Planté, la valanga arriverebbe dritta su questa frazione.

Il problema è di rivedere questo progetto, non più in funzione di una società turistica "pour le développement du domaine skiable de Valgrisenche", ma ai fini della sicurezza idraulica del torrente e della sicurezza della frazione. I lavori che occorrono sono profondamente diversi da quelli di oggi; intanto, occorre fare una manutenzione dell'alveo, togliere i vecchi tronchi e altro che ingombra l'alveo. Ma se occorre comunque trovare una compatibilità fra questo lavoro e una pista di sci, occorre che l'asse dell'alveo torrentizio sia diverso da quello attuale, cioè su terreni non edificati e in cui si presume non ci sia rischio per le persone; si deve poi modificare l'alveo, mantenendo però una profondità adeguata ai limiti della sicurezza.

Terzo problema non indifferente - e in questa delibera non ci sono delle garanzie, ma occorrerebbe averle: bisogna che il progetto non lo faccia un palista. Ci devono essere delle sicurezze dal punto di vista della gestione di questo intervento, degli accessi dei mezzi meccanici, interventi controllati in modo che non si vada a tagliare alberi al di là di quello che è strettamente necessario, e comunque ci deve essere il rispetto delle esigenze costruttive, per la maggiore sicurezza degli abitanti, che emergessero durante i lavori.

Faccio una osservazione dal punto di vista formale (mi riallaccio a quello che diceva ieri il Vice Presidente Dolchi): il Sindaco di Valgrisenche ha inviato il 14 settembre una lettera in cui dice: "La Giunta comunale ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta". Questo dimostra che, ancora prima che passi in ratifica dal Consiglio, i comuni sono abituati a considerare il finanziamento già in tasca. Questo non è un atteggiamento corretto dal punto di vista formale e bisognerebbe farlo presente al Sindaco in questione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Je veux avant tout diviser nettement les travaux qui sont faits par la Société de développement de Valgrisenche, pour la réalisation du remonte-pente et de la piste de descente, de l'intervention qui est faite non par la Commune, mais par l'Administration régionale, puisque c'est un appel d'offres qui était fait par notre Assessorat, une soumission, qui était faite par notre Assessorat, des travaux qui sont suivis par notre Assessorat, service de la défense du sol et de l'aménagement hydraulique.

Le projet a été rédigé par le Service même et, donc, on ne se trouve pas face à des travaux qui sont faits par "il palista", mais à un projet qui a été examiné et approuvé par le Service même, projet qui augmente la sûreté du hameau Planté.

Avant tout ici il s'agit d'une ancienne requête, qui avait été présentée il y a plusieurs années, d'intervention sur ce torrent et, donc, n'a rien à voir avec les actuels travaux que la Société de développement est en train de faire. Le projet prévoit une modification de la berge du torrent Ramoua, modification qui porte à augmenter la sûreté du village même, en cas de descente d'avalanche, parce que s'il est vrai que certaines sections ont diminué la profondeur du torrent, il est par contre vrai qu'a été augmenté énormément la largeur, et c'est surtout cela qui compte. Ce n'est pas la profondeur dans un torrent qui peut compter, ce ne sont par les 8 mètres mentionnés, puisque la partie inférieure en hiver est remplie de neige, mais c'est la nouvelle forme qui est donnée en asportant une partie de la rive droite du torrent même et, donc, en déviant une éventuelle avalanche sur la droite du torrent et donc sur le pré et non plus sur le village.

Le service qui a fait rédiger ce projet, évidemment, a examiné ce problème technique et a fait un projet qui assure cette sûreté en plus. Donc, s'il y a des problèmes entre privés et Société, ces derniers concernent les pistes de descente.

Pour ce qui concerne notre intervention, nous nous sommes rendus trois fois sur les lieux pour définir la question et avec l'un des propriétaires de la partie intéressée il n'y a aucun problème.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 30

Votanti 30

Favorevoli 29

Contrari 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6180 in data 17 luglio 1987: Lavori di costruzione piazzale in località Ciseran in Comune di Montjovet - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 30

Votanti 29

Favorevoli 29

Astenuti 1 (Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6185 in data 17 luglio 1987: Lavori di manutenzione ordinaria a stabili adibiti ad uso scolastico - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Volevo chiedere se all'interno di questi lavori di manutenzione ordinaria era previsto anche l'adeguamento per quanto riguarda le sicurezze previste dalla nuova normativa. In molte di queste scuole non esistono delle porte antipanico ed è facile comprendere quanto queste siano importanti per persone che di fronte ad un problema grosso agirebbero con panico, come sono appunto i bambini.

