Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 540 du 27 octobre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 540/VII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 4629 in data 3 settembre 1982: Lavori di costruzione della nuova Scuola Elementare in Comune di Courmayeur (2° lotto).- Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4631 in data 3 settembre 1982: Lavori di ristrutturazione fabbricato ex De Mateis di proprietà regionale ad uso polivalente, in Comune di Châtillon. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4845 in data 16 settembre '82: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 4.900.000 al Comune di Bionaz nelle spese sostenute per la ristrutturazione dell'edificio scolastico di Dzovenno. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4883 in data 16 settembre '82: Approvazione del progetto quadro regionale delle azioni formative da effettuare nell'anno 1983, ai sensi della decisione del Consiglio 71/66/CEE, del 1° febbraio 1971, modificata con decisione 77/801/CEE, del 20.12.1977,

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT - (P.C.I.): Come avevamo già detto lo scorso anno, e perfino già un paio di anni fa, non siamo d'accordo che per un argomento di questa importanza, che impegna miliardi, non venga interpellata anche la Commissione competente in materia. I Consiglieri regionali non vengono in Consiglio solo per dire si o no a questo piano; bisogna dar loro modo di entrare nel merito, di discutere, e non di accettare passivamente le proposte che vengono elaborate nei vari Assessorati e raccolte non si sa bene in che modo.

Ancora una volta penso che dovremo astenerci su questo piano, anche se pensiamo che ormai, a questo punto, non si possa dare un parere negativo, visto che le cose stanno così ed in qualche modo andranno avanti. Noi diamo pertanto un giudizio negativo su come viene formato questo piano da diversi anni e chiediamo assicurazione che la legge sulla formazione professionale venga preparata al più presto perché il Consiglio regionale possa prendere atto e discutere in modo diverso di queste cose.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Ritengo molto importante affrontare il problema della formazione professionale abbinando la riflessione a quella che è la situazione di crisi ed alle reali prospettive di sviluppo della occupazione nella nostra Regione. Diversamente si corre il rischio, come succede spesso e volentieri, che si finanzino corsi di formazione per strutture che stanno per andare in crisi, per settori che utilizzano questi fondi senza avere poi un effettivo incremento nei livelli occupazionali.

La cosa più deplorevole è la casualità con cui si erogano questi fondi, che invece dovrebbero essere distribuiti all'interno di una logica comune che piloti gli interventi sia per quanto riguarda la politica di sviluppo industriale e dell'occupazione, che per quanto riguarda la formazione professionale; diversamente non si tratta che di elargizioni, di sovvenzioni a pioggia senza nessuna discriminante.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): La ratifica di questa deliberazione ci dimostra come l'atteggiamento dell'opposizione rispetto a come opera la maggioranza sia una critica sterile, senza nessun apporto costruttivo. Mi stupisco che il rappresentante del PCI e di Nuova Sinistra lamentino certe cose, quando nessuno ha ancora risposto ad una mia richiesta di collaborazione; infatti in questo caso specifico il sottoscritto ha inviato il disegno di legge per la formazione professionale predisposto già in luglio, chiedendo a tutti i partiti ed ai sindacati di far pervenire entro il 15 settembre eventuali osservazioni. A tutt'oggi, 27 ottobre 1982, nessuno ha ancora risposto, nessuno si è degnato di dare un minimo contributo. Questa è la dimostrazione che in quest'aula si fa dell'opposizione tanto per fare, però quando è il momento di lavorate tutti si tirano indietro.

