Objet du Conseil n. 331 du 29 juin 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 331/81 - SERVIZIO SERALE DI MENSA PER I DIPENDENTI DELL'OSPEDALE GENERALE DI AOSTA. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione.
INTERROGAZIONE
I Consiglieri regionali del Gruppo del P.C.I.
INTERROGANO
l'Assessore alla Sanità per sapere:
1) le ragioni dell'annullamento di tale servizio;
2) se non sia possibile, andando incontro alle esigenze espresse dai lavoratori interessati, provvedere al ripristino di detto servizio.
Presidente - Risponde l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - La richiesta di ripristinare il servizio della mensa serale era già stata inoltrata tempo addietro, ed il diniego della riapertura era già stato motivato nel verificare quali erano le possibilità concrete di attuare questo servizio. Difatti, in precedenza, questo servizio esisteva anche la sera; nel contratto, però, del '77-'79, contratto unico ospedaliero, all'art. 54 si dice chiaramente che è prevista l'organizzazione di una mensa ospedaliera esclusivamente per il pranzo di mezzogiorno, con apertura dalle 12,30 alle 14,30. Nel rinnovo del contratto questa parte non è sta toccata, è stata conservata tale e quale: quindi al momento in cui nel '79 era stata presa una delibera dal Commissario in cui si chiedeva, comunque, la possibilità di istituire il pasto serale, la delibera relativa, pur se richiamava i precedenti, vale a dire l'esistenza del servizio e le motivazioni che avevano indotto a sostituire questo servizio, che sono valide, cioè il fatto che la maggioranza dei dipendenti risieda fuori da Aosta, ed è quindi necessario per l'organizzazione del lavoro, avere una mensa serale, la CORECO aveva bloccato la delibera. Era stato quindi impossibile istituire questo servizio.
Queste sono le ragioni per cui il servizio non era stato mantenuto, in quanto non si avevano gli strumenti amministrativi regolari.
Per quanto riguarda le possibilità future è previsto che, in base ad accordi integrativi, si arrivi a prevedere nell'ambito di quegli accordi generali che il contratto lascia presupporre, una possibilità di ovviare a questo divieto che è previsto dall'accordo, per poter eventualmente istituire di nuovo questo servizio.
Ecco, questo è quanto si può fare. Per il momento tutto il resto è bloccato da questa delibera commissariale.
Presidente - La parola al Consigliere Péaquin.
Péaquin (PCI) - Sì, per prendere atto di quanto ci ha detto l'Assessore e per augurare che quando si dovrà trattare per il contratto integrativo, ci sia la volontà, anche da parte dell'Amministrazione regionale, di istituire questo servizio. Proprio per le ragioni che diceva poc'anzi l'Assessore, che tanti dipendenti regionali hanno necessità di questo servizio in quanto abitano fuori della città di Aosta, ci sembra utile ottenere la riapertura di questa mensa serale.
Pertanto, non rimane che augurarci che si possa trovare al più presto una soluzione pratica.