Vorrei sapere inoltre se erano previsti interventi per l'adeguamento di queste strutture per quanto riguarda le norme per l'abbattimento delle barriere architettoniche, perchè, ad esempio, in piazza S. Francesco ci sono due o tre gradini per l'accesso.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): L'elenco di queste scuole che sono comprese nella deliberazione comprende i lavori che sono stati fatti con urgenza per renderle agibili per l'apertura del nuovo anno scolastico. Dico agibili perchè da un anno scolastico all'altro ci sono modificazioni nella composizione delle classi e quindi occorre sempre procedere a degli adeguamenti.

Per quello che riguarda l'abbattimento delle barriere architettoniche, nel rispetto della legge 818, è stata fatta sugli stabili di proprietà regionale una serie di verifiche, un censimento, e stiamo dando gli incarichi per la progettazione di tutta una serie di adeguamenti che richiederanno sicuramente molto di più dei 300 milioni che sono previsti in questa deliberazione.

Questo è solo per confermare che l'Amministrazione è attenta a questi problemi e si appresta a risolverli; chiaramente, non sarà una soluzione in tempi brevissimi, proprio perchè la progettazione e l'esecuzione dei lavori richiedono tempi lunghi, trattandosi di lavori consistenti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Ringrazio l'Assessore per il suo impegno; volevo solo sollecitare, se possibile, sia da parte dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, che dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, una attenzione ed un controllo anche sulle strutture di proprietà dei comuni, in particolare quelle del Comune di Aosta, il quale da questo punto di vista è particolarmente carente. Si rischia di avere dei problemi di sicurezza, soprattutto nella scuola dell'Arco di Augusto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.): A travers la loi d'intervention extraordinaire qu'on a votée, on a alloué un milliard de lires pour intervenir dans les écoles de compétence de la Commune d'Aoste. La Commune même est en train de prédisposer un programme définitif pour les interventions dans les écoles.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6186 in data 17 luglio 1987: Lavori di adeguamento locali e consolidamento soffitti al piano 3° dello stabile Gervasone in Comune di Châtillon - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6195 in data 17 luglio 1987: Concessione al Comune di Doues di un contributo di lire 115.000.000 per lavori di ampliamento e adattamento dell'edificio di proprietà comunale adibito a micro-comunità per anziani ed inabili.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6200 in data 17 luglio 1987: Concessione di un terzo acconto alle scuole elementari parificate "San Giuseppe", "San Giovanni Bosco" e "Sant'Orso" di Aosta - Anno scolastico 1986/87 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la rati­fica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6261 in data 17 luglio 1987: Ripartizione dell'occupazione ai sensi dell'art. 6 della legge regionale 7.7.1987, n. 52 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Vorrei alcuni chiarimenti. Anzitutto, in merito alla data che è qui scritta, del 21 novembre, se cioè è sufficiente per fare che quelle cento giornate che si prevedeva nella legge non fossero superate; ma, come è già stato detto rispondendo alla nostra interrogazione, ha una certa importanza per i lavoratori forestali per quello che può comportare fare o non fare le cento giornate.

Per quanto riguarda i criteri, qui si fanno una serie di elencazioni; rispetto a quelli che hanno maturato negli anni passati le giornate, si dice che si deve tener conto del livello di dipendenza del reddito familiare dall'occupazione presso il settore forestale, l'occupazione del nucleo familiare e precedenti disciplinari. Vorrei sapere come si mettono in relazione questi criteri.

Inoltre, cosa si intende per "precedenti disciplinari"? Le note che fanno i marescialli forestali, cioè un giudizio soggettivo, o si intende invece atti formali?

Vorrei anche sapere se ci sono dei problemi per la ripartizione di quelle ore lavorative in questi cantieri, oppure se in tutte queste giurisdizioni forestali si prevede che vengano rispettati questi piani.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Am­biente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Je pars de cette dernière demande. Je ne sais pas exactement où ils sont déplacés les 17 qui pouvaient utiliser "la disoccupazione speciale"; j'ai l'impression qu'ils soient surtout dans la zone de Verrès et de Pont-Saint-Martin, mais je devrais vérifier.

Pour ce qui est de la date, elle n'est péremptoire et le problème se pose non pour les 350, mais pour les 17, pour lesquels on pourra quand même aller au delà de la date prévue.

