Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 137 du 31 mai 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 137/74 - Concessione e liquidazione all'Associazione Valdostana Maestri di sci di un ulteriore contributo a saldo nelle spese sostenute per il funzionamento del sodalizio durante l'anno 1973.

Dolchi (Presidente) - All'ordine del giorno risulta ora iscritto il punto n. 17 concernente: "Concessione e liquidazione all'Associazione Valdostana Maestri di sci di un ulteriore contributo a saldo delle spese sostenute per il funzionamento del sodalizio durante l'anno 1973".

Dichiaro aperta la discussione generale su tale argomento e do la parola all'Assessore al Turismo, Milanesio, per l'illustrazione del medesimo.

Milanesio (PSI) - Si tratta anche in questo caso di una deliberazione ricorrente.

L'Associazione Valdostana Maestri di sci svolge un'attività a tutti nota, per consuetudine la Regione interviene per sostenere le spese di funzionamento e di esercizio di quest'Associazione. Avendo già concesso un contributo, in via preventiva, di 1.500.000 di lire ed essendo stato presentato un bilancio di 10.800.000 lire circa, con un disavanzo di 5.600.000 lire, si propone al Consiglio di liquidare la differenza di 3.700.000 lire.

Sono state fatte gentilmente alcune osservazioni da parte di vari Consiglieri su di un aspetto, a loro avviso, molto opinabile, mi riferisco alla spesa di 1.172.000 di lire riguardante gettoni di presenza per riunioni del Consiglio direttivo. Confesso che in più circostanze ho chiesto all'Associazione Valdostana Maestri di sci di non dare questi gettoni di presenza perché, trattandosi di un sodalizio, penso che ci debba essere anche un minimo di abnegazione da parte di coloro i quali ricoprono delle cariche di carattere direttivo.

Alcuni Consiglieri avevano chiesto di stralciare eventualmente dal contributo l'importo pari a 1.172.000 lire, io non ho nessuna difficoltà ad aderire a questo tipo di richiesta perché io stesso ho già più volte fatto questa osservazione.

Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Vice Presidente Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (UV) - Il capitolo di spesa in discussione sicuramente è un po' fuori luogo in un'Associazione di Maestri di sci, basterebbe fare un paragone con i Consorzi irrigui, dove qualche volta viene richiesto un impegno superiore dove i membri devono abbandonare il loro lavoro e non si danno gettoni di presenza. Vorrei si evitassero comunque inutili animosità contro l'Associazione Valdostana Maestri di sci, benemerita per molte azioni. Tuttavia vorrei sottolineare una voce di spesa sulla quale io avevo chiesto dei chiarimenti l'anno scorso, perché incideva fortemente sul bilancio. Mi riferisco alle spese di organizzazione, dette "Pull dei maestri di sci". L'anno scorso non ricordo a quanto ammontasse questa spesa, l'Assessore mi aveva spiegato che era un anacronismo portare questa voce nel passivo, ma che vi erano state spese per organizzarsi e quindi si sarebbe dovuto ammettere questa passività.

Se ben ricordo, "Pull" significa che i maestri di sci hanno nelle attrezzature, nel vestiario, eccetera, interessi comuni, così almeno mi aveva spiegato l'Assessore l'anno scorso, dicendo anche che questa voce col passare del tempo sarebbe diventata attiva. Ora io noto che anche quest'anno vi sono 1.700.240 lire di passivo per quanto riguarda questa voce. Mi sembra manchi molto l'organizzazione, infatti sarebbe sufficiente prendere accordi con varie ditte fornitrici, che danno una percentuale sulle attrezzature e i prodotti venduti grazie alla propaganda dei maestri di sci. Trovo quindi un anacronismo che questa voce oggi sia in passivo. Se ho detto qualche cosa che non corrisponde a verità, eventualmente l'Assessore potrà intervenire e rassicurarmi, in caso contrario bisognerebbe esaminare se sia possibile stralciare questa voce.

Presidente - Ci sono altri Consiglieri che intendono intervenire? La parola al Consigliere Manganoni.

Manganoni (PCI) - Vorrei mi si spiegasse il significato della voce al punto 6 che recita: "Compensi a piè di lista, in misura forfettaria, per vitto, indennità macchina personale, segretaria".

Dolchi (Presidente) - Altri che chiedono chiarimenti? La parola all'Assessore al Turismo Milanesio.

Milanesio (PSI) - Al Consigliere Fosson risponderò che il rendiconto oggi all'ordine del giorno si riferisce al 1973, cioè l'anno in cui è stato messo in funzione il "Pull" e che evidentemente avrebbe avuto ripercussioni sul bilancio del 1973. Quanto ha detto il Consigliere Fosson risponde a verità, tuttavia ci riferiamo praticamente sempre alla stessa stagione, infatti quanto dissi, riferendomi all'ultimo periodo dell'anno 1972, valeva anche per il 1973; ritengo però che non debba più valere, nel modo più assoluto, per il 1974. Un certo numero di spese di organizzazione sussistevano perché le scuole di sci hanno preteso dai fornitori, che fanno parte del "Pull", di avere le divise, le attrezzature a costi molto bassi, direi quasi irrisori, e di avere una divisa identica per tutte le scuole di sci.

Per quanto riguarda la domanda fatta dal Consigliere Manganoni, la dizione "a piè di lista" significa che si presenta una nota spese che viene rimborsata; "in misura forfettaria" significa invece che non viene presentata una nota spese. Quindi io ritengo che la dizione sia imprecisa, personalmente non ho esaminato questi conti, tuttavia questo lavoro è stato eseguito da un funzionario dell'Assessorato, persona abbastanza scrupolosa.

Queste spese credo riguardino le trasferte, le diarie che il personale di segreteria deve effettuare per conto dell'Associazione, non sono in grado di dare altre spiegazioni. Tuttavia ripeto che la dizione "compensi a piè di lista in misura forfettaria" è un'antinomia. Sull'entità della cifra non sono in grado di dare una spiegazione.

Alla luce di queste osservazioni, penso sia giusto ridurre la proposta di contributo di 1.000.000 di lire circa come invito tassativo del Consiglio all'Associazione Valdostana Maestri di sci affinché non si corrispondano i gettoni di presenza per le riunioni del Comitato direttivo. In tale modo si eviterebbe di accettare il principio secondo il quale qualunque organismo associativo deve dare dei gettoni di presenza. Mi rendo conto che in alcuni casi partecipare a una riunione può creare vari disagi, ad esempio se ci si deve spostare da Gressoney per venire ad Aosta, penso che in questo caso vengano rimborsate le spese di viaggio, forse il gettone di presenza ha questo significato. Tutto sommato però ritengo opportuno fare un'osservazione del genere perché fra due mesi una qualunque altra Associazione nelle spese di funzionamento potrà presentare la spesa derivante dai gettoni di presenza, cosa che ritengo sia da evitare nel modo più assoluto.

Dolchi (Presidente) - È iscritto a parlare il Consigliere Manganoni, ne ha facoltà.

Manganoni (PCI) - Io sono d'accordo con la proposta dell'Assessore, però direi di stralciare la cifra intera di 1.172.090 lire dalla delibera presentata.

Dolchi (Presidente) - Ci sono altri Consiglieri che chiedono la parola? Il Consiglio è favorevole, mi sembra, con il suo silenzio alla proposta fatta dall'Assessore al Turismo Milanesio, precisata dal Consigliere Manganoni. Il contributo scenderebbe quindi a 2.527.910 lire.

Proclamo il risultato della votazione.

Presenti e votanti: 26

Maggioranza: 13

Favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità.