Objet du Conseil n. 111 du 15 mai 1974 - Verbale

OGGETTO N. 111/74 - Studio per un nuovo ordinamento degli uffici, dei servizi e del personale regionali: incarico ad istituto specializzato.

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Studio per un nuovo ordinamento degli uffici, dei servizi e del personale regionali: incarico ad istituto specializzato", proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 maggio 1974:

L'ordinamento degli uffici, dei servizi e del personale regionali si compone oggi di un insieme di leggi e di regolamenti che. superano la cinquantina. Le norme approvate con legge regionale 28 luglio 1956 n. 3, hanno subito vari rimaneggiamenti; altre si sono in seguito man mano aggiunte fino a costituire un insieme non coordinato, di non agevole ricerca e spesso di difficile interpretazione. Il risultato è uno strumento d cui complicati congegni possono oggi essere manovrati solo da pochi specialisti, non senza incertezze, anziché uno strumento "trasparente" ed intellegibile a tutti.

Inoltre, le norme in vigore riflettono prevalentemente situazioni e concezioni correnti nel momento in cui nella Valle si era passati da un ordinamento provinciale ad uno regionale, con la differenza che ad un ordinamento di tipo provinciale si sono aggiunti altri ordinamenti speciali, frutto di una visione non unitaria e globale, ma frammentaria e settoriale.

Infine, dal 1956 in avanti, si è assistito ad un approfondimento degli studi dedicati all'organizzazione aziendale in genere, e della pubblica amministrazione in particolare, i quali hanno talmente inciso sugli schemi e sui principi seguiti in passato che nessuno studio può essere ormai condotto con serietà di intenti prescindendo dai risultati conseguiti nel frattempo dalla scienza dell'organizzazione. Basti ricordare l'abbandono nelle aziende di medie e grandi dimensioni delle strutture organizzative di tipo lineare per passare a strutture di tipo gerarchico-funzionale, nonché la tendenza ad integrare queste ultime con l'inserimento di gruppi di esperti rivolta ad elevare la tecnica decisionale. È. da ricordare anche il ruolo predominante assunto dalla programmazione a tutti i livelli, e la conseguente necessità di assicurare che anche e soprattutto nella pubblica amministrazione ogni parte del sistema abbia ad operare coerentemente con le linee pro grammatiche. Anche sotto questo profilo appare dunque indispensabile un riesame critico degli strumenti a disposizione della Regione.

È inevitabile che tali carenze, delle quali per brevità solo alcune sono state rilevate, si ripercuotono gravemente sul funzionamento e sul rendimento di un simile apparato, il quale risponde sempre meno alle aspettative ed alle esigenze della popolazione, e sempre meno ne risponderà in avvenire se non verrà posto rimedio con adeguati correttivi.

È, pertanto, esigenza dì fondamentale importanza per l'avvenire della Regione quella di ricercare soluzioni idonee ad assicurare in tempi relativamente brevi la riorganizzazione dei servizi della Regione, al fine di aumentarne l'efficienza operativa, e di rendere alla popolazione, in tempi più brevi, servizi migliori qualitativamente e quantitativamente.

Mossa da questi propositi la Giunta regionale ha preso contatti con l'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica (ISAP) di Milano per esaminare possibilità e modi di uno studio globale per la riorganizzazione dei servizi regionali.

La scelta è caduta sull'ISAP, Istituto fondato dal Comune e dalla Provincia di Milano il quale nel corso di diversi anni ha acquisito una specifica esperienza nello studio e nella soluzione di problemi organizzativi della pubblica amministrazione.

Il progetto di lavoro che l'ISAP ha presentato e che la Giunta regionale ha già cominciato ad approfondire insieme con i responsabili dell'ISAP stesso presenta alcune caratteristiche che sembrano particolarmente interessanti.

Innanzitutto si tratta di un piano di lavoro con un taglio preminentemente operativo, finalizzato alla produzione:

a. di una relazione analitica sullo stato organizzativo dei servizi regionali;

b. di un progetto di legge (relazione + articolato) sull'ordinamento degli Uffici;

c. di un progetto di legge (relazione + articolato) sull'ordinamento del personale;

d. di un progetto di sistema informativo regionale (banca dei dati e programma di meccanizzazione delle procedure gestionali).

Il programma di lavoro, poi, del costo di Lire 41.300.000, è sviluppato sull'arco di 12 mesi, con la previsione però di mettere a disposizione dell'amministrazione dati conoscitivi e proposte operative, per stati di avanzamento, già a partire dal quinto mese.