Pour ce qui est l'embauchement, nous avons, à travers cette délibération, mis certains critères. Il est clair que les différents critères jouent à parité de journées et à parité de qualification etc.; c'est-à-dire, deux ouvriers spécialisés qui ont fait tous les deux 150 heures, c'est ce niveau qui vient à créer la précédence ou non.

Pour ce qui est des précédents disciplinaires, nous avions demandé aux responsables des maisons forestières de nous signaler ceci pour tous les ouvriers, et non seulement pour les 350 personnes qui sont prises à travers la loi 52, de donner un jugement et de nous donner les précédents de l'année dernière surtout.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6290 in data 24 luglio 1987: Fornitura di 2300 mc di terra da coltivo, in località "Lexert" nel Comune di Bionaz - Aggiudicazione a trattativa privata, mediante contratto di cottimo fiduciario, all'impresa Avondoglio Giancarlo di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Dato che i metri cubi sono di una certa consistenza, vorrei sapere che tipo di lavoro viene fatto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Je crois que M. Sandri connaît l'emplacement derrière le lac Lexert; il y avait jadis une zone marécageuse dans laquelle, lorsqu'on avait ouvert le tunnel routier de Bionaz, avait été déchargé le matériel.

Il s'agissait donc d'une zone dégradée, sur laquelle on a voulu intervenir pour une remise en état du terrain. Entre autres c'est une zone qui est à côté de l'aire de pique-nique et, donc, on a fait avant tout une oeuvre de bonification et ensuite on a apporté de la terre pour regazonner la zone et pour la rendre utilisable.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6321 in data 24 luglio 1987: Lavori di sistemazione ed allargamento strade comunali in Comuni vari della Valle d'Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6431 in data 24 luglio 1987: Concessione di un contributo "una tantum" alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo) di Biella, per il 1° semestre 1987 - Approvazione e finanziamento della spesa di L. 15.540.000.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6357 in data 24 luglio 1987: Concessione di contributi ai Comuni per il funzionamento della biblioteca pubblica - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n. 6364 en date du 24 juillet 1987: Subvention extraordinaire de 19.000.000 de lires au C. I. F. E. pour l'organisation du séminaire "Les Régions face à l'échéance 1992 - de l'acte unique à l'Union Européenne des Régions Autonomes" - Aoste 14-16 août 1987 - Approbation et liquidation de dépense.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n. 6365 en date du 24 juillet 1987: Subvention extraordinaire de 9.000.000 de lires à l'institut Européen des hautes études internationales de Nice pour l'organisation des "IXèmes Entretiens sur le Régionalisme": Saint-Vincent - Approbation et liquidation de dépense.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6376 in data 24 luglio 1987: Aumento dell'importo delle borse di studio intitolate alla memoria di personalità valdostane da attribuire a studenti delle scuole secondarie superiori.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6401 in data 24 luglio 1987: Società M.D.M. s.r.l. - Concessione di immobili ad uso industriale e finanziamento di attività produttiva - Approvazione dello schema di convenzione.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6412 in data 24 luglio 1987: Concessione di un contributo di lire 35.000.000 per l'organizzazione in Donnas della "Fiera del Legno S. Orso 1988" - Impegno e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6506 in data 24 luglio 1987: Lavori di costruzione di punto di ricezione gas metano, e relativa cabina di riduzione e misura, per lo stabilimento Balteadisk S.p.A. in Comune di Arnad, di proprietà regionale - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6510 in data 24 luglio 1987: Società Valdostana Resine S.p.A. - Concessione di immobili ad uso industriale e finanziamento di attività produttiva - Approvazione dello schema di convenzione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Vorremmo sapere chi sono i soci di questa società ed avere una breve illustrazione da parte dell'Assessore di questa attività, soprattutto legata con l'insediamento generale della ILSSA VIOLA. Da una parte si fa il discorso dell'utilizzazione dell'area, addirittura usando termini altisonanti come "l'albergo delle ditte", però, intanto, si inizia ad inserire degli stabilimenti. Vorremmo sapere come si può far conciliare questa prospettiva con degli insediamenti; siamo d'accordo che non si può aspettare a lungo, ma sarebbe stato opportuno accelerare i tempi per fare qualcosa.

Abbiamo saputo che fra le altre scelte produttive, in Valle d'Aosta si pensa di fare un'altra torrefazione della LAVAZZA. Sono del parere che la Valle d'Aosta non ha bisogno di fare molte fabbriche identiche e, al di là del nome della ditta, una torrefazione è più che sufficiente.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): I soci della VALDOSTANA RESINE S.p.A. sono: la ditta FRATELLI TOUSCO per il 20%, il sig. TOUSCO Mauro per il 37,5%, la signora BARMAVERAIN Beatrice per il 42,5%. Il capitale sociale è stato aumentato da 200 milioni a 800 milioni nel luglio 1987.

