Objet du Conseil n. 109 du 15 mai 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 109/74 - Allacciamento elettrico della Fraz. Molinat, in Comune di Fontainemore. (Interpellanza)
Dolchi (Presidente) - L'ordine del giorno reca ora lo svolgimento dell'interpellanza del Consigliere Pedrini relativa all'oggetto: allacciamento elettrico della Fraz. Molinat, in Comune di Fontainemore.
Dò la parola al Presidente della Giunta per la risposta.
Dujany (DP) - Vedremo di poter intervenire anche in accordo con l'Amministrazione comunale per far sì che questo allacciamento sia migliorato nella sua struttura.
Dolchi (Presidente) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Pedrini. Ne ha facoltà.
Pedrini (PLI) - Prendo atto dell'impegno preso dal Presidente della Giunta; io desidererei soltanto che il Presidente si nota che la cosa è piuttosto urgente: sappiamo che l'ENEL non è molto d'accordo nel fare subito questi lavori, però d'altra parte un'azienda di Stato come l'ENEL con tutto il materiale umano che ha a disposizione, penso che possa trovare un camioncino con 4 operai e mandarli a Fontainemore a interessarsi di questa povera gente che sta ancora a 1200-1300 m.s.l.m. senza strade; queste persone portano ancora tutto sul dorso e quindi sono da tenersi in particolare conto, più delle persone che hanno tutto a portata di mano, dalla strada ai servizi.
Pregherei quindi con cortesia il Presidente della Giunta di non lasciare cadere la cosa, io la seguirò da vicino e se sarà il caso ripresenterò un'altra interpellanza per sentire cosa ha deciso di fare l'ENEL.
Vorrei soltanto concludere questo mio intervento ricordando come il sottoscritto, e il Presidente della Giunta se lo dovrebbe ricordare, in una conferenza tenuta nel Salone delle Feste del Palazzo regionale, dall'allora Presidente dell'ENEL, Di Cagno, in un intervento piuttosto duro dissi che l'ENEL ad Aosta parla soltanto, mentre in realtà le nostre case, i nostri mayen di alta montagna non sono allacciati alla linea elettrica. Il Presidente dell'ENEL mi rispose prima dal palco e poi in privato dicendo: "Stia tranquillo che gli agricoltori della Valle d'Aosta saranno i primi ad essere serviti, saranno i primi ad essere accontentati".
Io so che in certi posti sono caduti i pali di sostegno e i fili elettrici toccano la terra quando ancora la corrente è inserita: i bambini si possono fulminare perché non fanno molta attenzione come può fare un adulto.
Non vorrei che l'ENEL potesse provocare gravi incidenti ai nostri bambini perciò io chiedo che mantenga gli impegni che aveva preso.
Ormai Di Cagno non è più Presidente; il nuovo Presidente probabilmente avrà cambiato mentalità; invece di aiutare gli agricoltori valdostani aiuterà, forse, quelli di altre regioni.
Io vorrei quindi ricollegarmi a quella conferenza per ricordare all'ENEL che i nostri contadini abitano lontano dai paesi e sentono con maggior urgenza la necessità della corrente elettrica.