Altra caratteristica del progetto è quella di dedicare largo spazio e attenzione alla fase di analisi dello stato organizzativo dei servizi regionali; una analisi qualitativa, quantitativa e soggettiva applicata alle strutture amministrative elettive e burocratiche e ai loro apparati.

Il progetto prevede, anche, nel suo sviluppo, un largo e sistematico coinvolgimento di tutte le componenti della Regione (Consiglio, Commissioni consiliari, Giunta, Assessori, Funzionari direttivi, organizzazione del personale, Gruppi consiliari ecc...). Tale coinvolgimento dovrebbe realizzarsi essenzialmente:

a. attraverso i contatti personali che la prevista presenza presso la Regione di esperti ISAP per ben 171 giornate, nell'arco dei 12 mesi, renderà quasi quotidianamente possibili;

b. attraverso un programma sistematico di incontri con organi politici, burocratici e sindacali, programma al quale vengono riservate due intere giornate al mese.

Nei rapporti con i responsabili dell'ISAP per la messa a punto del piano di lavoro, la Giunta regionale ha avuto essenzialmente due ordini di preoccupazione:

a. da una parte garantirsi uno studio globale e operativo, salvando però la possibilità di utilizzare i risultati per fasi, senza attenderne il completamento;

b. dall'altra garantirsi che il progetto di ristrutturazione venga messo a punto ad Aosta, con una precisa e profonda conoscenza della realtà locale e una concreta possibilità di partecipazione alla elaborazione delle soluzioni finali da parte delle diverse componenti regionali.

Garanzie la Giunta regionale ha anche, per un impegno formale previsto in convenzione, in ordine all'impiego da parte dell'ISAP di esperti nelle diverse discipline interessate allo studio organizzativo. Lo Istituto interpellato assume infatti l'impegno (per complessive 379 giornate di cui 171 in Aosta) ad impiegare un analista del lavoro di ufficio, un esperto di organizzazione del lavoro di ufficio, un esperto di ordinamento del personale, un esperto di strutture, un esperto di diritto amministrativo, un esperto di diritto del lavoro, un esperto di sistemi informativi.

L'ISAP ha poi formulato una proposta che la Giunta regionale ritiene interessante quella cioè di impiegare, durante tutto lo svolgimento del programma di lavoro e a fianco di propri esperti, del personale regionale al cui addestramento l'ISAP si impegnerebbe sul piano pratico attraverso l'impiego - come detto- a fianco dei propri esperti e, sul piano teorico, mediante la partecipazione ad un apposito corso a Milano nell'autunno di questo stesso anno. Questa formula assicurerebbe alla Regione la possibilità di dar vita ad un proprio ufficio organizzazione, incaricato - a consulenza esaurita - di gestire il nuovo sistema organizzativo e di apportarvi i necessari continui aggiornamenti.

L'impegno finanziario che la Regione assume è a corpo e fa riferimento a prestazioni analiticamente definite nella dimensione, nella qualità e nei modi in apposita convenzione; la convenzione prevede pure precise garanzie per la Regione in ordine al rispetto dei tempi e delle modalità di realizzazione del piano di lavoro.

A queste informazioni sulle caratteristiche essenziali dell'incarico che la Giunta intende affidare in tempi particolarmente brevi, si può solo aggiungere - da ultimo - che l'impegno assunto dall'ISAP a presentare due progetti di legge (relazione + articolato), una analisi organizzativa dettagliata della situazione di fatto e un piano di fattibilità della meccanizzazione delle procedure di lavoro e della costituzione di una banca dei dati, dà la certezza di avere, dalla consulenza, risultati concreti e immediatamente utilizzabili.

Ciò premesso la Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1°) di approvare l'affidamento all'Istituto per la Scienza della amministrazione pubblica di Milano la elaborazione di uno studio diretto a conseguire un razionale ed organico assetto dei servizi, dì gli uffici e del personale regionali, da concretizzarsi con la elaborazione di appositi disegni di legge regionale, e da realizzarsi in conformità con gli uniti allegati: allegato 1: Programma di lavoro e logica dello studio; allegato 2: Tempi; allegato 3: Metodo di lavoro; allegato 4: piano di impiego degli esperti; allegato 5: Sviluppo della spesa per mese; allegato 6: Bozze di convenzione tra Regione e l'Istituto suddetto;

2°) di autorizzare il Presidente della Giunta regionale a sottoscrivere la convenzione suddetta;

3°) di approvare la spesa complessiva di Lire 41.300.000 della quale metà a carico del capitolo 111 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1974 ("Compensi ad estranei all'Amministrazione regionale per speciali incarichi, perizie e studi nell'interesse dell'Amministrazione regionale"), che presenta la necessaria disponibilità, e la altra metà a carico del corrispondente capitolo di spesa dell'esercizio 1975;

4°) di delegare alla Giunta regionale ogni provvedimento diretto a dare esecuzione al deliberato per quanto concerne i rapporti tra Regione ed Istituto.

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INDICE DEGLI ALLEGATI (...Omissis...)

ALLEGATO 1 - Programma di lavoro e logica dello studio

ALLEGATO 2 - Tempi

ALLEGATO 3 - Metodo di lavoro

ALLEGATO 4 - Piano di impiego degli esperti

ALLEGATO 5 - Sviluppo della spesa

ALLEGATO 6 - Bozza di convenzione

Illustra il Presidente della Giunta DUJANY.

Intervengono i Consiglieri ANDRIONE, MONAMI, FOSSON, VIGLINO, JORRIOZ, BORDON, PARISI, MAPPELLI e il Presidente della Giunta DUJANY.

Prende la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere ANDRIONE.

Sugli articoli intervengono il Consigliere ANDRIONE e il Presidente della Giunta DUJANY.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri ANDRIONE (favorevole), CHANU (favorevole), BORDON (contrario) e MONAMI (voto favorevole).

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta e concordando sulle proposte della Giunta stessa;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: trenta);

DELIBERA

1°) di approvare l'affidamento all'Istituto per la Scienza della amministrazione pubblica di Milano l'elaborazione di uno studio diretto a conseguire un razionale ed organico assetto dei servizi, degli uffici e del personale regionali, da concretizzarsi con l'elaborazione di appositi disegni di legge regionale, e da realizzarsi in conformità con gli uniti allegati: allegato 1: Programma di lavoro e logica dello studio; allegato 2: Tempi; allegato 3: Metodo di lavoro; allegato 4: piano di impiego degli esperti; allegato 5: Sviluppo della spesa per mese; allegato 6: Bozze di convenzione tra la Regione e l'Istituto suddetto;

2°) di approvare, in via di massima, la predetta unita bozza di convenzione, il cui testo definitivo sarà approvato dalla Giunta;

3°) di approvare la spesa complessiva di L. 41.300.000 della quale metà a carico del capitolo 111 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1974 ("Compensi ad estranei all'Amministrazione regionale per speciali incarichi, perizie e studi nell'interesse dell'Amministrazione regionale"), che presenta la necessaria disponibilità, e l'altra metà a carico del corrispondente capitolo di spesa dell'esercizio 1975;

4°) di delegare alla Giunta Regionale ogni provvedimento diretto a dare esecuzione al deliberato per quanto concerne i rapporti tra Regione ed Istituto.

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(Allegato 6)

BOZZA DI CONVENZIONE

L'anno millenovecentosettantaquattro, il giorno ... del mese di ..., nella sede della Presidenza della Regione,

T R A

la Regione Valle d'Aosta, rappresentata dal suo Presidente nella persona del Dott. Cesare Dujany, domiciliato per la carica in Aosta presso, la sede della Regione - p.le Deffeyes - a ciò autorizzato con delibera della Giunta regionale n. ... del ... approvata dall'organo di controllo sugli atti regionali nella seduta del ... con atto ...

E

l'Istituto per la Scienza della amministrazione pubblica (I.S.A.P.), in persona del suo presidente Avv. Ettore A. Albertoni, domiciliato per la carica presso la sede dell'Istituto, in Milano, Piazza Castello, 3;

premesso che l'Amministrazione regionale intende procedere ad una riorganizzazione globale dell'apparato regionale, attraverso una radicale riforma della struttura dei servizi nonché dell'ordinamento dell'organizzazione del personale e dei metodi di lavoro;

preso atto che tale fine può essere perseguito solo attraverso una approfondita analisi della situazione organizzativa di fatto e la predisposizione di un progetto di globale riorganizzazione dei servizi, progetto finalizzato a sottolineare la funzione programmatoria e coordinatrice della Regione e a ridurre tempi e costi delle funzioni operative;

ritenuto opportuno ricorrere, per questo studio, al Centro operativo dell'Istituto per la scienza dell'amministrazione pubblica di Milano, Istituto, riconosciuto giuridicamente e non avente scopo di lucro,

che unisce ad una pluriennale esperienza nel settore dell'organizzazione pubblica una precisa conoscenza (come attestano alcune sue pubblicazioni specificamente concernenti le Regioni a statuto speciale) della normativa regionale;

visto il progetto presentato dal Centro operativo I.S.A.P. e ritenutolo confacente alle esigenze della Regione;

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

Art. 1

La Regione Valle d'Aosta affida al Centro operativo dell'Istituto per la Scienza dell'amministrazione pubblica (I.S.A.P) di Milano, istituto che accetta in relazione ai suoi fini istituzionali l'incarico di predisporre - previa approfondita analisi della situazione di fatto - un progetto operativo di riorganizzazione globale dei servizi, del personale e dei metodi di lavoro dell'apparato regionale. Lo studio così affidato darà come prodotto:

a) una relazione analitica sullo stato organizzativo dei servizi regionali, articolata secondo i paragrafi da 1 a 7 dell'allegato 1 della presente convenzione;

b) una bozza di disegno di legge (relazione + articolato) sull'ordinamento degli uffici;

c) una bozza di disegno di legge (relazione + articolato) sull'ordinamento del personale;

d) un progetto di sistema informativo regionale (banca dei dati e programma di meccanizzazione delle procedure gestionali).

Art. 2

Il Centro operativo I.S.A.P. si impegna, ad assolvere l'incarico attribuitogli nel rispetto delle seguenti modalità:

a. l'analisi e la progettazione organizzativa oggetto. del presente incarico coinvolgeranno quanto più possibile le strutture politiche e burocratiche, nonché le rappresentanze del personale regionale, anche attraverso riunioni da programmarsi secondo le indicazioni della Presidenza della Giunta regionale, riunioni alle quali saranno dedicate due intere giornate per ciascuno dei dodici mesi del programma;

b. l'intero studio sarà realizzato assicurando l'impiego di un analista del lavoro d'ufficio, di un esperto di organizzazione del lavoro d'ufficio, di un esperto di ordinamento del personale, di un esperto di strutture, di un esperto di diritto amministrativo, di un esperto di diritto del lavoro, di un esperto di sistemi informativi, per non meno di 379 giornate lavorative complessive, delle quali 171 ad Aosta presso la sede regionale. Di queste ultime non meno di 68 saranno dedicate alla analisi della situazione di fatto;

c. la responsabilità dell'intero progetta sarà assunta personalmente dal direttore del Centro operativo I.S.A.P., Dott. Franco Rivolta, il quale assicurerà la più alta qualificazione professionale degli esperti utilizzati, comunicandone preventivamente i nominativi alla Presidenza della Giunta regionale;

d. durante tutta la durata dello studio (12 mesi) agli esperti del Centro operativo I.S.A.P. saranno affiancati - a pieno tempo due dipendenti regionali, prescelti dalla Giunta regionale, ad uno dei quali sarà affidato anche l'incarico di segreteria tecnica dei gruppi di lavoro e delle riunioni programmate presso la Regione. Il centro operativo I.S.A.P. si impegna ad addestrare tali dipendenti regionali sino ad una buona qualificazione professionale nel campo della analisi e della organizzazione del lavoro d'ufficio con specifico riferimento alla pubblica amministrazione.

L'addestramento prevede la partecipazione delle persone prescelte- senza alcun onere finanziario per la Regione - ad un corso di formazione a Milano, per non meno di 20 giornate. Iscrizione, viaggi e soggiorno sono a totale carico del Centro operativo I.S.A.P.

e gli elaborati previsti ai paragrafi a-b-c-d dell'articolo 1 della presente convenzione saranno rimessi dalla direzione del Centro operativo I.S.A.P. alla Presidenza della Giunta regionale in tre esemplari.

Art. 3

Il Centro operativo I.S.A.P. si impegna a consegnare gli elaborati finali di cui sopra alle seguenti scadenze:

- la relazione analitica sullo stato organizzativo dei servizi regionali, articolata secondo i paragrafi da 1 a 7 dell'allegato 1 della presente convenzione, per stati di avanzamento e comunque non oltre nove mesi dalla firma della presente convenzione;

- i restanti elaborati entro undici mesi dalla firma della presente convenzione.

Art. 4

La Regione Valle d'Aosta si impegna a sua volta ad assicurare il libero accesso agli analisti ed agli esperti, nominativamente designati dal Centro operativo I.S.A.P., a tutte le informazioni indispensabili per l'assolvimento dell'incarico; la Regione Valle d'Aosta si impegna pure ad assicurare la più larga collaborazione degli organi regionali e dei quadri burocratici ai diversi livelli. Il Centro operativo I.S.A.P. si impegna a non far uso di tali informazioni al di fuori delle necessità strettamente legate all'assolvimento dell'incarico affidatogli con la presente convenzione.