Sul problema postoci dal Consigliere Millet, che è quello di giungere ad un raccordo fra la situazione attuale, la situazione che si determinerà il 30 aprile (data entro la quale l'ILSSA VIOLA renderà disponibile totalmente l'area e i capannoni) e la sistemazione definitiva, la Giunta ha ritenuto opportuno individuare l'insediamento provvisorio di attività - in effetti la delibera parla di affitto per la durata di tre anni - e utilizzare capannoni che presentino caratteristiche diverse e che, comunque affittati, non vincolino l'insieme delle aree. Dalla piantina si può vedere come l'affitto è di un'area che è periferica rispetto al corpo grosso della superficie. Questa azienda occupa il fabbricato più recente dell'ILSSA VIOLA, situato nella zona a nord dell'area, quindi con possibilità di procedere al quasi totale programma di demolizioni, che lascerà con ogni probabilità in piedi quei fabbricati che potranno servire alle aziende stesse che procederanno alle demolizioni o essere una sorta di sedi tecniche per la riutilizzazione del complesso dell'area.

Daremo in affitto per due stagioni alla FELETTI un capannone, a destra dell'ingresso principale dello stabilimento, anch'esso area periferica rispetto al corpo grosso dell'area ILSSA VIOLA - questo capannone è nel triangolo a nord dell'area, è pressochè nuovo e non richiede interventi di ristrutturazione - e la palazzina dell'ufficio, oltre al prefabbricato per la mensa.

Cerchiamo di gestire la fase di transizione, dando la possibilità di avvio ad attività che comportano anche un certo volume occupazionale, anche se lontano dalle esigenze di quella zona.

La Giunta, con una deliberazione, ha indicato, in via di massima, quattro insediamenti nell'area ILSSA VIOLA che sono, oltre alla BLACKSTONE, la VETRORESINA VALDOSTANA, il Consorzio degli artigiani di Pont-Saint-Martin e la LAVAZZA. Per quanto concerne la LAVAZZA, sarebbe, direi, anticipare i tempi; non viene detto che si tratti di attività produttiva, piuttosto, di attività collegate alla produzione. Vi è un'indicazione di massima, per ora; ci dovrebbero consegnare, nel giro di poche settimane, il progetto che la LAVAZZA vorrà sottoporre alla Regione, quindi lo esamineremo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Ringrazio l'Assessore per le risposte. Vorrei solo far notare che parlava di comodato di tre anni, mentre qui è scritto cinque anni.

... (Interruzione dell'Assessore Lanivi) ...

MILLET (P.C.I.): A noi interessa questo aspetto di insediamento provvisorio, che non sia un vincolo per un'eventuale sistemazione.

Votiamo a favore di questo provvedimento, come abbiamo votato a favore dell'altra convenzione, se non altro perchè sono imprenditori valdostani; pertanto, è giusto che siano messi in condizioni di poter operare. Quindi, riteniamo di avere gli elementi per dare un giudizio positivo ed invitiamo la Giunta regionale ad accelerare i tempi in modo da utilizzare quest'area - e per capire quanti posti di lavoro si potranno creare.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6548 in data 31 luglio 1987: Lavori di costruzione del 1° tronco - dalla sez. 1 alla sez. V15 della pista forestale denominata "Al Pessey", in Comune di Challand-Saint-Victor - Approvazione del progetto - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6557 in data 31 luglio 1987: Esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica del torrente Vadaca nel Comune di Challand-Saint-Anselme - Approvazione del progetto - Approvazione ed impegno di spesa - Appalto dei lavori a licitazione privata.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6586 in data 31 luglio 1987: Fornitura e posa di iscrizione artistica nel palazzo regionale - sala consiliare - Aosta - Aggiudicazione dei lavori mediante trattativa privata alla ditta Officine Torretta s.r.l., di Torino - Esecuzione di lavori complementari in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6621 in data 31 luglio 1987: Assegnazione al Comune di Aosta di un contributo massimo di L. 50.000.000 nelle spese per l'organizzazione del 2° Convegno nazionale "Autonomie Locali e Servizi Sociali".