Poiché vengo tirato per i capelli, dirò che una sera di quest'estate sono venuto addirittura alla sede del PCI ad illustrare questo disegno di legge e l'ho fatto volentieri perché sono convinto che le cose migliori in questo Consiglio nascono dal dibattito e dal confronto; però non si può venire a dire che questo elenco non va bene perché lo sappiamo tutti che questa deliberazione rappresenta uno stato di necessità. Sappiamo bene quali sono i meccanismi voluti dalla CEE per i quali abbiamo sei mesi di ritardo; sono cose che ci siamo già dette in quest'aula ed è inutile ripeterle. Noi abbiamo inviato il materiale chiedendo un contributo preciso; la legge non è stata ancora presentata alla Presidenza del Consiglio che si viene a dire che le Commissioni non ne sono state informate. Ebbene, noi l'abbiamo divulgato a luglio ed alla fine di ottobre nessuno si è degnato di farci pervenire un'osservazione! Insomma, si sia un po' più corretti! Questo gioverebbe a tutti, in particolare ai cittadini che dovrebbero fruire del nostro lavoro.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT - (P.C.I.): Per essere corretti fino in fondo: come PCI siamo molto interessati al disegno di legge, abbiamo già fatto le nostre osservazioni nel corso di dibattiti sull'argomento ed abbiamo delle proposte nostre. Ringrazio anche il Vice Presidente Faval, che è stato delegato dalla Giunta ad occuparsi del problema, di essere venuto nella sede del PCI ad illustrarci quali sono le posizioni.

Per quanto concerne l'iter da seguire, penso che quando la legge sarà pronta, verrà mandata alla Presidenza del Consiglio e verrà quindi inserita all'ordine del giorno per l'esame da parte della Commissione competente.

Per quanto riguarda un incontro con il Vice Presidente Faval, mi ricordo che ne avevamo parlato un giorno e gli avevo chiesto, non appena fosse pronta la legge, di illustrarcela in Commissione, ma questo non è avvenuto. Pensiamo che non appena avremo modo di esaminare questo disegno di legge in Commissione, con gli altri partiti, presenteremo la nostra proposta, per cui siamo in attesa di una riunione in cui potremo confrontarci con tutte le altre forze politiche. Per evitare una serie di equivoci, è stato necessario chiarire queste cose.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Sarebbe opportuno, quando si è in quest'aula, distinguere, come qualcuno aveva fatto prima in una riunione della Commissione, fra i compiti dei partiti, quelli degli Assessori e quelli dei Consiglieri regionali. Noi lamentiamo che un progetto per svariati miliardi sia deciso con delibera di Giunta, senza prima arrivare alle Commissioni per una discussione; questo è inerente al nostro compito di Consiglieri regionali, non c'entra niente con le discussioni che avvengono in altri ambiti, quali sono le sedi dei partiti. Quindi l'osservazione fatta dal Vice Presidente Faval non ha alcuna attinenza con le osservazioni che facciamo su questa delibera di Giunta, che predispone quali corsi fare, per quante persone, per quante ore, ed anche la spesa, senza nessuna discussione in Consiglio. Si taglia fuori l'opposizione, ma anche le forze della maggioranza che non fanno parte della Giunta perché, all'interno della Giunta stessa, non so quanti Assessori abbiano potuto verificarla. Quindi noi chiediamo che sia rispettata la funzione del Consiglio in questo senso.

Inoltre non credo che ci sia nessuno, ed ho già notato per più volte questo fatto negli atteggiamenti del Consigliere Faval, che in questo Consiglio o altrove sia in grado di rampognare altri Consiglieri o altre forze politiche. Non mi è piaciuto l'atteggiamento del Consigliere Faval nel corso del convegno sull'energia, il quale, nella sua veste di Presidente di quella riunione, ad ogni intervento si riteneva in dovere di fare il suo piccolo commento, per cui ha messo in difficoltà anche quelli che volevano intervenire nel dibattito.

Nella Commissione Energia noi abbiamo dato tutto il contributo che ritenevamo necessario su quella materia. E' stato indetto quel Convegno, al quale i Commissari sono stati invitati, ma poi non sono stati chiamati! Per di più il Presidente ha organizzato il tutto come se si trattasse di un'iniziativa a carattere personale.

Sottolineo questo comportamento per dire che non lo possiamo accettare: ci confrontiamo nelle sedi dovute e sui problemi che ci interessano in quella sede; altri comportamenti non sono assolutamente accettabili. Le nostre iniziative come partito sono un'altra cosa; qui rappresentiamo una parte della popolazione valdostana e come tali chiediamo di dare il nostro contributo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): Sul fatto che il PCI qui rappresenti una fetta della popolazione valdostana non ci piove, come pure sul fatto che il PCI abbia il diritto di fare le proprie osservazioni. Ma così come ha il diritto di farle il PCI, lo stesso diritto lo ha anche l'Union Valdôtaine, e fra i suoi membri anche il Consigliere Faval.