Art. 5

A titolo di rimborso forfettario delle spese che il Centro operativo I.S.A.P. incontrerà per l'espletamento dell'incarico affidatogli, nei termini e nei modi di cui ai precedenti articoli, la Regione Valle d'Aosta corrisponderà all'I.S.A.P. complessivamente la somma di Lire ... (Lire ...).

Con la suddetta somma di Lire ... (...) l'I.S.A.P. si riterrà compensata di tutte le eventuali maggiori spese che dovesse sostenere in dipendenza di quanto previsto dalla presente convenzione.

Il pagamento della predetta somma di Lire ... è anche liberatorio per la Regione Valle d'Aosta per ogni altra ragione di eventuale credito che anche terzi possano vantare nei confronti del Centro operativo in dipendenza di attività svolte per il Centro stesso.

Art. 6

L'anzidetta somma di Lire ... (...) sarà corrisposta all'Istituto per la scienza della amministrazione pubblica (I.S.A.P.) con le seguenti modalità:

- un quarto a novanta giorni dalla firma della presente convenzione;

- un quarto a centoottanta giorni dalla firma della presente convenzione;

- un quarto alla presentazione della relazione analitica sullo stato dei servizi regionali, articolata secondo i paragrafi da 1 a 7 dell'allegato 1;

- un quarto a completo assolvimento dell'incarico attribuito con la presente convenzione.

Art. 7

La Regione Valle d'Aosta può concedere al Centro operativo I.S.A.P. un periodo di tempo supplementare oltre le scadenze previste dall'articolo 3 per l'espletamento dell'incarico conferitogli, ove il ritardo sia determinato da cause di forza maggiore, comunque non imputabili al Centro operativo stesso.

Nella eventualità di ritardi da parte della Regione Valle d'Aosta nei pagamenti di cui al precedente articolo 6 i tempi di esecuzione del lavoro da parte del Centro operativo I.S.A.P. si intenderanno prorogati rogati per un periodo corrispondente.

Qualora il ritardo nella consegna, da parte del Centro operativo I.S.A.P., degli elaborati previsti superi il mese successivo ai termini ultimi sopra fissati, ed eventualmente prorogati secondo quanto previsto nei primi due commi di questo articolo o in caso di negligenza nello svolgimento dell'incarico affidato, la Regione Valle d'Aosta ha facoltà di rescindere la convenzione mediante comunicazione raccomandata indirizzata al Presidente dell'I.S.A.P.; nulla sarà dovuto al Centro operativo I.S.A.P. salvo ogni diritto della Regione Valle di Aosta alla restituzione degli anticipi eventualmente concessi e al risarcimento dei danni.

Art. 8

Ove comprovate cause di forza maggiore rendessero problematica la prosecuzione dello studio e l'applicazione dei suoi risultati la Regione Valle d'Aosta - con deliberazione motivata dalla Giunta regionale - potrà recedere dal presente contratto, a partire dal settimo mese dalla firma della convenzione e con preavviso di un mese da comunicarsi mediante lettera raccomandata indirizzata alla Presidenza dello I.S.A.P. Il Centro operativo dell'I.S.A.P., porterà in questo caso a compimento la fase di lavoro, di cui all'allegato 1 della presente convenzione, in atto al ricevimento del preavviso di recesso.

La Regione Valle d'Aosta corrisponderà in questo caso allo I.S.A.P. in aggiunta agli acconti già erogati secondo quanto previsto dall'articolo 6 della presente convenzione, un importo a saldo pari a un ottavo dell'importo globale convenuto.

Art. 9

Il pagamento all'I.S.A.P. delle somme di cui all'articolo 6 sarà effettuato mediante accreditamento presso la Banca Nazionale del Lavoro - Servizi speciali (Milano, Via Santa Margherita, 4) cassiere dell'I.S.A.P., banca che è autorizzata a rilasciare regolare quietanza.

Art. 10

La presente convenzione è redatta in tre esemplari in bollo, dei quali uno viene conservato presso la Presidenza della Regione Valle d'Aosta, uno presso l'I.S.A.P. ed un terzo da servire ai fini della eventuale registrazione.

Art.11

Tutte le spese relative, inerenti e conseguenti alla presente convenzione sono a carico della Regione Valle d'Aosta.

Si prende atto della dichiarazione dell'I.S.A.P. di non essere soggetto di I.V.A., ai sensi dell'articolo 4 della legge istitutiva della imposta stessa.

I.S.A.P.: Il Presidente (Avv. Ettore Albertoni)

Regione Valle d'Aosta: Il Presidente (Dr. Cesare Dujany)

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Si dà atto che la seduta termina alle ore 13,00.