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6791 in data 7 agosto 1987: Esecuzione di lavori di sistemazione idraulica del torrente Farcoz in località Prà d'Arc nel Comune di Saint-Rhemy - Approvazione del progetto - Approvazione ed impegno di spesa - Appalto dei lavori a licitazione privata.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6792 in data 7 agosto 1987: Lavori di costruzione di opere murarie a completamento della pista trattorabile di penetrazione nel comprensorio boschivo di Chevrère, in Comune di Introd - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6794 in data 7 agosto 1987: Opere murarie e accessorie al completamento del 1° tronco della pista forestale "Turille - La Premu" in Comune di Jovençan - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6817 in data 7 agosto 1987: Lavori di sistemazione locali edifici comunali da eseguirsi con il corso muratori nei Comuni di Doues ed Arvier - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6872 in data 7 agosto 1987: Approvazione ed impegno della spesa di L. 317.000.000 per l'esecuzione di migliorie gestionali alle piscine coperte di Aosta e Pré-Saint-Didier.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Avrei alcune osservazioni su questa delibera, perchè non ho capito bene, intanto, perchè non si è cercato di fare degli appalti e si è deciso di addivenire all'ordinazione delle forniture da arredamento ad una ditta che già era stata oggetto di interrogazioni e interpellanze da parte del nostro Gruppo e che, per affermazione stessa dell'Assessore alle Finanze, aveva posto dei problemi nei rapporti con la Regione, tant'è vero che questa ditta, la CENTROSISTEMI, che aveva una convenzione con la Regione, aveva perso la convenzione per problemi insorti nelle forniture. Volevo conoscere come mai si è tornati a dare delle ordinazioni a questa ditta.

Il secondo problema è legato alla realizzazione di un locale da adibire a sede sociale per la società di nuoto, AQUA TEAM: vorrei capire come mai si affida il locale a questa società e non anche alle altre società di nuoto che ci sono in Valle.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Per quanto concerne la fornitura di queste attrezzature, i nostri uffici si sono rivolti a MILLONE, che è il fornitore abituale della Regione, per il materiale di arredo di cui trattasi.

In merito alla sede dell'AQUA TEAM, le altre due società avevano già la loro sede, quindi è uscita una terza società, che opera lì, e si è provveduto a dare un locale anche a questa nuova società.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Ho il problema di capire, adesso, se c'è un falso o se c'è un bisticcio: questa delibera è del 7 agosto 1987; nel febbraio-marzo di quest'anno, l'Assessore alle Finanze mi aveva assicurato, in questo Consiglio, che le convenzioni per la fornitura di macchine per scrivere e per arredamento da ufficio erano state rescisse da parte della Regione nei confronti della CENTRO-SISTEMI. Evidentemente, l'Assessorato al Turismo non era informato che non c'erano più queste convenzioni e, quindi, avrebbe dovuto valutare fra quelle ditte che offrivano prezzi migliori.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 24

Favorevoli 24

Astenuti 5 (Cout, Dolchi, Mafrica, Millet e Sandri)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6880 in data 7 agosto 1987: Concessione e liquidazione di un contributo per l'organizzazione in Challand-Saint-Anselme, della 14^ Fiera esposizione dell'artigianato tipico - Travail de Veillà - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6881 in data 7 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 1.800.000 al comitato "Amici del Forte" di Bard, per la mostra di artigianato del borgo medievale - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6892 in data 7 agosto 1987: Convegno "Concentrazione Economica, Legislazione Antimonopolio e Trasparenza dell'informazione" - Revoca della deliberazione di Giunta n. 5449 del 19.6.1987 ed approvazione e liquidazione di un contributo a favore del centro nazionale di prevenzione e difesa sociale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Vorrei sapere se, in un calcolo costi/benefici, l'intervento della Regione, per permettere lo svolgimento di questo convegno, darà poi sugli operatori locali, in termini finanziari, un ristorno equivalente almeno alla spesa della Regione stessa oppure se è la Regione che paga tutte le spese.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Le choix de prévoir cette contribution est dû au fait qu'au niveau d'organisation il y a eu des contacts entre l'Administration régionale et cette société et nous retenons que la présence d'experts qualifiés dans le secteur puisse donner la possibilité d'évaluer certains problèmes au niveau local et avec un intérêt national.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6909 in data 7 agosto 1987: Ripartizione tra le Comunità Montane dei fondi ad esse destinate per spese di investimento per l'anno 1986.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6911 in data 7 agosto 1987: Concessione di un contributo alla fondazione Donzelli-Gilberti per la gestione del giardino botanico del Pavillon di M. Frety - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6917 in data 7 agosto 1987: Lavori di esecuzione della centrale di condizionamento (frigorifera e di trattamento dell'aria) da realizzarsi nell'ex Convento Saint-Benin in Comune di Aosta - Affidamento dei lavori a trattativa privata mediante gara ufficiosa alla ditta Frand Genisot Bruno, con sede in Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6946 in data 21 agosto 1987: Contributo annuale per l'osservatorio di genetica animale di Torino - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6960 in data 21 agosto 1987: Rifacimento completo del tetto alla casermetta forestale di Gaby - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6962 in data 21 agosto 1987: Lavori di ammodernamento della strada regionale n. 40 di Les Fleurs in località Chanté nel Comune di Gressan - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6969 in data 21 agosto 1987: Lavori di sistemazione idraulica del torrente Dora di Veny in località Freney in Comune di Courmayeur - Appalto dei lavori a licitazione privata - Appalto ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7022 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di L. 101.703.000 al Comune di Pont-Saint-Martin nelle spese da sostenere per le spese di manutenzione straordinaria alla scuola materna di Pont-Saint-Martin.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7079 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario alla Caritas della Valle d'Aosta per lo svolgimento delle attività assistenziali istituzionali - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI (P.C.I.): Per una richiesta di chiarimento sull'intervento, che, bisogna dire, non è eccessivo, per attività assistenziali istituzionali.