Per quanto riguarda il convegno di Saint-Vincent, evidentemente il Consigliere Mafrica ed io abbiamo una concezione molto diversa della politica: ho ritenuto mio dovere effettuare gli interventi - come il Consigliere Mafrica li ha chiamati - perché troppo spesso si lamenta, in occasioni di quel genere, l'assenza del politico, che non si esprime. Ritengo invece fosse mio preciso dovere fare quello che ho fatto.

Che poi questo non sia piaciuto, non mi stupisce; mi domando però perché il Consigliere Mafrica non sia intervenuto per dire quello che aveva da dire. Non mi può venire a dire che non lo ha fatto perché temeva il commento del Consigliere Faval, poiché in questo caso mi attribuirebbe davvero troppa capacità dialettica e rivelerebbe al tempo stesso pochezza di argomenti da parte sua, se temeva i miei strali.

Ripeto, la mia posizione è quella di tener fede a quelli che credo siano i miei doveri di Consigliere regionale.

Per quanto riguarda la Commissione Energia, vorrei far notare che il convegno è stato indetto dalla Presidenza della Giunta regionale, non dalla Commissione.

Per quanto riguarda invece la delibera in questione, sappiamo bene che ci sono dei meccanismi ed automatismi rispetto alla CEE che in questo momento non siamo in grado di dominare perché ci manca quello strumento indispensabile che dovrebbe poter essere la legge-quadro, che stiamo predisponendo.

Anche qui non mi sono permesso di fare degli appunti al PCI, faccio solo un'annotazione dal mio punto di vista.

Si lamenta in questo Consiglio regionale l'impossibilità di partecipare da parte dell'opposizione ai lavori del Consiglio. Bene, non solo mi sono premurato di portarlo in Commissione al momento opportuno, ma prima ancora l'ho inviato ai partiti chiedendo loro di presentare le proprie osservazioni. Voi non avete ritenuto opportuno di farle in quella sede, però allora, per correttezza, potevate inviare una letterina per informare che le vostre osservazioni le avreste fatte in Commissione consiliare o in Consiglio regionale. Credo sarebbe stato altrettanto educato, così come è stato il sottoscritto nel venire da voi a discutere tale argomento, far pervenire una risposta.

La risposta mi è stata data oggi, ne prendo atto e mi va benissimo: mi permetto di dire però che questa è la dimostrazione che la maggioranza non ha nessuna intenzione egemonica: lamentiamo invece che, quando sollecitiamo la partecipazione, questa non ci sia.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Voglio fare una richiesta alla Giunta che si riferisce al programma. Tra i finanziamenti previsti c'è un corso formativo per disoccupati da impiegare in qualità di soci della cooperativa "Publi-Sources des idées" di Pont-Saint-Martin nell'attività fotografica e tipografica. Nel programma quadro del 1982 già figurava un intervento di questo tipo a favore della Cooperativa menzionata, che si avvicinava ai 160 milioni di finanziamento. Voglio sapere se si tratta in questo caso di un finanziamento aggiuntivo a quello dello scorso anno, quali sono e quanti i partecipanti ai corsi, perché non mi risulta che il corso sia iniziato.

Dalle notizie in mio possesso, il numero dei partecipanti risulterebbe essere di 11 - non di 17 com'è indicato qui -, nel caso in cui il numero dei partecipanti fosse di 11, cosa succede per quanto riguarda la corresponsione di questi finanziamenti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. - Nuova Sin.): Il problema di fondo, quando si affrontano questi problemi, è di avere l'indicazione della volontà politica che viene espressa dalla Giunta sul tipo di specializzazione che si intende fare, sulla base di una scelta in qualche modo programmatica, mentre questo sembra proprio l'elenco della mutua, per cui si mandano avanti le pratiche per tutti quelli che hanno la possibilità di rientrare in queste leggi, senza una qualsiasi linea che indichi questa volontà politica di programmazione.

