Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 757 du 19 septembre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 757/VIII - REALE SITUAZIONE CONSEGUENTE ALL'ACQUISTO, DA PARTE DELLA REGIONE, DELL'IMMOBILE DENOMINATO "EREMO" SITO IN SANREMO - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Aloisi:

INTERPELLANZA

RILEVATA la necessità di conoscere con esattezza qual'è la reale situazione in merito all'acquisto del complesso residenziale "Eremo" di San Remo;

INTERPELLA

il Presidente della Giunta regionale per sapere:

quali criteri hanno portato all'assunzione del deliberato di acquisto dell'immobile in oggetto;

per quali ragioni il prezzo di stima è di gran lunga superiore a quello di mercato;

come mai, a tutt'oggi l'immobile Ere mo di San Remo non è ancora utilizzabile per il soggiorno degli anziani e dei bambini che necessitano di cure climatiche, sebbene sia già stata spesa dall'Amministrazione regionale, per manutenzioni varie e acquisto attrezzature, la non indifferente somma di Lire 560 milioni;

che cosa intende fare l'Amministrazione regionale dell'immobile di cui trattasi;

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (M.S.I.): Signor Presidente, ho presentato questa interpellanza, in merito al complesso Eremo di San Remo, perché, in base a quei pochi elementi di cui sono in possesso, non riesco a capire quali siano le motivazioni che hanno indotto l'Amministrazione regionale ad acquistare il complesso.

Di primo acchito, avrei creduto che questo complesso si trovasse vicino al mare e servisse per gli anziani, per i bambini, per quella attività assistenziale per cui penso sia stato acquistato. Invece scopro che è un immobile dislocato a 800 metri di altezza, raggiungibile per mezzo di una strada molto stretta, disarticolata, lunga 16 Km. in un posto molto umido, in cui d'inverno vi è molta nebbia e rimane parecchia neve. Allora mi chiedo quali siano state le motivazioni che hanno indotto all'acquisto di questo complesso, sito in un posto come quello! Ripeto ancora che non ci sono mai andato, ma dai pochi elementi che sono riuscito a captare, un immobile di quel genere non l'avrebbe acquistato nessuno: invece la Regione Valle d'Aosta l'ha comperato e non riesco a capirne la motivazione.

Sono stati spesi 700 milioni per l'acquisto quando, in un posto del gene re forse non ne valeva neanche metà: forse, se l'avessero regalato, nessuno l'avrebbe preso! Oltre a questo sono stati spesi, nell'arco di quattro anni, ben 560 milioni per ristrutturarlo: 300 milioni in base alla legge regionale del 14 luglio 1982 (dove si dice che è autorizzata, limitatamente all'anno 1982, la spesa di lire 300 milioni per l'acquisto dei mobili e delle attrezzature del complesso residenziale Eremo, sito in Comune di Sanremo, località San Romolo); 280 milioni sono stati poi stanziati con tre delibere, che abbiamo votato in questo Consiglio (una di 100 milioni, una da 80 milioni e un'altra da 80 milioni) per un totale di 560 milioni. Allora io mi chiedo: perché spendere 700 milioni per l'acquisto di un complesso che a tutt'oggi è inutilizzabile? E questo anche se pochi minuti fa mi è stato riferito che per 20 giorni ci sono stati dei bambini: prendiamone atto, quindi vuol dire che è funzionante. Inoltre sono stati spesi 560 milioni per attrezzarlo, in un posto come quello!