Credo che se noi, come Consiglio regionale, assumiamo questa deliberazione con questo oggetto, creiamo un precedente, perchè, se tutti gli enti, le associazioni, gli istituti che svolgono attività istituzionali, possono richiedere un contributo alla Regione, sarà la Regione che pagherà tutte le attività di qualsiasi genere che svolgono le associazioni, che, per statuto, hanno determinate attività istituzionali.

Volevo un chiarimento, perchè mi sembra che l'intervento della Regione debba essere straordinario, in caso di un determinato progetto assistenziale, ma la dizione "attività assistenziali istituzionali" è una dizione che può essere soggetta ad interpretazioni diverse.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Voyat, ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): La CARITAS si è offerta di spedire il materiale, che il Comune di Aosta ha raccolto, per inviarlo ad uno Stato africano. Visto che il Comune di Aosta, come la Regione, avrebbero avuto delle difficoltà, come enti pubblici, a svolgere questa attività, in quanto tutto questo dovrebbe passare attraverso un Ministero, a Roma, e dato che vi era la necessità di spedire al più presto il materiale, abbiamo trovato una associazione che si incaricasse di svolgere questa attività.

La CARITAS si è offerta, pertanto, il contributo viene dato a lei, anzichè al Comune di Aosta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI (P.C.I.): Non vorrei polemizzare, ma noi votiamo un documento in cui è scritto che: "l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Voyat, informa la Giunta regionale che la CARITAS, con sede in via S. Giocondo, ha presentato una domanda tendente ad ottenere un contributo per lo svolgimento della propria attività assistenziale istituzionale. Propone di aderire alla richiesta mediante la concessione di un contributo straordinario di L. 4.000.000. La Giunta, preso atto ... delibera di approvare la concessione e liquidazione di un contributo straordinario".

(.... INTERRUZIONE ....)

Allora continuiamo pure a scrivere quello che non diciamo ... e diciamo quello che non scriviamo ... ci nascondiamo dietro il dito, se poi la spiegazione viene data in seduta pubblica, mi sembra che ... non lo specifichiamo nella delibera, lo diciamo in sede di Consiglio regionale in seduta pubblica. Va bene!

