Objet du Conseil n. 112 du 15 mai 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 112/74 - Concessione di un contributo alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta per l'attuazione di un programma di attività pubblicitarie in favore del formaggio "fontina", per l'anno 1974.
Dolchi (Presidente) - L'ordine del giorno reca ora lo svolgimento dell'oggetto concernente la concessione di un contributo alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta per l'attuazione di un programma di attività pubblicitarie in favore del formaggio "Fontina" per l'anno 1974.
Dichiaro aperta la discussione e concedo la parola all'Assessore all'agricoltura e foreste, Lustrissy, per la relazione introduttiva.
Lustrissy (DP) - Da qualche anno a questa parte questo provvedimento è diventato un provvedimento di intervento obbligatorio dell'Amministrazione regionale nei confronti della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta per il sostegno della campagna pubblicitaria. Dal preventivo presentato all'Amministrazione regionale, come risulta dalla relazione allegata, le spese previste per la campagna pubblicitaria per il corrente anno sono di circa 40 milioni, sui quali l'Assessorato e la Giunta propongono un intervento di 25 milioni di rimborso spese per la propaganda a favore della produzione di Fontina, propaganda effettuata da parte della Cooperativa Produttori Latte e Fontina.
Bisogna anche dire che dal consuntivo della Cooperativa, rendiconto dell'attività pubblicitaria dell'anno passato, le spese effettivamente sostenute ammontano a lire 46 milioni. Pertanto l'aumento che proponiamo rispetto all'anno precedente, da 20 a 25 milioni è giustificato sia dal maggior costo, verificatosi in questo ultimo anno di questo tipo di attività, sia per l'aumento delle spese generali, sia anche per l'aumento del materiale pubblicitario.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Fosson. Ne ha facoltà.
Fosson (UV) - Nous sommes d'accord sur la proposition faite par la Junte pour la question de la propagande du fromage Fontine. Je voudrais seulement dire qu'il faudrait faire surtout propagande chez les restaurateurs valdôtains, pour qu'on y puisse trouver la Fontine de notre coopérative et pas d'autres fromages vendus sous le nom de Fontine.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Monami. Ne ha facoltà.
Monami (PCI) - Anche su questo argomento noi pensiamo di dover fare alcune osservazioni, anche se siamo in linea di massima d'accordo sul metodo che si usa per questo genere di pubblicità sia per la Fontina, sia per la Valle d'Aosta.
Noi riteniamo che la Giunta regionale debba farsi carico direttamente di un programma di attività pubblicitarie che interessano tutti i settori dell'attività regionale; non è più possibile, secondo noi, portare avanti problemi così settorialmente distinti, per cui noi abbiamo partecipazioni a fiere, congressi, concorsi, mostre e mercati, fatti individualmente dall'Assessore X, dall'Assessore Y, ecc. ecc.
Noi riteniamo che tutto questo aspetto dell'attività regionale debba essere coordinato da un unico Assessorato o, se è possibile, dal Presidente della Giunta o comunque da uno strumento che vigili attentamente come questi soldi vengono spesi e che tipo di pubblicità viene fatta.
Approfitto dell'occasione per chiedere all'Assessore al turismo, cui maggiormente compete il problema della pubblicità, di coordinare tutto questo tipo di attività, al fine di mettere il Consiglio nella condizione di sapere in che modo vengono spesi questi soldi.
Scusi Signor Presidente se per un attimo esco dal seminato.
C'era un accordo di maggioranza che stabiliva che il prezzo del latte doveva essere per tutta la Valle d'Aosta di 200 lire. Ci risulta che il latte nella città di Aosta è venduto a 200 lire e che fuori dalla città è venduto a prezzi superiori; riteniamo il provvedimento ingiusto nei confronti di tutti coloro che debbono comperare il latte a quel prezzo. Prego quindi l'Assessore di verificare e di vedere cosa è necessario fare per rendere il prezzo del latte uguale in tutta la Regione. Grazie.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz. Ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Signor Presidente, io ho letto con molto interesse questa relazione allegata alla deliberazione, però se mi trovo d'accordo sul provvedimento che si vorrebbe assumere, non mi trovo d'accordo sulla quantificazione dell'importo che si vorrebbe deliberare.
Ritengo che la pubblicità sulla Fontina dovrebbe maggiormente "aggredire" l'opinione pubblica, come si suol dire in termini pubblicitari, e pertanto credo che 25 milioni, per un prodotto talmente tipico della Valle d'Aosta, intorno al quale lavorano tante persone e con l'attuale deprezzamento della lira, siano in verità ben poca cosa.
Si potrebbe accettare in toto o in misura molto maggiore le richieste fatte dalla Cooperativa Produttori Latte e Fontina, e questo non lo dico per una facile demagogia come qualcuno potrebbe pensare, ma perché ritengo veramente che sul problema della Fontina la Valle d'Aosta debba fare molto di più cercando di reclamizzare questo prodotto e far sì che tutta l'Italia sia a conoscenza che la Fontina tipica è quella della Valle d'Aosta e non quella di altre regioni d'Italia.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Pedrini. Ne ha facoltà.
Pedrini (PLI) - Mi associo in pieno al Consigliere Monami circa la questione del frazionamento dell'attività pubblicitaria condotta dai vari Assessorati, ciò, evidentemente, nuoce a tutta la Regione, mentre sarebbe meglio se esistesse un maggior coordinamento.
Purtroppo le nostre parole non contano e fra un anno dovremo ripeterle. Prendiamone atto.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Bordon. Ne ha facoltà.
Bordon (DC) - Da parte mia c'è l'intenzione di limitare la discussione al problema del contributo alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina perché successivamente avremo la possibilità di affrontare più compiutamente il discorso del risanamento del settore agricolo. Quindi evito di proseguire il mio intervento per non dover anticipare problemi quali il blocco dei prezzi, gli alti tassi bancari e il prezzo del latte.
Dolchi (Presidente) - Poiché più nessun altro Consigliere chiede la parola in merito, dichiaro chiusa la discussione generale e, dal momento che nessuno intende fare dichiarazioni di voto, metto in votazione, per alzata di mano, la proposta di cui all'oggetto.
Proclamo il risultato della votazione:
presenti: 25
votanti: 25
voti favorevoli: 25
Il Consiglio approva all'unanimità.
