Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 734 du 18 juillet 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 734/VIII - ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Messieurs les collègues, on nous a rassemblés pour constituer une Junte qui en substitue une qui, par sa propre volonté et par volonté de la majorité, se définissait provisoire. Même si on avait donné le terme du quatre juillet, ce terme a été porté à aujourd'hui, puisque, entre temps, le Conseil Régional avait été convoqué pour le 11 et le 12 juillet, avec à l'ordre du jour plusieurs problèmes que les forces de la majorité ont cru devoir affronter dans l'intérêt de la Région.

Les forces de majorité et la Junte ont voulu cependant maintenir cet engagement, voilà pourquoi le Gouvernement régional a présenté les dimissions dont nous avons pris acte main tenant. Comme force de majorité, nous devons dire que cette période n'a pas été inutile; au contraire, nous pouvons affirmer que le Gouvernement régional, malgré toutes les difficultés, a pu remplir ses fonctions et, entre autres, il a poursuivi son but en ce qui concernait la régularisation des rapports entre l'Administration régionale et la Maison de jeux de Saint-Vincent. Toute une série de délibérations ont éclairci ce rapport et je crois qu'on peut dire qu'à travers un travail constant et difficile le Gouvernement régional a rejoint les buts que s'était donné; restera a ce Conseil continuer le travail qu'on a fait pendant ces six mois pour ce qui concerne les rapports entre les sociétés.

Après toute une série de rencontres avec les forces politiques, nous avons établi une majorité qui comprend quatre forces et, d'un commun accord, un programme. Nous pensons qu'en ce moment le plan est encore valable soit du point de vue politique, soit pour le programme qui a toutefois encore besoin d'une révision, d'après ce qu'on peut remarquer dans le travail conclu.

Nous avons passé, pendant ces six mois, une période extrêmement difficile avec bien des dangers pour nous tous. Maintenant le Gouvernement veut faire des choix autonomes, qui doivent donner de l'espace à la politique valdôtaine. Elle ne doit pas être dirigée par des forces externes, mais ce sont les forces de la majorité qui doivent prendre la direction de la politique en Vallée d'Aoste. C'est un discours que les forces de la majorité ont partagé, comme elles partageront le plan qui sera présenté par le Président qui sera nommé, car par plusieurs raisons il se révèle nécessaire à l'intérieur de l'Exécutif régional.

Nous acceptons ce changement et nous proposons à la guide du nouveau Gouvernement régional un homme qui, malgré les difficultés du moment, a déjà révélé de savoir gouverner d'une manière admirable. Nous proposons au Conseil régional l'élection d'Auguste ROLLANDIN à la Présidence du Gouvernement régional. Nous connaissons ses capacités et nous l'avons vu à l'épreuve pendant cette période. Nous sommes sûrs qu'il portera à la conclusion le programme, dans l'intérêt de l'Administration régionale et surtout dans l'intérêt général des Valdôtains. Je crois qu'après son élection il voudra nous présenter le programme du nouveau Gouvernement et ouvrir, à l'intérieur des forces politiques présentes dans ce Conseil, un débat qui pourra être profitable, dans l'intérêt général de la Vallée d'Aoste.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Pollicini; ne ha facoltà.

POLLICINI (Féd. D.P. - U.V.P.): Signor Presidente, Colleghi Consiglieri ho il dovere di informare ufficialmente questo Consiglio che sabato, 14 luglio, ho ricevuto una comunicazione giudiziaria dal giudice istruttore di Torino con la quale mi si informa che è stata aperta sul mio conto una indagine per fatti non precisati ma presumibilmente connessi con la vicenda giudiziaria del Casinò.

La comunicazione giudiziaria è l'istituto introdotto dal legislatore nel 1979 come una garanzia in più a favore del cittadino. Oggi però è diventata agli occhi della pubblica opinione un capo di imputazione con tutto il dramma umano di chi ne è destinatario. Proprio per questa sua dispersione il legislatore, nel quadro della riforma del codice penale oggi in corso, intende riformare l'istituto della comunicazione giudiziaria che è diventato un boomerang contro il cittadino onesto.

Assicuro questo Consiglio della mia totale estraneità a qualsiasi fatto illecito collegato direttamente o indirettamente alla vicenda del Casinò. Nessun aderente al mio movimento politico, nessun valdostano dovrà vergognarsi del mio comportamento sul piano della onestà e della pulizia morale. Rivendico alla mia persona e alla mia famiglia il patrimonio di dignità che è la mia unica ma illimitata risorsa.

Per una persona come me anche la semplice ipotesi di sospetto è intollerabile pertanto, dal momento stesso che ho ricevuto la comunicazione, ho deciso di dimettermi da Assessore. Riconosco che questa scelta non è commisurata al significato della comunicazione giudiziaria, come molti mi hanno fatto rilevare, e può darsi quindi che la mia scelta di rinunciare a fare l'Assessore sia sbagliata, ma questo è il mio modo di pensare.

La Magistratura fa il suo dovere e io rispetto comunque le istituzioni: per tale motivo da sabato ho deciso di non amministrare denaro pubblico sino a quando la Magistratura non avrà chiarito la mia totale estraneità ed eliminata qualsiasi ombra sul mio comportamento e sul mio operato.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Per annunciare che per l'elezione del Presidente della Giunta il Gruppo socialista voterà scheda bianca.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.): Il Consigliere Perrin ha riproposto Augusto ROLLANDIN a Presidente della Giunta nell'ambito di un accordo che riconferma a maggioranza che finora ha governato questa Regione e che è responsabile delle vicende che hanno travagliato la Valle d'Aosta in questi ultimi periodi. Noi ci riserviamo di entrare nel merito del dibattito politico successivamente alla illustrazione del programma e delle intenzioni che il Presidente della Giunta presenterà al Consiglio. Su questa elezione anche il gruppo comunista preannuncia la scheda bianca.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Annuncio che il mio voto sarà contrario alla elezione del Presidente della Giunta nella persona del Consigliere Rollandin.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Noi non condividiamo il giudizio positivo che ha espresso il Consigliere Perrin rispetto ai sei mesi della prima Giunta presieduta da Rollandin così come non diamo un giudizio positivo sul quadro di alleanze sulle quali si basa la nuova Giunta che Augusto ROLLANDIN dovrebbe presiedere. Il nostro voto sulla nomina di Augusto ROLLANDIN a Presidente della Giunta è pertanto negativo e lo esprimeremo con una scheda bianca.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (M.S.I.): Il Movimento Sociale Italiano sull'elezione del Presidente della Giunta si astiene.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in votazione l'elezione del nuovo Presidente della Giunta. Ricordo ai Signori Consiglieri che sulla scheda bisogna scrivere il nome del Consigliere proposto.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 34

Schede nulle: 2

Schede valide: 32

Schede bianche: 12

Hanno ottenuto voti:

- ROLLANDIN Augusto: 2O

PRESIDENTE: Proclamo pertanto eletto alla carica di Presidente della Giunta il Consigliere Rollandin Augusto e lo invito a prendere posto al banco di Presidente della Giunta regionale.