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7103 in data 21 agosto 1987: Approvazione ed impegno della somma di lire 9.000.000 per il funzionamento della scuola sussidiata di Avise-Cerellaz - Anno scolastico 1986/87.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7134 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di L. 5.000.000 all'Associazione Guide e Scouts cattolici italiani - Comitato regionale Valle d'Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7136 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 al Gruppo Folkloristico - Gressoney - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7137 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di Lire 10.000.000 al Comando di Polizia Municipale, di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7138 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 20.000.000 al SIV (Sports ippici valdostani) - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7139 in data 21 agosto 1987: Concessione di contributi ad associazioni Pro-Loco della Regione per l'incremento turistico locale.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7140 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 15.000.000 all'Associazione musicale Harmonie - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7141 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 6.000.000 al Cral Cogne sezione campeggio per l'organizzazione del 1° raduno internazionale Valle d'Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7143 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario di L. 20.000.000 da ripartire in parti uguali fra lo Sci Club La Salle e la Pol. Pollein - Sezione slittino, nelle spese sostenute per la preparazione e ghiacciatura delle rispettive piste di slittino per la stagione 1986/1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7145 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 5.000.000 allo "Sled Dog Monte Bianco" di Courmayeur, nelle spese sostenute per l'organizzazione del 1° giro del Monte Bianco con cani da slitta e per la realizzazione di un documentario - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7146 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario di L. 2.000.000 al Comitato regionale della Filpj nelle spese sostenute per la partecipazione al "9° Torneo dei Piccoli Stati", svoltasi a Tremelan (CH) dal 23 al 26 aprile 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7147 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario di L. 21.000.000 al Comitato regionale della Fipav nelle spese previste per l'organizzazione del "Trofeo delle Regioni", in programma ad Aosta dal 1° al 5 settembre 1987 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7148 in data 21, agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario di L. 13.900.000 alla società "U.S. Calcio Veterani" nelle spese sostenute per l'organizzazione della 24^ edizione della "Coupe de l'Amitié" di calcio, svoltasi ad Aosta il 7.6.1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7149 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario di L. 14.500.000 allo Ski Pila di Gressan, nelle spese sostenute per l'organizzazione dei campionati italiani allievi e ragazzi di sci alpino, svoltisi a Pila dal 15 al 20 marzo 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7150 in data 21 agosto 1987: Concessione di un ulteriore contributo di L. 25.000.000 allo Sci Club Cervinia nelle spese sostenute per l'organizzazione dei campionati italiani giovani di sci alpino, svoltisi a Breuil-Cervinia dal 23 al 28 febbraio 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7152 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario di L. 5.000.000 alla società "N.F.C. Olimpia Valle d'Aosta" nelle spese sostenute per l'organizzazione del torneo di calcio giovanile "Città di Aosta", svoltasi ad Aosta dal 17 maggio al 4 giugno 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7153 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo straordinario di L. 4.000.000 allo Sci Club La Sal le nelle spese sostenute per l'organizzazione del 6° Campionato italiano allievi e ragazzi di slittino, svoltosi a La Salle nei giorni 6, 7 e 8 febbraio 1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7157 in data 21 agosto 1987: Sottoscrizione di capitale azionario della costituenda società "Funivie di Antagnod".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Vorrei che queste deliberazioni fossero più precise, quando si intende la decisione di sottoscrivere, rispetto all'effettuazione di versamenti, perchè dal testo delle deliberazioni non risulta abbastanza chiaro. Pregherei che in futuro ci fosse questa maggiore chiarezza.

Vorrei sapere se la Regione ritiene opportuno avere in uno stesso comune due società. Non dovremmo tendere a intensificare le società di gestione di impianti di risalita, per non moltiplicare i costi; quindi, pongo la questione se è stato discussa dell'opportunità che ad Ayas ci fossero due società, e quali sono i motivi per questa decisione.

In Valle d'Aosta dovremmo cercare di evitare di avere tante società, dal momento che sono società che di per sè non danno utili; almeno, cerchiamo di non avere delle perdite.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Per quanto riguarda il versamento di capitale, in questo caso specifico si verserà immediatamente, come verseranno gli altri sottoscrittori di capitale, i tre decimi, per poter costituire la società.

Fanno parte di questa società: la Regione, il Comune di Ayas, le FUNIVIE CHAMPOLUC e altri sottoscrittori privati. L'indirizzo della Giunta è stato sempre quello di creare un'unica società ed anche là si è cercato di far valere questo principio, però si sono avute delle piccole difficoltà, in quanto ad Ayas c'è una terza società, per cui non si è potuto immediatamente conglobare tutti.

È intenzione della costituenda società e della società FUNIVIE CHAMPOLUC di arrivare ad una unificazione; difatti, quest'ultima ha sottoscritto capitale per l'11%.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7184 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo al Comitato Valdostano anti-apartheid a sostegno dell'attività di informazione e sensibilizzazione sul problema della discriminazione razziale in Sud Africa - Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7242 in data 21 agosto 1987: Lavori di costruzione di una carta scala 1:1000 della Val Veny in Comune di Courmayeur - Aggiudicazione dei lavori a trattativa privata alla Ditta S.P.E.A. di Moncalieri (Torino) - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione del progetto - Esonero dal versamento della cauzione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Non capisco bene l'interesse pubblico in questa delibera, cioè di avere una cartografia, che è associata, come si legge in premessa, ai lavori per un ampliamento del "domaine skiable", ma dal punto di vista dell'interesse della società VAL VENY, e non finalizzata al recupero.

In particolare, non si capisce il motivo di una scala 1:1000, che i tecnici dicono non usuale, assolutamente, nell'andamento.