Chiedo all'Assessore se può delinearmi con poche parole qual è a volontà programmatoria che sta dietro questa delibera di Giunta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT - (P.C.I.): Mi riferisco ancora una volta al funzionamento degli organi del Consiglio per ribadire l'importanza che una delibera con una spesa di questa entità sia esaminata in Commissione. Vorrei solo ricordare che quando si è discusso sulla formazione professionale c'era un grosso punto di divergenza. La nostra richiesta, formalizzata in una mozione, proponeva una Commissione formata da Consiglieri regionali, rappresentanti dell'Ufficio del Lavoro, delle forze sociali e da tecnici. E' stata votata la mozione modificata, anche col nostro assenso visto che era già stata formata una Commissione di tecnici; vorrei però ricordare l'impegno del Presidente della Giunta a sentire le organizzazioni sindacali, l'Ufficio del Lavoro, i Consiglieri che ne fossero interessati, quindi la Commissione competente prima della stesura della legge. Penso che la cosa migliore sarebbe di portare il progetto in discussione, in modo che tutti i Consiglieri possano essere sentiti prima ancora della stesura della legge.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Vorrei rispondere al Consigliere Tonino sulla Publi-Sources. L'altro giorno abbiamo avuto un incontro con un rappresentante della Cooperativa, il quale vorrebbe incominciare subito il corso. I partecipanti sono 17, però ho comunicato loro che non mi sentivo di dare inizio al corso se prima non avevo una risposta sicura dalla CEE.

In attesa di questa risposta, non so se hanno deciso di cominciare a loro spese.

Per rispondere a quanto diceva il Consigliere Carlassare prima, noi riceviamo varie richieste, ad esempio quelle della CO.FAR.CO, poi quella dell'agricoltura per i boscaioli, poi quelle dell'Assessore Rollandin per la Sanità; la Commissione le analizza, le vaglia e le sottopone alla Giunta. Certo, non possiamo andare a cercare la gente per dir loro di fare domanda. Abbiamo ad esempio la COROS e l'ALLUVER, le quali dovevano riqualificare quegli operai che da un certo lavoro dovevano passare ad un altro. Dunque non c'è nessun mistero.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 22

Votanti: 16

Favorevoli: 15

Contrari: 1

Astenuti: 6 (Bajocco, Carral, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4956 in data 24 settembre '82: Concessione di un contributo di lire 21.000.000 al Comune di Gressan per la costruzione di un tratto di fognatura in località Resselin. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della delibera in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4964 in data 24 settembre '82: Legge 5.8.1978, n. 457 - Localizzazione ed individuazione dei soggetti relativi al 3° biennio 1982-83 dei programmi di edilizia sovvenzionata agevolata.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4966 in data 24 settembre '82: Concessione di un contributo di lire 4.000.000 ai frazionisti di Tronchey, in Comune di Courmayeur per la costruzione di un tronco di fognatura frazionale. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5000 in data 24 settembre '82: Acquisto di un immobile denominato "Caserma Besozzi", da destinare alla realizzazione di un punto di vigilanza per incendi, sito nei Comuni di Arnard, Bard, e Donnas. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5010 in data 24 settembre '82: Lavori di ampliamento e sistemazione della strada del Col San Carlo, in Comune di La Thuile. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa. - Proroga data ultimazione lavori.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5055 in data 1° ottobre 1982: Concessione e liquidazione di un contributo nella spesa di lire 3.850.000 sostenuta per onoranze funebri rese alla salma di Lucianaz Ildo. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Trattandosi di persona, il Consiglio è chiamato a votare la ratifica della deliberazione per votazione segreta.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 21

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5083 in data 1° ottobre 1982: Esecuzione di lavori di costruzione di una casermetta per agenti forestali in Comune di Morgex. - Approvazione del progetto. - Approvazione ed impegno di spesa. - Appalto dei lavori a licitazione privata.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5118 in data 1° ottobre 1982: Concessione e liquidazione al Comune di Fénis di un primo contributo di lire 30.000.000 per la ghiacciatura e l'ordinaria manutenzione della pista regionale di slittino di Fénis (Combasse).