Pregherei il Presidente della Giunta di spiegarci perché sono stati scelti quella località e quel complesso e come mai sono stati spesi i fondi succitati. Mi risulta inoltre che, quando l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale era il Consigliere Marcoz, è stato effettuato un sopralluogo da parte dei Presidenti delle Comunità Montane che hanno visitato il complesso e hanno dato un giudizio nettamente negativo, sia per la dislocazione sia per i locali. Vorrei quindi alcuni chiarimenti.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): A la base des raisons pour lesquelles on est arrivés à faire ce choix, il y a eu une requête de vente de cet immeuble. Il arrive très souvent qu'à la Région se présentent des personnes qui offrent leurs immeubles et, à la suite d'une expertise, le Conseil régional décide s'il est bien de faire cet achat ou non. On a eu une première possibilité de visiter l'immeuble avec les experts régionaux pour évaluer s'il pouvait favoriser l'organisation des colonies soit pendant l'été soit pendant l'hiver. A cet te occasion, on a eu une réponse positive sur cet achat. Alors on a fait une expertise et on a présenté à l'attention du Conseil régional l'achat sur la base de l'expertise même.

Je ne veux rien ajouter aux déclarations faites maintenant par le Conseiller Aloisi, qui a des doutes sur la validité de l'expertise: comme il arrive très souvent ici, dans le Conseil, on a des avis différents. En général, dans la plupart des cas, l'expertise permet de faire une évaluation, puis on décide en faisant un choix surtout politique. C'est vrai: cet immeuble est situé à 800 mètres, tandis qu'on préférait un immeuble tout proche de la mer. Mais, à part la difficulté de le trouver, on a fait d'autres réflexions. On a constaté que, quand ils ont terminé leurs activités au bord de la mer (ce qui peut les occuper pendant deux ou trois heures du matin) ne savent plus quoi faire pendant l'après-midi. Très souvent, quand on va visiter les colonies, on peut remarquer la difficulté qu'on a à occuper le temps disponible de l'après-midi. On a donc pris en considération le parc qui est à côté de cet immeuble et qui pourrait favoriser un tas d'activités intéressantes. Si le Conseiller Aloisi va visiter cet immeuble, il pourra voir que ce que je viens de dire correspond effectivement à la réalité.

On a donc prévu l'utilisation de l'immeuble pour les jeunes soit pendant l'été, soit pendant l'hiver. C'est vrai qu'il est situé à 800 mètres et qu'il y a la neige, mais c'est aussi vrai que l'effet positif de la mer n'est pas seulement ressenti au niveau de la mer mais aussi à 800 mètres d'altitude, en pleine colline. A la suite de ces considérations, on avait pensé que c'était positif d'avoir un immeuble situé près de la mer. Je n'ai pas eu de sollicitations particulières pour cet achat. On l'a quand même acheté et on a déjà eu, comme Monsieur Aloisi venait de le dire, (et je pense qu'il s'est bien renseigné) un certain nombre de jeunes qui pendant l'été ont séjourné dans l'Eremo de Sanremo. Pour être exact, si c'est ce que l'Assesseur voulait dire, on a eu 30 jeunes et des handicapés qui ont joui d'une période de séjour à la mer.

Je ne sais pas s'il y avait des raisons particulières pour faire cet achat; je connais seulement les finalités et les buts de cet achat qui, sera utile soit pour les jeunes soit pour les vieux de notre Région. A propos des rapports avec les communautés de montagne, je dois dire qu'il y avait déjà eu une rencontre, il y a trois ans, pour organiser cette période de séjour au bord de la mer. Il y avait des difficultés pour le nombre, car il n'était pas possible d'accueillir tout le monde en même temps; il fallait donc choisir des périodes différentes et des hôtels différents, le nombre dépassant largement la disponibilité de l'Eremo qui est, si je m'en souviens exactement, de 33 chambres à deux lits.

Voilà les nouvelles que j'ai à ce sujet. Quant aux actes, ils sont déposés près de l'Administration régionale et ils peuvent être compulsés soit l'expertise soit le projet des travaux qui sont encore nécessaires pour l'emploi correct de cet immeuble.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (M.S.I.): Io ringrazio il Presidente delle risposte che mi ha dato ma non sono soddisfatto anche perché non riesco a capire le ragioni della scelta di acquistare un complesso a quell'altitudine e in quella zona. Mi riservo comunque di fare un sopralluogo, di approfondire l'argomento (perché adesso sono in possesso di pochi elementi) ed eventualmente di riparlarne.