Vorrei sapere - e questo ovviamente un po' a battuta - se la copia che verrà data alla Val Veny è l'unica o se ne teniamo una anche noi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): La costruzione della carta in oggetto fa seguito ad un incarico che la Giunta regionale ha dato all'ing. Bogetti di Torino, per orientare e valutare gli studi e i progetti del programma di intervento della Val Veny. La Regione intende verificare attentamente la progettazione e le modalità di esecuzione dei lavori, che la Val Veny intende fare nella zona dell'Arp. L'ing. Bogetti è un esperto di geotecnica e per questo è stato incaricato; da parte sua ci è pervenuta la richiesta di avere la carta 1:1000.

Noi abbiamo di quella zona, come cartografia regionale, la carta in scala 1:5000, che non è sufficiente, da parte del professionista, per fare un lavoro attento, senza margini di imprevisto. Pertanto, abbiamo deciso di fare la carta come richiesto, con gara ufficiosa e con aggiudicazione alla ditta S.P.E.A.

Chiaramente, la carta sarà un patrimonio non soltanto della Val Veny, ma della Regione Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 29

Votanti 28

Favorevoli 28

Astenuti 1 (Sandri);

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7252 in data 21 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 alla Pro Loco di Nus - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7254 in data 21 agosto 1987: Lavori di restauro e adeguamento della Chiesa ex Convento Saint-Bénin in Comune di Aosta quale sede espositiva per mostre - Approvazione ed impegno di spesa - Riduzione dello stanziamento approvato con deliberazione di Consiglio n. 2832/VIII, in data 6 maggio 1987, che risulta esuberante rispetto alla necessità annuale.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7255 in data 21 agosto 1987: Concessione e liquidazione al Tennis Club Aosta di un contributo straordinario per l'organizzazione di manifestazioni sportive a carattere nazionale ed internazionale - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7265 in data 28 agosto 1987: Concessione di un contributo di L. 9.000.000 al Cral Cogne - Sez. scacchi - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7267 in data 28 agosto 1987: Concessione di un contributo di Lire 12.000.000 al Comitato organizzatore 7° Raduno Campioni Olimpionici - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7268 in data 28 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 2.500.000 all'agenzia Flight 85 per l'organizzazione della 1a Edizione della Parapente Parade - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Sono riemerso da questo mare di contributi e sono sopravvissuto ....

Volevo chiedere, per mia informazione, fra tutte queste sigle cui abbiamo dato contributi, cos'era la Parapente Parade ....

Mi ha tranquillizzato il Presidente della Giunta, e allora concediamo anche questi 2 milioni e mezzo!

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7269 in data 28 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 1.900.000 alla Pro Loco di Châtillon - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7270 in data 28 agosto 1987: Concessione di un contributo di lire 11.300.000 alla Pro Loco di Saint-Rhémy - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7329 in data 28 agosto 1987: Lavori di sistemazione e manutenzione a stabili di proprietà regionale adibiti ad uso uffici - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7334 in data 28 agosto 1987: Lavori di sistemazione strada del Pelaud in Comune di Rhêmes-Notre-Dame - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Proroga ultimazione lavori.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Penso che l'Assessore sicuramente si sia recato su questa strada, che ha provocato dei danni notevoli al lago che è vicino alla strada. Fatti questi lavori, c'è un problema di recupero dal punto di vista ambientale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): Temo che non stiamo parlando della stessa cosa, comunque mi recherò a vedere quello cui fa cenno il Consigliere Sandri e, se ci sarà da intervenire, interverremo.

Abbiamo rifatto sulla strada del Palud il sovrapasso di un torrente che dava una certa pericolosità per il transito; in pratica era una cunetta pronunciata che è stata corretta. Sono state fatte altre correzioni su una strada già asfaltata. Comunque, non ho difficoltà a recarmi sul posto e a verificare quanto il Consigliere Sandri asserisce.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Può darsi che sia in un altro tratto della stessa strada che contorna il lago, in cui ci sono stati dei danni da lavori, che pensavo fossero questi.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7371 in data 28 agosto 1987: Borsa di studio istituita alla memoria della Sig.ra Anaide Ronc Dèsaymonet - Anno scolastico 1987/88.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5738 in data 3 luglio 1987: Concessione di un assegno di studio al sig. Bétemps Diego per la partecipazione ad uno stage presso l'azienda agricola "Domaine di Mont d'Or" in località Pont de la Morge de Sion - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

VOTAZIONE PER SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 30

Votanti 30

Favorevoli 26

Contrari 4

Il Consiglio approva