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5162 in data 1° ottobre 1982: Concessione e liquidazione di un primo contributo di lire 30.000.000 al Comune di Aosta per l'organizzazione di un servizio di refezione scolastica per gli alunni delle scuole materne comunali. - Anno scolastico 1982/83. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT - (P.C.I.): Già lo scorso anno avevamo fatto presente che esistevano dei problemi, visto che c'erano state delle difficoltà per l'organizzazione del servizio. Ci interesserebbe sapere se il servizio è partito, se è partito bene, se ci sono ancora dei problemi e quale sarà la spesa totale per l'organizzazione di questo servizio.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida Viglino, ne ha facoltà.

MARIA IDA VIGLINO - (U.V.): Il s'agit d'un service organisé par la Commune d'Aoste, qui se trouvait en difficulté pour couvrir la dépense. Alors la Junte a décidé de proposer au Conseil une subvention de trente millions pour aider la Commune.

A propos de la première subvention de trente millions, cela représentait la somme dont je pouvais disposer sur mon chapitre. Dès que nous aurons la variation du budget, déjà prévue mais pas encore effectuée, nous donnerons une deuxième contribution de dix millions. Avec cette somme, c'est-à-dire quarante millions, le service de cantine scolaire aurait pu très bien démarrer, mais je sais qu'il y a eu des ennuis avec la CO.RE.CO. qui n'a pas approuvé la délibération.

Nous avons fait tout le possible afin que la Commune d'Aoste puisse démarrer à temps avec le peu d'argent qui lui restait, en déclarant cette délibération immédiatement exécutive.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5196 in data 1° ottobre 1982: Concessione e liquidazione al Sig. Gilberto Lunardi di un sussidio straordinario di assistenza. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Trattandosi di persona, il Consiglio è chiamato a pronunciarsi sulla ratifica della deliberazione in oggetto per votazione segreta.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5315 in data 8 ottobre 1982: Concessione di contributi ai Comuni per l'assistenza agli alunni delle scuole materne regionali durante la refezione. - Anno scolastico 1981/82. - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5316 in data 8 ottobre 1982: Istituzione di un servizio speciale di trasporto per gli alunni dell'Istituto Tecnico Commerciale di Aosta - Anno scolastico 1982/83. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5317 in data 8 ottobre 1982: Istituzione di un servizio speciale di trasporto per gli alunni del Liceo Scientifico di Aosta - Anno scolastico 1982/83. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 19

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5318 in data 8 ottobre 1982: Concessione e liquidazione al Comune di Gressoney-Saint-Jean di un contributo di lire 1.720.000 per la partecipazione di alunni delle scuole secondarie a corsi di lingua tedesca.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5328 in data 8 ottobre 1982: Lavori di sistemazione ed ammodernamento del Reparto di Otorinolaringoiatria sito al terzo piano del Presidio Ospedaliero di V.le Ginevra in Aosta. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5367 in data 8 ottobre 1982: Permuta, alla pari, di particelle di terreno site in Comune di Arnad, per riquadramento ed arrotondamento dell'area attigua allo stabilimento S.I.V. - Approvazione. - Designazione del notaio rogante.

PRESIDENTE: Trattandosi di designazione del Notaio rogante, il Consiglio è chiamato a pronunciarsi per votazione segreta sulla ratifica della deliberazione in oggetto.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 22

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5382 in data 8 ottobre 1982: Lavori di costruzione di un cordolo in calcestruzzo per sostegno recinzione all'aeroporto regionale "Corrado Gex". - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5385 in data 8 ottobre 1982: Lavori di sistemazione ed adeguamento del Laboratorio dell'Istituto d'Arte sito in P.a Arco d'Augusto in Comune di Aosta. - Esecuzione dei lavori in economia diretta. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5394 in data 8 ottobre 1982: Lavori di costruzione di un tratto di recinzione dell'Aeroporto regionale "Corrado Gex". - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Il Consiglio approva all'unanimità